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Solo colpa del &#34;branco&#34;? I genitori sono a posto?

crescere è un trauma

da cui non possiamo sottrarli

ma sol insegnare a rialzarsi

sperando di aver avuto fortuna

che le cadute non siano troppe

o troppo dolorose e dannose
 
pi_greco ha scritto:
crescere è un trauma
da cui non possiamo sottrarli
ma sol insegnare a rialzarsi
sperando di aver avuto fortuna
che le cadute non siano troppe
o troppo dolorose e dannose
Bello. Ma preferirei tener presente anche la massima che la fortuna non disdegna un aiutino
 
pi_greco ha scritto:
volete dare molto ai vostri figli? date poco!
oggi sei in vena di filosofeggiare :D ... ma non hai tutti i torti
bisogna intendersi su ciò che intendiamo per "poco", o meglio dove bisogna tirchieggiare e dove no (il pauperismo in se e per se non porta da nessuna parte - imho)
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
volete dare molto ai vostri figli? date poco!
oggi sei in vena di filosofeggiare :D ... ma non hai tutti i torti
bisogna intendersi su ciò che intendiamo per "poco", o meglio dove bisogna tirchieggiare e dove no (il pauperismo in se e per se non porta da nessuna parte - imho)

io sono assolutista

o li ho tutti o niente
 
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
volete dare molto ai vostri figli? date poco!
oggi sei in vena di filosofeggiare :D ... ma non hai tutti i torti bisogna intendersi su ciò che intendiamo per "poco", o meglio dove bisogna tirchieggiare e dove no (il pauperismo in se e per se non porta da nessuna parte - imho)
io sono assolutista o li ho tutti o niente
ellamiseria, ma vedi tutto solo bianco o nero?
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
volete dare molto ai vostri figli? date poco!
oggi sei in vena di filosofeggiare :D ... ma non hai tutti i torti bisogna intendersi su ciò che intendiamo per "poco", o meglio dove bisogna tirchieggiare e dove no (il pauperismo in se e per se non porta da nessuna parte - imho)
io sono assolutista o li ho tutti o niente
ellamiseria, ma vedi tutto solo bianco o nero?
sono gobbo di nascita ;-)
 
BelliCapelli3 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
A Milano un fatto di cronaca brutta
Un papà racconta un'aggressione subita dal proprio figlio più piccolo (16 anni)
http://forum.milano.corriere.it/milano/08-02-2011/diario-di-un-padre-1717115.html

e sul Corriere
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_febbraio_8/sedicenne-picchiato-branco-181421273539.shtml

si commenta subito
«Com'è possibile che un ragazzo venga aggredito e pestato a sangue il sabato sera per rubare solo cinque euro? Le istituzioni, il sindaco, il prefetto ci dicano perché mio figlio deve ritenersi fortunato a non essere morto», l'accusa del padre del ragazzo, Sergio B., manager milanese

Ora, per carità, quei picchiatori sono dei delinquenti da perseguire (poi al solito non gli capiterà nulla, ammesso che li trovino)

Ma la mia domanda è un'altra. Questo padre scrive, tra l'altro:

Oggi è sabato, il 5 febbraio. Da un po' di anni a questa parte, per noi padri di famiglia, non è più il più bel giorno della settimana bensì il peggiore. E' il giorno del terrore, dell'impotenza, dell'attesa.
Il più piccolo dei tre figli, stasera andrà a una festa
. Come ormai di prassi, incomincia l'interrogatorio mio e di G.: dov'è, chi c'è, come ci vai, a che ora torni, 1000 raccomandazioni etc. Nell'era di Facebook e della geolocalizzazione sembra roba da guerra fredda, ma chi di noi genitori non vuole sapere qualcosa di più?
E' mezzanotte e mezza, G. dice: "Sentiamo se va tutto bene". Purtroppo le cose non vanno affatto bene, il più piccolo è incappato in un "branco" (6 ragazzi e 2 ragazze), tutti più grandi di lui e del suo amico. L'amico riesce a scappare, lui no.


Mi sorge una domanda: ma che c...o ci fa fuori di casa a mezzanotte e mezza, in una città come Milano, un sedicenne :?: (nel senso che quantomeno nessuno va a riprenderlo)
Fatemi capire, sono io ad essere stato tirato su male o a farmi paranoie precoci (abbiamo una bimba di 4 anni) o, forse, quel papà non ha saputo dire di no? (ma non adesso, "da un po' di anni a questa parte") Sbaglio se dico che è un po' troppo comodo chiamare sempre in causa "le istituzioni"?

