<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Spagna: nata la prima bambina immune al cancro. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Spagna: nata la prima bambina immune al cancro.

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
masale80 ha scritto:
a proposito di italia,
sono andata da un genetista di roma per cercare di capire
come avere un figlio senza che la malattia genetica di mio marito
venga trasmessa al feto
la risposta è stata che c'è il 50% di possibilità che il bambino abbia la stessa malattia
ma non ci restano molte alternative: "provate e in caso c'è sempre l'aborto"
questa la risposta del medico

adesso provate voi a parlare ancora di eugenitica...
poveri noi
e viva la spagna
Come volevasi dimostrare.
Ecco in che razza di paese viviamo. Per colpa di alcuni che pensano di sapere tutto ed impongono il loro punto di vista siamo indietro di 50 anni sui diritti civili.
Fecondazione assistita, testamento biologico, eutanasia, selezione terapeutica... :evil:

Come vedi sono argomenti che mi stanno molto a cuore... i miei migliori auguri, spero tanto tu possa realizzare il tuo sogno... :thumbup:

capirai che diritti civili.
la Rupe Tarpea almeno presuppone del coraggio.
Scusa belpi, ma sono questioni su cui non c'è consenso unanime, su cui non ci sono evidenze scientifiche che chiariscano qualcosa, su cui non vi è nulla di oggettivo e i vari punti di vista altro non sono che personali opinioni dettati dalla propria morale.
Buonsenso vuole che su temi come questi ognuno decida per se.

senza dubbio.
lo chiedi tu al bambino?
Così giochi con le parole però.
Per te è un bambino, ma non hai modo di provare che lo sia.
Per me non lo è, ma non ho modo di provare che non lo sia.
Quindi fai come meglio credi che io faccio altrettanto.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
masale80 ha scritto:
a proposito di italia,
sono andata da un genetista di roma per cercare di capire
come avere un figlio senza che la malattia genetica di mio marito
venga trasmessa al feto
la risposta è stata che c'è il 50% di possibilità che il bambino abbia la stessa malattia
ma non ci restano molte alternative: "provate e in caso c'è sempre l'aborto"
questa la risposta del medico

adesso provate voi a parlare ancora di eugenitica...
poveri noi
e viva la spagna
Come volevasi dimostrare.
Ecco in che razza di paese viviamo. Per colpa di alcuni che pensano di sapere tutto ed impongono il loro punto di vista siamo indietro di 50 anni sui diritti civili.
Fecondazione assistita, testamento biologico, eutanasia, selezione terapeutica... :evil:

Come vedi sono argomenti che mi stanno molto a cuore... i miei migliori auguri, spero tanto tu possa realizzare il tuo sogno... :thumbup:

capirai che diritti civili.
la Rupe Tarpea almeno presuppone del coraggio.
Scusa belpi, ma sono questioni su cui non c'è consenso unanime, su cui non ci sono evidenze scientifiche che chiariscano qualcosa, su cui non vi è nulla di oggettivo e i vari punti di vista altro non sono che personali opinioni dettati dalla propria morale.
Buonsenso vuole che su temi come questi ognuno decida per se.

senza dubbio.
lo chiedi tu al bambino?
Così giochi con le parole però.
Per te è un bambino, ma non hai modo di provare che lo sia.
Per me non lo è, ma non ho modo di provare che non lo sia.
Quindi fai come meglio credi che io faccio altrettanto.

io ho certamente fatto come meglio ho creduto, e ne sono tuttora felicissimo.

resta che, come cittadino di un Paese democratico, continuo a voler dire la mia anche sull'atteggiamento dello Stato rispetto alle aspettative sulla prole e a cosa sia lecito fare per "selezionare" la propria.
ci sono stati tempi e luoghi nemmeno troppo lontani in cui si riteneva non meritassero di essere messi al mondo bambini che non fossero altibiondicongliocchiazzurri; oggi l'astina si è spostata, ma sempre di salto in basso stiamo parlando.
ribadisco con l'esempio della ragazza down di Palermo (e del sanissimo Izzo)
 
jaccos ha scritto:
Così giochi con le parole però.
Per te è un bambino, ma non hai modo di provare che lo sia.
Per me non lo è, ma non ho modo di provare che non lo sia.
Quindi fai come meglio credi che io faccio altrettanto.

