<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spagna, queste si' che son misure.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Spagna, queste si' che son misure....

arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
G5 ha scritto:
Creando la povertà si crea anche la possibilità di una crescita futura .... che nun l'avete capito?
No, la possibilità di una crescita futura la si crea stabilizzando i conti pubblici e riducendo gli interessi sul debito, oltre a fare riforme strutturali. La Germania così ha fatto nei periodi di difficoltà.

Nel nostro caso, come in quello spagnolo, l'effetto immediato è l'impoverimento rapido della società e del tessuto economico. Le aziende chiudono e/o licenziano. La gente contrae i consumi favorendo la durata dei prodotti che già possiede rinunciando quindi al ricambio (funzionale al sistema economico).
Tra qualche anno, occorrerà rimettere in moto i consumi per la sostituzione dei prodotti e li si innesterà il nuovo motore di crescita.

.....tutto questo da parte dei sopravvissuti....ovviamente

appunto sian mica gli usa dove la ciclicita' dell'economia e le enormi risorse che ancora hanno impongono frequenti ripartenze, da noi dopo la cassaintegrazione ( per una parte oramai esigua) c'e' la povertà....
non c'e' piu' un tessuto industriale e stento resiste quello artigianale...se non ho soldi per comprare non ce li ho ora e presumibilmene neanche ( anzi peggio) da 5-10 anni .
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
G5 ha scritto:
Creando la povertà si crea anche la possibilità di una crescita futura .... che nun l'avete capito?
No, la possibilità di una crescita futura la si crea stabilizzando i conti pubblici e riducendo gli interessi sul debito, oltre a fare riforme strutturali. La Germania così ha fatto nei periodi di difficoltà.

Nel nostro caso, come in quello spagnolo, l'effetto immediato è l'impoverimento rapido della società e del tessuto economico. Le aziende chiudono e/o licenziano. La gente contrae i consumi favorendo la durata dei prodotti che già possiede rinunciando quindi al ricambio (funzionale al sistema economico).
Tra qualche anno, occorrerà rimettere in moto i consumi per la sostituzione dei prodotti e li si innesterà il nuovo motore di crescita.

.....tutto questo da parte dei sopravvissuti....ovviamente

appunto sian mica gli usa dove la ciclicita' dell'economia e le enormi risorse che ancora hanno impongono frequenti ripartenze, da noi dopo la cassaintegrazione ( per una parte oramai esigua) c'e' la povertà....
non c'e' piu' un tessuto industriale e stento resiste quello artigianale...se non ho soldi per comprare non ce li ho ora e presumibilmene neanche ( anzi peggio) da 5-10 anni .
Guardiamo i fatti. Nelle casse delle famiglie italiane, lasciando perdere per un attimo il fatto che la distribuzione della ricchezza non è equa, ci sono NOVEMILA MILIARDI DI EURO, tra attività finanziarie e reali. E' un livello impressionante, che nessuna IMU da 300 Euro può intaccare.
Realisticamente, quando le prospettive torneranno ad essere migliori, i consumatori medi riprenderanno a spendere, anche se pochino all'inizio. Compreranno una Panda per il figlio, la cucina nuova fabbricata in Veneto, le Hogan fatte nelle Marche ai saldi e ad andare un po' più spesso al ristorante. Gli imprenditori, percependo le possibilità di fare nuovi profitti a seguito della ripresa della domanda, useranno un po' dei quattrini che oggi hanno investiti in immobili o titoli o sui c/c(e che hanno accumulato in questi anni, anche se ora si lamentano) nelle loro imprese, e l'economia riprenderà a camminare. Quanto forte potrà camminare l'economia dopo la crisi, lo decidiamo ora, facendo le riforme che servono.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
G5 ha scritto:
Creando la povertà si crea anche la possibilità di una crescita futura .... che nun l'avete capito?
No, la possibilità di una crescita futura la si crea stabilizzando i conti pubblici e riducendo gli interessi sul debito, oltre a fare riforme strutturali. La Germania così ha fatto nei periodi di difficoltà.

Nel nostro caso, come in quello spagnolo, l'effetto immediato è l'impoverimento rapido della società e del tessuto economico. Le aziende chiudono e/o licenziano. La gente contrae i consumi favorendo la durata dei prodotti che già possiede rinunciando quindi al ricambio (funzionale al sistema economico).
Tra qualche anno, occorrerà rimettere in moto i consumi per la sostituzione dei prodotti e li si innesterà il nuovo motore di crescita.

.....tutto questo da parte dei sopravvissuti....ovviamente

appunto sian mica gli usa dove la ciclicita' dell'economia e le enormi risorse che ancora hanno impongono frequenti ripartenze, da noi dopo la cassaintegrazione ( per una parte oramai esigua) c'e' la povertà....
non c'e' piu' un tessuto industriale e stento resiste quello artigianale...se non ho soldi per comprare non ce li ho ora e presumibilmene neanche ( anzi peggio) da 5-10 anni .
Guardiamo i fatti. Nelle casse delle famiglie italiane, lasciando perdere per un attimo il fatto che la distribuzione della ricchezza non è equa, ci sono NOVEMILA MILIARDI DI EURO, tra attività finanziarie e reali. E' un livello impressionante, che nessuna IMU da 300 Euro può intaccare.
Realisticamente, quando le prospettive torneranno ad essere migliori, i consumatori medi riprenderanno a spendere, anche se pochino all'inizio. Compreranno una Panda per il figlio, la cucina nuova fabbricata in Veneto, le Hogan fatte nelle Marche ai saldi e ad andare un po' più spesso al ristorante. Gli imprenditori, percependo le possibilità di fare nuovi profitti a seguito della ripresa della domanda, useranno un po' dei quattrini che oggi hanno investiti in immobili o titoli o sui c/c(e che hanno accumulato in questi anni, anche se ora si lamentano) nelle loro imprese, e l'economia riprenderà a camminare. Quanto forte potrà camminare l'economia dopo la crisi, lo decidiamo ora, facendo le riforme che servono.

