<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Suzuki……che avvenire? | Page 51 | Il Forum di Quattroruote

Suzuki……che avvenire?

Una cosa ti sfugge/vi sfugge.....
Una cosa sfugge/sfugge ancora qui, tra i non addetti ai lavori, è che se Suzuki ritiene il 2% del mercato un risultato buono, chissà come mai si continua a dire che sta andando male con le vendite e che potrebbe lasciare il mercato italiano, anche se è il più importante delle UE. Una cosa a me invece è molto chiara, siccome in era precovid le Suzuki costavano, come tutte le altre, meno, si ritiene (per qualche guru dell'automotive che scrive qui) che chi compra adesso questo marchio, sia un povero babbeo e farebbe meglio ad orientarsi verso le cinesi, o a qualche auto low cost, quando Suzuki mai è stata un brand low cost, ma semmai generalista e con meccanica/elettronica più sul premium, almeno leggendo le classifiche di affidabilità, dove mediamente sta sempre nella top 5. In ogni caso stare al 2% o anche meno, ha un solo significato, l'acquirente medio si rivolge già ad altri marchi, come ha sempre fatto del resto e non certo per qualche aumento di listino recente.
 
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Specie chi tiene solo le all season, finisce che poi la punto di turno con le catene la lascia lì ad annaspare...
Salire in montagna con le all season penso sia un rischio, già potresti avere diffcoltà con le invernali, figuriamoci con le 4 stagioni. Le all'season vanno bene in pianura, sempre ammesso che nevichi poco, se hai le strade coperte di neve, penso che una gomma invernale sia meglio in ogni caso, anche se ormai nevicate copiose sono un lontano ricordo, tipo in pianura padana ad es. Inoltre certe 4x4 recenti nemmeno lo sono reali come le produce ancora Suzuki o Subaru, per cui le diffcoltà potrebbero pure aumentare in salita, con la neve, con le gomme 4 stagioni e un'auto pesante, molto pesante.
 
Appunto, lo so bene! ma sai quanti con il SUV da 50000 euro e 20 quintali poi lesinano sulle all season? Sai quante CrossTrek all season ho già visto sulle Alpi quando vado a fare scialpinismo?
(PS: con le invernali non fai tutto certo, ma con le invernali, le catene, ed un mezzo non pesantissimo fai decisamente tanto, ovviamente una Subaru con le invernali nuove è insuperabile, ma non indispensabile)
 
Una cosa sfugge/sfugge ancora qui, tra i non addetti ai lavori, è che se Suzuki ritiene il 2% del mercato un risultato buono, chissà come mai si continua a dire che sta andando male con le vendite e che potrebbe lasciare il mercato italiano, anche se è il più importante delle UE...

Se ti riferisci a me sono ancora in attesa di almeno un paio di link dalla mia ampia antologia dove, secondo te, scrivo che Suzuki Italia è prossima alla chiusura.

Ciò che sostengo in questi ultimi anni è di fatto riepilogato nel post sotto linkato in cui i dati numerici sono OGGETTIVI (fonte UNRAE), ma è un concetto ben diverso da vendite complessive così scarse che comportano chiusura addirittura imminente.

 
Ragazzi, vi dico la mia...

E' vero che la Suzuki in Italia ha volumi inferiori rispetto ai grandi gruppi, ma questo non significa affatto che stia andando male o che possa lasciare il mercato. Anzi, se si guarda la questione dal punto di vista della stessa Suzuki, il discorso è diverso. Da anni mantiene una quota stabile intorno al 2%, con una clientela molto fidelizzata e una presenza consolidata sul territorio, e questo per Suzuki è un dato soddisfacente.
Inoltre, l’Italia è uno dei mercati più importanti in Europa per il marchio, quindi non avrebbe alcun senso abbandonarlo.
La strategia Suzuki, secondo il mio avviso, non è quella di fare grandi numeri, ma di restare su volumi sostenibili, puntando su modelli mirati (come Swift e Vitara) e su una gamma semplice, molto orientata all’ibrido.
Proprio per questo non è un costruttore che deve inseguire quote di mercato a tutti i costi e può permettersi anche un approccio più prudente su temi come l’elettrico.
In sintesi: numeri relativamente bassi sì, ma perfettamente coerenti con la sua strategia. E questo è molto diverso dal parlare di difficoltà o addirittura di uscita dal mercato italiano.
 
In sintesi: numeri relativamente bassi sì, ma perfettamente coerenti con la sua strategia. E questo è molto diverso dal parlare di difficoltà o addirittura di uscita dal mercato italiano.
Io però te ne dico un'altra, piaccia o non piaccia.....

Il volume può essere anche non eccessivamente importante per il produttore ma lo è per i concessionari....

Tutti ignorano la cosa ma se spariscono i concessionari con l'indotto legato (assistenza, ricambistica) poi rifare la catena è dura....

Quanti sono anche qui che "ah no cinese io mai poi sti cosi non trovo i ricambi...." ebbè se poi un consolidato arriva di fatto nella stessa situazione.....
 
