Nello specifico del "medioevo" di cui stiamo discutendo, è interessante notare che nei secoli immediatamente successivi alla predicazione di Maometto, dopo l'espansione militare fermata da Carlo Martello a Poitiers, ci fu un grande sviluppo scientifico, filosofico e culturale nel mondo islamico, che assorbì e rielaborò molto della cultura ellenistica. Dal IX secolo, più o meno, è iniziato il declino: i mullah hanno iniziato una fase di rifiuto della scienza, più o meno contrastato nei secoli successivi, ma che permane ancora oggi: non c'è stato un Galilelo perseguitato nell'Islam dei primi secoli, ma non c'è stato un solo contributo alla scienza degno di questo nome nell'età moderna e contemporanea. C'è un gap scientifico e culturale abissale tra il mondo "moderno" e l'Islam, su questo possiamo discutere fino al giorno del giudizio, ma questo è un fatto. Al riguardo, ho trovato molto interessante questo articolo
http://www.istitutoeuroarabo.it/DM/...tifico-divide-loccidente-dal-mondo-musulmano/