<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> spin off fiat : vendita alfa romeo? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

spin off fiat : vendita alfa romeo?

speak17 ha scritto:
Sul nuovo Quattroruote c'è un articolo proprio sulla questione e a quanto pare la vendita a VW pare se non sicura, almeno abbastanza probabile! Quattroruote dice che in tutti questi anni Fiat ha dimostrato di non sapere gestire Alfa e che ora non sa praticamente che farsene... se Giulietta non è un super successo la cessione è sicura! VW ha già una line up di uscite: coupè e cabrio, 169 ecc. sarebbe la versione più sportiva e estrema della casa tedesca. No SUV solo macchine a trazione posteriore dal segmento D in su e coupè/Cabrio per contrastare la rivale di sempre... il primo marchio Premium al mondo: BMW.

a dispetto di chi dice che VW ha smentito!
ma secondo voi, ho aperto il topic a caso senza sapere?
4R arriva alle stesse conclusioni che qualsiasi persona competente sa e che i veri alfisti dicono da 25 anni.
E' sempre vero che i nodi vengono al pettine, puoi nasconderli ed indorarli, ma rimagono lì.
alla prossima puntata e diffidate di qulcuno qui dentro che da insider ha la funzione di parrucchiere.
 
valvonauta_distratto ha scritto:
E' anche una questione psicologica secondo me.. se una cosa non viene indovinata alla prima e per salire la china passa un pò di tempo si finisce per non apprezzare l'apprezzabile. Come ha detto un utente qui del forum in un post, il tbi ha chiuso i cancelli a buoi scappati. E' un vero peccato :? E lo dico da ex possessore di 159... Adesso sui nuovi modelli ci sono delle cose (qualche kg in meno, un paio di motori all'altezza, miglior lavoro negli interni) che se ci fossero state dall'inizio avrebbero dato maggior giustizia sia a 159 che derivate.
Si hai ragione,questione psicologica,solo che noi italiani abbiamo troppe cose psicologiche! credo che sia meglio che impariamo
e non solo sulle automobili, ad averne di meno di questi problemi ne faremmo una figura migliore di noi stessi.
Vedi la stessa Giulietta, nuovo prodotto con i suoi difetti ma anche normale che li abbia,non esiste cosa al 100% quindi, dobbiamo dare il tempo per migliorarsi,
invece di criticare tutto e tutti.
 
Gt_junior ha scritto:
speak17 ha scritto:
Sul nuovo Quattroruote c'è un articolo proprio sulla questione e a quanto pare la vendita a VW pare se non sicura, almeno abbastanza probabile! Quattroruote dice che in tutti questi anni Fiat ha dimostrato di non sapere gestire Alfa e che ora non sa praticamente che farsene... se Giulietta non è un super successo la cessione è sicura! VW ha già una line up di uscite: coupè e cabrio, 169 ecc. sarebbe la versione più sportiva e estrema della casa tedesca. No SUV solo macchine a trazione posteriore dal segmento D in su e coupè/Cabrio per contrastare la rivale di sempre... il primo marchio Premium al mondo: BMW.

a dispetto di chi dice che VW ha smentito!
ma secondo voi, ho aperto il topic a caso senza sapere?
4R arriva alle stesse conclusioni che qualsiasi persona competente sa e che i veri alfisti dicono da 25 anni.
E' sempre vero che i nodi vengono al pettine, puoi nasconderli ed indorarli, ma rimagono lì.
alla prossima puntata e diffidate di qulcuno qui dentro che da insider ha la funzione di parrucchiere.
Vedi GT,smentite o non smentite non cambia niente,quello a farne le spese e sempre l'italiano e la stessa Italia. 4 ruote, se si permette di tirare conclusioni come qualcunaltro che fa la stessa cosa, deve avere delle soluzioni ,dire ai quattro venti che alfa sará venduta o che la VW ha interesse a comprarla solo perche VW l'ha detto ma che Fiat al caso non si é pronunciata non aiuta nessuno,anzi, mette piu casini in giro.
QuattroRuote,ha piu volte criticato la Fiat ma sempre non con fatti precisi ma solo con allusioni,cosi almeno da molti utenti qui in forum ho potuto capire,per me ció significa essere contro qualcuno ma no gli dico dove sono le sue colpe,facento capire come piu volte in forum si é scritto, che Fiat non fa 10 pagine di propaganta come altre marche tedesche,qindi,su Fiat si guadagna poco.
 
