<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Strage di motociclisti... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Strage di motociclisti...

puoi opinare quello che ti pare, sta di fatto che quando sento le notizie di qualche morto in moto è perchè si è spatasciato da qualche parte perchè andava forte.

inoltre, vedo come si comportano la stragrande maggioranza dei motociclisti che incontro per strada.
tu che ti compri un missile da 180cv e lo usi nel fine settimana, vai a passeggio sul lungolago? :rolleyes:
 
kurtz72 ha scritto:
blackblizzard82 ha scritto:
si chiama "selezione naturale della specie".

nel 99% dei casi i motociclisti che s'ammazzano è per colpa della loro imprudenza . io sono solito dispiacermi per il restante 1% di motociclisti.

Per affermare una cosa del genere...a quali statistiche ti affidi?

ISTAT, racconti, esperienza personale, rapporti della polizia stradale...

...perchè altrimenti rimane solo una tua impressione, purtroppo, molo opinabile.

Concordo.

Quando ci si avventura in "sentenze" sarebbe gradito supportarle con qualche dato.

Qualche mese fa questa rivista pubblicizzò una campagna atta a prestare attenzione ai motociclisti e mise giù qualche numero. Ora, se qualche neurone mi aiuta, mi pare di ricordare che nella maggioranza dei casi in cui un motoveicolo era coinvolto in una collisione la colpa era della DISTRAZIONE degli automobilisti.
 
marimasse ha scritto:
vagabond0 ha scritto:
...al conducente dell'auto, pur non avendo responsabilità sull'incidente, è stata sospesa la patente per esser risultato positivo all'alcoltest...
Poi ci si meraviglia e scandalizza e indigna di fronte a chi, dopo essere stato passivamente coinvolto in un incidente, cerca di allontanarsi al più presto.
le regole per mantenere la patente e mettersi alla guida sono chiare, che siano condivisibili o meno, sono quelle.
se ti metti al volante (o in sella) oltre queste regole, sai bene a cosa vai incontro.
come correttamente hanno indicato, l'incidente non è prevedibile, specie quello subìto.

in questo caso, l'automobilista è un fesso. e ha subìto quello che si meritava.
lo stesso che avrebbe avuto se 50 metri prima una pattuglia lo avesse fermato per fare un alcol test.
 
compriamoci tutti un bel camion.......facile da parcheggiare comodo poco costoso da mantenere.........ma andiamo la soluzione specie in citta' è proprio la due ruote dal ragazzo al vecchio......e poi ci sono le smart.......magari anche di 7-8 anni di vita garantite dal conce.....pero' lo scooter non ha paragoni se si guida con prudenza si è ferrati sulle gomme da mettere,non ci si lascia prendere la mano quando ci si sente troppo sicuri.....e poi se cadi amen non ti ammazzi se guidi con prudenza.....certo se uno fa il cretino.....peggio per lui!!!
 
Andando sia in auto che in moto (di più con quest?ultima) ho la possibilità di ?vedere? i fatti da ambo le posizioni e leggendo certi commenti:
blackblizzard82 ha scritto:
si chiama "selezione naturale della specie".
nel 99% dei casi i motociclisti che s'ammazzano è per colpa della loro imprudenza . io sono solito dispiacermi per il restante 1% di motociclisti.
topomillo ha scritto:
basta guardarsi in giro e vedere come si comportano in media alla guida i motociclisti... sia putri che quelli saltuari..(?)
per andare in macchina serve testa, per andar in moto ne servirebbero 2, ma spesso chi usa la moto ne usa solo la metà

Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?

Mi spiace dover intervenire a ?gamba tesa? ma leggere certi ?giudizi? basati sugli stereotipi mi fa molto male?

holerGTA ha scritto:
Ho sempre sostenuto che le moto sono il mezzo più pericoloso per muoversi.
Direi che la pericolosità è, ahimé, dovuta nella maggior parte da chi guida l?auto perché NON CI VEDONO!
Non è la moto in sé ad essere pericolosa ma è (per la maggior parte delle volte) circolare assieme a certi automobilisti?

Premetto che concretamente esistono quattro categorie di "personaggi" su due ruote (motorizzate e non) realmente pericolose per se stessi e per gli altri:

1. Quelli che sui tornanti in collina girano in gruppo sulle loro moto disegnate da Mazinga, giocando alla SBK con scarsissime protezioni addosso, oltre al casco e ai guanti (quando ci sono), una maglietta a maniche corte, un pantalone "leggero" e le scarpe "(s)fashion" (ne ho incontrati parecchi durante un raduno di Vespisti a Norcia)..."piegavano" in modo pazzesco in curva e, non contenti, "ottimizzavano le traiettorie" per superare noi e i loro "compari" tagliando le curve! Quando vedevo che lo facevano (a maggior ragione nelle curve "cieche") mi venivano i brividi!

2. I "bimbominkia" sui loro T-m*rdamax bardati come la moto di V.R. con lo scarico assordante che "sgusciano" a destra e a sinistra, facendo le "rasette" a tutti e credendosi i "re del cambio automatico"!

3. Gli scooteristi (non sono motociclisti). Capisco che per un automobilista è una distinzione che non viene fatta usualmente ma la realtà dei fatti è che la maggioranza di essi (non voglio generalizzare, dico solo che in base ai miei riscontri si tratta della maggioranza) è composta da automobilisti che acquistano questo mezzo per muoversi agilmente nel traffico. Ciò li porta a credere di poter infrangere le basilari norme del CdS e ad assumere comportamenti pericolosi e fastidiosi come continui passaggi a pelo delle auto in coda, passaggi a semaforo rosso, superamento dei passaggi pedonali a velocità elevate (abitudine assai diffusa), etc?

4. I ciclisti. Molti di loro circolano in gruppo non in ?fila indiana? bloccando il traffico e/o ?sgusciando? tra le auto con i conseguenti rischi e/o si tratta del classico ?vecchietto? che pedala sbandando?tutto ciò fatto senza un minimo di protezione (per esempio il caschetto). Cito anche il caso dei ciclisti sul marciapiede, anche se non recano disturbo alle auto rappresentano un rischio per i pedoni!

Tuttavia?la maggior parte delle fonti di rischio provengono dalle 4 ruote ragion per cui prendendo spunto da alcune fonti trovate in rete e traendo ?ispirazione? dalla mia esperienza personale ho stilato un piccolo elenco (incompleto) di situazioni che quotidianamente si incontrano ?

1: Le frecce. Perché il 99% degli automobilisti in città non le usa?! Non so più quante volte mi sono trovato ?stretto? da un?automobile, quante volte mi sono trovato la strada improvvisamente ?tagliata? e quante volte le auto alla mia sinistra hanno deciso di svoltare a destra senza preavviso e senza guardare che io ero in mezzo alla loro manovra!

2. Quando zigzagate e inchiodate per evitare le buche perché non fate attenzione che non vi sia un motociclista nella corsia accanto o dietro di voi?! Inoltre alcune strade possono limitare lo spazio a disposizione del motociclista per mettersi in totale sicurezza.

3 . Basta distrazioni (molto spesso gente al cellulare senza auricolare) che portano a sbandare a destra e sinistra senza criterio!

4. Per non parlare di quando gettate oggetti dal finestrino! Oltre che vietato dal Codice della Strada, è pericoloso per i motociclisti dietro o di fianco a voi!. Un mozzicone di sigaretta può attaccarsi alla nostra giacca o finire nel casco, un fazzoletto sotto la ruota può farci perdere aderenza!

5. E le inversioni a U fatte senza guardare davanti o negli specchietti?! Attenzione che non ci siano moto in arrivo nel senso opposto e/o accanto a voi!

6. Non invadete la corsia opposta! Soprattutto in collina o montagna. Se ?tagliate? una curva e finite in mezzo alla strada con l?automobile potete uccidere un motociclista (oltre che rischiare con altre auto).

7. Quando aprite le portiere le portiere giratevi per vedere se ci sono moto in arrivo. Lo insegnano anche a scuola guida!

8. Tenete le distanze quando sorpassate una motocicletta! Dovete superarla cambiando corsia, come se si stesse superando un?automobile: Lo spostamento d?aria o un minimo di oscillazione possono essere fatali per l?equilibrio del motociclista!

9. Quando dovete immetterti in una strada con scarsa visibilità smettetela di mettere il muso dell?auto in mezzo all?incrocio! Rischiate di tagliare la strada a una moto che sopraggiunge.

10. Quando vi immettete in autostrada/tangenziale non ?tuffatevi? per favore! Ogni volta per noi motociclisti (e non solo) che siamo già sulla carreggiata è pericolosissimo!

11. Ma perché accelerate per evitare il sorpasso di una moto?! State facendo una cosa inutile e rischiosa!

12. Mantenete le distanze dalla moto che viaggia davanti a voi. Già dà ?fastidio? quando, guidando l?auto, un?altra 4 ruote si incolla dietro, pensate in moto! Se tamponate un?altra auto, bene che vada, causate danni. Se tamponate una moto si può uccidere. Nel caso che il motociclista cada per conto suo?se siete troppo vicino lo investite!

