Anche se possono circolare in Italia, o nella UE, prova tu a farlo con le corsie di marcia sulla destra, auguri!Quelle no guida a destra....
Anche se possono circolare in Italia, o nella UE, prova tu a farlo con le corsie di marcia sulla destra, auguri!Quelle no guida a destra....
Però in realtà in Italia ha una quota molto superiore a quella europea, che nel 2025 si è attestata all'1,4%, con un calo del 13,7%, oppure se si considera anche l'UK all'1,3% con un calo del 14,6% (dati ACEA). In Italia siamo al 2,05% (dati UNRAE), quindi comunque l'Italia resta un mercato ben sopra alla media europea. Vero che da noi il calo è stato maggiore, del 17,5%, e qui secondo me è stato perché il segmento A è molto forte in Italia, perciò è possibile che l'uscita della Ignis abbia pesato più da noi che nel resto d'Europa.Bene, brava Suzuki per l'incremento a livello globale, però meno brava per il decremento a livello locale che resta quello più importante ai residenti italiani.
Beh, sì e no... quella a livello europeo è una media, ma immaginiamo che Suzuki debba decidere se importare o meno una segmento A, se fosse forte in Germania e debole in Italia sicuramente direbbe: ma chi me lo fa fare, se invece è più forte in mercati dove le segmento A sono più diffuse è più incentivata a farlo. Cioè, per scegliere cosa importare cambia se quell'1,4% è ottenuto come media dell'1% della Germania e del 2% dell'Italia o viceversa. Perché quelle percentuali poi si traducono in auto vendute. Inventando numeri... supponiamo che Suzuki venda 10.000 auto e esistano solo Italia e Germania per semplificare... la media europea non distingue da paese a paese e dice che vende 5.000 auto in Germania e 5.000 in Italia, ma se poi le quote fra paesi sono diverse e in realtà ne vende 3.000 in Germania e 7.000 in Italia, allora è chiaro che nella scelta dei modelli da importare terrà più conto del mercato italiano. Ora naturalmente i paesi sono 27 e non due, quindi non c'è una situazione così estrema, ma io immagino che per decidere cosa importare tengano conto anche dei paesi dove vendono di più.Ovviamente i residenti italiani valutano ciò che Suzuki Italia decide di importare e a che prezzi, ma trovo logico che per Suzuki Global pesi più il mercato UE nel suo complesso. A maggior ragione anche per gli italiani è ancora più importante quel 1,4% di media europea rispetto al 2,05% locale.
Certo, perché secondo me speravano di rientrare nella nuova normativa europea che darà alle case costruttrici incentivi per le piccole auto made in Europe. Speravano che venisse fuori qualcosa di simile alle kei car, che avevano già pronte. Ora però che sono uscite delle indiscrezioni su come sarà la normativa, e che si è visto che sarà qualcosa di completamente diverso (le auto dovranno essere elettriche, e con "piccole" intendono massimo 4.20m, quindi ben oltre il segmento A e le dimensioni delle kei car), Suzuki è rimasta fuori e infatti sul discorso importazione kei car non si è più saputo niente.Tengo a precisare che l eventuale decisione dell importazione delle kei car era per l Europa e non esclusivamente per l italia sulla falsariga del modello dahiatsu senza però modifica alla cilindrata del motore
e per fortuna, quelle macchinette se le tengano i giapponesi per caritàCerto, perché secondo me speravano di rientrare nella nuova normativa europea che darà alle case costruttrici incentivi per le piccole auto made in Europe. Speravano che venisse fuori qualcosa di simile alle kei car, che avevano già pronte. Ora però che sono uscite delle indiscrezioni su come sarà la normativa, e che si è visto che sarà qualcosa di completamente diverso (le auto dovranno essere elettriche, e con "piccole" intendono massimo 4.20m, quindi ben oltre il segmento A e le dimensioni delle kei car), Suzuki è rimasta fuori e infatti sul discorso importazione kei car non si è più saputo niente.
In ogni caso, se facciamo il confronto con le altre case giapponesi, Suzuki non vende poco, a parte Toyota ovviamente e cercare di fare confronti con essa, mi sembra inutile, per non dire puerile.Certo, perché secondo me speravano di rientrare nella nuova normativa europea che darà alle case costruttrici incentivi per le piccole auto made in Europe. Speravano che venisse fuori qualcosa di simile alle kei car, che avevano già pronte.

Beh, sì e no... quella a livello europeo è una media, ma immaginiamo che Suzuki debba decidere se importare o meno una segmento A, se fosse forte in Germania e debole in Italia sicuramente direbbe: ma chi me lo fa fare, se invece è più forte in mercati dove le segmento A sono più diffuse è più incentivata a farlo.
Eh, è quello che scrivo da sempre... il mondo sta cambiando, ci sono nuove generazioni che hanno esigenze diverse e in un'auto guardano cose diverse dalla vecchie generazioni. Oggi non va più bene il concetto di auto affidabile e spartana, e Suzuki è indietro sulle ultime novità, ha auto troppo di vecchia generazione basate su piattaforme di vecchia generazione, e i cinesi invece le infarciscono di novità tecnologiche che ai giovani piacciono. E se comincia a avere problemi anche in India son dolori. Si devono dare una svegliata, ancora non hanno un'elettrica sul mercato, ancora hanno interni come si facevano 10 anni fa. Devono capire che la clientela sta cambiando.![]()
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da dove lo evinci? hai un link di riferimento?La produzione globale di Suzuki globale è comunque in crescita
Divergent - 5 giorni fa
agricolo - 1 ora fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa