<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Situazione in Libia | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Situazione in Libia

trinacrio ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Adesso chiude il gasdotto e ci accusa pure di aver fornito razzi RPG ai manifestanti..

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo503917.shtml

Porcazz!!! mi sa che gli italiani abbiamo perso un "amico" :rolleyes: fedele 8)

e non lo voleva neppure disturbare...
:shock: :shock: :shock: :shock:
 
dukeiiktm ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:
Dovrei ringraziare Ronald?!? Quello che armava Bin Laden?
Lasciamo perdere che quello in politica estera (mediterranea in particolare) ha fatto più danni di un tornado....
Sotto questo profilo mille volte meglio Andreotti, nonostante Sigonella....
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Botto88 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
  • Se l'UE fosse appena un po' pù accorta chiederebbe a I, F e UK di occupare le rispettive ex colonia, che farebbe pure un favore agli indigeni ... :rolleyes:
Con quale autorità dovremmo occuparle militarmente?
Giuridicamente, nessuna.
Di fatto, perché potremmo farlo (ok discorso eticamente orrendo ... ma le nazioni non si muovono solo in punta di diritto ...)
In primis per tutelare i nostri interessi direi, se dovessero creare problemi con le forniture energetiche.
Ti quoto.

Una volta il dubbio era
" morire per Danzica ?"
dubito anch' io che l' occidente si infilera' facilmente nel ginepraio
Il colonnello sta massacrando centinaia di persone e le sue dichiarazioni deliranti proseguono. I Paesi europei direttamente interessati procedano a liberare dalla dittatura la Libia e ad assicurare i flussi di gas e petrolio verso l'Europa e a bloccare i flussi migratori. L'Italia è in una situazione difficile, non possiamo permetterci migliaia di immigrati e una crisi energetica.
 
crusader79 ha scritto:
cioè fammi capire l'europa dovrebbe sbarcare in libia?! ma lo sai cosa vai dicendo?
Per quale motivo ti pare così strano?
E' una situazione normale quella libica? Si tratterebbe di liberare il Paese da un dittatore, fermare un massacro e al tempo stesso tutelare i nostri interessi. Ovviamente ci si resterebbe per un periodo temporaneo...
 
bella idea si si, mandiamo un po di truppe a occupare la libia perche ci serve il petrolio, cosi domani tutti i fanatici islamici sono pronti a fare boom boom, complimenti ottima idea.

Ah mi ero anche scordato della lega araba, magari li che abbiamo qualche appoggino (arabia saudita kuwait) ci mandono subito a cagare e adio altro petrolio, addio gita fuori porta la domenica addio arica calda e fredda a casa.
 
Kren ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:
Dovrei ringraziare Ronald?!? Quello che armava Bin Laden?
Lasciamo perdere che quello in politica estera (mediterranea in particolare) ha fatto più danni di un tornado....
Sotto questo profilo mille volte meglio Andreotti, nonostante Sigonella....

mah veramente Ronald ha armato gente come il comandante massud e i suoi, bin laden e i talebani sono arrivati un pò dopo e sono un'invenzione pakistana......
per la politica estera i guai li ha fatti al massimo un tale bush(padre & figlio)
 
trinacrio ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Adesso chiude il gasdotto e ci accusa pure di aver fornito razzi RPG ai manifestanti..

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo503917.shtml

Porcazz!!! mi sa che gli italiani abbiamo perso un "amico" :rolleyes: fedele 8)

beh pensa anche agli inglesi che poco tempo fa hanno liberato il terrorista libico responsabile dell'attentato aereo a lockerbie(se si scrive così), terrorista riaccolto in patria dal cammello bipede come un eroe e tutto per gli accordi petroliferi :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Bengasi sotto controllo dei rivoltosi... Tripoli quasi presa pure quella.... palazzo del governo in fiamme.... ambasciatori libici si dimettono un pò dappertutto dopo che gheddafi ha assoldato mercenari per sparare sulla folla in seguito alla presa di posizione dell'esercito a favore dei rivoltosi.

Insomma, anche la Libia è caduta dopo Tunisia ed Egitto.