13. D?inverno i finestrini si appannano! Prima di immettervi sulla strada con l?approssimativa convinzione che non sopraggiunga nessuno abbassate il finestrino se avete scarsa visibilità?le moto circolano anche d?inverno!

14. Nel caso abbiate un SUV non sentitevi autorizzati a fare qualunque manovra pericolosa nei nostri confronti solo perché siete più grossi! Il vostro essere di stazza maggiore vuol solo dire che avete più probabilità di ammazzarci!

15. Noi motociclisti possiamo solo sperare che non ci uccidiate. Pensateci prima di compiere qualunque manovra potenzialmente pericolosa!
 
NEWsuper5 ha scritto:
...l'automobilista è un fesso. e ha subito quello che si meritava...
Purtroppo per questa vita, ormai, credo proprio che non riuscirò a condividere tutte queste granitiche certezze su talune colpe altrui e sul fatto che certi odierni castighi siano meritati.

La mia mente, a quanto pare perversa e piratesca, continua a mettere al centro della questione l'effettiva gravità o pericolosità di un concreto comportamento.
Se qualcuno provoca un incidente, ossia effettua in prima persona una manovra pericolosa o maleducata, allora mi pare del tutto giusto che le forse dell'ordine intervenute sottopongano questo qualcuno a tutti i controlli del caso.
Se invece quel qualcuno viene coinvolto senza alcuna responsabilità in un incidente, cioè se quel qualcuno nulla di pericoloso o maleducato ha fatto in relazione a quell'incidente, allora il discorso cambia, non mi sembra sensato adottare lo stesso trattamento.

Certo, in questo caso manca un'informazione molto importante, una di quelle informazioni numeriche che la maggior parte delle volte vengono omesse: quanto alcool aveva in corpo quel signore.
Ovviamente se era ubriaco fradicio il test era inevitabile e doveroso; se invece era tecnicamente "ubriaco" secondo talune isteriche regole odierne, ovvero se non mostrava alcun segno di alterazione (oltre, meglio ripetere, a non aver fatto alcuna manovra pericolosa), allora la questione, a mio modesto e sovversivo parere, cambia parecchio.
 
Skleros ha scritto:
...Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?
...Noi motociclisti possiamo solo sperare che non ci uccidiate...
Senza polemica, ma accostando le due frasi sopra riportate percepisco un certo qual scricchiolio...
 
Skleros ha scritto:
Andando sia in auto che in moto (di più con quest?ultima) ho la possibilità di ?vedere? i fatti da ambo le posizioni e leggendo certi commenti:
blackblizzard82 ha scritto:
si chiama "selezione naturale della specie".
nel 99% dei casi i motociclisti che s'ammazzano è per colpa della loro imprudenza . io sono solito dispiacermi per il restante 1% di motociclisti.
topomillo ha scritto:
basta guardarsi in giro e vedere come si comportano in media alla guida i motociclisti... sia putri che quelli saltuari..(?)
per andare in macchina serve testa, per andar in moto ne servirebbero 2, ma spesso chi usa la moto ne usa solo la metà

Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?

guarda, io ti dico solo che mio padre fa parte delle forze dell'ordine e che uno giorno sì e uno pure deve andare sui luoghi dove avvengono gli incidenti. premetto che lavora vicino al lago maggiore quindi di lì passano tutti i valentino rossi della domenica. e che si infilano sotto qualche guard rail.

perciò vado avanti nel mio pregiudizio e qualunquismo.
 
le 4 categorie elencate sonio perfette....ma aimè per come la vedo io sono la % maggiore di chi usa la moto..per difesa o per convinzione per me sono cosi.

;)
 
marimasse ha scritto:
Skleros ha scritto:
...Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?
...Noi motociclisti possiamo solo sperare che non ci uccidiate...
Senza polemica, ma accostando le due frasi sopra riportate percepisco un certo qual scricchiolio...
Senza polemica...non capisco di quele scricchiolio parli... :shock:

blackblizzard82 ha scritto:
guarda, io ti dico solo che mio padre fa parte delle forze dell'ordine e che uno giorno sì e uno pure deve andare sui luoghi dove avvengono gli incidenti. premetto che lavora vicino al lago maggiore quindi di lì passano tutti i valentino rossi della domenica. e che si infilano sotto qualche guard rail.

