Se l'auto viene usata molto e quindi si fanno molti rifornimenti, la diffusa abitudine di viaggiare con il serbatoio "sempre pieno" o "sempre vuoto", ossia di riempire non appena il livello scende sotto la metà o di aspettare la riserva e poi portarlo a metà, può alla lunga provocare usura accentuata su un sola area dei contatti elettrici a ventaglio che permettono al galleggiante di segnalare il livello del carburante, con conseguente malfunzionamento della relativa lancetta sul cruscotto (ad esempio scatti improvvisi) .
Da questo punto di vista, quindi, sarebbe opportuno far lavorare il galleggiante su tutta la sua corsa, ossia aspettare che il serbatoio sia quasi in riserva per poi riempirlo.
Ovviamente non si tratta di un rischio grave, ma è pur sempre una possibile precauzione. Oltre tutto, specie per i diesel, dove con un pieno e una guida idonea si possono spesso superare i mille km senza andare in riserva, ridurre la frequenza dei rifornimenti può essere positivo anche per le "spese di rifornimento", specie se magari si sceglie di reagire alle speculazioni non brontolando ma andando a comprare il carburante presso il distributore meno esoso della propria zona, magari facendo qualche km in più proprio per raggiungerlo.