<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Si può ricavare qualcosa da una punto del 1995 con soli 45000 KM ? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Si può ricavare qualcosa da una punto del 1995 con soli 45000 KM ?

Nella circolazione quotidiana se rispetti i limiti e non corri come il pluricampione da te citato non te ne fai niente, torna utile l'abs su fondi scivolosi.

non so se hai mai avuto modo di fare dei test per cui devi aggirare un ostacolo che ti si palesa improvvisamente davanti , parliamo di test fatti a velocità di codice o comunque velocità che la maggior parte degli automobilisti considerano lente, ora se fatti da un normale guidatore senza ESP nella maggior parte dei casi questo perde il controllo della vettura se fatti con l'ESP inserito lo stesso guidatore riesce a mantenere il controllo della vettura, queste sono situazioni purtroppo che non sono poi cosi remote nella viabilità quotidiana.
Poi credo che basti anche andare a leggere qualche dato , credo che a metà degli anni '70 con una circolazione meno numerosa di ora fossimo a più di 10.000 decessi annui per incidenti stradali, ora siamo a poco più di 3000(che sono sempre troppi), e a questa differenza ci si è arrivati per mezzo di molte azioni ma anche per l'introduzione di questi sistemi di sicurezza
 
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non so se hai mai avuto modo di fare dei test per cui devi aggirare un ostacolo che ti si palesa improvvisamente davanti , parliamo di test fatti a velocità di codice o comunque velocità che la maggior parte degli automobilisti considerano lente, ora se fatti da un normale guidatore senza ESP nella maggior parte dei casi questo perde il controllo della vettura se fatti con l'ESP inserito lo stesso guidatore riesce a mantenere il controllo della vettura, queste sono situazioni purtroppo che non sono poi cosi remote nella viabilità quotidiana.
Poi credo che basti anche andare a leggere qualche dato , credo che a metà degli anni '70 con una circolazione meno numerosa di ora fossimo a più di 10.000 decessi annui per incidenti stradali, ora siamo a poco più di 3000(che sono sempre troppi), che a questa differenza ci si è arrivati per mezzo di molte azioni ma anche per l'introduzione di questi sistemi di sicurezza

Non voglio affrontare nè aprire l'ennesima discussione su questo argomento, sul fatto che alcuni produttori imbottiscono di questi aggeggi auto che altrimenti risulterebbero inguidabili.
La mia Panda non ha l'esp, e pur non amando alla follia le fiat devo ammettere che ha delle doti di guidabilità ragguardevoli.
 
si...secondo me potrebbe essere una buona soluzione. E' una perla rara, le punto sono state auto mediamente spremute fino in fondo, e nonostante tutto ancora vanno stoicamente avanti
Premesso: senza polemica e solamente per parlare.... a me sembra strano trovare difficoltà a vendere una macchina del genere. Chiaro.... se ci si vogliono ricavare 800/1000 euro non è semplicissimo e magari nemmeno possibile ma, almeno nelle mie zone in centro Italia, una vettura in quel modo seppur vetusta ma con solo 45.000 km inserzionata a 300/400 euro garantisco che dura al massimo un giorno in vendita. Per lavoro mi trovo spesso a dover vendere le vecchie e ormai moribonde auto "muletto" della mia azienda e giuro (tanto non avrebbe senso dire una cosa per un' altra) che meno di un anno fa ho venduto a 150 euro una Punto 55 sole con oltre 300.000 km in condizioni disastrose, nemmeno riusciva a superare la revisione tanto per essere chiari. Non so in altre zone d'Italia ove sicuramente le norme antinquinamento son più stringenti ma qui da me, in Umbria, anche queste auto più anziane da poche centinaia di euro hanno un mercato e garantisco che inserite alla giuste cifre (di realizzo) si vendono molto velocemente
 
Nella circolazione quotidiana se rispetti i limiti e non corri come il pluricampione da te citato non te ne fai niente, torna utile l'abs su fondi scivolosi.