Comunque si parla tanto di Italianità... ma Lancia che vende Chrysler rimarchiate costruite in USA, anche se ancora di proprietà Fiat Group, me la considerata Italiana?
 
speak17 ha scritto:
Sul nuovo Quattroruote c'è un articolo proprio sulla questione e a quanto pare la vendita a VW pare se non sicura, almeno abbastanza probabile! Quattroruote dice che in tutti questi anni Fiat ha dimostrato di non sapere gestire Alfa e che ora non sa praticamente che farsene... se Giulietta non è un super successo la cessione è sicura! VW ha già una line up di uscite: coupè e cabrio, 169 ecc. sarebbe la versione più sportiva e estrema della casa tedesca. No SUV solo macchine a trazione posteriore dal segmento D in su e coupè/Cabrio per contrastare la rivale di sempre... il primo marchio Premium al mondo: BMW.

c'è scritto che vorrebbero creare un antagonista alla sportività di bmw visto che con Audi non ci sono riusciti fino in fondo...

e c'è scritto di una Nuova Mito su pianale Polo, dell'erede della Giulietta sul pianale A3-Golf e di un'ammiraglia (su pianale Vw Phateon...?)...

di TP non si parla...

probabile invece l'uscita di versioni coupè spider sul prototipo (sospeso forse x questo,..?) della Vw Blue Sport...

i Suv non sarebbero una priorità...

e la 8C sarebbe su base R8...

insomma... allegria...!!

sulla carta, si dice, che l'affare sia fatto... Vw non voleva assolutamente prendere lo stabilimento di Pomigliano...
la riconversione decisa in questi giorni dell'impianto per produrre la Panda... sembra l'ultimo tassello x spianare la strada a "gola profonda"... Vw...

e tutti i passaggi di questi anni... De Silva, De Meo, ecc... fino all'acquisizione di Italdesign di Giugiaro... sembrano tutti tasselli preventivati al passaggio...

incluso il buco sul calendario delle novità... fino al 2012 quello di Alfa è bianco...

entro fine anno si fa la conta della Giulietta... se i numeri non sono soddisfacenti... è tutto pronto... :cry:
 
speak17 ha scritto:
Comunque si parla tanto di Italianità... ma Lancia che vende Chrysler rimarchiate costruite in USA, anche se ancora di proprietà Fiat Group, me la considerata Italiana?
Sono del tuo stesso parere,e sono sicuro che se gli italiani non avrebbero fatto un problema di Alfa originale a tutti i costi ,oggi non avremmo nemmeno questo caso Lancia Chrysler.
 
