Nella circolazione quotidiana se rispetti i limiti e non corri come il pluricampione da te citato non te ne fai niente, torna utile l'abs su fondi scivolosi.
Onestamente io sono più allineato col pensiero di Algepa.
Quando presi la patente la regione Piemonte regalava a tutti i neopatentati un corso di guida sicura,io scelsi di frequentare quello itinerante ma ripensandoci avrei preferito andare a Susa e fare un corso più approfondito li.
Comunque i corsi itineranti si tenevano in un piazzale,quindi con meno attrezzature e spazi ridotti che non permettevano di effettuare prove ad alte velocità.
Penso che le prove di frenata venissero effettuate a velocità vicine a 30 km orari,quindi una velocità assolutamente paragonabile a quelle tenute su strada rispettando i limiti.
Dei partecipanti al corso
nessuno nella prova senza ausili alla guida è riuscito a modulare la frenata su fondo umido e quindi fermarsi prima di investire i birilli (l'istruttore ti diceva quando frenare e quindi simulava una frenata d'emergenza con l'ostacolo piuttosto vicino sbucato dal nulla).
Nella prova con due ruote su fondo asciutto e due sul bagnato
nessuno è riuscito a evitare il testacoda.
Nella prova di frenata e sterzata in cui bisognava frenare,rilasciare il pedale del freno,sterzare e poi frenare di nuovo
nessuno è riuscito a non finire lungo contro i birilli.
Mentre con abs e esp inseriti quasi tutti i birilli sono rimasti illesi,certo non è che tutti gli allievi siano riusciti a brillare però era tutto oggettivamente molto più facile con l'elettronica che vigilava e ti dava una mano.
La morale della favola secondo me è che andare piano non basta e quando si ha poca esperienza serve tutto l'aiuto possibile.
Ovviamente ci sono ausili alla guida più utili,tipo abs e esp che intervengono quando l'abilità del guidatore potrebbe non bastare.
E altri che invece servono più per rimediare alle distrazioni del guidatore,quelli secondo me servono di meno a patto che il guidatore sia responsabile.
Tenete anche presente che quando ho preso la patente io bastavano 9 guide con l'istruttore e ben poca pratica assieme ai genitori.
Insomma potevi avere la patente in tasca con pochissime centinaia di km all'attivo.
Se invece un neopatentato arriva all'esame dopo aver guidato per mesi accompagnato da un adulto e avendo affrontato sia città che strade extraurbane e autostrade forse può avere già acquisito un'esperienza decente.
Ma per la legge purtroppo per avere la tessera rosa basta saper fare prima-seconda-terza e saper parcheggiare in parallelo dove ci starebbe una portaerei.
Con questa preparazione base che più base non si può credo che non si possa fare affidamento solo sulla prudenza,che serve per carità,ma occorrano almeno gli ausili alla guida più importanti.