<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spending review......E Cottarelli dixit | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Spending review......E Cottarelli dixit

arizona77 ha scritto:
infatti.....quello cher dici.....significa soprattutto assumere lavoratori.....
Per produrre altre merci che gia' oggi nessuno compra.
Se invece si sovvenzionano milioni di lavoratori che oggi sono fuori dal mercato come acquirenti per i pochi i soldi che anno..... ;)
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino
immediatemente in circolo ;)

beh si e' no ....

non vorrei che fosse un modo per ovviare ai debiti fatti da questi "ex-lavoratori" verso banche e finanziarie....

per dare appunto a queste ultime il contentino e detto per inciso una volta finiti nei loro forzieri i soldi non girano....

mi ripeto gli unici che possono spendere i soldi che arriveranno ( se arriveranno) sono gli statali....

gli altri tenderanno ad accunulare ogni euro, magari mettendoli sotto il materasso o pagando le bollette che nel frattempo sicuramente aumenteranno crisi ucraina o africana docet....
:D :D :D
 
arizona77 ha scritto:
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/cottarelli_tagli_spending_review/notizie/569998.shtml

Per il 2014 ce la facevo anche io, pari, pari.
Se non affondiamo mentre stiamo aspettando il 2015 e 2016......
......Che almeno, a chiacchiere, sembrano piu' ragionevoli a incassi.

L'unico vero taglio e authentic spending review , sarebbe quello della corruzione che nel Bel Paese , viene colcolata ( come avranno fatto poi ? che la tangente è in nero per definizione ? :D ) nella bella cifra di 60 -sessanta ! - miliardi all'anno !

Perchè non viene fatta ? La risposta della casta e dei tecnici è che ci vuole troppo tempo affinchè produca qualche effetto positivo sul bilancio. Ma , porca paletta :evil: , così non si comincia mai e si prosegue con l'aumentare le tasse per finanziare...la corruzione medesima...

http://www.lastampa.it/2014/02/03/italia/politica/lue-bacchetta-la-politica-italiana-preoccupano-corruzione-e-criminalit-5G9WzKHPEOHeHqNt1k4gEJ/pagina.html
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
infatti.....quello cher dici.....significa soprattutto assumere lavoratori.....
Per produrre altre merci che gia' oggi nessuno compra.
Se invece si sovvenzionano milioni di lavoratori che oggi sono fuori dal mercato come acquirenti per i pochi i soldi che anno..... ;)
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino
immediatemente in circolo ;)

beh si e' no ....

non vorrei che fosse un modo per ovviare ai debiti fatti da questi "ex-lavoratori" verso banche e finanziarie....

per dare appunto a queste ultime il contentino e detto per inciso una volta finiti nei loro forzieri i soldi non girano....

mi ripeto gli unici che possono spendere i soldi che arriveranno ( se arriveranno) sono gli statali....

gli altri tenderanno ad accunulare ogni euro, magari mettendoli sotto il materasso o pagando le bollette che nel frattempo sicuramente aumenteranno crisi ucraina o africana docet....
:D :D :D