Onestamente io sono più allineato col pensiero di Algepa.
Quando presi la patente la regione Piemonte regalava a tutti i neopatentati un corso di guida sicura,io scelsi di frequentare quello itinerante ma ripensandoci avrei preferito andare a Susa e fare un corso più approfondito li.
Comunque i corsi itineranti si tenevano in un piazzale,quindi con meno attrezzature e spazi ridotti che non permettevano di effettuare prove ad alte velocità.
Penso che le prove di frenata venissero effettuate a velocità vicine a 30 km orari,quindi una velocità assolutamente paragonabile a quelle tenute su strada rispettando i limiti.
Dei partecipanti al corso nessuno nella prova senza ausili alla guida è riuscito a modulare la frenata su fondo umido e quindi fermarsi prima di investire i birilli (l'istruttore ti diceva quando frenare e quindi simulava una frenata d'emergenza con l'ostacolo piuttosto vicino sbucato dal nulla).
Nella prova con due ruote su fondo asciutto e due sul bagnato nessuno è riuscito a evitare il testacoda.
Nella prova di frenata e sterzata in cui bisognava frenare,rilasciare il pedale del freno,sterzare e poi frenare di nuovo nessuno è riuscito a non finire lungo contro i birilli.
Mentre con abs e esp inseriti quasi tutti i birilli sono rimasti illesi,certo non è che tutti gli allievi siano riusciti a brillare però era tutto oggettivamente molto più facile con l'elettronica che vigilava e ti dava una mano.
La morale della favola secondo me è che andare piano non basta e quando si ha poca esperienza serve tutto l'aiuto possibile.
Ovviamente ci sono ausili alla guida più utili,tipo abs e esp che intervengono quando l'abilità del guidatore potrebbe non bastare.
E altri che invece servono più per rimediare alle distrazioni del guidatore,quelli secondo me servono di meno a patto che il guidatore sia responsabile.
Tenete anche presente che quando ho preso la patente io bastavano 9 guide con l'istruttore e ben poca pratica assieme ai genitori.
Insomma potevi avere la patente in tasca con pochissime centinaia di km all'attivo.
Se invece un neopatentato arriva all'esame dopo aver guidato per mesi accompagnato da un adulto e avendo affrontato sia città che strade extraurbane e autostrade forse può avere già acquisito un'esperienza decente.
Ma per la legge purtroppo per avere la tessera rosa basta saper fare prima-seconda-terza e saper parcheggiare in parallelo dove ci starebbe una portaerei.
Con questa preparazione base che più base non si può credo che non si possa fare affidamento solo sulla prudenza,che serve per carità,ma occorrano almeno gli ausili alla guida più importanti.
 
Onestamente io sono più allineato col pensiero di Algepa.
Quando presi la patente la regione Piemonte regalava a tutti i neopatentati un corso di guida sicura,io scelsi di frequentare quello itinerante ma ripensandoci avrei preferito andare a Susa e fare un corso più approfondito li.
Comunque i corsi itineranti si tenevano in un piazzale,quindi con meno attrezzature e spazi ridotti che non permettevano di effettuare prove ad alte velocità.
Penso che le prove di frenata venissero effettuate a velocità vicine a 30 km orari,quindi una velocità assolutamente paragonabile a quelle tenute su strada rispettando i limiti.
Dei partecipanti al corso nessuno nella prova senza ausili alla guida è riuscito a modulare la frenata su fondo umido e quindi fermarsi prima di investire i birilli (l'istruttore ti diceva quando frenare e quindi simulava una frenata d'emergenza con l'ostacolo piuttosto vicino sbucato dal nulla).
Nella prova con due ruote su fondo asciutto e due sul bagnato nessuno è riuscito a evitare il testacoda.
Nella prova di frenata e sterzata in cui bisognava frenare,rilasciare il pedale del freno,sterzare e poi frenare di nuovo nessuno è riuscito a non finire lungo contro i birilli.
Mentre con abs e esp inseriti quasi tutti i birilli sono rimasti illesi,certo non è che tutti gli allievi siano riusciti a brillare però era tutto oggettivamente molto più facile con l'elettronica che vigilava e ti dava una mano.
La morale della favola secondo me è che andare piano non basta e quando si ha poca esperienza serve tutto l'aiuto possibile.
Ovviamente ci sono ausili alla guida più utili,tipo abs e esp che intervengono quando l'abilità del guidatore potrebbe non bastare.
E altri che invece servono più per rimediare alle distrazioni del guidatore,quelli secondo me servono di meno a patto che il guidatore sia responsabile.
Tenete anche presente che quando ho preso la patente io bastavano 9 guide con l'istruttore e ben poca pratica assieme ai genitori.
Insomma potevi avere la patente in tasca con pochissime centinaia di km all'attivo.
Se invece un neopatentato arriva all'esame dopo aver guidato per mesi accompagnato da un adulto e avendo affrontato sia città che strade extraurbane e autostrade forse può avere già acquisito un'esperienza decente.
Ma per la legge purtroppo per avere la tessera rosa basta saper fare prima-seconda-terza e saper parcheggiare in parallelo dove ci starebbe una portaerei.
Con questa preparazione base che più base non si può credo che non si possa fare affidamento solo sulla prudenza,che serve per carità,ma occorrano almeno gli ausili alla guida più importanti.

