<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> superamento limiti in emergenza | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

superamento limiti in emergenza

Ex Batri ha scritto:
modus72 ha scritto:
[
... Ho avuto notizia di persone che, "inseguendo" la mia ambulanza ....

Si essere seguiti delle auto dei parenti era veramente pericoloso
credo che sia forse non necessario, ma male non fa tenere sempre presente che la necessità / emergenza deve essere una condizione oggettiva, non solamente soggettiva.

cioè: se io ho in auto mio figlio che rischia di dissanguarsi, lo stato di necessità per andare veloce c'è.
(tolto il fatto che, come dice ilchicco, se mio figlio ha una ferita grave la multa / patente è l'ultima delle mie preoccupazioni;
e sempre tolto il fatto che comunque in cima alle mie preoccupazioni deve rimanere quella di non schiantarlo contro un palo della luce e/o di non ridurre in emergenza uno sfortunato passante)

se invece io ho caricato mio figlio ferito gravemente sull'ambulanza, sarà l'ambulanza che può correre, non certo io che lo seguo preso dall'ansia per inseguirlo.
perché la persona in grave pericolo è lui che ha bisogno dell'ospedale, non io che ho bisogno di sapere se sta bene,
 
:D l' unca volta che ho corso all'ospedale è stato 9 anni fa, in piena notte, moglie incinta a termine, primo figlio: forte contrazione alle 3 di notte, AIUTOOO!! STA NASCENDOOOOO!!!! Allora.....via di corsa in ospedale con la Micra 1.0 :lol: :lol: ...tragitto di mezzoretta in piena notte per arrivare all' ospedale , andavo piuttosto forte ma senza esagerare.....

poi è nato la mattina dopo alle 11 ....................... :D :D

ora, arrivato al quarto figlio, non c'è più bisogno di correre.....esperienza..... :D :D
 
belpietro ha scritto:
credo che sia forse non necessario, ma male non fa tenere sempre presente che la necessità / emergenza deve essere una condizione oggettiva, non solamente soggettiva.

cioè: se io ho in auto mio figlio che rischia di dissanguarsi, lo stato di necessità per andare veloce c'è.
(tolto il fatto che, come dice ilchicco, se mio figlio ha una ferita grave la multa / patente è l'ultima delle mie preoccupazioni;
e sempre tolto il fatto che comunque in cima alle mie preoccupazioni deve rimanere quella di non schiantarlo contro un palo della luce e/o di non ridurre in emergenza uno sfortunato passante)

se invece io ho caricato mio figlio ferito gravemente sull'ambulanza, sarà l'ambulanza che può correre, non certo io che lo seguo preso dall'ansia per inseguirlo.
perché la persona in grave pericolo è lui che ha bisogno dell'ospedale, non io che ho bisogno di sapere se sta bene,
Preciso come sempre, purtroppo il problema era l'emotività dei parenti che faceva si che, in alcuni casi, non ascoltassero i nostri accorati inviti a NON SEGURCI durante le emergenze...
 
belpietro ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
modus72 ha scritto:
[
... Ho avuto notizia di persone che, "inseguendo" la mia ambulanza ....

Si essere seguiti delle auto dei parenti era veramente pericoloso
credo che sia forse non necessario, ma male non fa tenere sempre presente che la necessità / emergenza deve essere una condizione oggettiva, non solamente soggettiva.

cioè: se io ho in auto mio figlio che rischia di dissanguarsi, lo stato di necessità per andare veloce c'è.
(tolto il fatto che, come dice ilchicco, se mio figlio ha una ferita grave la multa / patente è l'ultima delle mie preoccupazioni;
e sempre tolto il fatto che comunque in cima alle mie preoccupazioni deve rimanere quella di non schiantarlo contro un palo della luce e/o di non ridurre in emergenza uno sfortunato passante)

se invece io ho caricato mio figlio ferito gravemente sull'ambulanza, sarà l'ambulanza che può correre, non certo io che lo seguo preso dall'ansia per inseguirlo.
perché la persona in grave pericolo è lui che ha bisogno dell'ospedale, non io che ho bisogno di sapere se sta bene,
Dunque, le patologie che richiedono un rapidissimo trasporto in prontosoccorso con quello che ci si ritrova sono in realtà molto limitate, nella stragrande maggioranza dei casi conviene CHIAMARE IL 118 e attendere che i soccorsi arrivino lì sul posto e lì approntino le prime cure. Ovvero, a meno di un evisceramento (bello scriver legger di queste cosine appena dopo pranzo eh..) o di una ferita penetrante aperta, o di una lesione ad un vaso sanguigno importante che non si riesce a tamponare sul posto (ed è difficile che accada..) il ferito si lascia dov'è, senza inventarsi trasporti precipitosi o improvvisati che rischiano seriamente di peggiorare la situazione, visto che il tempo non è sempre il più importante dei parametri cui riferirsi per un soccorso. Ma anche se il tempo fosse importante, tenete conto che le ambulanze viaggiano più velocemente e con più sicurezza delle auto private, sia perchè hanno personale appositamente addestrato alla guida in emergenza, sia perchè son dotate di sirena e strobo, sia perchè posson girare per corsie non concesse ai privati.
Per dire, qualche mese fa una vicina m'ha suonato al campanello perchè il marito non si sentiva bene, son salito e ho visto i classici sintomi dell'infarto... Non ho caricato il tipo in macchina volando in PS, ho chiamato l'ambulanza perchè oltre ad un discorso di tempo, c'era da considerare il COME LO PORTO GIU' ; con un sospetto IMA non è mai il caso di far camminare la gente, quindi era meglio aspettare qualche minuto per usare la sediolina cingolata in dotazione delle ambulanze; con questa sono arrivati peraltro il defibrillatore e l'ossigeno, nonchè un medico che ha somministrato al volo dei farmaci, fatto sta che due giorni dopo il signore è tornato a casa con le sue gambine mentre una corsa alla disperata, magari creando agitazione e paura al tipo, avrebbe potuto causare danni ben maggiori....
E comunque, nel caso proprio si voglia per forza caricare in macchina e partire, almeno si chiami il 118 con il proprio cellulare (che sarà a questo punto rintracciabile) in modo da organizzare un incontro a metà strada con l'ambulanza e/o l'automedica, o l'elicottero se ci son campi sportivi o spiazzi nelle vicinanze. Anche se vi assicuro che, perlomeno dalle mie parti, dura dover aspettare più di 5 minuti per un soccorso in caso di patologie gravi....
 
