<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> superamento limiti in emergenza | Il Forum di Quattroruote

superamento limiti in emergenza

in caso di emergenza per recarsi al ProntoSoccorso è possibile superare i limiti di velocità o se arrivasse una multa non sarebbe contestabile con il verbale del PS?
 
Che io sappia il CdS non deroga e anche i mezzi autorizzati non devono recare danno derogando alle norme, poi magari un GdP o un prefetto accolgono un ricorso se ben documentato e motivato
 
sandro63s ha scritto:
La chiave sta qui:
A parte il fatto che la ricorrente non spiega se si recava all?ospedale per assistere la nuora o se invece la stava colà trasportando, nella fattispecie non può essere invocato lo stato di necessità perché il soccorso addotto come esimente non riguardava una persona in pericolo di vita o di altro imminente danno per il quale solo la corsa all?ospedale poteva porre rimedio, trattandosi di malattia cronica e comunque non mortale.
Anche noi autisti di ambulanza, non importa se volontari o dipendenti, non possiamo derogare da questi principi. Se un trasporto avviene in codice giallo o rosso, quindi con pericolo di vita imminente o non imminente, si può derogare ad alcune norme del codice ma non alla prudenza, se invece il trasporto avviene in codice verde senza segnalatori allora si deve circolare normalmente, pena l'arrivo delle comuni sanzioni. Infrangere i limiti per un braccio rotto, per dire, non ti salva dalle multe.
 
Una cosa così è capitata ad una nostra dipendente, mio nonno è stato male ed è stato portato via in ambulanza, io e la mia dipendente, con la sua macchina, stavamo dietro all'ambulanza, purtroppo è passata un po' troppo veloce davanti un autovelox, quando è arrivata la multa io avevo la carta del ricovero ospedaliero con il trasporto in ambulanza, abbiamo presentato tutto ai vigili e la multa è stata annullata.
 
Memuz ha scritto:
Una cosa così è capitata ad una nostra dipendente, mio nonno è stato male ed è stato portato via in ambulanza, io e la mia dipendente, con la sua macchina, stavamo dietro all'ambulanza, purtroppo è passata un po' troppo veloce davanti un autovelox, quando è arrivata la multa io avevo la carta del ricovero ospedaliero con il trasporto in ambulanza, abbiamo presentato tutto ai vigili e la multa è stata annullata.
Strano. Ho avuto notizia di persone che, "inseguendo" la mia ambulanza che rientrava in Pronto Soccorso con dentro un loro congiunto, han preso velox e foto ai semafori e per transito sulle preferenziali, e han poi dovuto pagare; l'ambulanza era in emergenza e quindi poteva stracciare i rossi, mentre i parenti con la propria auto non avevano lo stesso motivo e potevano/dovevano far i percorsi normali rispettando le regole...
 
Memuz ha scritto:
Una cosa così è capitata ad una nostra dipendente, mio nonno è stato male ed è stato portato via in ambulanza, io e la mia dipendente, con la sua macchina, stavamo dietro all'ambulanza, purtroppo è passata un po' troppo veloce davanti un autovelox, quando è arrivata la multa io avevo la carta del ricovero ospedaliero con il trasporto in ambulanza, abbiamo presentato tutto ai vigili e la multa è stata annullata.
Mi sembra strano :rolleyes: saranno stati buoni i vigili,comunque quando guido l'ambulanza dico sempre hai parenti che seguono in macchina di andare piano e attenzione ai semafori rossi,noi in emergenza possiamo passare (con le dovute cautele) loro no !!
Un signore della mia zona seguendo l'ambulanza passo passo si e' preso 4 multe :shock: :shock:
 
cioè solo se si sta trasportando una persona morente si può non rispettare i limiti?

allora quando mi hanno accompagnato con la testa aperta come un melone al pronto soccorso, in auto, se ci avessero multati avremmo dovuto pagare perchè mi hanno messo solo punti ed ero cosciente? mbo... l'italia. e che ne so io se chi trasporto ha un infarto o un calo di zuccheri
 
ucre ha scritto:
cioè solo se si sta trasportando una persona morente si può non rispettare i limiti?

allora quando mi hanno accompagnato con la testa aperta come un melone al pronto soccorso, in auto, se ci avessero multati avremmo dovuto pagare perchè mi hanno messo solo punti ed ero cosciente? mbo... l'italia. e che ne so io se chi trasporto ha un infarto o un calo di zuccheri
Non è l'Italia, è così ovunque.
Normalmente in caso di dubbi del genere si chiama il 118, non si butta il malcapitato in macchina fiondandosi in ospedale....
 
modus72 ha scritto:
ucre ha scritto:
cioè solo se si sta trasportando una persona morente si può non rispettare i limiti?

allora quando mi hanno accompagnato con la testa aperta come un melone al pronto soccorso, in auto, se ci avessero multati avremmo dovuto pagare perchè mi hanno messo solo punti ed ero cosciente? mbo... l'italia. e che ne so io se chi trasporto ha un infarto o un calo di zuccheri
Non è l'Italia, è così ovunque.
Normalmente in caso di dubbi del genere si chiama il 118, non si butta il malcapitato in macchina fiondandosi in ospedale....

