Gunsite ha scritto:99octane ha scritto:Gunsite ha scritto:è da idioti multare coi punti un ciclista ed è pure incostituzionale dato che se non ho la patente non me li puoi togliere (per cui le pene non sono uguali per tutti i cittadini!!!! è scandaloso) e poi che danni può fare un ciclista? se traversa col rosso al 98% stendono lui, l'unico problema è per eventuale motorino (potrebbe cadere pure lui). ma quanti incidenti provocano i ciclisti che procurino danni ad altri?
PS stanno comunque sulle ba..e anche a me quando vanno appaiati sulle provinciali e non riesci a passarli
Il punto e' che se un ciclista passa col rosso e lo spiano, e' vero che stendo lui, ma intanto accusano ME di omicidio colposo.
E per evitare i ciclisti spericolati la gente fa manovre pericolose, che possono causare incidenti.
Basterebbe, comunque, far rispettare scrupolosamente le leggi che ci sono, come gia' detto.
O, molto meglio, istituire targhino e patentino, in modo che il ciclista sia individuabile e sanzionabile come ogni altro utente della strada, che e' la cosa in assoluto piu' equa e garantisce che il ciclista riceva almeno un minimo di formazione stradale.
posso anche essere in parte d'accordo, ed è vero che spesso sono indisciplinati, ma allora che sia obbligatorio un patentino (anche solo con esame teorico) così prima di tutto non possono dire di non conoscere il c.d.s. e poi i punti possono venir tolti a tutti perchè se no ripeto il primo che fa ricorso al tar vince a mani basse per incostituzionalità della norma, non ci possono essere disparità di trattamento tra cittadini, è un principio fondante di qualsiasi stato di diritto, è come quando eri obbligato a dire chi guidava! roba da fascismo (o comunismo, tanto è uguale)
E infatti patentino e targhino sono da anni obbligatori nelle nazioni europee piu' civili.
Certo che in Italia, dove appena esci dal centro di Milano o vai a sud di bologna, nessuno mette il casco, allaccia le cinture e semafori, stop e precedenze sono piu' un'indicazione che una regola, capisci da te che e' pura utopia.