veramente gli statali jhanno i contratti bloccati da anni e anni
e non penso tanta voglia di spendere se dall'ue il calciatore finlandese continuano a dire che gli stipendi vanno tagliati di almeno il 30% per essere adeguati alla produttività
cmq l'idea è che ipoveracci hanno una propensioen al consumo maggiore in quanto devono spendere per riuscire a soddisfare bisogni primari
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
infatti.....quello cher dici.....significa soprattutto assumere lavoratori.....
Per produrre altre merci che gia' oggi nessuno compra.
Se invece si sovvenzionano milioni di lavoratori che oggi sono fuori dal mercato come acquirenti per i pochi i soldi che anno..... ;)
E' molto probabile che molti di questi extra guadagni rientrino
immediatemente in circolo ;)
Con 1000 ? all'anno, per ora molto virtuali, l'Italiano medio diventerà spendaccione? Ho forti dubbi, sia che vengano dati o che possano servire. Il vero problema è chi il lavoro non lo ha e non chi guadagna la miseria di 1200 ?/mese e anche meno.
Il problema è che lo Stato non può più investire per far ripartire l'economia, e se anche potesse, servirebbe a poco visto che camminiamo con una palla al piede che si chiama Euro. Se vogliamo mantenere la tanto amata moneta, innovativa, dalla grafica mozza fiato, quella che tutto il Mondo non ci invidia, dobbiamo tagliare i salari e precarizzare ulteriormente il lavoro. È questa l riforma che serve per cercare di far ripartire la nostra industria. Dobbiamo fare concorrenza a Paesi come la Polonia. Si deve lavorare per meno di 800 ?/mese, in tutti i settori e senza i diritti a cui siamo abituati, se vogliamo che qualcuno venga da noi ad investire. Al capitalista è questo quello che interessa maggiormente, difatti società di Finanza come la ex Fiat sono andate via dall'Italia per cercare nuovi feudi dove poter guardare dall'altro i servi mentre lavorano per quattro solidi, facendo gli straordinari che dicono loro e quando dicono loro e con la febbre addosso, tanto c'è chi ti porta l'aspirina per farti tornare in catena di montaggio (vedi Pomigliano).
Le lotte "impossibili" alla corruzione, alla mafia, alla burocrazia è tutta roba che si può portare a casa nel lungo termine e che si combatte con la formazione culturale e non con i decreti legge. E' giusto che si facciano, ma in un Paese sano, e non morente come il nostro, dove le piccole e medie imprese stanno chiudendo e anche gli avvocati e gli architetti sono in fila alla Caritas di Milano per cercare di portare a casa un pezzo di pane.
Con la tanto bistrattata Lira, che se non altro era il giusto metro per la nostra economia, non ho mai sentito di morie di imprenditori a causa delle tasse, che erano pur sempre alte, ma si riuscivano a pagare.
Andate a trovare le famiglie di chi si è ucciso perchè ha perso il lavoro e ditegli che serve più Europa, che senza saremmo tagliati fuori dal Mondo.
Ci vuole fegato per appoggiare questa unione monetaria, ma davvero tanto fegato.

se rientrano in circolo
10.000.000.000
qualcosina prenderanno in piu':
-i supermercatini di quartiere
-gli ambulanti
-le pizzerie
-i meccanici
-i muratori....ecc., ecc.
che a loro volta..... ;)
Certo, se fossero 20 o 30.....sarebbe meglio
 
arizona77 ha scritto:
se rientrano in circolo
10.000.000.000
qualcosina prenderanno in piu':
-i supermercatini di quartiere
-gli ambulanti
-le pizzerie
-i meccanici
-i muratori....ecc., ecc.
che a loro volta..... ;)
Certo, se fossero 20 o 30.....sarebbe meglio
Purtroppo non funziona così!! Dovresti saperlo. Lo Stato deve fare grossi investimenti e duraturi, tipo infrastrutture o il ripristino di quelle esistenti e non l'elemosina. Potrebbe investire per la messa in sicurezza del territorio. Lo Stato deve poter creare posti di lavori. Ma servono centinaia di miliardi!!
Con 80? in più al mese gli Italiani ci si pagano la bolletta arretrata, non sono così sciocchi da correre a comprare una bistecca.
Con 80 ? in più non cambiano l'auto, non comprano un mobile nuovo, non fanno progetti di matrimonio, non comprano casa, ecc ecc.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
se rientrano in circolo
10.000.000.000
qualcosina prenderanno in piu':
-i supermercatini di quartiere
-gli ambulanti
-le pizzerie
-i meccanici
-i muratori....ecc., ecc.
che a loro volta..... ;)
Certo, se fossero 20 o 30.....sarebbe meglio
Purtroppo non funziona così!! Dovresti saperlo. Lo Stato deve fare grossi investimenti e duraturi, tipo infrastrutture o il ripristino di quelle esistenti e non l'elemosina. Potrebbe investire per la messa in sicurezza del territorio. Lo Stato deve poter creare posti di lavori. Ma servono centinaia di miliardi!!
Con 80? in più al mese gli Italiani ci si pagano la bolletta arretrata, non sono così sciocchi da correre a comprare una bistecca.
Con 80 ? in più non cambiano l'auto, non comprano un mobile nuovo, non fanno progetti di matrimonio, non comprano casa, ecc ecc.