Io però te ne dico un'altra, piaccia o non piaccia.....

Il volume può essere anche non eccessivamente importante per il produttore ma lo è per i concessionari....

Tutti ignorano la cosa ma se spariscono i concessionari con l'indotto legato (assistenza, ricambistica) poi rifare la catena è dura....

Quanti sono anche qui che "ah no cinese io mai poi sti cosi non trovo i ricambi...." ebbè se poi un consolidato arriva di fatto nella stessa situazione.....
Hai ragione!

Il punto che sottolinei è importante. Anche se per Suzuki un volume contenuto può andare bene a livello di casa madre, per i concessionari il discorso è diverso perché meno vendite significano meno margini su ricambi, manutenzione e servizi, e questo è verissimo!
Ma proprio per questo motivo, molti concessionari, come quello dove ho acquistato la mia Suzuki, gestiscono più brand contemporaneamente. Così possono mantenere l’attività stabile e garantire assistenza e ricambi anche per marchi con volumi più contenuti come Suzuki, senza dipendere da un solo brand.

Sul tema dei ricambi, Suzuki è uno dei marchi più solidi: la logistica è centralizzata, i pezzi arrivano rapidamente (esperienza personale) e la gamma è semplice. Questo riduce molto il rischio di ritrovarsi senza supporto, cosa che invece può succedere con marchi nuovi o con reti non ben strutturate.
 
La strategia Suzuki, secondo il mio avviso, non è quella di fare grandi numeri, ma di restare su volumi sostenibili.

Per una qualsiasi impresa, il cui obiettivo è il miglior profitto possibile, sarebbe contraddittorio limitarsi per restare su certi volumi, piuttosto certi volumi sono necessari proprio per restare.

Su quanto questi volumi siano da considerarsi scarsi o ottimi non mi esprimo perché a mio parere solo Suzuki Global ne è a conoscenza.

Tuttavia la rimozione di Ignis, per lunghi periodi la Suzuki più venduta in Italia, è un indice che percentuali e numeri italiani restano comunque secondari rispetto a quelli europei.
 
Io però te ne dico un'altra, piaccia o non piaccia.....

Il volume può essere anche non eccessivamente importante per il produttore ma lo è per i concessionari....

Tutti ignorano la cosa ma se spariscono i concessionari con l'indotto legato (assistenza, ricambistica) poi rifare la catena è dura....
Ma tu hai una vaga idea di quanti concessionari e rivenditori ci sono in Italia almeno? Se non spariscono quelli di Mazda, Honda, Subaru e Mitsubishi, mi spieghi come potrebbero sparire quelli di Suzuki? Inoltre tanti sono pure multimarca e mica si limitano ad avere la concessione solo di quello, ma anche di altri brand. Tipo chi vendeva le Land Rover e Jaguar e che ora ha le MG, ma le altre due mica le ha abbandonate. A me sembra di parlare del nulla cosmico, ma contenti voi, almeno vi divertite, spero.
 
Ma tu hai una vaga idea di quanti concessionari e rivenditori ci sono in Italia almeno? Se non spariscono quelli di Mazda, Honda, Subaru e Mitsubishi, mi spieghi come potrebbero sparire quelli di Suzuki? Inoltre tanti sono pure multimarca e mica si limitano ad avere la concessione solo di quello, ma anche di altri brand. Tipo chi vendeva le Land Rover e Jaguar e che ora ha le MG, ma le altre due mica le ha abbandonate. A me sembra di parlare del nulla cosmico, ma contenti voi, almeno vi divertite, spero.
E tu hai idea di quanti concessionari sono spariti qua in zona di marchi anche più blasonati come Peugeot Opel Ford....tra il 2011 e il 2015?

Poi magari nelle zone metropolitane è diverso lo noti meno
 
E tu hai idea di quanti concessionari sono spariti qua in zona di marchi anche più blasonati come Peugeot Opel Ford....tra il 2011 e il 2015?

Poi magari nelle zone metropolitane è diverso lo noti meno

Infatti nei 2 decenni precedenti al 2010 in Italia era diventato quasi ordinario sforare ogni anno i 2.000.000 di immatricolazioni con addirittura più volte punte vicino ai 2.500.000.

Se poi dal 2011 e a seguire le immatricolazioni scendono a 1.300.000 o poco più ovviamente non possono restare le stesse infrastrutture di vendita. Pertanto alcune concessionarie hanno chiuso e tante altre sono diventate pluri-marca, ovviamente con minori spazi dedicati.

Proprio per quanto sopra trovo superficiale chi qui continua a confrontare le percentuali e non ritiene più importanti i numeri delle immatricolazioni. :emoji_face_palm:
 
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Da me non sono spariti, ma si sono portati a casa almeno un marchio cinese a testa.
E mi sembra normale, visto quello che stanno vendendo e come stanno crescendo. Ad ogni modo il tempo è galantuomo e vedremo in che anno Suzuki si ritirerà dal mercato italiano per scarse vendite. Intanto di sta cosa se ne parla dal lontano 2010, anno di apertura di questo topic. :emoji_face_palm:
 
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