Se volessi far paragoni con un forum automobilistico, direi che, pur avendo a disposizione La Ferrari, siamo costretti ad adoperare (leggasi....prescrivere) molto spesso la Panda!
Dopo l'ennesimo corso formativo su contenimento della spesa sanitaria ed appropriatezza, ormai SATURO, ho affisso la seguente in ambulatorio:
? BRACCIALETTI ROTTI?
Caro Signor ?X?, Ti scrivo queste righe perché tu sappia e possa capire, comprendere perché ormai ho poco tempo per guardare oltre i tuoi occhi e leggere nel tuo cuore.
Hanno stabilito da tempo che non sarò più solo il tuo medico di fiducia o, meglio, di Famiglia, ma anche un accorto e arcigno dispensatore di quelle risorse, sempre più limitate, che il SSN è, forse, costretto a dedicarTi.
Così, quando Ti guardo o Ti ascolto, dovrò, prim?ancora che pensare a cos?hai, ricordare quanto costi e quanto ho speso o spenderò per Te.
Questa cosa, apparentemente assurda e fuorviante, certamente non ispirata ai massimi principi dell?etica sociale, trova parziale scusante nell?attuale situazione economica in cui versano il nostro Paese e lo stesso SSN; solo parziale però, perché bisogna portare a conoscenza alcuni dati, che danno valore al nostro lavoro, all?attenzione su numerosi aspetti che già da diversi anni poniamo nel nostro agire quotidiano, cercando nel contempo di non privarTi del sacrosanto diritto alla Salute, sancito dalla stessa Costituzione:
1) Il SSN italiano ha un costo pro/capite mediamente + basso del 26%-30% di quelli francese e tedesco;
2) La Campania si colloca al 17° posto nella graduatoria italiana del costo sanitario pro/capite (cioè costo globale, non solo dei farmaci o delle indagini);
3) Nonostante le critiche, spesso fondate, altrettanto spesso gratuite e faziose, nei confronti del nostro SSN, esso di colloca ai primissimi posti nella graduatoria di gradimento da parte degli utenti (Secondo dopo il francese).
Nonostante tutto ciò, per renderlo ancora sostenibile, ci vengono richiesti ulteriori sacrifici, volti alla riduzione dei costi e al contemporaneo mantenimento, anzi miglioramento, degli standard qualitativi da centrare.
Nel contempo però la popolazione invecchia (insieme a noi medici?), la domanda sanitaria è, anche per questo, in costante implemento, spesso alimentata da un?informazione distorta e di parte.
Ciò che Ti chiediamo è pertanto semplice e nel contempo maledettamente difficile: aiutaci a percorrere insieme questa strada sempre + angusta e insidiosa (privatizzazioni, macro-interessi, concorrenza al ribasso, etc? sono avvoltoi sempre allerta?), non abusare o non chiederci di abusare di quel che ancora ci viene concesso, il Diritto alla Salute è di tutti, ma non si può concedere tutto a tutti; ne risentirebbe la sopravvivenza stessa dello Stato Sociale.
Sperando nella tua comprensione, con affetto
Il tuo Medico di Famiglia"
Scusate lo sfogo....Saluti
Dopo l'ennesimo corso formativo su contenimento della spesa sanitaria ed appropriatezza, ormai SATURO, ho affisso la seguente in ambulatorio:
? BRACCIALETTI ROTTI?
Caro Signor ?X?, Ti scrivo queste righe perché tu sappia e possa capire, comprendere perché ormai ho poco tempo per guardare oltre i tuoi occhi e leggere nel tuo cuore.
Hanno stabilito da tempo che non sarò più solo il tuo medico di fiducia o, meglio, di Famiglia, ma anche un accorto e arcigno dispensatore di quelle risorse, sempre più limitate, che il SSN è, forse, costretto a dedicarTi.
Così, quando Ti guardo o Ti ascolto, dovrò, prim?ancora che pensare a cos?hai, ricordare quanto costi e quanto ho speso o spenderò per Te.
Questa cosa, apparentemente assurda e fuorviante, certamente non ispirata ai massimi principi dell?etica sociale, trova parziale scusante nell?attuale situazione economica in cui versano il nostro Paese e lo stesso SSN; solo parziale però, perché bisogna portare a conoscenza alcuni dati, che danno valore al nostro lavoro, all?attenzione su numerosi aspetti che già da diversi anni poniamo nel nostro agire quotidiano, cercando nel contempo di non privarTi del sacrosanto diritto alla Salute, sancito dalla stessa Costituzione:
1) Il SSN italiano ha un costo pro/capite mediamente + basso del 26%-30% di quelli francese e tedesco;
2) La Campania si colloca al 17° posto nella graduatoria italiana del costo sanitario pro/capite (cioè costo globale, non solo dei farmaci o delle indagini);
3) Nonostante le critiche, spesso fondate, altrettanto spesso gratuite e faziose, nei confronti del nostro SSN, esso di colloca ai primissimi posti nella graduatoria di gradimento da parte degli utenti (Secondo dopo il francese).
Nonostante tutto ciò, per renderlo ancora sostenibile, ci vengono richiesti ulteriori sacrifici, volti alla riduzione dei costi e al contemporaneo mantenimento, anzi miglioramento, degli standard qualitativi da centrare.
Nel contempo però la popolazione invecchia (insieme a noi medici?), la domanda sanitaria è, anche per questo, in costante implemento, spesso alimentata da un?informazione distorta e di parte.
Ciò che Ti chiediamo è pertanto semplice e nel contempo maledettamente difficile: aiutaci a percorrere insieme questa strada sempre + angusta e insidiosa (privatizzazioni, macro-interessi, concorrenza al ribasso, etc? sono avvoltoi sempre allerta?), non abusare o non chiederci di abusare di quel che ancora ci viene concesso, il Diritto alla Salute è di tutti, ma non si può concedere tutto a tutti; ne risentirebbe la sopravvivenza stessa dello Stato Sociale.
Sperando nella tua comprensione, con affetto
Il tuo Medico di Famiglia"
Scusate lo sfogo....Saluti