<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spericolati della bici,la pacchia è finita. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Spericolati della bici,la pacchia è finita.

GheddoStella ha scritto:
Sicuramente cavare dei punti dalla patente è troppo (forse) una bella multa invece ci sta come il cacio sui maccheroni...
Più che "troppo", è assurdo, insulso, iniquo, incoerente, inutile (se non a scopo teatral-propagandist-esattoriale).
Come dicevo, il codice da sempre prevede la bella multa; se poi essa non viene appioppata, ciò nulla ha a che vedere con la più o meno alta severità o altisonanza delle norme e delle sanzioni. Sarebbe come cercare di scaldare l'acqua per la pasta alzando il volume della tv.

Però, a quanto pare, alla maggioranza delle persone piace l'idea che i ciclisti indisciplinati non prendano multe salatissime e decurtazioni di punti, mentre non piace l'idea che essi effettivamente prendano delle normali multe in rapporto alla frequenza e gravità dei loro comportamenti pericolosi.
 
In un forum di appassionati di auto è chiaro che si possono trovare solo pareri favorevoli ad una legge contro gli odiati ciclisti...
Invece di semplificare e ridurre le troppe norme che a volte si annullano l'una con l'altra, fanno un'altra legge che non si capisce bene come si possa applicare.
Per qualche anno ho fatto piu uso della bicicleta che della macchina e vi assicuro che non è proprio così simpatico circolare sulle nostre strade con degli aspirantio piloti di rally che ti sfrecciano a pochi centimetri...
prima di fare certe leggi bisognerebbe far rispettare quelle gia presenti da diversi anni, sopratutto nei centri abitati sopratutto il limite dei 30kmh... non solo per le biciclette!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
è da idioti multare coi punti un ciclista ed è pure incostituzionale dato che se non ho la patente non me li puoi togliere (per cui le pene non sono uguali per tutti i cittadini!!!! è scandaloso) e poi che danni può fare un ciclista? se traversa col rosso al 98% stendono lui, l'unico problema è per eventuale motorino (potrebbe cadere pure lui). ma quanti incidenti provocano i ciclisti che procurino danni ad altri?

PS stanno comunque sulle ba..e anche a me quando vanno appaiati sulle provinciali e non riesci a passarli
 
Gunsite ha scritto:
è da idioti multare coi punti un ciclista ed è pure incostituzionale dato che se non ho la patente non me li puoi togliere (per cui le pene non sono uguali per tutti i cittadini!!!! è scandaloso) e poi che danni può fare un ciclista? se traversa col rosso al 98% stendono lui, l'unico problema è per eventuale motorino (potrebbe cadere pure lui). ma quanti incidenti provocano i ciclisti che procurino danni ad altri?

PS stanno comunque sulle ba..e anche a me quando vanno appaiati sulle provinciali e non riesci a passarli

Il punto e' che se un ciclista passa col rosso e lo spiano, e' vero che stendo lui, ma intanto accusano ME di omicidio colposo.
E per evitare i ciclisti spericolati la gente fa manovre pericolose, che possono causare incidenti.
Basterebbe, comunque, far rispettare scrupolosamente le leggi che ci sono, come gia' detto.
O, molto meglio, istituire targhino e patentino, in modo che il ciclista sia individuabile e sanzionabile come ogni altro utente della strada, che e' la cosa in assoluto piu' equa e garantisce che il ciclista riceva almeno un minimo di formazione stradale.
 
A me sta sul cazzo quando uno passa col rosso, figuriamoci poi se è un ciclista...va cazziato anche se non procura incidenti, punto e basta. Sennò giustifichiamo il fatto che loro possono e noi no :evil:
 
secondo me qualcuno qui odia i ciclisti xke si sente padrone della strada e intralciato ma le proposte che state facendo mi sembrano farneticanti frog nel suo intervento ha detto una verità innegabile a quando la patente x andare a piedi e x pisciare?
 