La risposta e' la tua prima frase.
La massa degli Italiani guadagna 1200 E al mese....
se lavora ancora,
gli altri " non sono tassabili " a dovere in quanto:
chiudono aziende
trasferiscono capitali
portano la barca all' Estero
con 'sti ragionamenti non si va da nessuna parte
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Guardiamo i fatti. Nelle casse delle famiglie italiane, lasciando perdere per un attimo il fatto che la distribuzione della ricchezza non è equa, ci sono NOVEMILA MILIARDI DI EURO, tra attività finanziarie e reali. E' un livello impressionante, che nessuna IMU da 300 Euro può intaccare.
Realisticamente, quando le prospettive torneranno ad essere migliori, i consumatori medi riprenderanno a spendere, anche se pochino all'inizio. Compreranno una Panda per il figlio, la cucina nuova fabbricata in Veneto, le Hogan fatte nelle Marche ai saldi e ad andare un po' più spesso al ristorante. Gli imprenditori, percependo le possibilità di fare nuovi profitti a seguito della ripresa della domanda, useranno un po' dei quattrini che oggi hanno investiti in immobili o titoli o sui c/c(e che hanno accumulato in questi anni, anche se ora si lamentano) nelle loro imprese, e l'economia riprenderà a camminare. Quanto forte potrà camminare l'economia dopo la crisi, lo decidiamo ora, facendo le riforme che servono.

io mi sto rendendo conto che c'e' una classe "media" relegata ai servizi "fuffa" che crede ancora sia possibile sfruttare questa situazione di crisi per trarne profitti e mantenere questo status quo pensando che tre cinque anni tutti ritornino a far mutui , prestiti , consumare ect.
la situazione pre 2001-2005 e' PASSATA per il 90% della popolazione italiana non ci puo' piu' essere quel "benessere" perche' non ci sono le risorse economiche (lavoro vero) e sociali con l'aggravante che turlupinati n volte da prodotti finanziari/ o settori in crisi difficilmente uno (risparmiatore-imprenditore) sano di mente reinveste quel poco che sia riuscito a salvare....
in questo momento chi sta facendo andare avanti l'economia sono le pensioni delle precedenti generazioni ed il lavoro in nero ... le prime non potranno durare all'infinito....ed il secondo non puo' essere rilevato...
 
biasci ha scritto:
Il problema è che ora il totem ce lo propongono a noi "per altre vie" :shock:
Tanto chi doveva provvedere e non l' ha fatto, continua a essere salvo.

L'importante è avere persone così:

"Una scelta che non avrei voluto fare ma a cui mi stanno spingendo i sondaggi"
 
chissà se oltre ad inqu...lare i dipendenti pubblici e le loro tredicesime il governo ha anche dato un'aggiustatina allo stipendio dei calciatori stranieri che avevano un regime fiscale leggerissimamente diverso rispetto a quelli spagnoli....
 
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
Il problema è che ora il totem ce lo propongono a noi "per altre vie" :shock:
Tanto chi doveva provvedere e non l' ha fatto, continua a essere salvo.

L'importante è avere persone così:

"Una scelta che non avrei voluto fare ma a cui mi stanno spingendo i sondaggi"
Chi è il fenomeno che ha detto ' sta strxxxxata ??? :shock:
 
biasci ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
Il problema è che ora il totem ce lo propongono a noi "per altre vie" :shock:
Tanto chi doveva provvedere e non l' ha fatto, continua a essere salvo.

L'importante è avere persone così:

"Una scelta che non avrei voluto fare ma a cui mi stanno spingendo i sondaggi"
Chi è il fenomeno che ha detto ' sta strxxxxata ??? :shock:

indovina....suggerimento non e' alto ....
 
biasci ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
Il problema è che ora il totem ce lo propongono a noi "per altre vie" :shock:
Tanto chi doveva provvedere e non l' ha fatto, continua a essere salvo.

L'importante è avere persone così:

"Una scelta che non avrei voluto fare ma a cui mi stanno spingendo i sondaggi"
Chi è il fenomeno che ha detto ' sta strxxxxata ??? :shock:

concentrati su
....sondaggi.... :D
 
arizona77 ha scritto:
biasci ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
Il problema è che ora il totem ce lo propongono a noi "per altre vie" :shock:
Tanto chi doveva provvedere e non l' ha fatto, continua a essere salvo.

L'importante è avere persone così:

"Una scelta che non avrei voluto fare ma a cui mi stanno spingendo i sondaggi"
Chi è il fenomeno che ha detto ' sta strxxxxata ??? :shock:

concentrati su
....sondaggi.... :D
Tra sondaggi, pianti, soldi al partito, lauree in albania, strxxate tipo "se non vinco mi ritiro dalla politica" (in quanti lo hanno detto :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: ), gente che non ha più diritto di stare lì ma ci vive lo stesso ecc , non ci capisco più una mazza.
Però penso di aver capito
 
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