Gt_junior ha scritto:
alfaromeonext ha scritto:
Colleghi, l'Alfa è fantastica, perchè è in grado di produrre un tale vortice di irrazionali suggestioni tra noi appassionati, come nessun altro marchio.
Ci risiamo, viene annunciato lo scorporo del settore non auto, e subito, puntuale come il Natale, arrivano le (presunte) indiscrezioni sulla vendita del biscione.
Ormai, qualunque cosa accada dentro o intorno alla Fiat, subito arrivano le voci di cessione della Nostra. Che so, tempesta a Mirafiori, ed ecco che qualcuno paventa la vendita dell'Alfa per recuperare i soldi necessari a riparare i danni provocati dalla tempesta. In un semestre la Fiat va bene, qualcuno profila la vendita dall'Alfa perchè le cose vanno bene. Va male, qualcun'altro (ma poi son sempre gli stessi megaesperti) paventa come unica soluzione ancora la vendita dell'Alfa, perchè le cose sono andate male.
Vi è un gruppo di analisti , super-mega-iper esperti, di quelli che sanno tutto che di più non si può, che ad ogni piè sospinto, consigliano-paventano-prevedono la cessione dell'Alfa. Poi ci sono, i più esilaranti, gli insider,questi personaggi misteriosi a conoscenza di segrete strategie, che noi comuni mortali ignoriamo, e che ogni tanto ci svelano in piccole dosi in modo che noi non ci si allontani troppo dalla realtà.
Uno di questi autorevoli analisti economici, in queste ore ha scritto che, la vendita dell'Alfa, sarebbe inevitabile per consentire a Fiat di finanziare l'espansione di Chrysler in America. Proprio così. A me, scusate, viene da ridere.
Alfa Romeo è solo un marchio, un logo, non ha motori, pianali, altri componenti tecnici, siti produttivi, nulla di nulla che sia proprio.
Vendendo il puro marchio, si incasserebbe ben poco, e questo poco, secondo l'analista, consentirebbe a Fiat di finanziare anche solo in parte l'espansione di Chrysler? Mi sfugge qualcosa.
A me pare che le cose siano abbastanza semplici.
1) E ormai parte ineliminabile del dannato destino dell'Alfa Romeo, stare tra color che son sospesi, che hanno un futuro incerto che tutto può prevedere.
2) La permanenza di Alfa in Fiat, non dipenderà da spin off e cose del genere, ma, credo, dal grado di sviluppo che Fiat vorrà/saprà dare al biscione da qui ai prossimi 3/4 anni, come prevede il piano industriale.
E' vero in parte quel che dici.
Che Fiat non sappia cosa fare di Alfa è ormai cosa note anche dentro agli ambienti Fiat e se provi a sentire le aziende satellite dell'indotto, ti potranno confermare la confusione gestionale di Fiat.
ARRIVERA' IL MOMENTO DELLA POTATUARA.
E' vero che AR è solo un marchio, ma la sua (s)Gestione è molto onerosa e disperde enegie, risorse e tanti costi che Fiat puo' veicolare ad altro. Non è vero che vale poco, così come non vale poco la Maserati, anch'essa destinata come AR ad essere ceduta tra qualche anno. Lancia vale pochissimo, infatti non è in vendita, ma sarà destinata a sparire come marchio.
Il prossimo futuro vedrà il tentativo di riLanciare Lancia con modelli anche premium e se funzionerà essa sarà un brand e basta, altrimenti si pota.
Piaccia o no le cose stanno così, e lasciate le chiacchiere e i proclami che servono solo agli azionisti per speculare.
POI CHI LO HA DETTO CHE L'ACQUIRENTE SIA DI ALFA SIA VW?
VW ha espresso interesse, (sue smentite non ne sono a conoscenza), ma i pretendenti sono tanti.
Fiat non ha interesse con AR e Maserati e Lancia.
A Fiat S.p.A. serve FIAT e FERRARI + JEEP + CHRYSLER
Il mio intervento non aveva ad oggetto il borsino delle quotazioni sulla vendita di Alfa Romeo. Quello che volevo dire è che non c'è alcuna relazione tra l'annunciato spin off e il destino dell'Alfa. Questa sarà venduta si o no del tutto indipendentemente dallo spin off.
Per venire al merito di quello di cui state dibattendo, vi sono una serie di cose di per se evidenti anche a chi, come il sottoscritto, non è competente:
1) che l'dentità immodificabile del marchio Alfa, richieda alcune caratteristiche tecniche, è assodato;
2) che Fiat se ne sia sempre fregata, negando buona parte di tali caratteristiche ai modelli Alfa messi sul mercato, è all'evidenza di tutti;
3) che Fiat non sia mai stata e non lo sia tuttora in grado di creare o di gestire
un marchio premium, è la sua storia a dircelo;
4) bisogna anche riconoscere che, il segmento premium, è stato inventato dai tedeschi e, salvo qualche eccezione non significativa, a tutt'oggi è solo da essi presidiato. Ciò non è un caso, ma fa riferimento a caratteristiche culturali, antropologiche, che solo quel popolo ha e che così bene si addicono a creare le migliori auto. Questo è un tema che è stato studiato e approfondito da alcuni studiosi. Questo aspetto da anche una risposta a coloro i quali, e sono molti, sostengono che ormai non ci sono più barriere nazionali, e conta solo produrre buone auto, ovunque ciò avvenga. Distinguiamo, di certo, non conta dove sono situati i capannoni nei quali si assemblano le auto, ma contano moltissimo la cultura , l'antropologia che stanno dietro il concepimento e la progettazione di un'auto; e queste caratteristiche differenziano tra loro i diversi popoli.
5) tutti hanno potuto notare, anche perchè non ha fatto nulla per nasconderlo, che l'atteggiamento di Marchionne nei confronti della povera Alfa, quando non è stato di fastidio è sembrato addirittura di insofferenza. Ha pronunciato parole sul conto della 159, che forse erano ingenerose e che probabilmente hanno spinto molti, nel dubbio, a non acquistarla;
6) Marchionne credo abbia ben compreso che, o ai modelli Alfa si danno certe caratteristiche tecniche (tutti sappiamo quali sono), oppure sono destinati al probabile insuccesso commerciale, ma che Fiat non sia forse in grado di farsi carico di tale onere, o lo rotenga economicamente troppo rischioso.
Di qui si arriva al ragionamento fatto da Wester, ma già anticipato dal Gran
Capo, per cui si sposta un po' il trget del marchio, partendo dai segmenti bassi che non implicano grossi investimenti, se l'operazione avrà successo, bene, diversamente, si smobiliterà;
7) in caso di vendita, chi sarà l'acquirente, ad oggi credo non lo si possa prevedere con certezza;
8) Quattroruote parla di VW, anticipando soluzioni tecniche e strategie sull'Alfa. Per ora sono parole, non ne conosciamo le fonti e non sappiamo i MOTIVI EFFETTIVI per cui QR procede in questo modo;
9) tu Gt parli di Maserati, e del proposito di Fiat di venderla tra qualche anno.
Ho percorso molti chilometri con i modelli dell'ultima generazione, sono fantastici, mi danno emozioni, e ciò in un'auto non è frequente.
Comunque, Maserati è un argomento complesso, con luci e ombre, e forse non è questa la sezione in cui parlarne. Quello che mi sento di dire è che l'affermazione perentoria della sua cessione, è un po' semplicistica, credo che il suo futuro non sia così lineare, ma più problematico.