<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Slovenia.....ma come? | Il Forum di Quattroruote

Slovenia.....ma come?

http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S
 
arizona77 ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S

lo volevo postare io questo articolo
per la serie:

siamo (quasi) tutti falliti
l 'acronimo piigs diventerà sempre più grande :(
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S

lo volevo postare io questo articolo
per la serie:

siamo (quasi) tutti falliti
l 'acronimo piigs diventerà sempre più grande :(

Quello che non si vuol dire , e che soprattutto le pseudo-sinistre tendono opportunisticamente a negare in favore di un'ideologia falsamente rigorista ed austeramente europeista è che tutto l'occidente è in fase recessiva latente e strisciante e rischia il declino - exploit di finanza creativa e bolle speculative a parte , le quali comunque compongono e aggravano il quadro clinico- mentre l'oriente , soprattutto la cina , ma anche tailandia e corea e il brasile sono in espansione . In realtà di questa grande crescita squilibrata e scombinata di una parte del mondo un tempo terzo , privilegiano e sarannno sempre più avvantaggiate solo le elites : i grandi capitalisti occidentali che investono in quelle aree e o speculano e scommettono a tassazione azzerata a tutte le latitudini e le neo-borghesie di quei luoghi dove l'industria cresce a ritmi vertiginosi. Per gli altri , sicurezze sociali , welfare , buoni stipendi e servizi , sanità e pensioni recedono di pari passo con i vari pil dell'ormai declinante primo mondo...
 
key-one ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S

lo volevo postare io questo articolo
per la serie:

siamo (quasi) tutti falliti
l 'acronimo piigs diventerà sempre più grande :(

Quello che non si vuol dire , e che soprattutto le pseudo-sinistre tendono opportunisticamente a negare in favore di un'ideologia falsamente rigorista ed austeramente europeista è che tutto l'occidente è in fase recessiva latente e strisciante e rischia il declino - exploit di finanza creativa e bolle speculative a parte , le quali comunque compongono e aggravano il quadro clinico- mentre l'oriente , soprattutto la cina , ma anche tailandia e corea e il brasile sono in espansione . In realtà di questa grande crescita squilibrata e scombinata di una parte del mondo un tempo terzo , privilegiano e sarannno sempre più avvantaggiate solo le elites : i grandi capitalisti occidentali che investono in quelle aree e o speculano e scommettono a tassazione azzerata a tutte le latitudini e le neo-borghesie di quei luoghi dove l'industria cresce a ritmi vertiginosi. Per gli altri , sicurezze sociali , welfare , buoni stipendi e servizi , sanità e pensioni recedono di pari passo con i vari pil dell'ormai declinante primo mondo...
...piú altre 100 stelle.... ;)
 
Ho trovato questa interessante cartina sulla distribuzione della ricchezza in Europe. Si possono facilmente tracciare dei nuovi confini economici.

Mi ha stupito l'Olanda: pensavo che il potere d'acquisto degli olandesi fosse più elevato.

Attached files /attachments/1555414=23492-GfK Purchasing Power Europe 2012-2013_A5.jpg
 
bumper morgan ha scritto:
key-one ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S

lo volevo postare io questo articolo
per la serie:

siamo (quasi) tutti falliti
l 'acronimo piigs diventerà sempre più grande :(

Quello che non si vuol dire , e che soprattutto le pseudo-sinistre tendono opportunisticamente a negare in favore di un'ideologia falsamente rigorista ed austeramente europeista è che tutto l'occidente è in fase recessiva latente e strisciante e rischia il declino - exploit di finanza creativa e bolle speculative a parte , le quali comunque compongono e aggravano il quadro clinico- mentre l'oriente , soprattutto la cina , ma anche tailandia e corea e il brasile sono in espansione . In realtà di questa grande crescita squilibrata e scombinata di una parte del mondo un tempo terzo , privilegiano e sarannno sempre più avvantaggiate solo le elites : i grandi capitalisti occidentali che investono in quelle aree e o speculano e scommettono a tassazione azzerata a tutte le latitudini e le neo-borghesie di quei luoghi dove l'industria cresce a ritmi vertiginosi. Per gli altri , sicurezze sociali , welfare , buoni stipendi e servizi , sanità e pensioni recedono di pari passo con i vari pil dell'ormai declinante primo mondo...
...piú altre 100 stelle.... ;)

Grazie , grazie , troppo bbuono :!: :D :D
Purtroppo l'unica alternativa , a mio modesto parere, sarebbe un tentativo di rilancio delle nostre economie secondo un disegno neo-keynesiano , schematicamente lavori pubblici e sostegno ai consumi privati , unito ad un potente contrasto della corruzione e del parassitismo , la qual cosa attualmente sembra essere tutto , fuorchè concreta . Saluti
 
Eh, bè... 25 anni fa (non 2.000) avevano le galline in mezzo alle strade, peraltro spesso nemmeno asfaltate. Ho ancora una foto (vera, non digitale... fatta con una Yashica FX3super) del confine di Casa Rossa a Gorizia, presidiato da un carro armato. :twisted:
Come democrazia ha ancora tutto da dimostrare, sono passati troppo in fretta dalle Yugo 45 scassate all'obbligo di estintore e pala per la neve a bordo. Tutte le cose belle e buone che hanno avuto, adesso (e a meno di essere completamente invorniti era presumibile...) vanno pagate.
Quoto abbastanza le macrozone citate da AereiItaliani.
 
desmo1987 ha scritto:
Ho trovato questa interessante cartina sulla distribuzione della ricchezza in Europe. Si possono facilmente tracciare dei nuovi confini economici.