Gt_junior ha scritto:
alfaromeonext ha scritto:
Colleghi, l'Alfa è fantastica, perchè è in grado di produrre un tale vortice di irrazionali suggestioni tra noi appassionati, come nessun altro marchio.
Ci risiamo, viene annunciato lo scorporo del settore non auto, e subito, puntuale come il Natale, arrivano le (presunte) indiscrezioni sulla vendita del biscione.
Ormai, qualunque cosa accada dentro o intorno alla Fiat, subito arrivano le voci di cessione della Nostra. Che so, tempesta a Mirafiori, ed ecco che qualcuno paventa la vendita dell'Alfa per recuperare i soldi necessari a riparare i danni provocati dalla tempesta. In un semestre la Fiat va bene, qualcuno profila la vendita dall'Alfa perchè le cose vanno bene. Va male, qualcun'altro (ma poi son sempre gli stessi megaesperti) paventa come unica soluzione ancora la vendita dell'Alfa, perchè le cose sono andate male.
Vi è un gruppo di analisti , super-mega-iper esperti, di quelli che sanno tutto che di più non si può, che ad ogni piè sospinto, consigliano-paventano-prevedono la cessione dell'Alfa. Poi ci sono, i più esilaranti, gli insider,questi personaggi misteriosi a conoscenza di segrete strategie, che noi comuni mortali ignoriamo, e che ogni tanto ci svelano in piccole dosi in modo che noi non ci si allontani troppo dalla realtà.
Uno di questi autorevoli analisti economici, in queste ore ha scritto che, la vendita dell'Alfa, sarebbe inevitabile per consentire a Fiat di finanziare l'espansione di Chrysler in America. Proprio così. A me, scusate, viene da ridere.
Alfa Romeo è solo un marchio, un logo, non ha motori, pianali, altri componenti tecnici, siti produttivi, nulla di nulla che sia proprio.
Vendendo il puro marchio, si incasserebbe ben poco, e questo poco, secondo l'analista, consentirebbe a Fiat di finanziare anche solo in parte l'espansione di Chrysler? Mi sfugge qualcosa.
A me pare che le cose siano abbastanza semplici.
1) E ormai parte ineliminabile del dannato destino dell'Alfa Romeo, stare tra color che son sospesi, che hanno un futuro incerto che tutto può prevedere.
2) La permanenza di Alfa in Fiat, non dipenderà da spin off e cose del genere, ma, credo, dal grado di sviluppo che Fiat vorrà/saprà dare al biscione da qui ai prossimi 3/4 anni, come prevede il piano industriale.

