<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> si al Referendum sul nucleare | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

si al Referendum sul nucleare

BelliCapelli3 ha scritto:
AnyBody ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
Più che altro non capisco a che servirebbe un referendum sui terremoti...

A parte questo, sbagliato farlo dopo chernobyl, sbagliato farlo dopo fukushima, ma chernobyl e fukushima sono e restano assai più reali delle fantomatiche promesse sul nucleare "sicuro" e compagnia cantante.

L'uscita sul terremoto era ovviamente ironia. Io credo che sia giusto votare a ridosso di Fukushima, perchè dopo quella la gente ha un'idea più precisa anche dei contro implicati nella scelta.

Considerare sbagliata questa tempistica secondo me equivale a dire che la gente deve andare a votare una cosa di cui ha una percezione solo vaga e teorica. Cioè non deve sapere a cosa dice si o no. Ma alora è inutile far votare il popolo.
tenendo presente che il danno maggiore è stato fatto dallo tsunami e non dal terremoto; ma tant'è.....
 
jaccos ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
appunto; cmq mi sa che 'sto referendum sarà un buco nell'acqua. I soliti soldi buttati. Se si raggiungerà il quorum sarà per via di quello sull'acqua. Per conto mio, se sono in ferie, non torno certo a casa per andare a votare.
Io invece mi sento stranamente fiducioso.
il mio occhiometro deve ancora trovare UNA persona che non andrà a votare tra i miei conoscenti in carne ed ossa... anche tra quelli che per parte politica non dovrebbero...

PS: mo mi tocco le palle per bene... :D
se non fossi sul Garda, andrei sicuramente. Ritengo che nonostante tutto l'andare a votare sia un dovere civico. IMHO of couse
 
BelliCapelli3 ha scritto:
AnyBody ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
Più che altro non capisco a che servirebbe un referendum sui terremoti...

A parte questo, sbagliato farlo dopo chernobyl, sbagliato farlo dopo fukushima, ma chernobyl e fukushima sono e restano assai più reali delle fantomatiche promesse sul nucleare "sicuro" e compagnia cantante.

L'uscita sul terremoto era ovviamente ironia. Io credo che sia giusto votare a ridosso di Fukushima, perchè dopo quella la gente ha un'idea più precisa anche dei contro implicati nella scelta.

Considerare sbagliata questa tempistica secondo me equivale a dire che la gente deve andare a votare una cosa di cui ha una percezione solo vaga e teorica. Cioè non deve sapere a cosa dice si o no. Ma alora è inutile far votare il popolo.

Tutti sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di un disastro nucleare. Se n'è parlato e scritto molto, ma sicuramente il voto dopo un disastro - di cui tra parentesi inspiegabilmente non si parla più - equivale a sfruttare l'impatto che il sensazionalismo della notizia potrebbe avere su uno strato di popolazione quantomeno impressionabile che paragona queste centrali a potenziali bombe nucleari.
 
Pik39 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
AnyBody ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
Più che altro non capisco a che servirebbe un referendum sui terremoti...

A parte questo, sbagliato farlo dopo chernobyl, sbagliato farlo dopo fukushima, ma chernobyl e fukushima sono e restano assai più reali delle fantomatiche promesse sul nucleare "sicuro" e compagnia cantante.

L'uscita sul terremoto era ovviamente ironia. Io credo che sia giusto votare a ridosso di Fukushima, perchè dopo quella la gente ha un'idea più precisa anche dei contro implicati nella scelta.

Considerare sbagliata questa tempistica secondo me equivale a dire che la gente deve andare a votare una cosa di cui ha una percezione solo vaga e teorica. Cioè non deve sapere a cosa dice si o no. Ma alora è inutile far votare il popolo.

Tutti sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di un disastro nucleare. Se n'è parlato e scritto molto, ma sicuramente il voto dopo un disastro - di cui tra parentesi inspiegabilmente non si parla più - equivale a sfruttare l'impatto che il sensazionalismo della notizia potrebbe avere su uno strato di popolazione quantomeno impressionabile che paragona queste centrali a potenziali bombe nucleari.

Tutti non direi. C'è gente che va a votare oggi ed ai tempi di Chernobyl o Three Miles Island non era nata. Un ripassino non si nega a nessuno. Il disastro fa parte di quello che può succedere - in certi particolari e rari casi - ma può succedere.