Il principio di precauzione dovrebbe essere qualcosa più concreto di un'opinione. Specie quando si tratta di togliere la vita ad un essere vivente, sebbene al momento non meglio definibile.
 
belpietro ha scritto:
io ho certamente fatto come meglio ho creduto, e ne sono tuttora felicissimo.

resta che, come cittadino di un Paese democratico, continuo a voler dire la mia anche sull'atteggiamento dello Stato rispetto alle aspettative sulla prole e a cosa sia lecito fare per "selezionare" la propria.
ci sono stati tempi e luoghi nemmeno troppo lontani in cui si riteneva non meritassero di essere messi al mondo bambini che non fossero altibiondicongliocchiazzurri; oggi l'astina si è spostata, ma sempre di salto in basso stiamo parlando.
ribadisco con l'esempio della ragazza down di Palermo (e del sanissimo Izzo)
Sono sinceramente convinto che tu ne sia felice, così come prima o dopo piacerebbe anche a me avere figli.
Quanto alla selezione ti invito a rileggere indietro, abbiamo già sviscerato la questione profondamente, anche il paragone riguardo la selezione "biondo occhi azzurri".
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Così giochi con le parole però.
Per te è un bambino, ma non hai modo di provare che lo sia.
Per me non lo è, ma non ho modo di provare che non lo sia.
Quindi fai come meglio credi che io faccio altrettanto.

Il principio di precauzione dovrebbe essere qualcosa più concreto di un'opinione. Specie quando si tratta di togliere la vita ad un essere vivente, sebbene al momento non meglio definibile.
Quindi se dico che secondo me le simmie antropomorfe sono umane dobbiamo consegnargli la tessera elettorale solo perchè lo penso io e per precauzione bisogna darmi ascolto?
 
jaccos ha scritto:
Il principio di precauzione dovrebbe essere qualcosa più concreto di un'opinione. Specie quando si tratta di togliere la vita ad un essere vivente, sebbene al momento non meglio definibile.
Quindi se dico che secondo me le simmie antropomorfe sono umane dobbiamo consegnargli la tessera elettorale solo perchè lo penso io e per precauzione bisogna darmi ascolto? [/quote]

Stiamo parlando di dubbi ragionevoli e scientificamente fondati, non di panzane inventate a caso. Hai qualche autorevolezza scientifica in materia di primati antropomorfi?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Il principio di precauzione dovrebbe essere qualcosa più concreto di un'opinione. Specie quando si tratta di togliere la vita ad un essere vivente, sebbene al momento non meglio definibile.
Quindi se dico che secondo me le simmie antropomorfe sono umane dobbiamo consegnargli la tessera elettorale solo perchè lo penso io e per precauzione bisogna darmi ascolto?

Stiamo parlando di dubbi ragionevoli e scientificamente fondati, non di panzane inventate a caso. Hai qualche autorevolezza scientifica in materia di primati antropomorfi?
Perchè ci son prove scientifiche che dimostrino come un embrione non sia solo un grumo di cellule ma un essere umano, giusto?
Lo ripeto, nessuno può provare niente quindi nessuno ha diritto di imporre niente. Qualsiasi altra via è una prevaricazione priva di fondamento, sia che sia in un senso sia che sia nell'altro.
 
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Il principio di precauzione dovrebbe essere qualcosa più concreto di un'opinione. Specie quando si tratta di togliere la vita ad un essere vivente, sebbene al momento non meglio definibile.
Quindi se dico che secondo me le simmie antropomorfe sono umane dobbiamo consegnargli la tessera elettorale solo perchè lo penso io e per precauzione bisogna darmi ascolto?

