<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> SSN...... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

SSN......

ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Stiamo valutando la cosa sotto 2 aspetti diversi:
una grande conquista come il SSN ( che nasce gratuito )
io non mi sento piu' di chiamarlo tale in quanto i costi
dei T., dagli esami del sangue, dal P. Soccorso, sono divenuti degli spropositi.....
e quando si arriva in molti casi ad atti di quasi pirateria:
( Ti pare possibile che per un osso rotto
1) Ingesso gratuito
2) visita di controllo dopo 10 gg.....T.
3) Sgessaggio e visita..... 2 T.
4) visita di controllo dopo un paio di mesi, ovviamente con T.
Un vitalizio insomma, almeno nella mia Regione )
per farne pagare una miriade in numero, oltre che in costo puro.

che sia completamente gratuito non lo trovo neanche corretto e credo che in un paese in cui una percentuale alta di cittadini sono anziani non sia economicamente sostenibile.Se tutto funzionasse per bene credo che nessuno ne avrebbe da ridare di pagare qualcosa per contribuire al sistema sanitario.
Gli altri punti elencati da te sono delle aberrazioni del sistema e non la normalità , e per questo dovrebbero essere risolte affrontando le problematiche per cui nascono. Invece , ma forse mi sbaglio, stiamo cominciando ad abituarci a perdere queste cose in primis perchè a tante persone fa comodo una situazione del genere, e successivamente perchè ci siamo fatti manipolare il cervello e ragioniamo pochissimo

gratuito nasce e gratuito sarebbe rimasto se non fosse stato
un posto
dove scaricare i vari trombati
dove ci vogliono decenni per costruire ospedali
dove si comprano apparecchiature al doppio dei loro costi.....ecc
Che poi sia giusto il T. per coloro che intasano i P.S.
per il mal di gola.... :evil: :evil: siamo, credo, tutti d' accordo

dubito che in questo momento al netto di sprechi e disonesta ci potremmo permettere un ssn completamente gratuito, però torniamo al discorso di prima, se tutto fosse nella piena onesta delle cose a te creerebbe problemi pagare un giusto ticket per una prestazione sanitaria sapendo che quello che tu paghi probabilmente aiuterà una persona che altresi non potrebbe permetterselo? a me farebbe solo che piacere e si rientrerebbe nel discorso di uno stato sociale che funziona.

Ma certo come dicevo sopra trovo giusto che si paghi
tipo Pronto Soccorso con codice bianco.....
E anche in base al redito come nella mia Regione....
 
U2511 ha scritto:
La totale gratuità di certi servi pubblici ne determina la morte perché da un kati ne favorisce l'abuso com prestazioni e dall'altro fa perdere di vista il valore delle prestazioni stesse.

Il fatto e' che il sistema degenera e da una piccola collaborazione
del " cliente " si arriva a spropositi assurdi di richieste T.
un altro piccolo esempio:
anni fa accortomi che avevo problemi di udito ho prenotato
visita Otorino.
Dopo avermi confermato che avevo io stesso fatto diagnosi esatta
di parziale sordita', venivo inviato ad una seconda visita in Audiologia.
.....Che dietro pagamento di un secondo T. mi informava di essere
sordo per certe frequenze piuttosto che altre.
Motivo della sordita' :?:
Lavoro in miniera, in discoteca, al martello pneumatico....
..... :shock: :shock: :shock: :shock:
A chiudere il tutto un bell' esame al nervo acustico onde
appurare se il problema scaturiva da una neoplasia sul medesimo.
Con grande soddisfazione questo risultava sanissimo
e quindi il problema acustico era dovuto a morte ( sconosciuto
il motivo ) di un certo quantitativo di cellulle acustiche.
Ovviamente dopo avere pagato un terzo T......
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:
 
arizona77 ha scritto:
U2511 ha scritto:
La totale gratuità di certi servi pubblici ne determina la morte perché da un kati ne favorisce l'abuso com prestazioni e dall'altro fa perdere di vista il valore delle prestazioni stesse.

