trinacrio ha scritto:[
Migranti che in quel preciso istante erano in pericolo di vita, dunque si è trattata di un azione di soccorso vitale, se non lo si faceva l'Europa e il mondo avrebbero crocifisso l'italia, con l'accusa di far morire migliaia di profughi di fronte alle loro coste, purtroppo l'Italia in casi come questi si trova ad essere posizionata fra l'incudine e il martello
non mi sembra che qualcuno tra le nazioni europee che ora rifutano di accollarsi la loro parte inizialmente ci abbia obbligato di mandare sistematicamente per mesi navi militari a soccorrere in acque internazionali ed in acque LIBICHE i migranti....
mi sembra da "l'emergenza" come e' risultato nelle prime missioni e' diventata una findustria per lavorare ...da una parte gli scafisti che a prezzo pieno mandavano qualche carretta a pochi km della costa per vederseli soccorrere...
da parte nostra per le onlus ect che oramai abbiamo visto dai giornali e tivvi' ci marciavano e ci marciano alla grande....
adesso la patata bollente e' stata spostata ai comuni...
http://corrieredelveneto.corriere....ia-il-prefetto-cittadini-2301516569564.shtml