Stiamo parlando di dubbi ragionevoli e scientificamente fondati, non di panzane inventate a caso. Hai qualche autorevolezza scientifica in materia di primati antropomorfi?
Perchè ci son prove scientifiche che dimostrino come un embrione non sia solo un grumo di cellule ma un essere umano, giusto?
Lo ripeto, nessuno può provare niente quindi nessuno ha diritto di imporre niente. Qualsiasi altra via è una prevaricazione priva di fondamento, sia che sia in un senso sia che sia nell'altro.

Jaccos, la nascita della vita umana dall'embrione al soggetto adulto in termini scientifici è un processo inscindibile. La biologia non sa provare esattamente in quale momento nasce la vita umana, o l'uomo. Non è capace. Ma è provato che l'embrione, in una determinata fase, che non sappiamo individuare, ne è certamente l'inizio. Tu ed io siamo stati certamente un embrione, ad un certo punto: in quel dato embrione, nel mio caso 35 anni fa, c'eravamo già tutto quello che saremmo diventati ( altrettanto non si puó dire di un ovulo, ad esempio ).

Il fatto che non sappiamo identificare chiaramente quando, per il principio di precauzione, non dovrebbe indurci a trattare l'embrione con una certa cautela?

Altrimenti perchè non usare gli embrioni invede dei pellets a scopi di riscaldamento termosanitario?

Non credo tu ti senta libero di sparare un colpo di bazooka contro una porta chiusa solo perchè nessuno è capace di dimostrarti che qualcuno vi sta passando dietro proprio in quel momento. E stai tranquillo che se ammazzi un malcapitato che è passato dietro la porta, passi i tuoi guai, anche se "non lo potevi sapere".

Il principio di precauzione, jaccos.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Jaccos, la nascita della vita umana dall'embrione al soggetto adulto in termini scientifici è un processo inscindibile. La biologia non sa provare esattamente in quale momento nasce la vita umana, o l'uomo. Non è capace. Ma è provato che l'embrione, in una determinata fase, che non sappiamo individuare, ne è certamente l'inizio. Tu ed io siamo stati certamente un embrione, ad un certo punto: in quel dato embrione, nel mio caso 35 anni fa, c'eravamo già tutto quello che saremmo diventati ( altrettanto non si puó dire di un ovulo, ad esempio ).

Il fatto che non sappiamo identificare chiaramente quando, per il principio di precauzione, non dovrebbe indurci a trattare l'embrione con una certa cautela?

Altrimenti perchè non usare gli embrioni invede dei pellets a scopi di riscaldamento termosanitario?

Non credo tu ti senta libero di sparare un colpo di bazooka contro una porta chiusa solo perchè nessuno è capace di dimostrarti che qualcuno vi sta passando dietro proprio in quel momento. E stai tranquillo che se ammazzi un malcapitato che è passato dietro la porta, passi i tuoi guai, anche se "non lo potevi sapere".

Il principio di precauzione, jaccos.
Confondi grossolanamente embrioni con feti. L'aborto non viene fatto "li li" dove c'è il dubbio e non si sa se si ha davanti un grumo di cellule o un bambino. Ci sono dei limiti di legge volti proprio ad evitare questi dubbi.
Infatti, come vedi, il principio di precauzione di cui parli è perfettamente rispettato, nessuno fa morire bambini e nemmeno feti.
Scusa se te lo chiedo, libero di non rispondermi sia chiaro... sei antiabortista?
 
giuliogiulio ha scritto:
viviamo in un paese dove la politica teme in modo patetico l'opinione della chiesa (quando spesso la società civile cosìccome la politica nel suo privato) fa altro) , e dove non si investe, non si crede in formazione e ricerca...

la ricerca scientifica non può essere sostenuta da telethon o altre pupazzate del genere...ci deve essere uno stato dietro che creda, che sostenga...ma tant'è...

