A Milano un fatto di cronaca brutta
Un papà racconta un'aggressione subita dal proprio figlio più piccolo (16 anni)
http://forum.milano.corriere.it/milano/08-02-2011/diario-di-un-padre-1717115.html
e sul Corriere
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_febbraio_8/sedicenne-picchiato-branco-181421273539.shtml
si commenta subito
«Com'è possibile che un ragazzo venga aggredito e pestato a sangue il sabato sera per rubare solo cinque euro? Le istituzioni, il sindaco, il prefetto ci dicano perché mio figlio deve ritenersi fortunato a non essere morto», l'accusa del padre del ragazzo, Sergio B., manager milanese
Ora, per carità, quei picchiatori sono dei delinquenti da perseguire (poi al solito non gli capiterà nulla, ammesso che li trovino)
Ma la mia domanda è un'altra. Questo padre scrive, tra l'altro:
Oggi è sabato, il 5 febbraio. Da un po' di anni a questa parte, per noi padri di famiglia, non è più il più bel giorno della settimana bensì il peggiore. E' il giorno del terrore, dell'impotenza, dell'attesa.
Il più piccolo dei tre figli, stasera andrà a una festa. Come ormai di prassi, incomincia l'interrogatorio mio e di G.: dov'è, chi c'è, come ci vai, a che ora torni, 1000 raccomandazioni etc. Nell'era di Facebook e della geolocalizzazione sembra roba da guerra fredda, ma chi di noi genitori non vuole sapere qualcosa di più?
E' mezzanotte e mezza, G. dice: "Sentiamo se va tutto bene". Purtroppo le cose non vanno affatto bene, il più piccolo è incappato in un "branco" (6 ragazzi e 2 ragazze), tutti più grandi di lui e del suo amico. L'amico riesce a scappare, lui no.
Mi sorge una domanda: ma che c...o ci fa fuori di casa a mezzanotte e mezza, in una città come Milano, un sedicenne :?: (nel senso che quantomeno nessuno va a riprenderlo)
Fatemi capire, sono io ad essere stato tirato su male o a farmi paranoie precoci (abbiamo una bimba di 4 anni) o, forse, quel papà non ha saputo dire di no? (ma non adesso, "da un po' di anni a questa parte") Sbaglio se dico che è un po' troppo comodo chiamare sempre in causa "le istituzioni"?
Un papà racconta un'aggressione subita dal proprio figlio più piccolo (16 anni)
http://forum.milano.corriere.it/milano/08-02-2011/diario-di-un-padre-1717115.html
e sul Corriere
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_febbraio_8/sedicenne-picchiato-branco-181421273539.shtml
si commenta subito
«Com'è possibile che un ragazzo venga aggredito e pestato a sangue il sabato sera per rubare solo cinque euro? Le istituzioni, il sindaco, il prefetto ci dicano perché mio figlio deve ritenersi fortunato a non essere morto», l'accusa del padre del ragazzo, Sergio B., manager milanese
Ora, per carità, quei picchiatori sono dei delinquenti da perseguire (poi al solito non gli capiterà nulla, ammesso che li trovino)
Ma la mia domanda è un'altra. Questo padre scrive, tra l'altro:
Oggi è sabato, il 5 febbraio. Da un po' di anni a questa parte, per noi padri di famiglia, non è più il più bel giorno della settimana bensì il peggiore. E' il giorno del terrore, dell'impotenza, dell'attesa.
Il più piccolo dei tre figli, stasera andrà a una festa. Come ormai di prassi, incomincia l'interrogatorio mio e di G.: dov'è, chi c'è, come ci vai, a che ora torni, 1000 raccomandazioni etc. Nell'era di Facebook e della geolocalizzazione sembra roba da guerra fredda, ma chi di noi genitori non vuole sapere qualcosa di più?
E' mezzanotte e mezza, G. dice: "Sentiamo se va tutto bene". Purtroppo le cose non vanno affatto bene, il più piccolo è incappato in un "branco" (6 ragazzi e 2 ragazze), tutti più grandi di lui e del suo amico. L'amico riesce a scappare, lui no.
Mi sorge una domanda: ma che c...o ci fa fuori di casa a mezzanotte e mezza, in una città come Milano, un sedicenne :?: (nel senso che quantomeno nessuno va a riprenderlo)
Fatemi capire, sono io ad essere stato tirato su male o a farmi paranoie precoci (abbiamo una bimba di 4 anni) o, forse, quel papà non ha saputo dire di no? (ma non adesso, "da un po' di anni a questa parte") Sbaglio se dico che è un po' troppo comodo chiamare sempre in causa "le istituzioni"?