Il fatto e' che il sistema degenera e da una piccola collaborazione
del " cliente " si arriva a spropositi assurdi di richieste T.
un altro piccolo esempio:
anni fa accortomi che avevo problemi di udito ho prenotato
visita Otorino.
Dopo avermi confermato che avevo io stesso fatto diagnosi esatta
di parziale sordita', venivo inviato ad una seconda visita in Audiologia.
.....Che dietro pagamento di un secondo T. mi informava di essere
sordo per certe frequenze piuttosto che altre.
Motivo della sordita' :?:
Lavoro in miniera, in discoteca, al martello pneumatico....
..... :shock: :shock: :shock: :shock:
A chiudere il tutto un bell' esame al nervo acustico onde
appurare se il problema scaturiva da una neoplasia sul medesimo.
Con grande soddisfazione questo risultava sanissimo
e quindi il problema acustico era dovuto a morte ( sconosciuto
il motivo ) di un certo quantitativo di cellulle acustiche.
Ovviamente dopo avere pagato un terzo T......
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:

perdonami arizona ma sei sicuro che tutta questa trafila non l'avresti fatta in una struttura privata?
 
arizona77 ha scritto:
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:
morale: tre visite specialistiche con esami che presuppongono macchinari costosi e tecnici molto qualificati.
un controvalore di spesa di almeno un migliaio di euro, per un contributo parziale di un centinaio.

la "sanità gratuita" significa che i medici+ infermieri+ tecnici+ manutentori +inservienti eccetera lavorano "a gratis" per volontariato (mangiando aria e vivendo con le loro famiglie in capanne), con macchinari regalati e in immobili costruiti dai folletti.
con energia fornita gentilmente da criceti che corrono sulle ruote.

in mancanza, qualcuno la sanità la deve ben pagare;
si può fare o che la paga chi la usa, o che la paga Pantalone, o un po' per ciascuno
di solito si fa principalmente un po' per ciascuno; quasi sempre più Pantalone, qualche volta più chi la usa.
la mia regione ti informa del costo vero economico della prestazione che hai ricevuto; così sei consapevole sia di quando sei un po' Pantalone, sia di "in che proporzione" lo sei.
 
belpietro ha scritto:
la mia regione ti informa del costo vero economico della prestazione che hai ricevuto; così sei consapevole sia di quando sei un po' Pantalone, sia di "in che proporzione" lo sei.

Anche la mia. E a proposito, qualche volta ne farebbero anche qualcuna giusta, se non ci si mettesse anche la magistratura a rompere le nacchere.....

http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2014/05/17/news/il-veneto-da-scacco-al-cartello-dei-farmaci-ora-15-mln-di-danni-1.9246503
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:
morale: tre visite specialistiche con esami che presuppongono macchinari costosi e tecnici molto qualificati.
un controvalore di spesa di almeno un migliaio di euro, per un contributo parziale di un centinaio.

la "sanità gratuita" significa che i medici+ infermieri+ tecnici+ manutentori +inservienti eccetera lavorano "a gratis" per volontariato (mangiando aria e vivendo con le loro famiglie in capanne), con macchinari regalati e in immobili costruiti dai folletti.
con energia fornita gentilmente da criceti che corrono sulle ruote.

in mancanza, qualcuno la sanità la deve ben pagare;
si può fare o che la paga chi la usa, o che la paga Pantalone, o un po' per ciascuno
di solito si fa principalmente un po' per ciascuno; quasi sempre più Pantalone, qualche volta più chi la usa.
la mia regione ti informa del costo vero economico della prestazione che hai ricevuto; così sei consapevole sia di quando sei un po' Pantalone, sia di "in che proporzione" lo sei.

Sicccome e' acqua passata e digerita, vedro' di buttarla in ridere,
approfittando del mio meraviglioso carattere e della mia autoironia.
1) 3 visite ecc, ecc, " alta tecnologia " ce ne e' stata in una, quella
del nervo acustico. La prima e' stata una perdita di tempo,
il medico ha guardato dentro l' orecchio e appurato che non
c' era il tappo.....ha confermato la sordita'.
La seconda ( audiologia ): ti mettono dentro una cabina tipo
" lascia o raddoppia " e con una cuffia in testa ti chiedono all' invio di rumori a varie frequenze, se senti o meno.
Alla fine ti danno un bel grafico rosso e blu fatto rigorosamente
a mano ( sara' quello che fa salire il prezzo ).
2) Anche qui,
se sfuggito sopra, prego rivedere l' osso rotto di mia madre,
alla fine della pratica mi hanno proposto un
" tagiando annuo " ( o meglio un contributo annuo )
per controllare se la situazione si aggrava......
ssssamai che a me, distrattone, sfugga.
3) Non mi interessa se il costo e' di 1.000 E,
( spesi molto malamente ), e' il sistema che non mi pare accettabile.
Il problema e' " non senti ", Te lo risolvo a XXXX Euro
che ci voglia un esame o 3 o 10.
4) Spero si capisca quando si sente dire di molti anziani che non
si curano nemmen piu'.
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:
morale: tre visite specialistiche con esami che presuppongono macchinari costosi e tecnici molto qualificati.
un controvalore di spesa di almeno un migliaio di euro, per un contributo parziale di un centinaio.