Secondo me qualcuno qui e' abituato a fare quel che vuole in bici, e ha paura di essere costretto a comportarsi civilmente come tutti.
I ciclisti che circolano secondo codice non intralciano nessuno.
Quelli che non lo fanno, viceversa, creano situazioni di pericolo per tutti.
E devono arrivare a capire che, a differenza delle scarpe e del cesso, la bicicletta e' un VEICOLO come qualsiasi altro, e si deve attenere alle medesime regole.
Se non lo capiscono con l'istruzione, lo capiranno con le sanzioni.
Il traffico non e' piu' quello di inizio secolo, e' giusto che tutti, fin da bambini, imparino il comportamento corretto in quella che e' una componente fondamentale e imprescindibile delle nostre esistenze.
Inoltre, al fine di garantire il rispetto delle regole da tanti qui auspicato, e' bene che tutti i conducenti, di QUALSIASI veicolo siano identificabili e sanzionabili.
Ma pare che secondo alcuni le regole debbano essere rigidamente rispettate e le sanzioni debbano essere pesantissime solo finche' si applicano ai cattivi comportamenti altrui.
Purtroppo per loro, i tempi stan cambiando.
La nuova legge e' solo un passo, per giunta maldestro, ma va almeno nella direzione giusta.
 
alfistaConvinto ha scritto:
secondo me qualcuno qui odia i ciclisti xke si sente padrone della strada e intralciato ma le proposte che state facendo mi sembrano farneticanti frog nel suo intervento ha detto una verità innegabile a quando la patente x andare a piedi e x pisciare?

non sarebbe male fare dei corsi con patentino a quegli idioti che attraversano a piedi senza rispettare i codice e agli idioti (forse gli stessi) che pisciano sulla tavoletta e per terra.

Il problema è chi controllerà questi idioti?

Io direi che la cosa più importante è sterilizzare i genitori degli idioti.
 
Per sostenere che un ciclista solitario, imboccando contromano un senso unico cittadino, magari deserto, standosene rigorosamente a ridosso del ciglio stradale e procedendo a passo d'uomo, fa una manovra tanto pericolosa da meritare una severissima punizione bisogna essere lontani assai dal senso della misura.

Ovviamente se si parla invece del ciclista che, comportandosi come se il prossimo non esistesse, si fionda contromano in un senso unico a 40km/h piombando all'improvviso davanti a chi vi sta transitando nella giusta direzione, il discorso cambia; in tal caso infatti una bella contravvenzione (senza isteria, ovvero patente automobilistica a parte) sarebbe del tutto pertinente, esattamente come era anche prima di questa illuminatissima legge, tanto "nuova" quanto l'umidità dell'acqua.

Analogamente si potrebbe parlare, ad esempio, del semaforo rosso, distinguendo tra il ciclista che attraversa a passo d'uomo un incrocio deserto (senza creare il benché minimo pericolo) e quello che invece si fionda nell'incrocio costringendo terzi a brusche frenate o sterzate.

Tutto si riduce, come sempre, a una questione di ragionevolezza, buon senso, senso della misura, ovvero quei "grandi assenti" il cui silenzio in questo circo si fa sempre più assordante.
Alla fine della fiera, oltre a tanta psico-gratificazione, il risultato più concreto di questa ennesima baggianata sarà dato, oltre ai benefici effetti esattoriali, dal fatto che d'ora in avanti il rischio di ritrovarsi spropositatamente castigati nulla di male facendo si correrà anche andando in giro in bicicletta.
 
99octane ha scritto:
Gunsite ha scritto:
è da idioti multare coi punti un ciclista ed è pure incostituzionale dato che se non ho la patente non me li puoi togliere (per cui le pene non sono uguali per tutti i cittadini!!!! è scandaloso) e poi che danni può fare un ciclista? se traversa col rosso al 98% stendono lui, l'unico problema è per eventuale motorino (potrebbe cadere pure lui). ma quanti incidenti provocano i ciclisti che procurino danni ad altri?

