53AR ha scritto:
Tutte queste risorse umane che arrivano nel nostro paese, perché non chiedono ospitalità nei paesi arabi ricchi ed opulenti, che hanno la stessa religione, gli stessi usi, le stesse abitudini e le stesse leggi coraniche dei loro paesi di origine?
Perché invece vengono da noi affrontando la morte sui barconi per arrivare nei nostri paesi blasfemi, infedeli e irrispettosi della legge di Allah, con abitudini immorali?
Non credo che quei ricchi paesi offrirebbero loro... 8)
Ogni ingresso di un nuovo profugo, genera queste voci di costo
gestione della accoglienza, che in sequenza di può scomporre in:
prima accoglienza (il momento, concitato, dell'arrivo)
fornitura dei generi di prima necessità convenuti con la Prefettura
cambio di abiti: maglie, pantaloni, ciabatte e/o scarpe, biancheria intima..;
biancheria per i letti;
prodotti per l'igiene personale e degli ambienti utilizzati: spazzolini, lamette da barba, assorbenti e pannolini, fazzoletti...; detersivi e detergenti per pavimenti e superfici...;
alimentari per colazione, pranzo e cena;
spese sanitarie: ticket, trasporti e accompagnamenti, farmaci....
gestione amministrativa con la Prefettura per monitorare le presenze, entrate e uscite
gestione amministrativa con l'ULSS per parte igienico-sanitaria (idoneità spazi, stato di salute dei profughi, rilascio tessere sanitarie provvisorie...)
gestione di eventuali pratiche con la Questura per la richiesta dello status di rifugiato o richiedente asilo politico
portierato sociale (gestione dispensa e magazzino)
supporto nell'orientamento sul territorio (trasporti, servizi pubblici...)
spese per utenze (riscaldamento, acqua fredda e acqua calda sanitaria, elettricità...)
pulizia degli spazi, sanificazione, bucato.
http://www.villaggiosolidale.it/blog/17-vita/262-profughi-provincia-venezia-mirano-soldi-