Verissimo, cosi' come anni prima della Tipo c'era solo una "4 metri" con ben 500 litri di bagagliaio (!!!).stefano_68 ha scritto:Il problema non è il "segmento".
Nel 1988 una Fiat Tipo era lunga 399 cm, ci si stava in cinque dentro e c'era un discreto bagagliaio.
Quale auto tra quelle da te citate fino a 4 metri oggi offre queste doti?
Nessuna, purtroppo.
pi_greco ha scritto:io ho rateizzato tutto, quando ne ho avuto bisogno, in ultimo un mega mutuo, tutte cose che mi servivano o che volevo comprare per usarle e tenerle.spartacodaitri ha scritto:pi_greco ha scritto:faccio un esempio
tizio compra l'auto X, un anticipo, poi rateizza per tre anni (TAEG ben oltre qualsiasi investimento) spendendo praticamente un canone d'affitto di un appartamento, dop tre anni deve rsicattare dando ancora poco meno di metà oppure rateizzare ad interessi da usura.
ma ecco il buon samaritano concessionario che te la valuta di più del prezzo di riscatto, ma solo se ne acquisti un'altra simile ma nuova, rateizzando per latri tre anni, ma con una rata superiore del 15% (così tizio non se ne accorge neppure), e si ricomincia daccapo dop altri tre anni, paghi sempre, non hai mai un'auto tua sino in fondo, non ti godi mai il meglio di un'auto (che è ben oltre i centomilakm), ma hai un'auto (magari modesta ma sempre nuova), ah bè sì beh
caio invece si sceglie un'auto come deisdera e come si può permettere, nuova, km0, usato fresco o d'occasione, magari anche premium, ma che lo soddisfa. paga come può o come crede meglio ma scegliendo di capitalizzare il resto del surplus per acquistare poi un'altra auto quando la prima non ce la fa più o se le esigenze personali/famiglia obbligano la scelta.
chi subisce di più il conce tizio o caio?
benedette ( maledette ) rate :evil:
basta farle cum grano salis
leolito ha scritto:Verissimo, cosi' come anni prima della Tipo c'era solo una "4 metri" con ben 500 litri di bagagliaio (!!!).
Purtroppo un po' tutto cambia (a me le linee e il trend attuale fanno veramente cacare).
Alcune cose migliorano, altre meno. Per esempio, la larghezza maggiore delle vetture odierne ha molti svantaggi all'ora di metterla nel (vecchio) box oppure negli angusti parcheggi, ma quanto bello era stare "vicino vicino" (eccetto con una bella ragassa) nelle scatolette d'antan?![]()
marimasse ha scritto:I costruttori di auto si comportano come qualsivoglia altra azienda che voglia continuare ad esistere: cercano di dare ai propri clienti ciò che questi ultimi dimostrano (con il portafoglio e non con le chiacchiere) di essere più interessati a comprare.
Quanti sono i modelli di auto che continuano da anni ad essere prodotti e distribuiti ed esposti nelle vetrine nonostante nessuno o quasi li abbia comprati?
Non vedo dove queste tue considerazioni sarebbero in contrasto con quanto io ho scritto.mikuni ha scritto:...Le tendenze vengono create e alimentate con molti mezzi. Sento spesso, troppo spesso, gente che discute di auto e di moto riportando bovinamente le frasi che si trovano scritte sulle riviste. Ragionare con la propria testa è una cosa che evidentemente non è di tendenza.
Mi pare nessuno. Il mercato e' micidiale, premia sempre i prodotti di successo anche se perfettamente "inutili", e castiga quelli che possono essere anche funzionali oppure addirittura "geniali" e li relega al dimenticatoio.marimasse ha scritto:Quanti sono i modelli di auto che continuano da anni ad essere prodotti e distribuiti ed esposti nelle vetrine nonostante nessuno o quasi li abbia comprati?
Senz'altro, ma complessivamente il discorso non cambia: quel prodotto sarà più venduto di altri e l'azienda lo riterrà giustamente più degno di attenzione, così come considererà più degne di investimenti e sviluppi le caratteristiche che di quel prodotto hanno decretato il successo.leolito ha scritto:...possiamo vedere nel nostro orticello un prodotto come "deficitario", ma ci possono essere un sacco di ragioni che lo rendono un successo altrove...
Beh, il mio esempio classico e' Lexus: da "noi" vende relativamente poco, oltreoceano (mercato per il quale Lexus e' nata) fa faville.marimasse ha scritto:Senz'altro, ma complessivamente il discorso non cambia: quel prodotto sarà più venduto di altri e l'azienda lo riterrà giustamente più degno di attenzione, così come considererà più degne di investimenti e sviluppi le caratteristiche che di quel prodotto hanno decretato il successo.leolito ha scritto:...possiamo vedere nel nostro orticello un prodotto come "deficitario", ma ci possono essere un sacco di ragioni che lo rendono un successo altrove...
Appunto.leolito ha scritto:Beh, il mio esempio classico e' Lexus: da "noi" vende relativamente poco, oltreoceano (mercato per il quale Lexus e' nata) fa faville.marimasse ha scritto:Senz'altro, ma complessivamente il discorso non cambia: quel prodotto sarà più venduto di altri e l'azienda lo riterrà giustamente più degno di attenzione, così come considererà più degne di investimenti e sviluppi le caratteristiche che di quel prodotto hanno decretato il successo.leolito ha scritto:...possiamo vedere nel nostro orticello un prodotto come "deficitario", ma ci possono essere un sacco di ragioni che lo rendono un successo altrove...
Gae1955 - 40 minuti fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa