<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Situazione in Libia | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Situazione in Libia

jaccos ha scritto:
crusader79 ha scritto:
dareavere io non dico di non fare niente, ma noi non possiamo andare li e occupare la libia.

Poi io son sicuro che noi non ci muoviamo, basta solo vedere le ultimi crisi come ci hanno trovato con le braghe calate
L'unica volta in cui ho visto di recente l'italia prendere le redini della comunità internazionale e tirare fuori le palle è stato in libano.
Di fronte all'immobilità generale siamo intervenuti velocemente ed efficacemente.

sul velocemente siamo d'accordo sull'efficacemente lasciamo perdere...
 
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
crusader79 ha scritto:
dareavere io non dico di non fare niente, ma noi non possiamo andare li e occupare la libia.

Poi io son sicuro che noi non ci muoviamo, basta solo vedere le ultimi crisi come ci hanno trovato con le braghe calate
L'unica volta in cui ho visto di recente l'italia prendere le redini della comunità internazionale e tirare fuori le palle è stato in libano.
Di fronte all'immobilità generale siamo intervenuti velocemente ed efficacemente.

sul velocemente siamo d'accordo sull'efficacemente lasciamo perdere...
Sono andati la per fare da cuscinetto. Mi pare lo stiano facendo egregiamente.
 
jaccos ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:
io sapevo che ad alzare il telefono fu craxi... :rolleyes:

L'ho sentito io stesso tempo fa su rai2 in una lunga intervista ad andreotti in occasione del suo compleanno(o l'anniversario di militanza politica non ricordo bene), ha candidamente affermato di aver salvato lui(d'accordo sicuramente con craxi &c) il sedere del cammello bipede dagli americani vantandosene come un gran merito.....per ringraziarlo potremmo inviare lui dai ribelli libici a trattare la pace :evil:
 
jacoss stiamo li a non far niente, dato che i depositi di armi di hezbollah non possiamo cercarli e non possiamo sequestrarmi armi, ma deve farlo l'esercito libanese che non lo fa per ovvi motivi.

Poi oh ti devo ricordare il passato ministro degli esteri che girava con i capi di hezbollah?
 
crusader79 ha scritto:
jacoss stiamo li a non far niente, dato che i depositi di armi di hezbollah non possiamo cercarli e non possiamo sequestrarmi armi, ma deve farlo l'esercito libanese che non lo fa per ovvi motivi.

Poi oh ti devo ricordare il passato ministro degli esteri che girava con i capi di hezbollah?
Mica siamo la per dare la caccia ai terroristi nel territorio di un'altra nazione. ;)
 
Aggiornamento:

9:39 - Parigi esclude intervento militare straniero - Il ministro della Difesa francese, Alain Juppé, ha escluso oggi l'ipotesi di un intervento militare in Libia contro il regime di Muammar Gheddafi. Ieri, il Segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, ha dichiarato che Francia e Italia sono i paesi che hanno più risorse per imporre una zona di interdizione del volo sopra la Libia. Interpellato da France Inter sull'ipotesi, "tra quelle in discussione", di un intervento militare straniero in Libia, Juppé ha risposto: "No. Non ci sarà alcun intervento militare. Ma merita di essere valutata l'ipotesi di inasprire ogni tipo di sanzione, in particolare quella sullo spazio aereo".

9:17 - La Russa: "Missione di pace? Non se n'è mai parlato" - Di un'ipotesi di missione militare di pace per fermare gli scontri armati in Libia "non ne abbiamo mai neanche lontanamente parlato". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, ospite dalla 'Telefonata' di Canale 5. "Io credo - ha spiegato - che non sarà neanche ipotizzata, non credo siamo nelle condizioni in cui le missioni di pace sono state attuate". L'ipotesi potrebbe eventualmente tornare di attualità, ha osservato il ministro, solo "se la situazione si evolvesse".

Quindi gli americani propendono per un intervento di peace enforcement da parte di italia e francia che non ne vogliono sapere.
Cmq non credo siamo nelle condizioni in cui le missioni di pace sono state attuate... e quando allora??? Sento le unghie stridere sullo specchio...
 
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