Cari amici vi racconto quello che spesso (praticamente ogni giorno) accade sulle strade della mia città, una città dove è bello vivere per il clima ma, per il resto, più passano gli anni, peggio diventa..
Nonostante il fatto che il clima sia bello, veramente bello, e che io abbia amato questa città nel passato, così come nel presente, devo purtroppo constatare che questo sentimento sta tramutandosi in vergogna o quasi.
Perchè lo dico? Pensate: a 7 km circa si trova la montagna ed a 6 il mare, la città è geograficamente posta in un gioiello naturale, simile, ma nel contempo diversa, rispetto a tante altre località di questa nostra bella Italia.
Sono tali e tanti i comportamenti deprecabili dei miei concittadini e così differenti dai miei che, scusatemi, in questa mia analisi voglio tirarmi fuori dalla massa comune: non me ne vogliate amici nel forum, la mia non è presunzione ma sofferenza e, ad alta voce, ci tengo ad affermare che anch'io sbaglio, ma cerco subito di migliorarmi, di capire i miei errori, di non commetterne più e di rispettare, rispettare e rispettare il prossimo, perchè quando sbaglio alzo le mani chiedendo umilmente scusa.
Si, perchè lo scusarsi ormai è caduto nel dimenticatoio e viene sostituito dalla superbia, dalla spavalderia con a cavallo la prepotenza, doti (e sì, bisogna chiamerle così!) e non più difetti. Siamo arrivati a questo: il fine giustifica i mezzi, nel vero senso della parola..
Ecco un elenco di idiozie che ben vi farà comprendere la mia rabbia:
-nessuno rispetta i limiti di velocità!
-le precedenze: dove darle è diventato un rebus! Alcuni la danno stando all'interno delle rotatorie quando, invece, avrebbero la precedenza, cosa incomprensibile, dato che in caso di dubbio basterebbe comunque osservare la segnaletica. E proprio là dove si dovrebbe avere la maggiore prudenza si osservano guidatori giustificati dalla prepotenza del "passo io perchè sto al telefono", muniti di occhiali a fascia scuri nero notte (anche quando è nuvoloso!!!!): come ca......zzo fanno a vederci e a stare attenti al codice?
No, devono essere gli altri ad avere l'accortezza di far passare il demente o la demente di turno per evitare il sinistro, il tutto con la speranza che quel cristiano che hai dietro capisca, sia d'accordo e che abbia lasciato lo spazio necessario tra il suo mezzo ed il nostro per evitare la contestazione. E tutto a causa dell'essere indegno che ha voluto essere il vincitore sulla strada, prendendosi la precedenza non dovuta.
-il semaforo! Qui siamo ancora fortunati poichè sono pochi quelli che non vedono il rosso (per loro è sempre verde fino a quando gli va bene..).
-sosta in doppia fila! Ah, questo è un vanto, questa è la perla del cittadino delle mie parti! E tu, parcheggiato onestamente, devi uscire! E aspetti!! Borbotti all'incivile che ha provocato il disagio attendendo invano almeno una parola che usano in pochi: quella di scusarsi..
-gettare carta, pacchetti e cicche di sigarette, o coppette di gelato (per fortuna vuote) e quant'altro dal finestrino in corsa: per la serie "dove cojo cojo!" Mi viene da chiedere: ma a casa loro i rifiuti li gettano sul pavimento o nel cestino?
-l'indicatore di direzione! Ah, si dimenticavo le frecce (le usano gli Indiani..) e tu che sei dietro devi capire o intuire il cre....t..no che hai davanti in quale direzione deve andare. Ma quando ti devono lampeggiare, non per sicurezza, ma per prepotenza, in quel caso non attendono mezzo secondo: subito le dita incollate al devioluci!
Cari amici, questa realtà che ho citato sono una piccola serie di esempi di ciò che spesso accade dalle mie parti, che schifo!!!!!