Trotto@81 ha scritto:Il deficit che molto probabilmente è figlio di spese ordinarie utili a fornire servizi, è aumentato per caso oppure i trasferimenti che sono diminuiti?
Quando si parla di enti locali si parla dei cittadini e non giochi manageriali.
Mr. Cantone ha spiegato non più tardi di 3 giorni fa il verminaio che impera nei pubblici uffici, a partire dagli incarichi più insulsi. Quando si parla di enti locali si parla oramai di burocrazia autoalimentante esattamente uguale a quella dello stato. Solo a un livello inferiore di importanza, bilanciato da un superiore numero di unità. Fanno relativamente poco danno ma sono milioni.
Infatti i comuni si stanno lamentando con Renzi dei trasferimenti in calo ma di razionalizzare le loro porche spese non se ne parla, eh...
Si parte sempre e comunque dal togliere servizi e/o dal far pagare più salati quei pochi che ci sono.
La Sicilia poi, pare fin troppo splendida nel fare la regione a statuto speciale coi soldi degli altri. Il 50% dell'acqua va persa dalle condutture in condizioni da terzo mondo ma guai a far mancare i vitalizi a chi ha rubato e ai suoi discendenti. Il deficit viene da decenni di legiferazione a vantaggio di pochi, non senz'altro dalla spropositata mole e qualità dei servizi offerti alla popolazione. Se stanno spendendo di più per dare quello che stanno dando, è evidente che sprecano, rubano o entrambe le cose contemporaneamente.
A meno che come cittadini, i Siciliani si ritengano soddisfatti di quanto ricevono per quello che pagano e viceversa di quanto pagano per avere quello che ricevono. In questo caso ritiro tutto quello che ho scritto e va bene così.