Sicuramente l'esperienza ed i km percorsi contano e non basteranno mai quelli che ti offre a pagamento la scuola guida.
Quando ho fatto la patente io, quasi 11 anni fa non era necessario nessun numero di ore minimo, sebbene si tendeva a fare almeno 5-6 guide anche per chi arrivasse già ben formato.
Importantissima è la conoscenza della teoria, senza di quella non vai da nessuna parte, anche la pratica ha la sua importanza ma il mio consiglio è di sfruttare al massimo il foglio rosa assieme ad un parente in ogni momento possibile (sperando che ci sia il parente che ti lasci guidare...).
Pensa che nelle moto, dato il tipo di veicolo, non c'è nessuno che ti insegni a guidarlo, se non a livello teorico...
Io ho imparato a guidare col foglio rosa, le guide sono servite solo per avere un approccio "più teorico" e consono all'esame.

Per il resto mi trovi d'accordo sugli assistenti alla guida, anzi è stata molto bella l'iniziativa della tua regione, dovrebbero inserirla al termine di ogni esame di patente, credo che serva di più quella che la guida obbligatoria in notturna e tangenziale che fanno ora...
 
Quando ho fatto la patente io, quasi 11 anni fa non era necessario nessun numero di ore minimo, sebbene si tendeva a fare almeno 5-6 guide anche per chi arrivasse già ben formato.

Nella mia zona ogni autoscuola si regolava a modo suo.
C'erano quelle che nel prezzo totale includevano 9 guide e altre che te ne facevano fare di più,ovviamente pagando di più.
Una mia compagna di scuola invece per risparmiare decise di dare la patente da privatista alla motorizzazione ma anche li volevano che facessi un tot di guide altrimenti potevi anche essere un pilota di formula 2 ma non ti permettevano di accedere all'esame.
Poi se l'istruttore anche una volta completato il numero di guide minimo non riteneva l'allievo pronto allora l'autoscuola consigliava di fare altre guide.
Ma il mio istruttore mi raccontò anche di un caso estremo in cui aveva chiesto alla segretaria dell'autoscuola di convincere un'allieva a lasciar perdere.
Paradossalmente invece di farle fare più guide e quindi guadagnare più soldi.
 
anche a Roma alcuni anni fa (ora non so ) si erano organizzati corsi gratuiti di guida sicura, di qualche ora ma che di per se gia davano un infarinatura e comunque rendevano più coscienti i partecipanti , non so se fosse una fortuna o una fatto su cui riflettere ma credo il 90% erano tutti ragazzi/e massimo 30 enni, azzardo un mia personale considerazione, culturalmente parlando siamo molti legati al concetto che basta l'esperienza per apprendere mentre la formazione la si considera abbastanza inutile, mi ricordo che accadeva una cosa simile anche nel tennis, nel circolo avevi gente che era vicina ai 70 anni e giocava da 50 anni eppure non aveva mai sentito la necessità di fare un ora di lezione con un maestro,e a sentirli parlare erano un incrocio tra Panatta e Barazzutti
 
mi ricordo che accadeva una cosa anche nel tennis, nel circolo avevi gente che era vicina ai 70 anni e giocava da 50 anni eppure non aveva mai sentito la necessità di fare un ora di lezione con un maestro,e a sentirli parlare erano un incrocio tra Panatta e Barazzutti

Penso che il tennis tra tutti gli sport sia uno di quelli in cui spesso la percezione che gli atleti hanno di se è molto distante dalla realtà.
Anche se,a differenza della guida,se non sei capace lo vedono tutti.
Mentre ognuno di noi è solo nella propria automobile e quindi volendo può credere e sostenere di essere un pilota provetto,anche se non lo è.
Io penso che valga un po' per tutte le attività,l'esperienza da sola non è sempre sinonimo di bravura.
 