perciò vado avanti nel mio pregiudizio e qualunquismo.
Hai dei dati scritti per affermare che i motociclisti coinvolti sono vittime del guard rail per loro errore/imprudenza?!
Te lo chiedo perché un errore molto comune in cui incappano gli automobilisti, quando vedono un incidente con una moto coinvolta, è quello di pensare che la colpa sia sempre del motociclista! :evil:
Mi spiace per te...non sarò certo io a convincerti (non è mia intenzione)...però affermo convintamente che bisognerebbe conoscere bene prima di giudicare...altrimenti si ha una visione limitata della realtà... :?
E come tutti quelli prevenuti, viene osteggiato ciò che non si conosce... :-(
topomillo ha scritto:
le 4 categorie elencate sonio perfette....ma aimè per come la vedo io sono la % maggiore di chi usa la moto..per difesa o per convinzione per me sono cosi.
E qui viene fuori la classica frase che in questo contesto risulta perfetta:
"fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce"
Ovviamente si fa più caso a quelle categorie perché creano maggior disagio mentre la "maggioranza silenziosa" dei motociclisti, ovvero quelli rispettosi del CdS, passano inosservati... :(
 
Skleros ha scritto:
marimasse ha scritto:
Skleros ha scritto:
...Noto abbondanti dosi di pregiudizio, qualunquismo e una spruzzata di non conoscenza?
...Noi motociclisti possiamo solo sperare che non ci uccidiate...
Senza polemica, ma accostando le due frasi sopra riportate percepisco un certo qual scricchiolio...
Senza polemica...non capisco di quele scricchiolio parli... :shock:

blackblizzard82 ha scritto:
guarda, io ti dico solo che mio padre fa parte delle forze dell'ordine e che uno giorno sì e uno pure deve andare sui luoghi dove avvengono gli incidenti. premetto che lavora vicino al lago maggiore quindi di lì passano tutti i valentino rossi della domenica. e che si infilano sotto qualche guard rail.

perciò vado avanti nel mio pregiudizio e qualunquismo.
Hai dei dati scritti per affermare che i motociclisti coinvolti sono vittime del guard rail per loro errore/imprudenza?!
Te lo chiedo perché un errore molto comune in cui incappano gli automobilisti, quando vedono un incidente con una moto coinvolta, è quello di pensare che la colpa sia sempre del motociclista! :evil:
Mi spiace per te...non sarò certo io a convincerti (non è mia intenzione)...però affermo convintamente che bisognerebbe conoscere bene prima di giudicare...altrimenti si ha una visione limitata della realtà... :?
E come tutti quelli prevenuti, viene osteggiato ciò che non si conosce... :-(

ascolta, parliamoci chiaro: la moto non la compri per andare piano. io giro tutti i giorni con una macchina da 300 e rotti cavalli, e per quanto possa essere legalmente ed eticamente scorretto, le mie sgroppate le faccio, usando un pò di buonsenso. non ho mai fatto un incidente, ma se mai mi dovesse capitare non darò di certo la colpa al muretto messo al posto sbagliato o al governo ladro. Se vuoi farmi credere che chi compra mezzi a due ruote con un rapporto peso potenza pari a 1 lo fa per passeggiare allegramente con la morosa sulla riva del lago, mi spiace ma ci credo ben poco. Oltretutto, chi compra moto sportive (e sono tanti), di solito è abituato ad uscire in gruppo, e quando si gira tutti insieme la vena si chiude in un attimo...

gli incidenti tra le auto e i motociclisti, in città, sono all'ordine del giorno, e in questo caso posso dare atto che la colpa può essere di chiunque, ma c'è anche da dire che il tasso di mortalità in questi casi sarà sicuramente meno alto. per il resto, vedendo cosa succede qui, resto della mia idea.
 
Caro Skleros, concordo quasi tutto quel che dici tranne al punto 9: "smettetela di mettere il muso nell'incrocio..." riferito alle auto: ti spiego, se vi è scarsa visibilità l'automobilista che esce da una strada laterale spesso ha la visibilità ridotta da segnali stradali, guardrail alti, cespugli, alberi, pali etc. e l'unico modo per poter vedere è sporgersi un pò col muso: poi un conto è il musetto da 50 cm della matiz un conto è quello di due metri di una grossa berlina, ma per vedere bisogna per forza sporgersi, in questo caso spetta a chi ha la precedenza rallentare come impone il cds e il buon senso e invece molti emuli di valentino con il mille sotto il c.ulo passano a razzo infischiandosene dei pericoli che corre e pensando "tanto ho la precedenza". Faccio 30 mila km l'anno con la macchina e uso molto anche la moto e credimi in tanti ignorano il cartello a "T" o quello dove segnala l'immissione si un altra strada da uno dei lati. Le strade sarde poi sono molto amate dai motociclisti perchè sono divertenti data la tortuosità e nei pochi rettilinei vedi moto aprire il gas a manetta senza considerare che alla fine cè la curva con tanto di guardrail ultra tagliente o la possibilità di impattare appunto contro un auto o un trattore uscire dalle stradine rurali o anche contro i numerosi cinghiali che attraversano.
 
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