la "sanità gratuita" significa che i medici+ infermieri+ tecnici+ manutentori +inservienti eccetera lavorano "a gratis" per volontariato (mangiando aria e vivendo con le loro famiglie in capanne), con macchinari regalati e in immobili costruiti dai folletti.
con energia fornita gentilmente da criceti che corrono sulle ruote.

in mancanza, qualcuno la sanità la deve ben pagare;
si può fare o che la paga chi la usa, o che la paga Pantalone, o un po' per ciascuno
di solito si fa principalmente un po' per ciascuno; quasi sempre più Pantalone, qualche volta più chi la usa.
la mia regione ti informa del costo vero economico della prestazione che hai ricevuto; così sei consapevole sia di quando sei un po' Pantalone, sia di "in che proporzione" lo sei.

Sicccome e' acqua passata e digerita, vedro' di buttarla in ridere,
approfittando del mio meraviglioso carattere e della mia autoironia.
1) 3 visite ecc, ecc, " alta tecnologia " ce ne e' stata in una, quella
del nervo acustico. La prima e' stata una perdita di tempo,
il medico ha guardato dentro l' orecchio e appurato che non
c' era il tappo.....ha confermato la sordita'.
La seconda ( audiologia ): ti mettono dentro una cabina tipo
" lascia o raddoppia " e con una cuffia in testa ti chiedono all' invio di rumori a varie frequenze, se senti o meno.
Alla fine ti danno un bel grafico rosso e blu fatto rigorosamente
a mano ( sara' quello che fa salire il prezzo ).
2) Anche qui,
se sfuggito sopra, prego rivedere l' osso rotto di mia madre,
alla fine della pratica mi hanno proposto un
" tagiando annuo " ( o meglio un contributo annuo )
per controllare se la situazione si aggrava......
ssssamai che a me, distrattone, sfugga.
3) Non mi interessa se il costo e' di 1.000 E,
( spesi molto malamente ), e' il sistema che non mi pare accettabile.
Il problema e' " non senti ", Te lo risolvo a XXXX Euro
che ci voglia un esame o 3 o 10.
4) Spero si capisca quando si sente dire di molti anziani che non
si curano nemmen piu'.

arizona, mi riprometto sempre di non intervenire nei post che riguardano la sanità, ma poi non ci riesco...
Tu citi spesso gli anziani, ma la maggior parte degli over 65enni, ha l'esenzione dal pagamento del ticket, se ha un reddito annuo che non superi i 38 mila e qualcosa ?. Se superano quella cifra, che tanti lavoratori comuni non raggiungono, a mio parere è anche giusto che debbano pagare il ticket, come lo paghiamo io e te. Anche per i farmaci, quelli più importanti non si pagano, ci sarà solo una piccola quota sulla ricetta ( ma su questo è più ferrato procida, che fa il medico di base).
Come ha già scritto Belpi, purtroppo, non è possibile dare tutto a tutti, consideratevi fortunati che comunque siete in Regioni dove le cose funzionano abbastanza bene. Io lavoro in provincia di BS da 20 anni ma, come procida, sono di origini campane. Il paradosso delle Regioni con il SSR in deficit, tipo la Campania appunto, è che i cittadini pagano più di quelli del nord, ricevendo un servizio peggiore. Mia madre è morta circa 3 anni fa ma lei, pur essendo esente, mi ricordo che doveva pagare 5 ? su alcune ricette di farmaci, mentre qui se ne pagavano 2.
Fai spesso l'esempio della frattura della tua mamma, non so come sia in Emilia Romagna (se non sbaglio è la tua Regione, vero?) nè so dirti come sia per le cose ortopediche. Per quanto riguarda la chirurgia, almeno in Lombardia, se tu operi un paziente, tutte le medicazioni e i controlli nel primo mese successivo all'intervento fanno parte del DRG, non si pagano. Ma poi non è che per un anno puoi continuare a fare controlli gratis, il costo del personale, degli strumenti e dei materiali, chi lo paga? Ti dico solo che, attualmente, ci fanno anche il calcolo di quanti fili di sutura si usano in sala operatoria, se una volta arrivavi ad uno spezzone di 10-15 cm prima di farti dare un nuovo filo, ora si fanni i contorsionismi, pur di non sprecare.. :cry: Ciao
 
