<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sinora speso male per le energie alternative - Nuova strategia energetica (C. Passera) | Il Forum di Quattroruote

Sinora speso male per le energie alternative - Nuova strategia energetica (C. Passera)

G5

0
http://www.edilportale.com/news/2012/03/risparmio-energetico/in-arrivo-un-nuovo-sistema-di-incentivi-per-le-fonti-rinnovabili_26355_27.html
In arrivo un nuovo sistema di incentivi per le fonti rinnovabili
Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera: gli aiuti costeranno 200 miliardi di euro nei prossimi 15-20 anni
di Rossella Calabrese

13/03/2012 - Saranno emanati a breve tre decreti ministeriali che ridefiniranno gli incentivi destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Lo ha annunciato il Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, intervenendo qualche giorno fa alla presentazione del Rapporto 2011-12 ?Il Governo dell?energia per lo sviluppo del Paese? di Italiadecide.

L?incentivazione delle rinnovabili finora ?non è stata ottimale, soprattutto in termini di costi per il Paese? ha spiegato il Ministro, aggiungendo che ?è stato privilegiato il settore elettrico, a scapito di quello termico e dell?efficienza energetica?. L?Italia, secondo il Ministro, ha assegnato ?incentivi molto generosi?, in particolare al solare, ma non ha previsto adeguati meccanismi di contenimento dei volumi. Tutto questo ha determinato ?una vera e propria esplosione degli impianti ed un costo molto elevato per il Paese?.

Traducendo in termini economici, Passera ha detto che l?Italia ha già maturato 9 miliardi di euro all?anno di incentivi a carico di famiglie e imprese. ?Poichè gli incentivi durano 15-20 anni - ha aggiunto -, questo ?debito? vale tra i 150 e i 200 miliardi. E tali costi crescono di mese in mese: circa 200 milioni all?anno in più ogni mese che passa?.

Inoltre, secondo Passera, ?il ritorno economico di questi investimenti sulla filiera italiana è stato spesso non ottimale, a causa della forte spinta su tecnologie dove l?Italia non ha, e faticherebbe ad avere, una leadership industriale, in particolare nel solare, dove circa il 50% degli investimenti viene speso in apparecchiature importate?.

In definitiva, il Ministro ha annunciato l?intenzione del Governo di rilanciare lo sviluppo delle rinnovabili con un approccio alla crescita più virtuoso, basato sull?efficienza dei costi e sulla massimazione del ritorno economico e ambientale per il Paese. Su questi criteri si baseranno, quindi, i tre decreti ministeriali che ridefineranno il modello di sviluppo nel campo delle rinnovabili.

La nuova Strategia Energetica Nazionale del Governo sembrerebbe, quindi, mettere in discussione gli aiuti alle rinnovabili e rimettere al centro le fonti energetiche tradizionali.

E infatti, a preoccupare ancora di più gli operatori delle rinnovabili sono state le parole del Ministro sulla volontà del Governo di rilanciare la produzione nazionale di idrocarburi. ?L?Italia può diventare il principale hub per l?ingresso di gas dal Sud verso tutta l?Europa? - ha detto Passera nel suo discorso. Per realizzarlo - ha proseguito - occorrono sia infrastrutture che regole e strutture di mercato: le infrastrutture fondamentali sono i rigassificatori di Gnl, i gasdotti di importazione e gli stoccaggi. Per quanto riguarda le regole, Passera ha citato l?obiettivo più importante: la separazione proprietaria di Snam.
(riproduzione riservata)
 
Sono prevenuto ( mi spiace lo ammetto ) con il personaggio,
ma uno che si " autoriduce " alla decima parte del compenso dell' anno precedente...
 
Cosa c'è da essere prevenuti .... dopo anni che ci hanno detto di pensare alle rinnovabili arriva questo e bello bello ci dice che dobbiamo ritornare agli idrocarburi!!! Io resto basito sulla totale assenza di visione d'insieme in cui versa il nostro disastrato paese.
 
Lo sai che su certe sigle son negato .... ho imparato dopo anni quella sugli orinali teutonici, non chiedermi di imparare certe cose!!! ;)
 
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice
 
pi_greco ha scritto:
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice

Concordo ma ciò deve avvenire in un quadro chiaro ed equivalente per tutti altrimenti la felicità si trasforma presto in rabbia per le disuguaglianze che si vengono a creare.
 