Mi ha stupito l'Olanda: pensavo che il potere d'acquisto degli olandesi fosse più elevato.

potrei dire una sciocchezza , ma per come li conosco io gli olandesi il loro potere di acquisto e' "ben distribuito" tra le fasce sociali....
poi magari nei dati statistici influiscono le poche macchine in garage...ed altri non vengono considerati...
 
key-one ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
key-one ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.repubblica.it/economia/2013/03/22/news/slovenia_euro_crisi-55113036/

......a parte quei Komunisti di Repubblica .... :D
lo stanno dicendo da Paragone:
PIIGS S

lo volevo postare io questo articolo
per la serie:

siamo (quasi) tutti falliti
l 'acronimo piigs diventerà sempre più grande :(

Quello che non si vuol dire , e che soprattutto le pseudo-sinistre tendono opportunisticamente a negare in favore di un'ideologia falsamente rigorista ed austeramente europeista è che tutto l'occidente è in fase recessiva latente e strisciante e rischia il declino - exploit di finanza creativa e bolle speculative a parte , le quali comunque compongono e aggravano il quadro clinico- mentre l'oriente , soprattutto la cina , ma anche tailandia e corea e il brasile sono in espansione . In realtà di questa grande crescita squilibrata e scombinata di una parte del mondo un tempo terzo , privilegiano e sarannno sempre più avvantaggiate solo le elites : i grandi capitalisti occidentali che investono in quelle aree e o speculano e scommettono a tassazione azzerata a tutte le latitudini e le neo-borghesie di quei luoghi dove l'industria cresce a ritmi vertiginosi. Per gli altri , sicurezze sociali , welfare , buoni stipendi e servizi , sanità e pensioni recedono di pari passo con i vari pil dell'ormai declinante primo mondo...
...piú altre 100 stelle.... ;)

Grazie , grazie , troppo bbuono :!: :D :D
Purtroppo l'unica alternativa , a mio modesto parere, sarebbe un tentativo di rilancio delle nostre economie secondo un disegno neo-keynesiano , schematicamente lavori pubblici e sostegno ai consumi privati , unito ad un potente contrasto della corruzione e del parassitismo , la qual cosa attualmente sembra essere tutto , fuorchè concreta . Saluti

io invece non capisco perche', tolti Finlandia, Austria e Germania....
Tutti gli altri non si uniscano a partire da Francia, Italia e Spagna
( che son comunque un 150 mln di abitanti/consumatori )
per prendere nuove decisioniper sta benedetta economia.... anche contro.....
Cosi' mi sembra che si stiano facendo infilzare uno alla volta.....
come polli allo spiedo
 
Mi pare evidente che l'unica via sia quella di spogliare un po' gli stati nazionali in favore di una nuova visione dell'europa unita. L'europa unita è un prodotto dell'intelletto italiano. Peccato che gli eredi di quelle intelligenze non abbiano creduto in quel progetto che avevamo in mano ed oggi dobbiamo rincorrere i problemi nostri, degli uni e degli altri. Tornare indietro sarebbe una devastazione, una via senza uscita. Cogliamo l'occasione di questa situazione critica (autentica o indotta che sia) per riapproriarci dei nostri destini comuni.
 
nafnlaus ha scritto:
Mi pare evidente che l'unica via sia quella di spogliare un po' gli stati nazionali in favore di una nuova visione dell'europa unita. L'europa unita è un prodotto dell'intelletto italiano. Peccato che gli eredi di quelle intelligenze non abbiano creduto in quel progetto che avevamo in mano ed oggi dobbiamo rincorrere i problemi nostri, degli uni e degli altri. Tornare indietro sarebbe una devastazione, una via senza uscita. Cogliamo l'occasione di questa situazione critica (autentica o indotta che sia) per riapproriarci dei nostri destini comuni.

gia'....
ma allora perche' non fare fronte comune, :?:
vedi 3 post sopra
 
arizona77 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Mi pare evidente che l'unica via sia quella di spogliare un po' gli stati nazionali in favore di una nuova visione dell'europa unita. L'europa unita è un prodotto dell'intelletto italiano. Peccato che gli eredi di quelle intelligenze non abbiano creduto in quel progetto che avevamo in mano ed oggi dobbiamo rincorrere i problemi nostri, degli uni e degli altri. Tornare indietro sarebbe una devastazione, una via senza uscita. Cogliamo l'occasione di questa situazione critica (autentica o indotta che sia) per riapproriarci dei nostri destini comuni.

gia'....
ma allora perche' non fare fronte comune, :?:
vedi 3 post sopra

Perché la politica ha fallito ed i politici, per mantenere certi apparati, smettono i panni di guida illuminata per vestire quelli di esecutori materiali delle indicazioni della "pancia" dei popoli. Si deve innalzare il livello della conoscenza al fine di permettere che anche la pancia dei popoli sia silenziata dalla volontà di superare quel che si conosce per giungere in quel che sappiamo essere migliore ma lo temiamo come temiamo ogni forma di innovazione. Lasciare un po' di se in favore del noi è l'unica strada possibile per uno sviluppo in pace.
 
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