Menech ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Un centinaio, in totale, di eurini spesi, ma nessun tumore....vuoi mettere la soddisfazione :evil:
morale: tre visite specialistiche con esami che presuppongono macchinari costosi e tecnici molto qualificati.
un controvalore di spesa di almeno un migliaio di euro, per un contributo parziale di un centinaio.

la "sanità gratuita" significa che i medici+ infermieri+ tecnici+ manutentori +inservienti eccetera lavorano "a gratis" per volontariato (mangiando aria e vivendo con le loro famiglie in capanne), con macchinari regalati e in immobili costruiti dai folletti.
con energia fornita gentilmente da criceti che corrono sulle ruote.

in mancanza, qualcuno la sanità la deve ben pagare;
si può fare o che la paga chi la usa, o che la paga Pantalone, o un po' per ciascuno
di solito si fa principalmente un po' per ciascuno; quasi sempre più Pantalone, qualche volta più chi la usa.
la mia regione ti informa del costo vero economico della prestazione che hai ricevuto; così sei consapevole sia di quando sei un po' Pantalone, sia di "in che proporzione" lo sei.

Sicccome e' acqua passata e digerita, vedro' di buttarla in ridere,
approfittando del mio meraviglioso carattere e della mia autoironia.
1) 3 visite ecc, ecc, " alta tecnologia " ce ne e' stata in una, quella
del nervo acustico. La prima e' stata una perdita di tempo,
il medico ha guardato dentro l' orecchio e appurato che non
c' era il tappo.....ha confermato la sordita'.
La seconda ( audiologia ): ti mettono dentro una cabina tipo
" lascia o raddoppia " e con una cuffia in testa ti chiedono all' invio di rumori a varie frequenze, se senti o meno.
Alla fine ti danno un bel grafico rosso e blu fatto rigorosamente
a mano ( sara' quello che fa salire il prezzo ).
2) Anche qui,
se sfuggito sopra, prego rivedere l' osso rotto di mia madre,
alla fine della pratica mi hanno proposto un
" tagiando annuo " ( o meglio un contributo annuo )
per controllare se la situazione si aggrava......
ssssamai che a me, distrattone, sfugga.
3) Non mi interessa se il costo e' di 1.000 E,
( spesi molto malamente ), e' il sistema che non mi pare accettabile.
Il problema e' " non senti ", Te lo risolvo a XXXX Euro
che ci voglia un esame o 3 o 10.
4) Spero si capisca quando si sente dire di molti anziani che non
si curano nemmen piu'.

arizona, mi riprometto sempre di non intervenire nei post che riguardano la sanità, ma poi non ci riesco...
Tu citi spesso gli anziani, ma la maggior parte degli over 65enni, ha l'esenzione dal pagamento del ticket, se ha un reddito annuo che non superi i 38 mila e qualcosa ?. Se superano quella cifra, che tanti lavoratori comuni non raggiungono, a mio parere è anche giusto che debbano pagare il ticket, come lo paghiamo io e te. Anche per i farmaci, quelli più importanti non si pagano, ci sarà solo una piccola quota sulla ricetta ( ma su questo è più ferrato procida, che fa il medico di base).
Come ha già scritto Belpi, purtroppo, non è possibile dare tutto a tutti, consideratevi fortunati che comunque siete in Regioni dove le cose funzionano abbastanza bene. Io lavoro in provincia di BS da 20 anni ma, come procida, sono di origini campane. Il paradosso delle Regioni con il SSR in deficit, tipo la Campania appunto, è che i cittadini pagano più di quelli del nord, ricevendo un servizio peggiore. Mia madre è morta circa 3 anni fa ma lei, pur essendo esente, mi ricordo che doveva pagare 5 ? su alcune ricette di farmaci, mentre qui se ne pagavano 2.
Fai spesso l'esempio della frattura della tua mamma, non so come sia in Emilia Romagna (se non sbaglio è la tua Regione, vero?) nè so dirti come sia per le cose ortopediche. Per quanto riguarda la chirurgia, almeno in Lombardia, se tu operi un paziente, tutte le medicazioni e i controlli nel primo mese successivo all'intervento fanno parte del DRG, non si pagano. Ma poi non è che per un anno puoi continuare a fare controlli gratis, il costo del personale, degli strumenti e dei materiali, chi lo paga? Ti dico solo che, attualmente, ci fanno anche il calcolo di quanti fili di sutura si usano in sala operatoria, se una volta arrivavi ad uno spezzone di 10-15 cm prima di farti dare un nuovo filo, ora si fanni i contorsionismi, pur di non sprecare.. :cry: Ciao

