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Smart,storia di un successo

Rinfrescatemi la memoria...ma la Smart in italia non aveva cominciato a vendere solo quando ci fu la trovata di tagliare pesantemente il prezzo d'acquisto se l'utente si accollava di girare con adesivi pubblicitari?? O sto dicendo una cappelata??
 
smart viaggia in perdita....costa troppo, e in Europa non è ancora mai decollata, cosiccome negli stati uniti.

L'italia è un mercato a se stante, qui da noi la vetturetta mercedes piace, ai giovani ai meno giovani, ed è diventata un piccolo oggetto chic..ha i suoi pregi, è un'auto obiettivamente divertente, detto questo il suo prezzo di certo ne ha complessivamente limitato la diffusione, vedremo questa terza edizione...
 
saturno_v ha scritto:
Rinfrescatemi la memoria...ma la Smart in italia non aveva cominciato a vendere solo quando ci fu la trovata di tagliare pesantemente il prezzo d'acquisto se l'utente si accollava di girare con adesivi pubblicitari?? O sto dicendo una cappelata??

Penso tu ti confonda con DR, che addirittura pagava il "testimonial" se riusciva a piazzare una vettura a conoscenti e affini!
Per smart (rigorosamente in minuscolo, va scritto così!) a livello ufficiale non è mai stata fatta una cosa del genere.
Per Daimler AG, smart è comunque un successo, infatti permette di abbattere la media emissioni di tutta la gamma, quindi il gruppo accetta di buon grado le perdite.
Si parlava dei costi di sviluppo di iQ, prima.
Al tempo lavoravo per Toyota e sono andato ai corsi prodotto iQ tenutisi a Siviglia.
I costi di ricerca e sviluppo per iQ sono stati elevatissimi e comprendevano ad esempio la progettazione dei sedili super sottili, del clima posizionato all'interno dell'abitacolo, i sistemi di trazione etc..., almeno questo è ciò che ci era stato detto.
 
leonsk ha scritto:
Si parlava dei costi di sviluppo di iQ, prima.
Al tempo lavoravo per Toyota e sono andato ai corsi prodotto iQ tenutisi a Siviglia.
I costi di ricerca e sviluppo per iQ sono stati elevatissimi e comprendevano ad esempio la progettazione dei sedili super sottili, del clima posizionato all'interno dell'abitacolo, i sistemi di trazione etc..., almeno questo è ciò che ci era stato detto.
solo per la iQ ricordo che studiarono da zero gli airbag per i poggiatesta posteriori (posizionati a pochi cm dal lunotto).

però, torniamo alla smart... ;)
 
saturno_v ha scritto:
Rinfrescatemi la memoria...ma la Smart in italia non aveva cominciato a vendere solo quando ci fu la trovata di tagliare pesantemente il prezzo d'acquisto se l'utente si accollava di girare adesivi pubblicitari?? O sto
dicendo una cappelata??

più che altro - almeno dalle mie parti - nei primi tempi se ne vedevano solo come aziendali con grafiche pubblicitarie. forse perché veniva via con grossi sconti e quindi erano convenienti, aggiungendo che avere la smart - oggetto nuovo e "trendy" - era più fico che girare con la panda... fatto sta che chiunque avesse un'attività - dal parucchiere allo studio pubblicitario, dall'american bar al fruttivendolo - sfoggiava la sua smart personalizzata.
poi han cominciato a comprarla i privati, e qui ha giocato molto il fatto di averla fatta "ingoiare" ai concessionari mercedes: in origine infatti doveva essere una roba a parte, indipendente da mercedes, ma poi dato il poco successo, han deciso di dichiararla ufficialmente "piccola mercedes", cosa che l'ha resa più appetibile (oh, è una scatoletta, ma una scatoletta mercedes! stica...)
 
NEWsuper5 ha scritto:
gallongi ha scritto:
http://www.omniauto.it/magazine/27349/smart-storia-retrospettiva

Se vw ci avesse creduto coi volumi di vendita che stanno facendo sia l'uno che l'altro, chissà dove sarebbe oggi .....
se i prezzi fossero stati più contenuti (non è facile, con i costi in gioco) ci sarebbero stati altri numeri di vendita.
in Italia molti ripiegarono sull'economica seicento come terza auto, pur di avere lunghezze contenute.