Io peraltro di Fukushima ho letto ancora recentemente, per apprendere che la situazione sarebbe ulteriormente degenerata.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Tutti non direi. C'è gente che va a votare oggi ed ai tempi di Chernobyl o Three Miles Island non era nata.
Io nell'86 votai, pro nuke. Il fattaccio era successo, appunto, nel blocco sovietico, mica nell'occidente (e 3MI era una sciocchezza)
Fukushima mi ha scioccato, non per l'evento in se, ma per quanto è emerso e sta emergendo sull'inciucio tra controllati e controllori e sui "superpoteri" della megacompagnie produttrici di elettricità in una paese evidentemente alla ocrda quanto a capacità produttica (è bastata una decina di centrali nucleari su circa 50 messe fuori servizio per dover razionare brutlamente la corrente ...)
Se hanno inciuciato lì ... non oso pensare a che farebbero qui ... 25 anni fa la gestione era statale: oltremodo costosa fine che si vuole,a ma ben più rassicurante
 
Abbiamo potuto tutti constatare che i precedenti referendum (già qui ricordati) sebbene siano passati, non abbiano portato a UNA FAVA, perchè i politici e le caste han continuato a fare come prima, vorrei capire il senso del referendum sul nucleare. Attualmente è in vigore una legge che ha detto NO al nucleare, a cosa votiamo contro? All'intenzione di adottarlo? Mah, qui mi puzza di strumentalizzazione e basta, mi sbaglierò ma....
 
bumper morgan ha scritto:
Per conto mio, se sono in ferie, non torno certo a casa per andare a votare.
E tanti saluti a chi è morto affinché tu potessi esercitare il tuo diritto.

bumper morgan ha scritto:
se non fossi sul Garda, andrei sicuramente. Ritengo che nonostante tutto l'andare a votare sia un dovere civico. IMHO of couse
Già. Un dovere talmente stringente da venire tranquillamente dopo il bagnetto in riva al lago.
 
|Mauro65| ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Tutti non direi. C'è gente che va a votare oggi ed ai tempi di Chernobyl o Three Miles Island non era nata.
Io nell'86 votai, pro nuke. Il fattaccio era successo, appunto, nel blocco sovietico, mica nell'occidente (e 3MI era una sciocchezza)
Fukushima mi ha scioccato, non per l'evento in se, ma per quanto è emerso e sta emergendo sull'inciucio tra controllati e controllori e sui "superpoteri" della megacompagnie produttrici di elettricità in una paese evidentemente alla ocrda quanto a capacità produttica (è bastata una decina di centrali nucleari su circa 50 messe fuori servizio per dover razionare brutlamente la corrente ...)
Se hanno inciuciato lì ... non oso pensare a che farebbero qui ... 25 anni fa la gestione era statale: oltremodo costosa fine che si vuole,a ma ben più rassicurante

beato te che lo ricordi, comunque andrò e voterò si...
 
berric_2001 ha scritto:
Abbiamo potuto tutti constatare che i precedenti referendum (già qui ricordati) sebbene siano passati, non abbiano portato a UNA FAVA, perchè i politici e le caste han continuato a fare come prima, vorrei capire il senso del referendum sul nucleare. Attualmente è in vigore una legge che ha detto NO al nucleare, a cosa votiamo contro? All'intenzione di adottarlo? Mah, qui mi puzza di strumentalizzazione e basta, mi sbaglierò ma....
Ehm, mica è un referendum consultivo, è abrogativo e qundi vincolante, no? :rolleyes:
 
|Mauro65| ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Tutti non direi. C'è gente che va a votare oggi ed ai tempi di Chernobyl o Three Miles Island non era nata.
Io nell'86 votai, pro nuke. Il fattaccio era successo, appunto, nel blocco sovietico, mica nell'occidente (e 3MI era una sciocchezza)
Fukushima mi ha scioccato, non per l'evento in se, ma per quanto è emerso e sta emergendo sull'inciucio tra controllati e controllori e sui "superpoteri" della megacompagnie produttrici di elettricità in una paese evidentemente alla ocrda quanto a capacità produttica (è bastata una decina di centrali nucleari su circa 50 messe fuori servizio per dover razionare brutlamente la corrente ...)
Se hanno inciuciato lì ... non oso pensare a che farebbero qui ... 25 anni fa la gestione era statale: oltremodo costosa fine che si vuole,a ma ben più rassicurante

Io avevo solo 11 anni. oggi sono ancora combattuto su cosa votare. Fukushima Non va drammatizzata , pero' e' successo , e non è la prima volta . L'altra parte dell'equazione è quanto sia conveniente/necessaria/insostituibile la fonte nucleare. Ma anche lì tutti dicono la loro, e quelli che la dicono più forte hanno le mani in pasta. Poi vedo che la Merkel stacca tutto. Mi chiedo: è matta o si sono fatti quattro conti? mumble mumble....
 
Pik39 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
AnyBody ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
Più che altro non capisco a che servirebbe un referendum sui terremoti...

A parte questo, sbagliato farlo dopo chernobyl, sbagliato farlo dopo fukushima, ma chernobyl e fukushima sono e restano assai più reali delle fantomatiche promesse sul nucleare "sicuro" e compagnia cantante.

L'uscita sul terremoto era ovviamente ironia. Io credo che sia giusto votare a ridosso di Fukushima, perchè dopo quella la gente ha un'idea più precisa anche dei contro implicati nella scelta.