In E.R. si paga secondo 3 scaglioni di reddito, nessuno esente.
Quando dico gli anziani, non mi riferisco solo all' ospedale ma alle medicine e alle visite in tempi accettabili,
telo immagino uno di 90 anni.....che deve attendere 6 mesi :?: :?:
E gia' che ci sono ne racconto un' altra:
non piu' tardi di 2 mesi fa ho portato mio padre in P.S.
per problemi urologici.
Me lo ricoverano ed operano dopo 2 gg
( diagnosi sbagliata a parte, ma questo non va ad incidere sui costi visto che non ho pagato nulla ).
Dopo una settimana ha una ricaduta, lo riporto in P.S.,
( codice verde )
gli mettono un catetere immediatamente,
poi lo lasciano un paio d' ore sulla barella e quindi alcuni esami
del sangue.
Una ventina di giorni fa mi arriva un bollettino postale con richiesta ( i Lumbards hanno un mese di garanzia, qui manco una settimana )
di 65 E di ticket per prestazioni extra oltre il catetere.
Telefono alla ASL, per spiegazioni e ovviamente mi scaricano tutto sulla Regione.....a cui ho subito inviato mail....( 30-04 )
e da cui non ho avuto risposta.....

Poi Grillo ( i Mods perdoneranno ) sale.....mi sembra ancora poco.

Sprecare dici :shock: :?: :
siamo il paese
-dei parti cesarei
-del generico semi inesistente
-dei macchinari usati a mezzo servizio,
da cui liste interminabili e fortuna dei privati convenzionati

Controlli gratis:
non voglio controlli gratis.....dico che i controlli servono solo, aumma.....aumma.
Mi sono rotto ( Io ) il primo osso 50 anni fa,
ingessatura e ci vediamo fra 40 gg.
L' ultimo, sempre io, una decina di anni fa, sempre ingessatura e ci vediamo
fra 40 gg.
Negli ultimi anni hanno inserito ( per fotterti 30 E ) un controllo dopo 15 gg dalla posa del gesso
e per finire in bellezza, l' ultimo anno,
un secondo controllo ( sempre per fotterti altri 30 E )
dopo la rimozione del gesso.
Te lo dico con la massima serenita' dovuta ad esperienza diretta
perche' la penultima frattura di mamma e' stata un anno fa e
allora non c' era la seconda visita di controllo.
 
U2511 ha scritto:
La totale gratuità di certi servi pubblici ne determina la morte perché da un kati ne favorisce l'abuso com prestazioni e dall'altro fa perdere di vista il valore delle prestazioni stesse. Secondo me non sarebbe male tornare alle vecchie "mutue" (sistema che mi pare la Svizzera abbia mantenuto)
Credo che la decisione, nella mia regione, di comunicare alle dimissioni il costo che il ssr ha sostenuto per un intervento sia, in questo senso, utile. Vi assicuro che conoscere il costo di un intervento al ginocchio ritenuto da molti "una robetta di una notte di ospedale" aiuta a ricordarci che dietro alle spese visibili ci sono enormi costi di ammortamento di macchinari, formazione e remunerazione di tutto il personale (e non solo il medico con cui ho parlato cinque minuti), amministrazione, manutenzione strutture ecc. Ecco che si giunge alle migliaia di euro in un baleno, a carico (giustamente) dei contribuenti.
Quanto al sistema svizzero, ne parlavo con un residente ticinese che sosteneva, tra l'altro, che legare l'assicurazione sanitaria al rapporto di lavoro fosse tra l'altro un formidabile deterrente al lavoro nero. In effetti in Italia l'abitudine a considerare un sacrosanto diritto avere un sistema di cure (quasi) gratuito ci fa dimenticare i costi del medesimo, che pochi paesi al mondo si permettono. E quanti sono coloro che approfittano del ssn senza aver contribuito per nulla? Lo stesso vale per il sistema pensionistico, ma non apriamo qui un capitolo che sarebbe OT.
 
Il ceto medio, che poi è il principale contribuente, è violentato continuamente dal SSN.
Do ragione ad Arizona.
Un tizio della mia città si è camuffato da rom ed è stato ben curato in ospedale AGGRATIS.
 
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