BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
La selezione eugenetica presuppone la soppressione o la non procreazione/sterilizzazione degli elementi che non rientrano in determinati standard. In pratica la selezione che si fa coi cani.
La necessità di sopprimere persone nate e vive fa capo alla classica eugenetica nazista, che all'epoca non possedeva i mezzi tecnici per intervenire in vitro, e quindi operava, senza tanti complimenti, direttamente sui soggetti vivi, sopprimendoli o sterilizzandoli. Ma questo è solo un dettaglio tecnico che non definisce la natura dell'eugenetica. In attesa di una magistrale definizione del sapiente octane, che tarda ad arrivare ( non quanto i giudizi sull'altrui incompetenza ), mi cimento io. L'eugenetica è definita come il miglioramento della razza mediante opera di selezione artificiale delle linee genetiche, ovvero per soppressione dei caratteri indesiderati. DOVE lo fai, ed a che livello, non cambia i termini di COSA Stai facendo. Oggi abbiamo la tecnica per intervenire in vitro, e quindi non soppriamo esseri nati e viventi. Ma gli embrioni fratelli di quello che è stato fatto nascere, già etichettati come "non buoni", che fine pensi facciano?
Dipende dalla legislazione, possono essere conservati od eliminati in base al paese in cui ti trovi.
Stai dicendo che l'eliminazione di un embrione è un omicidio?
BelliCapelli3 ha scritto:
Dire che quel che è stato fatto è selezione eugenetica è come dire che l'aborto è un omicidio, ne più ne meno.
O che bisognerebbe impiantare TUTTI gli embrioni prodotti per la fecondazione assistita. E via dicendo.
Non confondere le carte chiamando in causa argomenti estranei. Dai tu una definizione di eugenetica.
Vedi sopra. Una selezione tramite soppressione, sterilizzazione o non procreazione per fissare o eliminare certe caratteristiche.
Cmq dire che l'aborto non c'entra niente è molto miope. Eliminare l'embrione malato o farselo impiantare e poi abortire di fatto non cambia nulla, l'unica differenza è che metti a rischio la salute della madre.
BelliCapelli3 ha scritto:
E' altrettanto vero che mettere al mondo una persona che quasi sicuramente morirà di cancro con tutte le sofferenze del caso oltre che omicidio è pure tortura, crudeltà gratuita.
Il bello è che se si fa in modo che questa persona sia sana si grida all'eugenetica mentre invece far nascere un bambino malato è bellissimo e misericordioso.
Non stiamo parlando di un bimbo malato, ma di uno che potrebbe diventarlo forse. Un mio caro amico è morto di una brutta malattia a 40 anni. Pensi che, informato della malattia, avrebbe preferito non essere mai nato, giudicando inutile tutta la sua vita, figli compresi? Il mio amico ha ringraziato per quello che ha avuto.
Per quanto mi riguarda non parlo di una persona che "forse" potrebbe ammalarsi, ma che "quasi di sicuro" si ammalerà, se non addirittura che sicuramente si ammalerà come accade per certe malattie se vi è la presenza di certi geni, o ancora malformazioni o mutazioni genetiche letali o gravemente invalidanti o dolorose.
Imho mettere al mondo un figlio malato IN PIENA COSCIENZA è un atto crudele. Ma è una mia opinione ed ognuno ha la sua. Infatti nessuno OBBLIGA a selezionare gli embrioni in caso di malattie famigliari, ma ritengo sia giusto poter scegliere.
E' il solito discorso dei diritti civili: c'è chi vuole imporre il proprio punto di vista e chi vuole che ognuno sia libero di esprimere il suo.
Tu con chi stai?
BelliCapelli3 ha scritto:
E non ditemi che sapendo di fare un figlio malato non possono procreare, quella si che sarebbe VERA selezione eugenetica: hai geni malati ergo non ti è permesso avere figli.
Non ribaltare i termini della discussione. Nessuno ti vieta nulla: puoi fare tutti i figli che vuoi, anche se sei malato. Non è detto che nascano malati anche loro. Ma se hai paura non li fai, ed è una tua scelta. Se sei intelligente ne adotti uno e fai anche del bene gratuito.
E chi li ribalta?
Le opzioni sono 3:
- metti al mondo un figlio malato
- non fai figli perchè non vuoi trasmettere il gene della malattia
- ricorri all'inseminazione artificiale di un embrione sano
Non ci scappi, le scelte sono queste. E la seconda è comunque eugenetica secondo la tua definizione, che piaccia oppure no.
Infine, una riflessione.
Non stiamo parlando di selezionare il colore dei capelli o la forma del naso.
Stiamo parlando di malattie, di dolore, di patimenti, di sacrifici... non mettiamo tutto sullo stesso piano per cortesia.
Nessuno dice che vorrebbe eliminare embrioni per avere il figlio con gli occhi azzurri quindi non sfioriamo nemmeno il paragone...
