zero c. ha scritto:
si può.
In Australia tutti i pacchetti uguali, verdini, senza marchio o brand più o meno premium e con la foto dei tumori al polmone ...
A quando iniziative analoghe dalla UE così brava a determinare la curvature dei cetrioli e a omologare consumi di carburante di fantasia sulle macchine?
Capisco -da ex fumatore- la preoccupazione di tutelare la salute della gente da una droga terribile , proprio perchè si presenta sotto le false sembianze di un'abitudine "normale", ma secondo me con il terrorsismo non si va da nessuna parte , anzi si rischia di umiliare i fumatori e il loro vizio , ottenendo l'effetto contrario , di sfida e rafforzamento nell'abitudine dannosa.
E' un po' come se togliessimo le etichette dorate dai liquori sostiìtuendole con foto di malati terminali di cirrosi , di cancri alla lingua , di tracheotomizzati ecc.
oppure se sulle merendine applicassimo immagini di persone esageratamente obese , affette da piaga diabetica , caviglie gonfie e vene varicose e altre patologie da ipernutrizione.
E intanto la cocaina , non essendo in vendita ufficiale , pur avendo effetti devastanti sulla salute fisica e mentale degli individui e conseguenze sociali tremende per aumento di delitti contro la persona e incidenti , continuerebbe a conservare la sua falsa allure di droga chic , anche se ormai massificata e alla portata di qualsiasi coatto.
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