Vero ,però,ricordo che all'epoca nei crash test la seicento aveva ancora teorico rischio morte nelle collisioni frontali contro la cellula abitativa della Smart che era all'avanguardia considerando le dimensioni ( la prima serie era 250 cm ) ;)
 
stefano_68 ha scritto:
gallongi ha scritto:
Beh la Smart non è un flop...a Milano ,genova ,Roma e Trieste ne girano a bizzeffe ..quindi non è un flop
Attenzione, per le vendite di un produttore di auto l'Italia è importante ma è solo uno dei paesi, E manco il più importante.
Ne sa qualcosa Fiat: ne vediamo un sacco in giro, ma ciò non toglie che sia in bilico la sopravvivenza della Casa ...
Nel resto dei paesi dove è stata commercializzata, la Smart ha venduto meno di quanto previsto.
Nel mio piccolo, in Francia questa estate non ne ho vista manco una, o giù di lì.
E cmq le cifre di vendita sono note, e anche i volumi sperati.
La storia della produzione in perdita mica la ho detta io, è stata
pubblicata su riviste di auto, in primis la presente. ;)

Sulle cifre che dite non discuto ...ma non sono cosi convinto che sia un flop ...primo ,perché addirittura ne hanno fatto una seconda serie ,in varianti tipo cabrio e brabus (!) .....secondo 'perché la,riproporranno anche se in joint venture con un notevole abbassamento dei costi ,segno che il nome se lo è fatto di sicuro ...senza contare i primi turbo che avevano gravi probelmi di affidabilita a medio / lungo raggio ...ovvio ,non vederne in molti contesti ....nell'entroterra genovese dove lavoro ,non serve a nulla ;)
 
gallongi ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
gallongi ha scritto:
http://www.omniauto.it/magazine/27349/smart-storia-retrospettiva

Se vw ci avesse creduto coi volumi di vendita che stanno facendo sia l'uno che l'altro, chissà dove sarebbe oggi .....
se i prezzi fossero stati più contenuti (non è facile, con i costi in gioco) ci sarebbero stati altri numeri di vendita.
in Italia molti ripiegarono sull'economica seicento come terza auto, pur di avere lunghezze contenute.

Vero ,però,ricordo che all'epoca nei crash test la seicento aveva ancora teorico rischio morte nelle collisioni frontali contro la cellula abitativa della Smart che era all'avanguardia considerando le dimensioni ( la prima serie era 250 cm ) ;)
certo, ma tutto questo aveva un costo...

la seicento..era solo un restyling estetico della cinquecento, quasi a costo zero...
 
gallongi ha scritto:
Beh si certo...io l'ho avuta ,come city car e' un portento ...e un bel telaio a scapito di quel che si può credere ;)
il telaio, inteso come cellula, è un portento. e lo era sin dal lancio, 10 anni avanti anche alle segmento B/C dell'epoca (ecco i costi di cui parlavo).

abbiamo ordinato la nuova twingo, dalla prova su strada siamo rimasti soddisfatti, vedremo come si comporterà. è quasi una gemella di quella in prova sulla rivista (tetto in tela a parte)
 
gallongi ha scritto:
Beh si certo...io l'ho avuta ,come city car e' un portento ...e un bel telaio a scapito di quel che si può credere ;)

Sara' stata anche un portento come cellula in termini di sopravvivenza in caso di impatto ma su strada mi dava una sensazione di insicurezza dinamica a certe velocita' al contrario di una segmento B.
 
Per la guida bisogna chiedere a chi l'ha guidata o guida quotidianamente....a me pare comunque che non vada male nemmeno su neve ,un voleva la usa regolarmente e non mi ha mai detto nulla di che ....teoricamente anche io vedo più " completa " solo che una panda II serie ma non è detto ;) la cellula abitativa era sicurissima ,anzi direi e' perché non credo che sulla nuova sia tanto di meno dato che sono passato 15 anni...
 
NEWsuper5 ha scritto:
gallongi ha scritto:
Beh si certo...io l'ho avuta ,come city car e' un portento ...e un bel telaio a scapito di quel che si può credere ;)
il telaio, inteso come cellula, è un portento. e lo era sin dal lancio, 10 anni avanti anche alle segmento B/C dell'epoca (ecco i costi di cui parlavo).

abbiamo ordinato la nuova twingo, dalla prova su strada siamo rimasti soddisfatti, vedremo come si comporterà. è quasi una gemella di quella in prova sulla rivista (tetto in tela a parte)

Bene facci sapere ....bellina la twingo ,una delle novità che più mi intrigano ;)
 
La Smart logora chi non ce l'ha :XD:

Seriamente: ne ho avute due, penso siano state le migliori auto mai avute, pur con i loro difetti (che non sono quelli delle leggende metropolitane). Sto seriamente pensando di riprendere una di quelle fine serie, che sono le ultime vere Smart (senza nulla togliere a Renault, questa non sarà più come prima, così com'è accaduto con la Classe A)

Il vero limite della Smart è quello di essere una terza auto ancora più di una seconda auto. Ma quando la si prova, si fa fatica a rinunciarvi. Chiaramente parlo del suo habitat naturale, ovvero gli spazi urbani, meglio se angusti.
 
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