Il confronto tra i diesel aspirati degli anni '80 e quelli di oggi non sta in piedi, sono motori completamente diversi. All'epoca erano appannaggio di chi faceva molti km, per risparmiare, un po' come oggi con il metano che ha costi bassissimi ma bisogna rinunciare a prestazioni e parte del bagagliaio.
Il boom dei motori diesel è successivo e coincide con la comparsa del common rail, che ha permesso di realizzare propulsori piacevoli da guidare ma con consumi sempre contenuti. Fateci caso: una volta la serie 3 per eccellenza era la 320i, oggi è la 320d. Il segreto a mio avviso risiede nel fatto che un moderno turbodiesel ha il picco di coppia motrice tra i 1500 e i 2000 giri, la fascia che si utilizza nella stragrande maggioranza dei casi, mentre un benzina aspirato dà il meglio di sé nella parte alta del contagiri, ma quella la si usa di rado anche perché i consumi diventano proibitivi. Poi chiaro che ognuno ha le sue preferenze
Il boom dei motori diesel è successivo e coincide con la comparsa del common rail, che ha permesso di realizzare propulsori piacevoli da guidare ma con consumi sempre contenuti. Fateci caso: una volta la serie 3 per eccellenza era la 320i, oggi è la 320d. Il segreto a mio avviso risiede nel fatto che un moderno turbodiesel ha il picco di coppia motrice tra i 1500 e i 2000 giri, la fascia che si utilizza nella stragrande maggioranza dei casi, mentre un benzina aspirato dà il meglio di sé nella parte alta del contagiri, ma quella la si usa di rado anche perché i consumi diventano proibitivi. Poi chiaro che ognuno ha le sue preferenze