Corretto. Ci sono tuttavia situazioni che comportano decisioni improvvise. Una persona che si sta dissanguando non può a volte aspettare l'ambulanza. Una corsa in auto prese le prime misure di pronto soccorso (lacci, pressione sulla ferita etc.) e l'aiuto di qualcuno in macchina (autista, infermiere improvvisato e malcapitato) può consentire una corsa (vera e propria) all'ospedale, unico posto dove si possa ovviare a determinate emorragie, e i minuti contano.

Non sto parlando di curve su due ruote alla Oler Togni, che probabilmente renderebbero più difficile la lotta del malcapitato, ma di strade dritte e sgombre che si possono percorrere ad alta velocità con rischi marginali. Per il malcapitato io lo farei, e francamente me ne batterei il belino delle multe. La vita non ha prezzo.

E ripeto a scanso di equivoci non significa andare a 240 all'ora in città, un buon 50% dei conducenti viaggia a velocità oltre il limite REGOLARMENTE e nel traffico, alcuni zigzagando allegramente e pericolosamente.
 
modus72 ha scritto:
sandro63s ha scritto:
La chiave sta qui:
nella fattispecie non può essere invocato lo stato di necessità perché il soccorso addotto come esimente non riguardava una persona in pericolo di vita o di altro imminente danno per il quale solo la corsa all?ospedale poteva porre rimedio, trattandosi di malattia cronica e comunque non mortale.

per quello che può essere il senso generale (una sentenza riguarda sempre e solo un caso specifico) , lì dentro c'è la conferma:
- che esiste anche per le violazioni al CdS l'esimente dello stato di necessità;
- che per essere operativa, deve essere vera necessità. non nel senso di necessità di andare in ospedale, ma di arrivarci presto.
 
modus72 ha scritto:
La chiave sta qui:
A parte il fatto che la ricorrente non spiega se si recava all?ospedale per assistere la nuora o se invece la stava colà trasportando, nella fattispecie non può essere invocato lo stato di necessità perché il soccorso addotto come esimente non riguardava una persona in pericolo di vita o di altro imminente danno per il quale solo la corsa all?ospedale poteva porre rimedio, trattandosi di malattia cronica e comunque non mortale.
Anche noi autisti di ambulanza, non importa se volontari o dipendenti, non possiamo derogare da questi principi. Se un trasporto avviene in codice giallo o rosso, quindi con pericolo di vita imminente o non imminente, si può derogare ad alcune norme del codice ma non alla prudenza, se invece il trasporto avviene in codice verde senza segnalatori allora si deve circolare normalmente, pena l'arrivo delle comuni sanzioni. Infrangere i limiti per un braccio rotto, per dire, non ti salva dalle multe.
Conferno, quando ho fatto il corso e l'esame per ottenere la patente per ambulanze della CRI hanno continuato a ripeterci che potevamo derogare alle regole del codice della strada solo quando eravamo in "urgenza", ma nel caso d'incidente (es passaggio con il rosso o in contromano) la colpa era nostra.
Quindi ok derogare ma con molta prudenza
 
Non siamo passati con il rosso e non superavamo i limiti di velocità di 40 km/h!!!! Avrebbe preso solo la multa senza decurtazione di punti perciò li abbiamo superati di meno di 10 km/h. Allora, si, penso che i vigili siano stati gentili e clementi e hanno capito la situazione, non so che altro dire
 
modus72 ha scritto:
[
... Ho avuto notizia di persone che, "inseguendo" la mia ambulanza ....

Si essere seguiti delle auto dei parenti era veramente pericoloso per loro, per gli altri utenti della strada ma anche per noi dell'ambulanza.
Un volta un parente, pensando che avrei bruciato un rosso in piena velocità, quasi mi tamponò (che fischiata di gomme :shock: )
 
Memuz ha scritto:
Non siamo passati con il rosso e non superavamo i limiti di velocità di 40 km/h!!!! Avrebbe preso solo la multa senza decurtazione di punti perciò li abbiamo superati di meno di 10 km/h. Allora, si, penso che i vigili siano stati gentili e clementi e hanno capito la situazione, non so che altro dire
Si penso anch'io che ci sia stata comprensione da perte dei vigili
 
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