<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sinora speso male per le energie alternative - Nuova strategia energetica (C. Passera) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sinora speso male per le energie alternative - Nuova strategia energetica (C. Passera)

G5 ha scritto:
Cosa c'è da essere prevenuti .... dopo anni che ci hanno detto di pensare alle rinnovabili arriva questo e bello bello ci dice che dobbiamo ritornare agli idrocarburi!!! Io resto basito sulla totale assenza di visione d'insieme in cui versa il nostro disastrato paese.

timeo Passeram et dona ferens :D
 
G5 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

Non intendevo solo le strade dico solo che nel mio cattolicissimo veneto, ogni chiesetta, campanile, sagrato,convento arroccato sul monte e' illuminato a giorno da quando scende la sera fino al mattino successivo....e che diamine....

L'avevo ben compreso ma anche in quel caso te ne faranno una questione di necessità sia per la tutela del bene dai vandali sia per una questione di sicurezza per eventuali avventori notturni.

C'è anche un altro motivo; di notte si ha un surplus di produzione energetica che in qualche modo deve essere smaltita.

Ad ogni modo io non sono totalmente contrario al discorso di Passera, e provo a spiegarne il motivo: le fonti cosiddette alternative al momento, dal punto di vista economico, non convengono. Diventano convenienti solo grazie agli incentivi. Ora, se io propongo al mercato una fonte alternativa, per farlo devo renderla competitiva con le altre, ovvero devo investire in ricerca e sviluppo per abbassare il prezzo che l'utente pagherebbe per preferire la mia fonte ad una tradizionale.
Se c'è un incentivo pagato dallo stato, io non ho convenienza ad investire per abbassare il prezzo, perchè tanto la differenza la copre lo stato, cioè noi. E quindi il prezzo rimane alto
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ad ogni modo io non sono totalmente contrario al discorso di Passera, e provo a spiegarne il motivo: le fonti cosiddette alternative al momento, dal punto di vista economico, non convengono. Diventano convenienti solo grazie agli incentivi. Ora, se io propongo al mercato una fonte alternativa, per farlo devo renderla competitiva con le altre, ovvero devo investire in ricerca e sviluppo per abbassare il prezzo che l'utente pagherebbe per preferire la mia fonte ad una tradizionale.
Se c'è un incentivo pagato dallo stato, io non ho convenienza ad investire per abbassare il prezzo, perchè tanto la differenza la copre lo stato, cioè noi. E quindi il prezzo rimane alto

Sono d'accordo con te. Non me ne voglia Blackshirt, che ha fatto non bene ma benissimo ad approfittarne, ma se c'è una fonte rinnovabile che NON va incentivata quella è il fotovoltaico. Almeno, non nel modo in cui è stato fatto mettendo su un sistema macchinoso su cui a rimetterci è la collettività che paga con la sua bolletta gli incentivi, e a guadagnarci sono (strano) le banche che finanziano il tutto. Io ho 250 metri quadri di tetto esposti a sud. Se l'Enel vuole ricoprirli di pannelli basta che mi lasci la corrente che consumo e il resto se lo tiene. Tra l'altro, se è un'unica azienda di dimensioni nazionali a gestire l'intera superficie a FV può acquistare pannelli e inverter a un prezzo infinitamente minore rispetto ai privati, se non metter su una fabbrica e farseli in casa, nonchè installarli con manodopera cià in organico. Perchè non è stato fatto così? Troppo semplice?
 
Il peccato originale è stato lo "scandalo" delle assimilabili alle rinnovabili, ovvero i famigerati cip6 di cui abbiamo pagato incentivi a gogo ai soliti noti per produzioni che di rinnovabili non hanno altro che il nome... :(

Così invece di fare come la germania (tanto per essere banali) che ha sviluppato un distretto di ricerca e produzione, noi abbiamo sviluppato un mercato di installatori proprio a causa degli incentivi molto alti.

Che non è proprio la stessa cosa.

E ora abbiamo un ministro che ci dice che la soluzione per migliorare la nostra dipendenza energetica dall'estero è ... aumentarla!!!