Onestamente io sono più allineato col pensiero di Algepa.
Quando presi la patente la regione Piemonte regalava a tutti i neopatentati un corso di guida sicura,io scelsi di frequentare quello itinerante ma ripensandoci avrei preferito andare a Susa e fare un corso più approfondito li.
Comunque i corsi itineranti si tenevano in un piazzale,quindi con meno attrezzature e spazi ridotti che non permettevano di effettuare prove ad alte velocità.
Penso che le prove di frenata venissero effettuate a velocità vicine a 30 km orari,quindi una velocità assolutamente paragonabile a quelle tenute su strada rispettando i limiti.
Dei partecipanti al corso nessuno nella prova senza ausili alla guida è riuscito a modulare la frenata su fondo umido e quindi fermarsi prima di investire i birilli (l'istruttore ti diceva quando frenare e quindi simulava una frenata d'emergenza con l'ostacolo piuttosto vicino sbucato dal nulla).
Nella prova con due ruote su fondo asciutto e due sul bagnato nessuno è riuscito a evitare il testacoda.
Nella prova di frenata e sterzata in cui bisognava frenare,rilasciare il pedale del freno,sterzare e poi frenare di nuovo nessuno è riuscito a non finire lungo contro i birilli.
Mentre con abs e esp inseriti quasi tutti i birilli sono rimasti illesi,certo non è che tutti gli allievi siano riusciti a brillare però era tutto oggettivamente molto più facile con l'elettronica che vigilava e ti dava una mano.
La morale della favola secondo me è che andare piano non basta e quando si ha poca esperienza serve tutto l'aiuto possibile.
Ovviamente ci sono ausili alla guida più utili,tipo abs e esp che intervengono quando l'abilità del guidatore potrebbe non bastare.
E altri che invece servono più per rimediare alle distrazioni del guidatore,quelli secondo me servono di meno a patto che il guidatore sia responsabile.
Tenete anche presente che quando ho preso la patente io bastavano 9 guide con l'istruttore e ben poca pratica assieme ai genitori.
Insomma potevi avere la patente in tasca con pochissime centinaia di km all'attivo.
Se invece un neopatentato arriva all'esame dopo aver guidato per mesi accompagnato da un adulto e avendo affrontato sia città che strade extraurbane e autostrade forse può avere già acquisito un'esperienza decente.
Ma per la legge purtroppo per avere la tessera rosa basta saper fare prima-seconda-terza e saper parcheggiare in parallelo dove ci starebbe una portaerei.
Con questa preparazione base che più base non si può credo che non si possa fare affidamento solo sulla prudenza,che serve per carità,ma occorrano almeno gli ausili alla guida più importanti.

Zanzibar sei un mostro di buon senso, se non fossi troppo vecchio ti vorrei come suocero.
 
(...) Nella mia zona ogni autoscuola si regolava a modo suo.
C'erano quelle che nel prezzo totale includevano 9 guide e altre che te ne facevano fare di più,ovviamente pagando di più.
Ricordo che quando feci la patente io, sono quasi 44 anni fa, feci solo 4 guide (da mezz'ora) ma dovetti firmare, ed ovviamente pagare, per 16 guide : era il minimo richiesto, 8 ore di guida.
Il bello che poi, all'esame (pratico, all'epoca quello teorico era più facile, la maggior parte delle bocciature erano sulla pratica) per poco non mi facevo bocciare per eccesso di sicurezza... l'ispettore mi tese un trabocchetto (svolta a sx non consentita) ed io me ne accorsi appena in tempo, senza aver superato la mezzeria della strada, e ci misi una pezza. Mi sarei sentito un perfetto idiota, allora, a farmi bocciare per la patente....
037.gif
eppure, per poco non accadeva.
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Ricordo che quando feci la patente io, sono quasi 44 anni fa, feci solo 4 guide (da mezz'ora) ma dovetti firmare, ed ovviamente pagare, per 16 guide : era il minimo richiesto, 8 ore di guida.
Il bello che poi, all'esame (pratico, all'epoca quello teorico era più facile, la maggior parte delle bocciature erano sulla pratica) per poco non mi facevo bocciare per eccesso di sicurezza... l'ispettore mi tese un trabocchetto (svolta a sx non consentita) ed io me ne accorsi appena in tempo, senza aver superato la mezzeria della strada, e ci misi una pezza. Mi sarei sentito un perfetto idiota, allora, a farmi bocciare per la patente....
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eppure, per poco non accadeva.
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31 anni fà mi è successo qualcosa di simile all'esame della patente.
Sono partito un po ingessato probabilmente troppo ed ad un incrocio canalizzato con spartitraffico l'ispettore mi ha detto "svolta a sinistra", quando mi sono fermato alle stop mi ha detto "anzi andiamo a destra"; come un c......ne mi sono assicurato per bene che non veniva nessuno ed ho voltato a destra ...
Incredibilmente non mi ha bocciato, si è limitato a dirmi qualcosa tipo "... adesso fammi vedere come sai guidare, cambia un po di marce ...".
Alla fine dell'esame ha riflettuto parecchio e tra l'incredulità dell'istruttore e degli altri in macchina mi ha promosso ...
 
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