E' vero in parte quel che dici.
Che Fiat non sappia cosa fare di Alfa è ormai cosa note anche dentro agli ambienti Fiat e se provi a sentire le aziende satellite dell'indotto, ti potranno confermare la confusione gestionale di Fiat.
ARRIVERA' IL MOMENTO DELLA POTATUARA.
E' vero che AR è solo un marchio, ma la sua (s)Gestione è molto onerosa e disperde enegie, risorse e tanti costi che Fiat puo' veicolare ad altro. Non è vero che vale poco, così come non vale poco la Maserati, anch'essa destinata come AR ad essere ceduta tra qualche anno. Lancia vale pochissimo, infatti non è in vendita, ma sarà destinata a sparire come marchio.
Il prossimo futuro vedrà il tentativo di riLanciare Lancia con modelli anche premium e se funzionerà essa sarà un brand e basta, altrimenti si pota.
Piaccia o no le cose stanno così, e lasciate le chiacchiere e i proclami che servono solo agli azionisti per speculare.
POI CHI LO HA DETTO CHE L'ACQUIRENTE SIA DI ALFA SIA VW?
VW ha espresso interesse, (sue smentite non ne sono a conoscenza), ma i pretendenti sono tanti.
Fiat non ha interesse con AR e Maserati e Lancia.
A Fiat S.p.A. serve FIAT e FERRARI + JEEP + CHRYSLER
Il mio intervento non aveva ad oggetto il borsino delle quotazioni sulla vendita di Alfa Romeo. Quello che volevo dire è che non c'è alcuna relazione tra l'annunciato spin off e il destino dell'Alfa. Questa sarà venduta si o no del tutto indipendentemente dallo spin off.
Per venire al merito di quello di cui state dibattendo, vi sono una serie di cose di per se evidenti anche a chi, come il sottoscritto, non è competente:
1) che l'dentità immodificabile del marchio Alfa, richieda alcune caratteristiche tecniche, è assodato;
2) che Fiat se ne sia sempre fregata, negando buona parte di tali caratteristiche ai modelli Alfa messi sul mercato, è all'evidenza di tutti;
3) che Fiat non sia mai stata e non lo sia tuttora in grado di creare o di gestire
un marchio premium, è la sua storia a dircelo;
4) bisogna anche riconoscere che, il segmento premium, è stato inventato dai tedeschi e, salvo qualche eccezione non significativa, a tutt'oggi è solo da essi presidiato. Ciò non è un caso, ma fa riferimento a caratteristiche culturali, antropologiche, che solo quel popolo ha e che così bene si addicono a creare le migliori auto. Questo è un tema che è stato studiato e approfondito da alcuni studiosi. Questo aspetto da anche una risposta a coloro i quali, e sono molti, sostengono che ormai non ci sono più barriere nazionali, e conta solo produrre buone auto, ovunque ciò avvenga. Distinguiamo, di certo, non conta dove sono situati i capannoni nei quali si assemblano le auto, ma contano moltissimo la cultura , l'antropologia che stanno dietro il concepimento e la progettazione di un'auto; e queste caratteristiche differenziano tra loro i diversi popoli.
5) tutti hanno potuto notare, anche perchè non ha fatto nulla per nasconderlo, che l'atteggiamento di Marchionne nei confronti della povera Alfa, quando non è stato di fastidio è sembrato addirittura di insofferenza. Ha pronunciato parole sul conto della 159, che forse erano ingenerose e che probabilmente hanno spinto molti, nel dubbio, a non acquistarla;
6) Marchionne credo abbia ben compreso che, o ai modelli Alfa si danno certe caratteristiche tecniche (tutti sappiamo quali sono), oppure sono destinati al probabile insuccesso commerciale, ma che Fiat non sia forse in grado di farsi carico di tale onere, o lo rotenga economicamente troppo rischioso.
Di qui si arriva al ragionamento fatto da Wester, ma già anticipato dal Gran
Capo, per cui si sposta un po' il trget del marchio, partendo dai segmenti bassi che non implicano grossi investimenti, se l'operazione avrà successo, bene, diversamente, si smobiliterà;
7) in caso di vendita, chi sarà l'acquirente, ad oggi credo non lo si possa prevedere con certezza;
8) Quattroruote parla di VW, anticipando soluzioni tecniche e strategie sull'Alfa. Per ora sono parole, non ne conosciamo le fonti e non sappiamo i MOTIVI EFFETTIVI per cui QR procede in questo modo;
9) tu Gt parli di Maserati, e del proposito di Fiat di venderla tra qualche anno.
Ho percorso molti chilometri con i modelli dell'ultima generazione, sono fantastici, mi danno emozioni, e ciò in un'auto non è frequente.
Comunque, Maserati è un argomento complesso, con luci e ombre, e forse non è questa la sezione in cui parlarne. Quello che mi sento di dire è che l'affermazione perentoria della sua cessione, è un po' semplicistica, credo che il suo futuro non sia così lineare, ma più problematico.
 
state pur tranquilli...se alfa viene ceduta a vw non perde di certo l'anima...quella è sparita dal 1986....e se andiamo indietro nel tempo si può dire addirittura dal 1973....

alfa perde l'italianità...è un discorso sbagliato nel mondo globale di oggi...dove non esiste più una cosa ( e vale ancora di più x le auto ) che si possa definire "italiana" o "tedesca" o "inglese"

se vw saprà far rfiorire l'alfa tanto di cappello..se riporta pure qualcosa..quasiasi cosa ad arese ponti d'oro a loro...se farà la fine di seat sarà stata semplicemente un caxxata teutonico-iberica....tutto qua....

un alfa fatta a martorell sa esattamente come un alfa fatta a pomigliano.....

basta saperlo...
 
billarini ha scritto:
alfa perde l'italianità...è un discorso sbagliato nel mondo globale di oggi...dove non esiste più una cosa ( e vale ancora di più x le auto ) che si possa definire "italiana" o "tedesca" o "inglese"

Se il mondo di oggi è così globale, perchè non vai a passare il tempo su un forum cinese?
Tanto è uguale, no?

Vi riempite la bocca di parole senza capirne il significato e gli impatti sociali.
 
Se il mondo di oggi è così globale, perchè non vai a passare il tempo su un forum cinese?
Tanto è uguale, no?

Vi riempite la bocca di parole senza capirne il significato e gli impatti sociali.

se conoscessi la lingua magari lo farei anche.....

visto che tu sei il depositario delle verità assolute illuminami....
 
billarini ha scritto:
state pur tranquilli...se alfa viene ceduta a vw non perde di certo l'anima...quella è sparita dal 1986....e se andiamo indietro nel tempo si può dire addirittura dal 1973....

alfa perde l'italianità...è un discorso sbagliato nel mondo globale di oggi...dove non esiste più una cosa ( e vale ancora di più x le auto ) che si possa definire "italiana" o "tedesca" o "inglese"

se vw saprà far rfiorire l'alfa tanto di cappello..se riporta pure qualcosa..quasiasi cosa ad arese ponti d'oro a loro...se farà la fine di seat sarà stata semplicemente un caxxata teutonico-iberica....tutto qua....

un alfa fatta a martorell sa esattamente come un alfa fatta a pomigliano.....

basta saperlo...
Permettimi, non è così, il tuo modo di concepire la globalizzazione nel mondo dell'auto credo sia un po superficiale. In particolare, credo che tu confonda il luogo in cui un'auto viene assemblata, con la cultura che sta alla base di chi concepisce e progetta un'auto.
Il luogo in cui le auto vengono assemblate, ai fni delle caratteristiche e della qualità dell'auto, è indifferente, che sia la Germania o la Cambogia. Ovviamente incide sui posti di lavoro, ma questo è un altro discorso.
Conta invece molto, anzi è tutto, la CULTURA, L'ANTROPOLOGIA del gruppo di persone che stanno alla guida di una casa automobilistica.
Per esempio, ti sei mai chiesto perché siano stati i tedeschi a inventare il segmento premium, e solo loro riescano con successo in questo segmento?
Hanno combinato dua caratteristiche all'apparenza in contraddizione: fare grandi numeri nelle vendite con modelli di alta qualità e adeguato prezzo. Non è un caso. Il tedesco non ama l'imprevisto, è ripetitivo, ha un'ossessione per la precisione; queste caratteristiche, unite ad alcune scelte di politica economica fatte nel dopo guerra, trasfuse al mondo dell'auto, hanno consentito alla Germania di diventare leader nella fascia alta del settore auto.
Che poi, una Bmw sia assemblata in America piuttosto che in Cina, non vuol dire nulla; quel che conta è la cultura che sta dentro il progetto, e questa è inconfondibilmente tedesca.
Se osserviamo il '900, il secolo dell'auto, l'Italia ha dato un grandissimo contributo alla nascita e allo sviluppo dell'auto. Per decenni a mio avviso siamo stati superiori alla Germania, e non è un caso, ma frutto delle nostre caratteristiche come popolo.
Noi italiani siamo intuitivi, geniali, imprevedibili, ma anarcoidi, quindi incapaci di creare organizzazioni complesse efficienti.
L'Alfa Romeo prima e la Ferrari dopo, ma anche la Maserati, sono il frutto di grande passione per i motori e delle intuizioni geniali, senza pari, di un pugno di uomini.
Quando si è però trattato di far diventare queste idee industria, serialità, sono iniziati i problemi, tale necessità si è scontrata con i nostri limiti di popolo.
La Ferrari li ha superati, creando supercar in una piccola nicchia.
L'Alfa non li ha mai superati, e si trovano qui le radici della sua storia travagliata. In Alfa, grandi idee, per lungo tempo le più geniali e all'avanguardia, non sono mai diventate industria efficiente.
Si potrebbe dire, che le nostre caratteristiche come popolo, hanno consentito di far nascere le idee più geniali, ma al tempo stesso hanno impedito che tali idee divenissero grande industria, ciò di cui ha invece bisogno il mondo dell'auto.
Si potrebbe anche dire che, la famigerata anima dell'Alfa, è stata concepita, impostata, ma mai attuata per intero.
Se Alfa entrasse in orbita VW, nulla di male, ma sfornerebbe ottime auto TEDESCHE, di Alfa ci sarebbe solo più il nome.
 
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