Su tutte queste rivoluzioni (chiamiamole col loro nome) posso fare un'appunto? Sono state più influenti le varie associazioni (da quella di cui parlavamo sull'altro 3d che "esporta" il metodo per tirare giù dalle spese i regimi a wikileaks che ha dato il "la" ai blogger tunisini da cui è partito tutto) dei servizi segreti e delle diplomazie di mezzo mondo... :rolleyes:

Entro cinque anni (ma arrivo ad azzardare entro 3) avremo ottimi ulteriori motivi per maledire wikileaks e augurare cento travoni arrapati e impestati ad Assange. :rolleyes:
 
crusader79 ha scritto:
bella idea si si, mandiamo un po di truppe a occupare la libia perche ci serve il petrolio, cosi domani tutti i fanatici islamici sono pronti a fare boom boom, complimenti ottima idea.

Ah mi ero anche scordato della lega araba, magari li che abbiamo qualche appoggino (arabia saudita kuwait) ci mandono subito a cagare e adio altro petrolio, addio gita fuori porta la domenica addio arica calda e fredda a casa.

Ha ragione Maroni quando dice che quello della Libia è un problema dell'Europa, non solo dell'Italia.

L'Europa non si deve fare avanti solo per riscuotere le sanzioni, ma anche risolvere i problemi.

Quindi spero che la crisi venga affrontata a livello internazionale Europa e/o Onu.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bengasi sotto controllo dei rivoltosi... Tripoli quasi presa pure quella.... palazzo del governo in fiamme.... ambasciatori libici si dimettono un pò dappertutto dopo che gheddafi ha assoldato mercenari per sparare sulla folla in seguito alla presa di posizione dell'esercito a favore dei rivoltosi.

Insomma, anche la Libia è caduta dopo Tunisia ed Egitto.

Su tutte queste rivoluzioni (chiamiamole col loro nome) posso fare un'appunto? Sono state più influenti le varie associazioni (da quella di cui parlavamo sull'altro 3d che "esporta" il metodo per tirare giù dalle spese i regimi a wikileaks che ha dato il "la" ai blogger tunisini da cui è partito tutto) dei servizi segreti e delle diplomazie di mezzo mondo... :rolleyes:

Entro cinque anni (ma arrivo ad azzardare entro 3) avremo ottimi ulteriori motivi per maledire wikileaks e augurare cento travoni arrapati e impestati ad Assange. :rolleyes:

analisi quanto mai semplicistica, accusare di nequizie Assange e non chi ha mantenuto il potere per decenni con l'uso smodato della forza è singolare...
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bengasi sotto controllo dei rivoltosi... Tripoli quasi presa pure quella.... palazzo del governo in fiamme.... ambasciatori libici si dimettono un pò dappertutto dopo che gheddafi ha assoldato mercenari per sparare sulla folla in seguito alla presa di posizione dell'esercito a favore dei rivoltosi.

Insomma, anche la Libia è caduta dopo Tunisia ed Egitto.

Su tutte queste rivoluzioni (chiamiamole col loro nome) posso fare un'appunto? Sono state più influenti le varie associazioni (da quella di cui parlavamo sull'altro 3d che "esporta" il metodo per tirare giù dalle spese i regimi a wikileaks che ha dato il "la" ai blogger tunisini da cui è partito tutto) dei servizi segreti e delle diplomazie di mezzo mondo... :rolleyes:

Entro cinque anni (ma arrivo ad azzardare entro 3) avremo ottimi ulteriori motivi per maledire wikileaks e augurare cento travoni arrapati e impestati ad Assange. :rolleyes:
Se ti riferisci al possibile rischio di una svolta integralista della Libia..
 
alkiap ha scritto:
Bruciano le nostre bandiere, poi saltano su un barcone e vengono qui....
Riportiamo bene le notizie.
Se ti riferisci alle proteste (numericamente esigue per giunta) dei libici a malta, dove sono state bruciate le bandiere, la cosa va contestualizzata.
Come riportato dai giornalisti presenti e dagli stessi libici intervistati, la manifestazione era molto sommessa, triste, tutt'altro che arrabbiata o aggressiva. I soggetti in questione hanno precisato chiaramente che il gesto, per quanto di dubbio gusto, era per esprimere il sentimento di profondo astio nei confronti del nostro cavalier presidente per via dei suoi legami personali col dittatore. Hanno specificato in maniera rigorosa che non hanno nulla contro gli italiani, era una protesta contro il governo italiano.

Non tacciatemi di politica, riporto pari pari quanto sentito ieri sera su Radio 2... :rolleyes:
 
dukeiiktm ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:
io sapevo che ad alzare il telefono fu craxi... :rolleyes:
 

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