<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spending review......E Cottarelli dixit | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Spending review......E Cottarelli dixit

arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/cottarelli_tagli_spending_review/notizie/569998.shtml

Per il 2014 ce la facevo anche io, pari, pari.
Se non affondiamo mentre stiamo aspettando il 2015 e 2016......
......Che almeno, a chiacchiere, sembrano piu' ragionevoli

boh vediamo, io economicamente non vedo tagli tali da rendere piu' competitive le imprese

infatti, di quei 10 mld
si e' scelto di mettere 100 E mensili
nelle buste paga di coloro che stanno sotto i 25.000 E lordi/anno

non serve a nulla ma sempre meglio che darli alle imprese....che non serve a nulla lo stesso
 
jackari ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/cottarelli_tagli_spending_review/notizie/569998.shtml

Per il 2014 ce la facevo anche io, pari, pari.
Se non affondiamo mentre stiamo aspettando il 2015 e 2016......
......Che almeno, a chiacchiere, sembrano piu' ragionevoli

boh vediamo, io economicamente non vedo tagli tali da rendere piu' competitive le imprese

infatti, di quei 10 mld
si e' scelto di mettere 100 E mensili
nelle buste paga di coloro che stanno sotto i 25.000 E lordi/anno

non serve a nulla ma sempre meglio che darli alle imprese....che non serve a nulla lo stesso

Darli alle imprese, come segnali, non serve a nulla....
come gia' successe nel 2007, quando ne ebbero
4.500.000.000.
L' errore di allora, fu di non selezionare un x di lavoratori, ma,
di spalmare il resto ( 3 mld ) su tutti i lavoratori medesimi
 
Le aziende vanno messe in condizione di lavorare! Oggi per la maggior parte sono fuori dal mercato internazionale. Basta vedere la bilancia commerciale invece degli articoli basati sui tornaconti personali.
Non si devono scontare i tributi per una classe di lavoratori, perchè se il lavoro c'è le aziende assumono in maniera automatica.
I nostri imprenditori piccoli o grandi che siano, non hanno disimparato il loro mestiere, forse qualcosa che li frena c'è da qualche decennio a questa parte.
Stiamo calando le braghe come Paese per foraggiare un pochino la nostra economia - anche se in modo discutibile - con la speranza che ci diano la benedizione.
Questo giocattolo non continuerà a funzionare all'infinito, questo è certo, solo che prima che si fermi saranno lacrime e sangue per molti.
Ogni generazione ha avuto la sua guerra, la nostra è la moneta unica.
E fate attenzione a non confondere moneta unica con Europa, non centrano nulla.
Devono ridarci la nostra sovranità e la dignità di persone, con un lavoro vero e una paga vera.
 
Trotto@81 ha scritto:
Le aziende vanno messe in condizione di lavorare! Oggi per la maggior parte sono fuori dal mercato internazionale. Basta vedere la bilancia commerciale invece degli articoli basati sui tornaconti personali.
Non si devono scontare i tributi per una classe di lavoratori, perchè se il lavoro c'è le aziende assumono in maniera automatica.
I nostri imprenditori piccoli o grandi che siano, non hanno disimparato il loro mestiere, forse qualcosa che li frena c'è da qualche decennio a questa parte.
Stiamo calando le braghe come Paese per foraggiare un pochino la nostra economia - anche se in modo discutibile - con la speranza che ci diano la benedizione.
Questo giocattolo non continuerà a funzionare all'infinito, questo è certo, solo che prima che si fermi saranno lacrime e sangue per molti.
Ogni generazione ha avuto la sua guerra, la nostra è la moneta unica.
E fate attenzione a non confondere moneta unica con Europa, non centrano nulla.
Devono ridarci la nostra sovranità e la dignità di persone, con un lavoro vero e una paga vera.

http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Dati/Istat-in-2013-surplus-bilancia-commerciale-a-304-mld-top-da-1996_321239504506.html

che tra l' altro mi sembrava di averTelo gia' detto.
Quello che va male e' il mercato interno con
-lavoratori disoccupati al 13%,
-giovani al 48%,
-cassaintegrati a milioni e milioni di ore
-per non parlare dei lavoratori a 800 euro che pur occupati
non vanno da nessuna parte con quella cifra,
-pensionati che rinunciano a curarsi.....
Basta per descrivere come stiamo messi e perche' i consumi
( interni ripeto )
sono quelli che sono :?:
 
arizona77 ha scritto:
che tra l' altro mi sembrava di averTelo gia' detto.
Quello che va male e' il mercato interno con
Si si, voglio i saldi e non l'articolo ISTAT dettato dal Governo.
https://pbs.twimg.com/media/BW14V_NIEAAi5bX.jpg
Ma volendo vertere sulla giusta osservazione del mercato interno, come dovrebbe avvenire questa ripresa se lo Stato è solo l'esattore di Bruxelles?
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
che tra l' altro mi sembrava di averTelo gia' detto.
Quello che va male e' il mercato interno con
Si si, voglio i saldi e non l'articolo ISTAT dettato dal Governo.
https://pbs.twimg.com/media/BW14V_NIEAAi5bX.jpg
Ma volendo vertere sulla giusta osservazione del mercato interno, come dovrebbe avvenire questa ripresa se lo Stato è solo l'esattore di Bruxelles?