Caro Mau, non so se ti seguo, non so se la faccenda è così semplice, nel senso che 16 anni non sono proprio pochi. A 16 anni sei già in terza liceo, ed in odore di maggiore età.

Io a quell'età - e si parla di 20 anni fa - pur vivendo in una tranquilla città di provincia, cominciavo a poter andare dove volevo e senza orari, pur stando bene attento a non abusare di quella libertà.

Certo, se avessi abusato, o fossi vissuto a Caracas, ci sarebbero state più discussioni e probabilmente meno libertà.

Siamo peró in un'età in cui un figlio comincia a litigare e combattere per la propria libertà. Mia figlia grande ha 10 anni e mezzo, e comincia a chiedermi già ora, garbatamente, "papà secondo te a che età potró andare a mangiarmi una pizza con le amicheee??". Per ora la controllo bene, sa anche lei che è presto, ma intanto comincia con la morale suasion.

Fra sei anni ti diró come procede la trattativa.... :lol:

Da figlio direi che vietare tout court ha effetti controproducenti. Ho visto un sacco di ragazzi con genitori opprimenti uscire di casa e scatenarsi come matti. Parlare con mamme tanto orgogliose dei loro "bambini" e poi sapere che i bambini in questione avevano costumi piuttosto "curiosi".

La cosa migliore che un genitore può fare è avere dialogo con i figli. Non dico essere "amici" dei figli, così si finisce col perdere rigore, ma fare si che i figli abbiano fiducia nei genitori e non si facciano problemi a confidargli ogni problema.

Sono abbastanza convinto che i genitori abbiano relativamente poca influenza sulle caratteristiche caratteriali dei figli. Io e mio fratello, ceteris paribus, abbiamo un temperamento ed un rapporto con i nostri genitori completamente diverso. Piuttosto che deludere i miei genitori avrei fatto qualunque cosa, mio fratello piuttosto che fare qualcosa controvoglia se ne sbatteva ampiamente.

Per quanto riguarda le tue considerazioni, devi anche pensare che un 14enne milanese ha poco a vedere con 14enne di Pordenone (o Trieste). Sinceramente molti ragazzini milanesi mi sembrano un po' degli "scappati di casa" messi di fronte a decisioni un po' troppo grandi per la loro età (fumo, sesso, alcol, ...), dall'altro sono anche un po' più "sgamati".

Ad ogni modo bisogna trovare un giusto equilibrio. Non puoi barricare in casa un figlio ma nemmeno lasciargli fare tutto quello che vuole solo perchè lo fanno gli altri. L'ideale sarebbe la responsabilizzazione progressiva e graduale.

Poi vabbè ci sono cosa che non riuscirai mai far entrare nella testa di un altro (figlio o meno). Dalla prima volta che ho preso in mano le chiavi della macchina mi hanno detto "vai piano" e tutt'ora ogni volta che sanno che sono in viaggio mia mamma mi chiama per ricordarmelo, eppure ti pare che questo abbia mai sortito effetto? Se oggi avessi un figlio come me, la tentazione sarebbe quella di vietargli l'uso della macchina ma non so quanto risolverei il problema....

C'è poi da dire le persone mediamente assennate, con un po' sale in zucca, difficilmente hanno figli completamente fuori di senno. Magari ti fanno un po' penare per i risultati scolastici (in genere all'università quasi tutti si danno una regolata, anzi alcuni subiscono una vera e propria trasformazione), probabilmente torneranno a casa con una sonora sbronza o si fumeranno una canna, ma insomma mi sembrano cose abbastanza normali che, prima o dopo, capitano a tutti.

Difficilmente ho visto figli di genitori attenti finire male. Sicuramente ti faranno incazzare/preoccupare per qualche marachella ma, a giudicare dalla premura paterna che avete (mauro e belli), dubito che le vostre creature vi daranno grossi dispiaceri. Magari accantonate un fondo carrozzeria :twisted: :twisted: :twisted:

Continuate a badare alla qualità del tempo che spendete con i vostri figli e a dedicargli attenzione e vedrete che seguiranno l'esempio familiare (nel caso di belli spero con una chioma più folta :twisted: ).

PS A tal proposito, provate a guardare ogni tanto SOS Tata e capirete perchè certi figli vengono su come vengono. Ogni volta che intravedo quella trasmissione mi domando come è possibile che ci siano persone con un istinto paterno/materno così basso. Sembrano un misto tra ritardati e disadattati.
 
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