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice

Concordo ma ciò deve avvenire in un quadro chiaro ed equivalente per tutti altrimenti la felicità si trasforma presto in rabbia per le disuguaglianze che si vengono a creare.
non credo se io risparmio e ottengo quello che mi interessa comunque, non ho bisogno di invidiare chi sperpera di più

ad esempio nel mio condominio sono sicuramente quello che ha approcciato le tematiche di ottimizzazione energetica più serimente di tutti, il che mi permette di gestire senza i patemi altrui le spese...
 
pi_greco ha scritto:
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice

Concordo ma ciò deve avvenire in un quadro chiaro ed equivalente per tutti altrimenti la felicità si trasforma presto in rabbia per le disuguaglianze che si vengono a creare.
non credo se io risparmio e ottengo quello che mi interessa comunque, non ho bisogno di invidiare chi sperpera di più

ad esempio nel mio condominio sono sicuramente quello che ha approcciato le tematiche di ottimizzazione energetica più serimente di tutti, il che mi permette di gestire senza i patemi altrui le spese...

Non si può parlare in termini individuali, secondo me è un errore. La visione del collettivo è esercizio assai diverso e più complicato.
 
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice

Concordo ma ciò deve avvenire in un quadro chiaro ed equivalente per tutti altrimenti la felicità si trasforma presto in rabbia per le disuguaglianze che si vengono a creare.
non credo se io risparmio e ottengo quello che mi interessa comunque, non ho bisogno di invidiare chi sperpera di più

ad esempio nel mio condominio sono sicuramente quello che ha approcciato le tematiche di ottimizzazione energetica più serimente di tutti, il che mi permette di gestire senza i patemi altrui le spese...

Non si può parlare in termini individuali, secondo me è un errore. La visione del collettivo è esercizio assai diverso e più complicato.
il collettivo è fatto di singoli, ti assicuro che molti "spreconi" mi hanno invidiato le bollette più convenienti (rapportate ai millesimi) e alcuni mi hanno chiesto come usare meglio i loro impianti, l'effetto passaaprola o domino è forte
 
pi_greco ha scritto:
G5 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
comunque l'energia rinnovabile per eccellenza si chiama risparmio, o contrazione dei consumi, nell'ottica della decrescita felice

Concordo ma ciò deve avvenire in un quadro chiaro ed equivalente per tutti altrimenti la felicità si trasforma presto in rabbia per le disuguaglianze che si vengono a creare.
non credo se io risparmio e ottengo quello che mi interessa comunque, non ho bisogno di invidiare chi sperpera di più

ad esempio nel mio condominio sono sicuramente quello che ha approcciato le tematiche di ottimizzazione energetica più serimente di tutti, il che mi permette di gestire senza i patemi altrui le spese...

Dipende, sono anch'io convinto che una delle vie percorribili e' il risparmio, ma se io riparmio in luce gas ed acqua ed il mio comune provincia regione spende e spande in luce su ogni chiesetta illuminata a giorno, fontane megagalattiche e riscaldamento a manetta alla fine quel di piu' lo pago....
Ed in questo passera latita....
 
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

Non intendevo solo le strade dico solo che nel mio cattolicissimo veneto, ogni chiesetta, campanile, sagrato,convento arroccato sul monte e' illuminato a giorno da quando scende la sera fino al mattino successivo....e che diamine....
 
Aerei Italiani ha scritto:
G5 ha scritto:
Nessuno vuole strade buie e tristi .... di solito motivano con questioni di sicurezza :(

Non intendevo solo le strade dico solo che nel mio cattolicissimo veneto, ogni chiesetta, campanile, sagrato,convento arroccato sul monte e' illuminato a giorno da quando scende la sera fino al mattino successivo....e che diamine....

L'avevo ben compreso ma anche in quel caso te ne faranno una questione di necessità sia per la tutela del bene dai vandali sia per una questione di sicurezza per eventuali avventori notturni.
 

Utenti online

Non ci sono Utenti online adesso.

Statistiche del Forum

Discussioni
186.280
Messaggi
4.105.234
Membri
194.767
Ultimo Iscritto
Perseo74
Back
Alto