<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sovrattassa per nuove auto oltre i 110 g/km | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Sovrattassa per nuove auto oltre i 110 g/km

La sovratassa era già prevista nel Regolamento UE 443/2009, ( voluto dai costruttori d'auto ) hanno avuto dieci anni per adeguare le motorizzazioni ai limiti di emissioni, la tassa deve essere pagata dal costruttore del veicolo direttamente alla comunità Europea, non vedo cosa c'entri il governo con questo.
Il problema è come i costruttori riverseranno questi costi aggiuntivi.
 
Beh, però ci sono fattori che in molti non considerano riguardo all'auto elettrica.
E' vero che OGGI il bilancio globalmente non è così positivo, però ci sono due vantaggi nella produzione dei mezzi elettrici:
1- portiamo l'inquinamento fuori dalle città. E' vero che inquiniamo da un'altra parte, ma almeno non lo respiriamo direttamente.
2- L'elettrico non necessariamente deve essere prodotto con combustibili fossili. Abbiamo eolico, idrico e altro. Oggi sono una piccola percentuale, ma domani forse si migliorerà. Non è che sono ottimista, piuttosto mi pare furbo disaccoppiare il veicolo dalla produzione del carburante. oggi le auto vanno a petrolio. E per farlo serve petrolio. L'elettricità invece è una cosa sulla quale stiamo lavorando e forse in un prossimo futuro ne vedremo delle belle.

Riguardo alla tassa, anche io ero convinto che non se ne sarebbe fatto nulla.
tenete in conto una cosa: chi dice che i tecnici non hanno capito, in realtà non credo che le cose vadano così. I tecnici fanno il loro lavoro e sicuramente lo sanno fare meglio di noi. Forniscono i risultati e poi c'è qualcuno che decide, ma mica fanno quello che dicono i tecnici (che di solito nemmeno ci provano a suggerire soluzioni, si limitano a fornire dati). Fanno invece quello che secondo loro è giusto, considerando dei fattori esterni all'analisi tecnica, quali scelte politico-economiche.
per quanto tempo non hai l'effetto della produzione di elettricità bruciando materiali fossili da altra parte del globo? due mesi?un anno?. Qui si parla di riscaldamento globale dovuto alla CO2. A mio avviso fintanto che non finisce il petrolio e gas non andrei in elettrico, e ci vogliono ancora tantissimi decenni.
Eolico e idrico non bastano minimamente, neanche adesso per soddisfare la necessità di energia elettrica che siamo costretti ad importarla. E poi eolico e idroelettrico non sono convenienti. Coloro che hanno impianti fotovoltaici a casa riescono a risparmiare sula bolletta dell'energia, perchè ci sono gli altri italiani che pagano gli incentivi.
Sembrerà assurdo, ma la nazione meno inquinata è la francia, perchè usa il nucleare. Noi invece siamo stati così cretini da dismettere le poche centrali che avevamo oppure di trasformale come quella di Caorso, mai entrata a regime, ma trasformata in centrale a carbone, per inquinare il più possibile l'ambiente.
 
Ma un'auto a basso impatto ambientale, non è certo l'elettrica perchè è quella che inquina di più considerando che l'elettricità non si trova in natura e va prodotta bruciando gasolio e considerando che l'ellettricità deve essere poi trasformata in trazione, a parità di prestazioni una vettura elettrica inquina di più della corrispondente a gasolio che trasforma direttamente il gasolio in trazione.