Come mi faceva notare un'amica, viviamo in un mondo dove si spende piu' per l'ingrossamento del pene che per la ricerca sull'Alzheimer.... :rolleyes:
 
pi_greco ha scritto:
jaccos ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Una nota a margine solo di carattere tecnico:

la bimba (ahimè) NON è IMMUNE al cancro

le manca solo il gene che PREDISPONE ad un paio di patologie (seno ed ovaio) ma non è al 100% IMMUne nemmeno da tali patologie, che notoriamente si manifestano anche ai non portatori del gene, tantomeno alle altre neoplasie

diciamo che octane si è un po' lasciato andare al vizio che tanto rimprovera agli altri (giornalisti in primis) nel titolare a "sensazionalismo"

Sulla ricerca ci sarebbe molto da dire, preferisco farla, ma sulle straminali nonostante la normativa vigente in Italia NON SIAMO FERMI, si fa ed alla luce del sole.

Se poi vogliamo fare le crociate, facciamole, ma sono maniocheismi fuori misura
Sulle staminali embrionali si.
E sul resto non siamo fermi, ma rallentati rispetto agli altri paesi di certo.

il VERO limite della ricerca è la mancanza di FINANZIAMENTI

Scherzi a parte, considera che, al di la' della ricerca pubblica, in molti paesi la ricerca e' quantomeno detassata. Da noi e' pure stratassata! :rolleyes:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dipende dalla legislazione, possono essere conservati od eliminati in base al paese in cui ti trovi.
Stai dicendo che l'eliminazione di un embrione è un omicidio?

No. Sto dicendo che è eugenetica.

Se non capisci la differenza tra generare un essere umano che non soffre di un grave difetto e uccidere esseri umani ch ce l'hanno, o sei intellettualmente disonesto o hai dei seri problemi mentali.
 
jaccos ha scritto:
Confondi grossolanamente embrioni con feti. L'aborto non viene fatto "li li" dove c'è il dubbio e non si sa se si ha davanti un grumo di cellule o un bambino. Ci sono dei limiti di legge volti proprio ad evitare questi dubbi.
Infatti, come vedi, il principio di precauzione di cui parli è perfettamente rispettato, nessuno fa morire bambini e nemmeno feti.
Scusa se te lo chiedo, libero di non rispondermi sia chiaro... sei antiabortista?

Ti garantisco che non confondo embrione con feto: nessun ricercatore si è lambiccato il cervello per capire se il feto sia già vita umana: è fin troppo palese. I dubbi e riserve riguardano proprio l'embrione. E no, non sono antiabortista.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Confondi grossolanamente embrioni con feti. L'aborto non viene fatto "li li" dove c'è il dubbio e non si sa se si ha davanti un grumo di cellule o un bambino. Ci sono dei limiti di legge volti proprio ad evitare questi dubbi.
Infatti, come vedi, il principio di precauzione di cui parli è perfettamente rispettato, nessuno fa morire bambini e nemmeno feti.
Scusa se te lo chiedo, libero di non rispondermi sia chiaro... sei antiabortista?

Ti garantisco che non confondo embrione con feto: nessun ricercatore si è lambiccato il cervello per capire se il feto sia già vita umana: è fin troppo palese. I dubbi e riserve riguardano proprio l'embrione. E no, non sono antiabortista.
Allora non capisco perchè ti opponi in questa maniera... trovi sbagliato dire che sono temi delicati su cui ognuno ha la sua opinione e pertanto è giusto che ognuno decida cosa è meglio per se?
 
99octane ha scritto:
Se non capisci la differenza tra generare un essere umano che non soffre di un grave difetto e uccidere esseri umani ch ce l'hanno, o sei intellettualmente disonesto o hai dei seri problemi mentali.

Se non sei capace di condurre una discussione senza insultare il tuo interlocutore e / o intimargli di tacere, o sei un dodicenne maleducato, o sei un adulto maleducato.

Stavo aspettando una tua definizione di eugenetica, pensando fossi interessato a discuterne. Ma evidentemente dalla tua testa di dodicenne escono più facilmente queste flatulenze che un'argomentazione serena.
 

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