<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Situazione in Libia | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Situazione in Libia

jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Io rimango basito dall'impreparazione dei servizi.
Passi quello nostrano (che magari soffre i soliti noti cronici problemi, su cui è inutile dilungarsi, ma che, a scanso di equivoci, precisiamo non c'entrano assolutamente con le vicende del nostro PdC)
Ma i Francesi sono tosti, gli Israeliani poi non parliamone .... o forse sapevano ed hanno consapevolmente taciuto? o forse sono proprio loro alle spalle di queste "rivolte"? Troppo coordinate, troppo ben organizzate come sequenza temporale ... non credo al potere dei blog su questo tema
Ricordiamoci il caso islanda, la fece tutto assange e wikileaks.
Fecero cadere il governo ed assange venne chiamato dal parlamento e dalla presidentessa neoeletta come "consulente" sul da farsi... ed ora l'islanda è la svizzera del mondo quanto ad informazione libera... e ci vivono pure con questo....

Queste rivolte sono fatte con lo stampino... credo che il germe della rivoluzione sia autentico a aiutato dalle associazioni in questione, salvo poi vedere imponenti influenze occidentali nel momento "spartiacque", cioè quando l'esercito si pone a favore dei rivoltosi e come garante del passaggio dal regime alle elezioni libere.
noi siamo usciti dalla dittatura 70 anni fa...i nordafricani lo stanno facendo ora. è la fine dei regimi totalitari ;) bisogna solo aiutare il popolo che si libera dalla schiavitù per riscattare la propria dignità
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.
 
Adesso chiude il gasdotto e ci accusa pure di aver fornito razzi RPG ai manifestanti..

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo503917.shtml
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.
E invece lui pensa l'esatto contrario.... o perlomeno lo dice (chissà perché?)
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:
 
jaccos no i possiamo anceh intervenire ma con cosa? Abbiamo gia tre missioni sulle spalle, se conosci bene i nostri delle forze armate stai che stanno con le pezze al culo, su 200 ariete ce ne sono operativi si e no 50, delle tre santi in teoria una dovrebbe sempre essere pronta per il libano in caso le cose si mettano male, un altra se non vado errato sta in missione contro i pirati quindi cosa ci resta? Se andiamo in libia dobbiamo ritirarci o dal libano o dal kosovo.

da come la vedo io abbiamo solo 3 opzioni poi posso sbagliare

1 appoggiare il colonello
2 premere per intervento di onu o eu
3 sicuramente sul campo abbiamo qualcuno dei servizi, farsi dire chi puo vincere e appoggiarlo in pieno.

Riguardo a un intervento con francesi e tedeschi i francesi gia l'altro giorno hanno tenuto la stessa linea del italia cioè non fare niente quindi restano i tedeschi, ma il popolo tedesco rinfaccia al governo l'aiuto a grecia e islanda per la crisi, quindi non credo che approvino con piacere che i loro soldati vadano in libia. Poi tieni conto che vedere un tedesco nel deserto a qualcuno ritorna a mente il dak.

ripeto mie personali opinioni
 
crusader79 ha scritto:
jaccos no i possiamo anceh intervenire ma con cosa? Abbiamo gia tre missioni sulle spalle, se conosci bene i nostri delle forze armate stai che stanno con le pezze al culo, su 200 ariete ce ne sono operativi si e no 50, delle tre santi in teoria una dovrebbe sempre essere pronta per il libano in caso le cose si mettano male, un altra se non vado errato sta in missione contro i pirati quindi cosa ci resta? Se andiamo in libia dobbiamo ritirarci o dal libano o dal kosovo.

da come la vedo io abbiamo solo 3 opzioni poi posso sbagliare

1 appoggiare il colonello

siamo già fuori tempo massimo, va bene la realpolitik ma appoggiare le stragi di un folle sanguinario proprio no, comunque pare che i manifestanti abbiano bruciato le bandiere italiane, insomma ci vogliono proprio bene...
 