PS stanno comunque sulle ba..e anche a me quando vanno appaiati sulle provinciali e non riesci a passarli

Il punto e' che se un ciclista passa col rosso e lo spiano, e' vero che stendo lui, ma intanto accusano ME di omicidio colposo.
E per evitare i ciclisti spericolati la gente fa manovre pericolose, che possono causare incidenti.
Basterebbe, comunque, far rispettare scrupolosamente le leggi che ci sono, come gia' detto.
O, molto meglio, istituire targhino e patentino, in modo che il ciclista sia individuabile e sanzionabile come ogni altro utente della strada, che e' la cosa in assoluto piu' equa e garantisce che il ciclista riceva almeno un minimo di formazione stradale.

posso anche essere in parte d'accordo, ed è vero che spesso sono indisciplinati, ma allora che sia obbligatorio un patentino (anche solo con esame teorico) così prima di tutto non possono dire di non conoscere il c.d.s. e poi i punti possono venir tolti a tutti perchè se no ripeto il primo che fa ricorso al tar vince a mani basse per incostituzionalità della norma, non ci possono essere disparità di trattamento tra cittadini, è un principio fondante di qualsiasi stato di diritto, è come quando eri obbligato a dire chi guidava! roba da fascismo (o comunismo, tanto è uguale)
 
Le norme della circolazione ci sono sempre state; mai il codice ha esentato i ciclisti o i pedoni dal rispettarle e tanto meno li ha esentati dalle sanzioni previste per le infrazioni.

Senza bisogno di tirare ridicolmente in ballo i punti della patente auto e senza nemmeno alcun bisogno di invocare patentini ad hoc o chissà quale altra diavoleria (mi pare che l'introduzione di ulteriore burocrazia sia proprio l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno), sarebbe bastato semplicemente effettuare dei controlli intelligenti ed onesti e multare, applicando le sanzioni già vigenti, i ciclisti dal comportamento veramente pericoloso o maleducato. Sarebbe bastata, insomma, una modesta dose di razionalità e onestà.
Tutto il resto fa parte dell'isteria collettiva dilagante che, come questa vicenda ulteriormente dimostra, ormai trae alimentazione e soddisfazione da se stessa, senza bisogno di alcun riscontro nella realtà delle cose.
 
marimasse ha scritto:
Tutto il resto fa parte dell'isteria collettiva dilagante che, come questa vicenda ulteriormente dimostra, ormai trae alimentazione e soddisfazione da se stessa, senza bisogno di alcun riscontro nella realtà delle cose.

Ecco, appunto. :?
 
marimasse ha scritto:
Per sostenere che un ciclista solitario, imboccando contromano un senso unico cittadino, magari deserto, standosene rigorosamente a ridosso del ciglio stradale e procedendo a passo d'uomo, fa una manovra tanto pericolosa da meritare una severissima punizione bisogna essere lontani assai dal senso della misura.

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le regole si fanno proprio per evitare la discrezionalità cioè le eccezioni o almeno dovrebbe essere questo il suo fine.

Se tu vai contromano, con prudenza su un corso largo e non vieni sanzionato cmq hai dato il benestare a un'altro ciclista per andare a suo piacimento anche su una stradina a controsenso, capisci?

E' proprio questo tipo di discrezionalità che crea confusione, inciviltà e prepotenza.

Stammi bene.
 
marimasse ha scritto:
Per sostenere che un ciclista solitario, imboccando contromano un senso unico cittadino, magari deserto, standosene rigorosamente a ridosso del ciglio stradale e procedendo a passo d'uomo, fa una manovra tanto pericolosa da meritare una severissima punizione bisogna essere lontani assai dal senso della misura.

Come per sostenere che io al volante della mia Evo a 180 sono una minaccia... :D :D :D

Analogamente si potrebbe parlare, ad esempio, del semaforo rosso, distinguendo tra il ciclista che attraversa a passo d'uomo un incrocio deserto (senza creare il benché minimo pericolo) e quello che invece si fionda nell'incrocio costringendo terzi a brusche frenate o sterzate.

Perche'? Se io guardo, vedo che l'incrocio e' vuoto e con la mia Evo che fa da 0-100 in 4,1 secondi parto a razzo sono ancora meno pericoloso, visto che sgombro l'incrocio in un istante.

Scherzi a parte, tutto si traduce in regole che, certamente, devono essere guardate con flessibilita', ma alcune delle quali devono essere fatte rispettare rigorosamente, altrimenti si scade nell'anarchia e si rischia brutto.
Se prendi la strada contromano, con tutta la prudenza che vuoi, ma trovi quello che, siccome tanto non puo' venir su nessuno, s'e' distratto un momento a cambiare canale... splat.
Mica per niente in condizioni appena a rischio, come le scale del metro', in molti paesi c'e' il senso unico di circolazione persino a piedi: scala per chi sale, e scala per chi scende.
 
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