sono d'accordo più degli 80 euro servono prospettive migliori per il futuro per tornare a spendere (cioè che le condizioni dei lavoratori migliorino...sia pure piano piano)
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
se rientrano in circolo
10.000.000.000
qualcosina prenderanno in piu':
-i supermercatini di quartiere
-gli ambulanti
-le pizzerie
-i meccanici
-i muratori....ecc., ecc.
che a loro volta..... ;)
Certo, se fossero 20 o 30.....sarebbe meglio
Purtroppo non funziona così!! Dovresti saperlo. Lo Stato deve fare grossi investimenti e duraturi, tipo infrastrutture o il ripristino di quelle esistenti e non l'elemosina. Potrebbe investire per la messa in sicurezza del territorio. Lo Stato deve poter creare posti di lavori. Ma servono centinaia di miliardi!!
Con 80? in più al mese gli Italiani ci si pagano la bolletta arretrata, non sono così sciocchi da correre a comprare una bistecca.
Con 80 ? in più non cambiano l'auto, non comprano un mobile nuovo, non fanno progetti di matrimonio, non comprano casa, ecc ecc.

Sicuramente.....
ma essendo il budget 10.000.000.000
Quando ce ne saranno di piu'..... tutto il resto
 
jackari ha scritto:
sono d'accordo più degli 80 euro servono prospettive migliori per il futuro per tornare a spendere (cioè che le condizioni dei lavoratori migliorino...sia pure piano piano)
Le condizioni dei lavoratori devono peggiorare per poter ripartire con le nostre aziende e peggioreranno, stanne certo.
Chi dice che va tagliato il costo del lavoro ha ragione, in questo contesto non c'è altra via d'uscita. Il problema è, riusciremo a vivere con un mezzo stipendio dato che il costo della vita rimarrà invariato?
 
Trotto@81 ha scritto:
jackari ha scritto:
sono d'accordo più degli 80 euro servono prospettive migliori per il futuro per tornare a spendere (cioè che le condizioni dei lavoratori migliorino...sia pure piano piano)
Le condizioni dei lavoratori devono peggiorare per poter ripartire con le nostre aziende e peggioreranno, stanne certo.
Chi dice che va tagliato il costo del lavoro ha ragione, in questo contesto non c'è altra via d'uscita. Il problema è, riusciremo a vivere con un mezzo stipendio dato che il costo della vita rimarrà invariato?

piu' che altro chi vive gia' con mezzo stipendio e se lo vedra' arrivare a 0....
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Io non sono così d'accordo che per ripartire occorre tagliare gli stipendi a livello del terzo mondo. Certamente per evitarlo c'è da fare tanto troppo lavoro che non può essere fatto subito. Siamo con l'acqua alla gola, se certe cose fossero state fatte prima ora non saremmo in questa situazione. C'è un bell'articolo sul sole24h on line, dove viene evidenziato che ci sono molte zone nel cuore dell'europa che crescono al livello dei cosiddetti brics, come fanno?
1) burocrazia quasi zero
2) tasse ridotte per chi investe
3) buone infrastutture
4) ottima produttività
5) servizi che funzionano

Cioè il contrario di quello che siamo noi adesso.
Prima iniziamo a combattere la burocrazia, la corruzione e a tagliare la spesa meglio è. La strada è quella, sò che è lunga ma non ce n'è un'altra. La cultura '' dell'emergenza '' deve finire, ha solo impoverito il paese.
 
Caro capnord, ti consiglio di ragionare con la tua testa. Ripeti le stesse cose che dicono i giornali. Non è un insulto verso la tua intelligenza, se per me ne fossi sprovvisto non ti direi di usarla.
In Europa non c'è un'unica economia, c'è concorrenza pur avendo la stessa moneta, ma che non ha lo stesso valore per tutti. E' questo il problema principale, e non tutte le cose da te elencate e che esistono da una vita.
Se produrre un bene in Italia costa 3 e in Germania costa 2, devi colmare questo scarto per cercare di essere almeno alla loro pari.
Per fare ciò a parità di conio devi diminuire gli stipendi, mettici pure i diritti conseguenti, dato che cozzano fortemente con la produttività.
Chi deve fare impresa in Italia vuole guadagnare, quella della burocrazia sono problemi che toccano solo ditte morenti.
 