dukeiiktm ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Siamo ad oltre mille morti nella battaglia di Tripoli... e l'italia, a parte una breve nota, si scherma dietro un silenzio assordante... :rolleyes:
Credo, cinicamente, che sia il miglior comportamento da tenere.
Quando saranno più chiare le prospettive future (in parole povere capire chi comanderà) si potrà parlare.
Dal punto di vista umanitario quel che ho scritto mi fa schifo però egoisticamente se devo guardare agli interessi economici l'Italia non può e non deve prendere posizione.
Cameron ha atteso la fine della sommossa in Egitto e subito dopo si è recato al Cairo per intavolare relazioni con i nuovi capi.
C'è una enorme differenza tra le due rivoluzioni.
Quella egiziana è stata "pacifica", mubarak ha fatto un pò di resistenza e se n'è andato... gheddafi sta reprimendo tutto nel sangue, si sta dimostrando un dittatore sanguinario a cui non frega un tubo del suo popolo...
Mentra con la crisi egiziana ci si poteva anche permettere di non prendere posizione, nella crisi libica anche non prendendola la si prende cmq per il solo fatto di rimanere zitti...
Si è vero.
Ma se prendo posizione a favore della parte sbagliata? (N.B. la parte giusta dal punto di vista umanitario è una sola ma dal punto di vista economico possono essere giuste entrambe).
In questo momento abbiamo il piede in una scarpa, che poi è quella che puzza...ma non possiamo toglierlo!
Comunque, il padre di un mio collega ha lavorato in Libia per una importante impresa di costruzioni italiana.
Non ha proprio una bella opinione circa l'operosità dei libici....(Gheddafi li pagava solamente per recarsi in cantiere e non per lavorare). Per non parlare delle centinaia di trattori e camion fiat stoccati in un porto (non ricordo quale) comprati dal governo e mai usati per assenza di manodopera....
Il problema è che grazie alla politica estera degli ultimi anni anche stando in silenzio di fatto prediamo le parti di gheddafi. Ne è la dimostrazione il fatto che i rivoltosi stiano tagliando le forniture di gas.
Non c'è neautralità in questo momento, o di qua o di la. E il silenzio significa gheddafi.

beh dai possiamo ringraziare tutti il "gobbo malefico" tale Andreotti giulio che nei primi anni 80 salvo il deretano e la pelle al cammello bipede avvisandolo per tempo del bombardamento americano in arrivo.....ed ha ancora il coraggio di vantarsene durante le interviste :?
Certo che bisogna render merito al vecchio Ronald regan l'unico che già al tempo avesse capito qual era l'unico modo di trattare col cammello :rolleyes: :rolleyes:

per amore di verita' anche
l' esule
ci mise del suo.
 
arhat ha scritto:
Sai dove s?annida più florido il suol ?
Sai dove sorride più magico il sol ?
Sul mar che ci lega con l?Africa d?or,
la stella d?Italia ci addita un tesor.
Ci addita un tesor!

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

A te, marinaro, sia l?onda sentier.
Sia guida Fortuna per te, bersaglier.
Và e spera, soldato, vittoria è colà,
hai teco l?Italia che gridati:?Và!?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!

Al vento africano che Tripoli assal
già squillan le trombe,
la marcia real.
A Tripoli i turchi non regnano più:
già il nostro vessillo issato è lassù?

Tripoli, bel suol d?amore,
ti giunga dolce questa mia canzon!
Sventoli il tricolore
sulle tue torri al rombo del cannon!
Naviga, o corazzata:
benigno è il vento e dolce la stagion.
Tripoli, terra incantata,
sarai italiana al rombo del cannon!
Se il potere non avesse dato alla testa ad Hitler adesso il nord e l'est europa parlerebbe tedesco e per loro sarebbe stato un bene , mentre noi avremmo ancora le nostre colonie compresa la Libia e il suo petrolio che per volere di Dio è sommerso nelle terre di quei cannibali!
Ma con i se e i ma non si va da nessuna parte purtroppo.
 
sorry avevo scordato un altra opzione, ma questa è ancora piu remota, sperare in un intervento della lega araba, ma qui siamo alla fantapolitica
 
sorry avevo scordato un altra opzione, ma questa è ancora piu remota, sperare in un intervento della lega araba, ma qui siamo alla fantapolitica
 
Botto88 ha scritto:
Adesso chiude il gasdotto e ci accusa pure di aver fornito razzi RPG ai manifestanti..

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo503917.shtml

Porcazz!!! mi sa che gli italiani abbiamo perso un "amico" :rolleyes: fedele 8)
 

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