infatti l' inversione di tendenza e' cominciata nel 2011 sul 2010
come dal Tuo grafico
( che pero' li' si ferma )
per arrivare ai + 30 del 2013

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-09/ridurre-cuneo-rilanciare-crescita-e-lavoro-081559.shtml?uuid=ABX3On1
 
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Le aziende vanno messe in condizione di lavorare! Oggi per la maggior parte sono fuori dal mercato internazionale. Basta vedere la bilancia commerciale invece degli articoli basati sui tornaconti personali.
Non si devono scontare i tributi per una classe di lavoratori, perchè se il lavoro c'è le aziende assumono in maniera automatica.
I nostri imprenditori piccoli o grandi che siano, non hanno disimparato il loro mestiere, forse qualcosa che li frena c'è da qualche decennio a questa parte.
Stiamo calando le braghe come Paese per foraggiare un pochino la nostra economia - anche se in modo discutibile - con la speranza che ci diano la benedizione.
Questo giocattolo non continuerà a funzionare all'infinito, questo è certo, solo che prima che si fermi saranno lacrime e sangue per molti.
Ogni generazione ha avuto la sua guerra, la nostra è la moneta unica.
E fate attenzione a non confondere moneta unica con Europa, non centrano nulla.
Devono ridarci la nostra sovranità e la dignità di persone, con un lavoro vero e una paga vera.

http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Dati/Istat-in-2013-surplus-bilancia-commerciale-a-304-mld-top-da-1996_321239504506.html

che tra l' altro mi sembrava di averTelo gia' detto.
Quello che va male e' il mercato interno con
-lavoratori disoccupati al 13%,
-giovani al 48%,
-cassaintegrati a milioni e milioni di ore
-per non parlare dei lavoratori a 800 euro che pur occupati
non vanno da nessuna parte con quella cifra,
-pensionati che rinunciano a curarsi.....
Basta per descrivere come stiamo messi e perche' i consumi
( interni ripeto )
sono quelli che sono :?:

i dati bisogna saperli leggere però
quello da solo non dice niente
a parte che è significativo che il confronto venga fatto con l'anno incui siamo entrati nell'euro e la bilancia dei pagamenti dell'italia è divenuta da positiva negativa
è assolutamente fuori discussione che quel dato è un saldo di import ed export... se il mercato interno crolla l'import scende e il saldo sale anche se l'export rimane stabile (facile no?)....del resto l'articolo lo dice chiaro MENO importazione e MENO esportazioni con le prime che superano le seconde
infatti i governi da monti in poi hanno avuto l'effetto (diretto o indiretto) di distruggere il mercato interno per far salire i saldi ... primo tra tutti favorendo la disoccupazione (si è così altrimenti a che serviva la rigidità in entrata nel mercato del lavoro)....
dunque si può concludere che il saldo positivo è stato creato tramite politiche di deflazione salariale( la c.d. svalutazione interna o del lavoro che solo fassina ha avuto il coraggio di citare pubblicamente) del resto le stesse politiche che ha attuato la germania dall'ingresso nell'euro in poi e soprattutto dal 2001 e poi dal 2004 con le riforme hartz.
del resto pompare ora il mercato interno non serve a nulla finchè non si rompe il giocattolo dell'euro (che ormai è irrimediabilmente rotto da almeno 3 anni) ...perchè chi crescerebbe sarebbero le imprese tedesche che sfrutterebbero il vantaggio del cambio fissa (insomma la svalutazione al contrario). il bello è che se la svalutazione competitiva la faceva l'italia allora tutti (i tedeschi e i francesi) lì a criticare ... se la fa la germania tutti (gli italiani un pò ....fate voi) a elogiarla....
la realtà è che non si può continuare così a lungo
 
e se qualcuno pensa che la deflazione competitiva ci potrebbe dare un vantaggio nei rapporti extra ue non ha capito molto:
http://vocidallestero.blogspot.it/2014/03/labbraccio-rovinoso-delleurozona-con-la.html

da ultimo cito l'articolo del sole 24 ore sull'aumento della banda di oscillazione del renminbi
http://www.ilsole24ore.com/art/2014/2014-03-15/perche-espandere-banda-oscillazione-renminbi-contro-dollaro-165639.shtml?uuid=ABmdGK3&nmll=2707#navigation