Il fatto è che non inquina mentre circola, e i benefici maggiori si hanno nelle cittá. Questo è un dato incontrovertibile. Benzina o gasolio inquinano e rendono l'aria irrespirabile e nociva. Che poi l'elettrico inquini altrove è ovvio visto che per produrla si inquina per forza di cose. Salvo idroelettrica ecc ecc.
Senza contare il problema batterie di cui non se ne parla o se ne parla pochissimo.
 
per quanto tempo non hai l'effetto della produzione di elettricità bruciando materiali fossili da altra parte del globo? due mesi?un anno?. Qui si parla di riscaldamento globale dovuto alla CO2. A mio avviso fintanto che non finisce il petrolio e gas non andrei in elettrico, e ci vogliono ancora tantissimi decenni.
Eolico e idrico non bastano minimamente, neanche adesso per soddisfare la necessità di energia elettrica che siamo costretti ad importarla. E poi eolico e idroelettrico non sono convenienti. Coloro che hanno impianti fotovoltaici a casa riescono a risparmiare sula bolletta dell'energia, perchè ci sono gli altri italiani che pagano gli incentivi.
Sembrerà assurdo, ma la nazione meno inquinata è la francia, perchè usa il nucleare. Noi invece siamo stati così cretini da dismettere le poche centrali che avevamo oppure di trasformale come quella di Caorso, mai entrata a regime, ma trasformata in centrale a carbone, per inquinare il più possibile l'ambiente.

Sul nuclerare avrei da dirne a favore della dismissione, ma andiamo troppo OT.
 
La sovratassa era già prevista nel Regolamento UE 443/2009, ( voluto dai costruttori d'auto ) hanno avuto dieci anni per adeguare le motorizzazioni ai limiti di emissioni, la tassa deve essere pagata dal costruttore del veicolo direttamente alla comunità Europea, non vedo cosa c'entri il governo con questo.
Il problema è come i costruttori riverseranno questi costi aggiuntivi.
non c'e'nessun problema.
tutto quello che viene applicato come multe o tasse ad un'impresa, cade sempre e comunque sui consumatori finali.
non esiste un'azienda che, se gli metti una tassa su un prodotto, ci smeni. si limitera' a girarla sul prezzo finale.
se va bene, la gira identica, se va male, ci mettono anche gli interessi.
 
non c'e'nessun problema.
tutto quello che viene applicato come multe o tasse ad un'impresa, cade sempre e comunque sui consumatori finali.
non esiste un'azienda che, se gli metti una tassa su un prodotto, ci smeni. si limitera' a girarla sul prezzo finale.
se va bene, la gira identica, se va male, ci mettono anche gli interessi.

Appunto. Non sono scemi nè le aziende, nè il governo. Perciò basta fare due più due.
 
La sovratassa era già prevista nel Regolamento UE 443/2009, ( voluto dai costruttori d'auto ) hanno avuto dieci anni per adeguare le motorizzazioni ai limiti di emissioni, la tassa deve essere pagata dal costruttore del veicolo direttamente alla comunità Europea, non vedo cosa c'entri il governo con questo.
Il problema è come i costruttori riverseranno questi costi aggiuntivi.

Domanda per chi sa.
Come vengono decisi i limiti di emissioni a livello europeo? C'è qualche euroburocrate che un giorno si sveglia e spara un numero a caso, oppure c'è qualcuno di competente che propone valori che realisticamente l'industria può raggiungere nel giro di x anni?
 
Domanda per chi sa.
Come vengono decisi i limiti di emissioni a livello europeo? C'è qualche euroburocrate che un giorno si sveglia e spara un numero a caso, oppure c'è qualcuno di competente che propone valori che realisticamente l'industria può raggiungere nel giro di x anni?


https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2008/50/oj
esiste la commissione Europea che è l'organo esecutivo dell'Europa, questa propone e poi il il parlamento Europeo e il consiglio approvano. La commissione ha diversi commissari che presiedono ognuno una commissione dove vengono studiati i temi
 
Eccerto, mi leggo 400 pagine di legge. :emoji_confounded:
Che poi in ogni caso sulla legge ci sono scritto i limiti, ma non chi e perché ha deciso proprio quei limiti...
 
migliori-rulli-per-bici.jpg


O meglio....


unabella bici a pedalata assistita é l’ideale in certi casi.
Ve lo dico io che la ho avuta e che ieri mi hanno ciulato:emoji_japanese_goblin::emoji_poop:
 
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