Considerare sbagliata questa tempistica secondo me equivale a dire che la gente deve andare a votare una cosa di cui ha una percezione solo vaga e teorica. Cioè non deve sapere a cosa dice si o no. Ma alora è inutile far votare il popolo.

Tutti sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di un disastro nucleare. Se n'è parlato e scritto molto, ma sicuramente il voto dopo un disastro - di cui tra parentesi inspiegabilmente non si parla più - equivale a sfruttare l'impatto che il sensazionalismo della notizia potrebbe avere su uno strato di popolazione quantomeno impressionabile che paragona queste centrali a potenziali bombe nucleari.
Non è affatto inspiegabile.
Giusto oggi l'agcom ha ammonito nuovamente la rai per non dare spazio alle comunicazioni elettorali sul referendum, al prossimo partono le sanzioni (di nuovo, aggiungo).
Non ci vuole molto a fare 2+2, c'è "qualcuno" di innominabile qui sul forum che mette apertamente i bastoni tra le ruote... :rolleyes:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Tutti non direi. C'è gente che va a votare oggi ed ai tempi di Chernobyl o Three Miles Island non era nata.
Io nell'86 votai, pro nuke. Il fattaccio era successo, appunto, nel blocco sovietico, mica nell'occidente (e 3MI era una sciocchezza)
Fukushima mi ha scioccato, non per l'evento in se, ma per quanto è emerso e sta emergendo sull'inciucio tra controllati e controllori e sui "superpoteri" della megacompagnie produttrici di elettricità in una paese evidentemente alla ocrda quanto a capacità produttica (è bastata una decina di centrali nucleari su circa 50 messe fuori servizio per dover razionare brutlamente la corrente ...)
Se hanno inciuciato lì ... non oso pensare a che farebbero qui ... 25 anni fa la gestione era statale: oltremodo costosa fine che si vuole,a ma ben più rassicurante

Io avevo solo 11 anni. oggi sono ancora combattuto su cosa votare. Fukushima Non va drammatizzata , pero' e' successo , e non è la prima volta . L'altra parte dell'equazione è quanto sia conveniente/necessaria/insostituibile la fonte nucleare. Ma anche lì tutti dicono la loro, e quelli che la dicono più forte hanno le mani in pasta. Poi vedo che la Merkel stacca tutto. Mi chiedo: è matta o si sono fatti quattro conti? mumble mumble....
Il nucleare è economico solo ed esclusivamente in quanto non vengono aggiunti i costi REALI di decommisioning perchè.... non si conoscono.
Si passa la patata bollente (altro che bollente) alla prossima generazione...
Senza contare il costo fottutamente elevato di un incidente come fukushima, oviamente non compreso nella bolletta...
 
i costi non sono possibili da stimare,
troppi parametri da considerare e tempi, cosa ne sappiamo oggi di quello che costera' la dismissione fra decenni?
E se chi si e' preso l' impegno col proprio territorio rimarra' della stessa idea
 
jaccos ha scritto:
Pik39 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
AnyBody ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai

Concordo, è un po' come fare un referendum sui terremoti subito dopo l'Aquila: non vale! :D
Più che altro non capisco a che servirebbe un referendum sui terremoti...

A parte questo, sbagliato farlo dopo chernobyl, sbagliato farlo dopo fukushima, ma chernobyl e fukushima sono e restano assai più reali delle fantomatiche promesse sul nucleare "sicuro" e compagnia cantante.

L'uscita sul terremoto era ovviamente ironia. Io credo che sia giusto votare a ridosso di Fukushima, perchè dopo quella la gente ha un'idea più precisa anche dei contro implicati nella scelta.

Considerare sbagliata questa tempistica secondo me equivale a dire che la gente deve andare a votare una cosa di cui ha una percezione solo vaga e teorica. Cioè non deve sapere a cosa dice si o no. Ma alora è inutile far votare il popolo.

Tutti sappiamo quali potrebbero essere le conseguenze di un disastro nucleare. Se n'è parlato e scritto molto, ma sicuramente il voto dopo un disastro - di cui tra parentesi inspiegabilmente non si parla più - equivale a sfruttare l'impatto che il sensazionalismo della notizia potrebbe avere su uno strato di popolazione quantomeno impressionabile che paragona queste centrali a potenziali bombe nucleari.
Non è affatto inspiegabile.
Giusto oggi l'agcom ha ammonito nuovamente la rai per non dare spazio alle comunicazioni elettorali sul referendum, al prossimo partono le sanzioni (di nuovo, aggiungo).
Non ci vuole molto a fare 2+2, c'è "qualcuno" di innominabile qui sul forum che mette apertamente i bastoni tra le ruote... :rolleyes:

....adesso ha altre brogne da pelare ;)
 
bumper morgan ha scritto:
sbagliato fare un referendum sul nucleare subito dopo Fukushima.Cmq il nucleare in Italia non lo avremo mai
era già stato fissato prima...dopo fuckushima è solo più facile arrivare al quorum....
 
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