"il tasso di cambio, in qualità di elemento importante nella formazione dei prezzi di mercato, è il fattore decisivo nella efficiente allocazione delle risorse nazionali ed internazionali al fine di ottimizzare l'efficienza dell'allocazione dei capitali, e procedere alle riforme strutturali dei mercati finanziari"
...ma perchè vale sono per gli altri paesi e non per i paesi dell'area euro?
 
arizona77 ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-09/ridurre-cuneo-rilanciare-crescita-e-lavoro-081559.shtml?uuid=ABX3On1

anche se lo scrive il sole non sono sicuro che abbbattendo il cuneo fiscale il lavoro aumenterebbe....

almeno quello pagato... :D :D :D
inutile poi produrre se nessuno acquista...
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-09/ridurre-cuneo-rilanciare-crescita-e-lavoro-081559.shtml?uuid=ABX3On1

anche se lo scrive il sole non sono sicuro che abbbattendo il cuneo fiscale il lavoro aumenterebbe....

almeno quello pagato... :D :D :D
inutile poi produrre se nessuno acquista...

infatti.....quello cher dici.....significa soprattutto assumere lavoratori.....
Per produrre altre merci che gia' oggi nessuno compra.
Se invece si sovvenzionano milioni di lavoratori che oggi sono fuori dal mercato come acquirenti per i pochi i soldi che anno..... ;)
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino
immediatemente in circolo ;)
 
belpietro ha scritto:
jackari ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino immediatemente in circolo ;)
sì, in beni di basso costo, provenienti dalla Cina... :D
o dalla germania (la cui "competitività" è il problema dell'area euro)
in beni di consumo di basso costo?
mah...

forse ho inteso male il tuo intervento

ma di sicuro anche in quelli (basta farsi un giro nei supermercati per vedere quali sono i prodotti che costano meno e da dove arrivano).

il problema è che a dare più soldi ai lavoratori si finisce per far aumentare le vendite dei più competitivi e definitivamente più competitivi sono quelli che hanno il cambio fisso (cioè gli altri paesi dell'ue).

gli altri comunque sono soggetti a rivalutazione c e riequilibra i saldi commerciali (almemo tendenzialmente, tutti gli stati alla fine controllano il cambio)
 
arizona77 ha scritto:
infatti.....quello cher dici.....significa soprattutto assumere lavoratori.....
Per produrre altre merci che gia' oggi nessuno compra.
Se invece si sovvenzionano milioni di lavoratori che oggi sono fuori dal mercato come acquirenti per i pochi i soldi che anno..... ;)
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino
immediatemente in circolo ;)
Con 1000 ? all'anno, per ora molto virtuali, l'Italiano medio diventerà spendaccione? Ho forti dubbi, sia che vengano dati o che possano servire. Il vero problema è chi il lavoro non lo ha e non chi guadagna la miseria di 1200 ?/mese e anche meno.
Il problema è che lo Stato non può più investire per far ripartire l'economia, e se anche potesse, servirebbe a poco visto che camminiamo con una palla al piede che si chiama Euro. Se vogliamo mantenere la tanto amata moneta, innovativa, dalla grafica mozza fiato, quella che tutto il Mondo non ci invidia, dobbiamo tagliare i salari e precarizzare ulteriormente il lavoro. È questa l riforma che serve per cercare di far ripartire la nostra industria. Dobbiamo fare concorrenza a Paesi come la Polonia. Si deve lavorare per meno di 800 ?/mese, in tutti i settori e senza i diritti a cui siamo abituati, se vogliamo che qualcuno venga da noi ad investire. Al capitalista è questo quello che interessa maggiormente, difatti società di Finanza come la ex Fiat sono andate via dall'Italia per cercare nuovi feudi dove poter guardare dall'altro i servi mentre lavorano per quattro solidi, facendo gli straordinari che dicono loro e quando dicono loro e con la febbre addosso, tanto c'è chi ti porta l'aspirina per farti tornare in catena di montaggio (vedi Pomigliano).
Le lotte "impossibili" alla corruzione, alla mafia, alla burocrazia è tutta roba che si può portare a casa nel lungo termine e che si combatte con la formazione culturale e non con i decreti legge. E' giusto che si facciano, ma in un Paese sano, e non morente come il nostro, dove le piccole e medie imprese stanno chiudendo e anche gli avvocati e gli architetti sono in fila alla Caritas di Milano per cercare di portare a casa un pezzo di pane.
Con la tanto bistrattata Lira, che se non altro era il giusto metro per la nostra economia, non ho mai sentito di morie di imprenditori a causa delle tasse, che erano pur sempre alte, ma si riuscivano a pagare.
Andate a trovare le famiglie di chi si è ucciso perchè ha perso il lavoro e ditegli che serve più Europa, che senza saremmo tagliati fuori dal Mondo.
Ci vuole fegato per appoggiare questa unione monetaria, ma davvero tanto fegato.
 
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