mpcrv ha scritto:
:D l' unca volta che ho corso all'ospedale è stato 9 anni fa, in piena notte, moglie incinta a termine, primo figlio: forte contrazione alle 3 di notte, AIUTOOO!! STA NASCENDOOOOO!!!! Allora.....via di corsa in ospedale con la Micra 1.0 :lol: :lol: ...tragitto di mezzoretta in piena notte per arrivare all' ospedale , andavo piuttosto forte ma senza esagerare.....

poi è nato la mattina dopo alle 11 ....................... :D :D

ora, arrivato al quarto figlio, non c'è più bisogno di correre.....esperienza..... :D :D
Al quarto figlio te lo fa direttamente sul vialetto di casa, anzi, vien da te dicendo "tò, fatto da sola, dovrebbe esser tuo..."
 
Ex Batri ha scritto:
Conferno, quando ho fatto il corso e l'esame per ottenere la patente per ambulanze della CRI hanno continuato a ripeterci che potevamo derogare alle regole del codice della strada solo quando eravamo in "urgenza", ma nel caso d'incidente (es passaggio con il rosso o in contromano) la colpa era nostra.
Quindi ok derogare ma con molta prudenza
Non è proprio così...
La guida in urgenza, sia che si tratti dell'andata che del rientro con pz a bordo, ti impone di usare i segnalatori sonori e visivi e ti consente di derogare ad alcune regole, per esempio limiti di velocità, parcheggi e semafori. Tutto questo ovviamente con prudenza, ma se tu sei in un rientro con codice3, arrivi ad un semaforo rosso con tutti i tuoi dispositivi accesi e CON PRUDENZA ti fai vedere, nel momento in cui ti sei palesato la precedenza è tua e se qualcuno poi ti centra dovrà poi spiegare perchè non si è fermato a lasciarti passare. Dico amministrativamente perchè comunque non è mai il caso di farsi centrare da qualcuno a maggior ragione se hai un pz e delle altre persone a bordo, quindi sì, si passa ma con molta prudenza e consci che i segnalatori ti consentono di passare a patto che gli altri ti abbiano visto. Poi qui potremmo scrivere dei bei poemi sulla propensione della gente a dar la precedenza ai mezzi di soccorso, meglio evitare..
 
modus72 ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Conferno, quando ho fatto il corso e l'esame per ottenere la patente per ambulanze della CRI hanno continuato a ripeterci che potevamo derogare alle regole del codice della strada solo quando eravamo in "urgenza", ma nel caso d'incidente (es passaggio con il rosso o in contromano) la colpa era nostra.
Quindi ok derogare ma con molta prudenza
Non è proprio così...
La guida in urgenza, sia che si tratti dell'andata che del rientro con pz a bordo, ti impone di usare i segnalatori sonori e visivi e ti consente di derogare ad alcune regole, per esempio limiti di velocità, parcheggi e semafori. Tutto questo ovviamente con prudenza, ma se tu sei in un rientro con codice3, arrivi ad un semaforo rosso con tutti i tuoi dispositivi accesi e CON PRUDENZA ti fai vedere, nel momento in cui ti sei palesato la precedenza è tua e se qualcuno poi ti centra dovrà poi spiegare perchè non si è fermato a lasciarti passare. Dico amministrativamente perchè comunque non è mai il caso di farsi centrare da qualcuno a maggior ragione se hai un pz e delle altre persone a bordo, quindi sì, si passa ma con molta prudenza e consci che i segnalatori ti consentono di passare a patto che gli altri ti abbiano visto. Poi qui potremmo scrivere dei bei poemi sulla propensione della gente a dar la precedenza ai mezzi di soccorso, meglio evitare..

Invece a me, 15 anni fa, dissero le stesse cose che a Ex Batri. Brevetto (o cosa diamine è) KE per ambulanze ANPAS.
Per questo, e anche per altro, non ho poi mai voluto guidare.
 
combinazione: mi arriva la segnalazione di una sentenza di Cassazione che riconosce lo stato di necessità per una persone che ha ripetutamente violato una ZTL per portare a curarsi la madre malata.
multe annullate.

il principio è sempre quello: se è "necessità" e non comodità o ansia, al violazione delle norme di circolazione può essere ammessa.

(la prudenza invece non è mai da dimenticare)
 
PalmerEldrich ha scritto:
Invece a me, 15 anni fa, dissero le stesse cose che a Ex Batri. Brevetto (o cosa diamine è) KE per ambulanze ANPAS.
Per questo, e anche per altro, non ho poi mai voluto guidare.
Non so come stessero le cose 15 anni fa, peraltro ora il KE e il CAP non servono più, son stati tolti per la guida di ambulanze.
Io parlo in base ad alcuni incidenti di cui conosco la dinamica e la successiva attribuzione di responsabilità ai rispettivi conducenti. Aver sirene e lampeggianti in funzione (fra l'altro devono sempre funzionare insieme...) cambia le cose.
 
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