Un genio.

Prevedo le prossime dichiarazioni sul fatto che l'acqua calda è calda, il ghiaccio è freddo, etcetc.

Ma questo era a capo di Intesa San Paolo? :shock:
 
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

No, però i 25 gradi dentro all'asilo nido di mia figlia magari potrebbero diventare 21 (e sono stato largo), con buon risparmio di gas, corrente, e malattie che ci pigliamo dato che entri e sudi come un pazzo, esci e fa meno 5..
Ho provato a sollevare la questione, non si può far nulla..non dipende da me, non dipende da lui, e nemmeno dell'altro..sembra che non dipenda da nessuno..e dire che con 100 euro mi sono autoinstallato un cronotermostato senza fili..
mah..
 
Cometa Rossa ha scritto:
G5 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

Non intendevo solo le strade dico solo che nel mio cattolicissimo veneto, ogni chiesetta, campanile, sagrato,convento arroccato sul monte e' illuminato a giorno da quando scende la sera fino al mattino successivo....e che diamine....

L'avevo ben compreso ma anche in quel caso te ne faranno una questione di necessità sia per la tutela del bene dai vandali sia per una questione di sicurezza per eventuali avventori notturni.

C'è anche un altro motivo; di notte si ha un surplus di produzione energetica che in qualche modo deve essere smaltita.

Ad ogni modo io non sono totalmente contrario al discorso di Passera, e provo a spiegarne il motivo: le fonti cosiddette alternative al momento, dal punto di vista economico, non convengono. Diventano convenienti solo grazie agli incentivi. Ora, se io propongo al mercato una fonte alternativa, per farlo devo renderla competitiva con le altre, ovvero devo investire in ricerca e sviluppo per abbassare il prezzo che l'utente pagherebbe per preferire la mia fonte ad una tradizionale.
Se c'è un incentivo pagato dallo stato, io non ho convenienza ad investire per abbassare il prezzo, perchè tanto la differenza la copre lo stato, cioè noi. E quindi il prezzo rimane alto

E onestamente è inutile che io metta 40kw di pannelli sul tetto se la mia casa è un colabrodo..finalmente è necessario indicare la classe energetica degli edifici, e morale, fanno tutti schifo, anche quelli recenti..
Prima si deve intervenire qui, poi il resto..
 
HomerJ-2 ha scritto:
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

No, però i 25 gradi dentro all'asilo nido di mia figlia magari potrebbero diventare 21 (e sono stato largo), con buon risparmio di gas, corrente, e malattie che ci pigliamo dato che entri e sudi come un pazzo, esci e fa meno 5..
Ho provato a sollevare la questione, non si può far nulla..non dipende da me, non dipende da lui, e nemmeno dell'altro..sembra che non dipenda da nessuno..e dire che con 100 euro mi sono autoinstallato un cronotermostato senza fili..
mah..

Vogliamo parlare dei centri commerciali? Dove in piena estate ci vuole il maglioncino e se passi davanti al banco frigo ti prendi una sincope? Quanti kWh si potrebbero recuperare usando la climatizzazione con un minimo di sale in zucca?
 
Il nostro benessere, la nostra libertà coincide molto poco poeticamente con il menefreghismo, quando va bene!!
Il tutto diviene ostentazione ovvero spreco ovvero se l'altro può perché io no!?!?!
Dobbiamo correggere questa impostazione.
 
:evil: azz....

ne stavamo parlando lunedì con i colleghi di consorzio, mi sa che qualche forte lobby ha già fatto la sua mossa e ha influenzato verso i propri interessi (tipo vendere e trasportare più gas) quella che dovrebbe essere l'interesse di tutti (sviluppare le rinnovabili e renderci meno dipendenti da import energetico).

Che poi il sistema degli incentivi del Fotovoltaico fosse distorto e distorcente per il mercato, era già stato verificato da chi si occupa da anni del settore, certo che se si torna indietro non posso che quotare G5: manca la visione d'insieme.

Saluti
 

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