Trotto@81 ha scritto:
Caro capnord, ti consiglio di ragionare con la tua testa. Ripeti le stesse cose che dicono i giornali. Non è un insulto verso la tua intelligenza, se per me ne fossi sprovvisto non ti direi di usarla.
In Europa non c'è un'unica economia, c'è concorrenza pur avendo la stessa moneta, ma che non ha lo stesso valore per tutti. E' questo il problema principale, e non tutte le cose da te elencate e che esistono da una vita.
Se produrre un bene in Italia costa 3 e in Germania costa 2, devi colmare questo scarto per cercare di essere almeno alla loro pari.
Per fare ciò a parità di conio devi diminuire gli stipendi, mettici pure i diritti conseguenti, dato che cozzano fortemente con la produttività.
Chi deve fare impresa in Italia vuole guadagnare, quella della burocrazia sono problemi che toccano solo ditte morenti.

Di quello che scrivono i giornali non ho una grande opinione, non ne compro uno da tempo immemorabile perchè ritengo che non valgono neanche i soldi che costano. Quelli online vanno benissimo.
La matematica non è un'opinione, se servono i soldi per rilanciare questro digraziato paese l'unica maniera per procurarseli è fare come fà il buon padre di famiglia: tagliare-quello-che-non-serve. Elementare Watson. Se poi si considera che la corruzione vale altri 60 mliardi l'anno, ecco che i soldi per fare tutto quello che serve ci sono, basta la volontà di farlo. Non sò quanti anni hai, sono cresciuto con manovre da svariati miliardi ad ogni cambio di governo ( praticamente una all'anno o 2) per tappare i buchi ( dicevano) lasciati aperti dal governo precedente. Sempre in emergenza senza affrontare mai i nodi dei problemi che sono sempre stati rinviati per motivi elettorali. Ed ora i nodi sono venuti tutti al pettine. Prima si comincia meglio è.
Chiaro che questa è una politica che porta frutti piano piano, MA CHE VA FATTA, non si può più continuare con questi livelli di spesa.
.
Certamente, ai livelli di allarme sociale in cui siamo servirebbero delle misure che portassero frutti immediati, ma non vedo come misura sensata quella di dimezzare gli stipendi.
 
Non comprerai i giornali, ma quelli online non è che siano di un altro pianeta. Ripeto, le riforme non si fanno sulle macerie di un Paese distrutto dall'unione monetaria. Libera di pensarla diversamente, speriamo che i fatti diano ragione alla tua ideologia, prima di arrivare a sbattere tutti con il muso per terra.
Intanto il Jobs Act va nella direzione della forte precarizzazione. Non dimenticare anche il caso Electrolux.
 
Trotto@81 ha scritto:
Caro capnord, ti consiglio di ragionare con la tua testa. Ripeti le stesse cose che dicono i giornali. Non è un insulto verso la tua intelligenza, se per me ne fossi sprovvisto non ti direi di usarla.
In Europa non c'è un'unica economia, c'è concorrenza pur avendo la stessa moneta, ma che non ha lo stesso valore per tutti. E' questo il problema principale, e non tutte le cose da te elencate e che esistono da una vita.
Se produrre un bene in Italia costa 3 e in Germania costa 2, devi colmare questo scarto per cercare di essere almeno alla loro pari.
Per fare ciò a parità di conio devi diminuire gli stipendi, mettici pure i diritti conseguenti, dato che cozzano fortemente con la produttività.
Chi deve fare impresa in Italia vuole guadagnare, quella della burocrazia sono problemi che toccano solo ditte morenti.

Veramente i giornali da anni , se non da decenni , si straccianol le vesti proprio utilzzando i concetti che tu scrivi , vale a dire per e ssere competitivi occorre aumentare le tasse , diminuire le prestazioni del welfare , gli stipendi e le condizioni di vita di ceti medi ed operai. E' quella che viene nominata austerity e che ci viene proposta come ricetta per i mali dell'Italia , già dal governo Amato e dal trattato di Mastricht . Solo da poco la stampa , e non tutta solo una parte di essa , comincia a scrivere che le ricette dei tecnici lungi dal risolvere la crisi ne stanno aggravando le conseguenze a spese ,non solo della qualità della vita degli italiani , ma anche della competitività dell'economia della nostra nazione .
Invece , quelle citate da Capnord , e che nel mio piccolo e per quel che vale vado scrivendo da anni su questo forum ,
vale a dire lotta alla burocrazia eccessiva e corrotta e abbassamento progressivo dell' imposte , possono liberare risorse da destinare all'economia produttiva . Saluti
 
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