<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sfogo... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Sfogo...

E cmq, ora non diamo la colpa al fatto che non ci sono le piste ciclabili.

Fino a 4 anni fà non erano neppure nello Zanichelli, dai....

Pista o non pista, il ciclista vuole rispettato e non c'è da fargli il pelo.

Se poi, è giù dalla pista ed io lo investo, il concorso di colpa a maggioranza del ciclista, per me è giusto
 
ma non lo capite che in strada non ci sono solo persone normali ...su 1 che vi rispetta ce ne sono 100 che non vi vedono, drogati, ubriachi, distratti pensando ai cavoli loro, ragazzini neopatentati con la guida precaria a 1000 kmh e' gia' troppo se stanno nella loro carreggiata...lasciate perdere e' una guerra persa in partenza...rischiate solo la vita inutilmente.
 
matteomatte1 ha scritto:
Epme ha scritto:
Ma l'hai vista la cartina geografica dell'Olanda ? Fai le piste ciclabili su e giu' per i 7 colli o su aree urbane di 30 km .....

si ma a Milano mica c'è il Passo Gavia, eppure le piste fanno schifo

http://www.fiab-onlus.it/fotomilano.htm
Eeehh ma 'sti qua considerano ciclisti anche quelli che vanno con la Graziella pieghevole, il campanello e il cestino in vimini! :lol:
 
arhat ha scritto:
Trita e ritrita è sempre il buon senso che manca, e se per caso spunta appena viene ucciso subito.

Oggigiorno, sembra che le persone vivano con il principale scopo di infastidire, danneggiare, prevaricare.

Pedoni e ciclisti sono gli utenti più deboli e vulnerabili, e come tali, anche quando sono in gruppo e non si distinguono i "buoni" dai "cattivi", vanno "trattati" da chi si sta muovendo con un mezzo più ingombrande con prudenza, benevolenza e se non basta anche la pazienza.

Tutto il resto è "Italians".

Prudenza, benevolenza e pazieza anche a quelli che stanno uno accanto all'altro, invece che uno davanti e uno dietro?
NO!
 
MotoriFumanti ha scritto:
arhat ha scritto:
Trita e ritrita è sempre il buon senso che manca, e se per caso spunta appena viene ucciso subito.

Oggigiorno, sembra che le persone vivano con il principale scopo di infastidire, danneggiare, prevaricare.

Pedoni e ciclisti sono gli utenti più deboli e vulnerabili, e come tali, anche quando sono in gruppo e non si distinguono i "buoni" dai "cattivi", vanno "trattati" da chi si sta muovendo con un mezzo più ingombrande con prudenza, benevolenza e se non basta anche la pazienza.

Tutto il resto è "Italians".

Prudenza, benevolenza e pazieza anche a quelli che stanno uno accanto all'altro, invece che uno davanti e uno dietro?
NO!
Ecco, con tutti gli altri SI!
 
Anche a quello che viaggia in mezzo alla strada, anche a quello che parla al cellulare (non è il primo che vedo) e a quel cafone che ti risponde quando gli suoni. Vedrai che se lo metto sotto, la prossima volta, prima di mandare a quel paese un'automobilista, ci pensa due volte e forse capisce che l'intralcio è proprio lui.
Prendendo in considerazione questi casi si può dedurre che è così per almeno il 99% dei casi.

Quindi NO :D :D :D
 
MotoriFumanti ha scritto:
Anche a quello che viaggia in mezzo alla strada, anche a quello che parla al cellulare (non è il primo che vedo) e a quel cafone che ti risponde quando gli suoni. Vedrai che se lo metto sotto, la prossima volta, prima di mandare a quel paese un'automobilista, ci pensa due volte e forse capisce che l'intralcio è proprio lui.
Prendendo in considerazione questi casi si può dedurre che è così per almeno il 99% dei casi.

Quindi NO :D :D :D

Rileggi all'inizio e guarda come va in giro conciato Alexmed.
 
Tutti bisognerebbe andare vestiti così (d'estate torna un pò ( :D ) difficile.
Ma se il cervello non c'è, la roba che ti metti addosso non ha efficacia. :D
In bici? Ok, su strade non trafficate, magari dove non possono accedere le auto. Oppure su piste ciclabili.
Non c'è tutto questo? Niente bici! :D
Non puoi pretendere che un'automobilista ti stà dietro per 10km perchè non può sorpassarti. La pazienza ha un limite! :?
 
MotoriFumanti ha scritto:
Tutti bisognerebbe andare vestiti così (d'estate torna un pò ( :D ) difficile.
Ma se il cervello non c'è, la roba che ti metti addosso non ha efficacia. :D
In bici? Ok, su strade non trafficate, magari dove non possono accedere le auto. Oppure su piste ciclabili.
Non c'è tutto questo? Niente bici! :D
Non puoi pretendere che un'automobilista ti stà dietro per 10km perchè non può sorpassarti. La pazienza ha un limite! :?
il tuo problema non è la pazienza ma l'intelligenza. non esiste una strada ove tu debba restare dietro ad un ciclista per 10 km, semmai dovrai attendere qualche attimo prima di sorpassare, ma noterai spesso che ti ritroverai il ciclista davanti poco dopo in quanto la tua velocità media sulle strade che descrivi come trafficate è spesso inferiore a quella del ciclista. dunque ti infastidisce a prescindere non perchè ti rallenta. e ti ricordo che su molte strade trafficate il limite è di 30 orari, spesso superato anche dal ciclista. dove vorresti andare?
in quanto al "fankulo" che ti becchi quando gli suoni, se tu usassi il buon senso, ovvero un colpetto di clacson a distanza, non avresti problemi ma spesso un saluto. invece sarai uno di quelli che arrivatolgi ad un metro strombazza ripetutamente. se incontri me non prendi un "fankulo", ma devi sperare di non incrociarmi poco dopo perchè mangi frullati per qualche mese.
 
MotoriFumanti ha scritto:
Come ho già detto tutto questo non è riferito direttamente a alexmed, ma se molte persone sono nervose nei tuoi confronti, non pensi che la causa sei anche tu? ;)

No, forse mi son spiegato male. Le persone non sono nervose con me, ma peggio mi ignorano anche se cerco di rendermi il più evidente possibile e di notte percorro solo strade illuminate anche se ripeto ho sia la luce anteriore che posteriore (presenti quelle a led belle potenti a batteria che ci sono oggi?) che il giubbino catarinfrangente che uso da anni ben prima dell'obbligo che vige da poche settimane... eppure ripeto io sono stufo di chi mi taglia la strada, stufo di chi mi fa il pelo... stufo di ritrovarmi improvvisamente un'auto in mezzo la strada che mi esce da uno stop perché pensa tanto è una bici.. quanto io magari sto arrivando a 35-40km/h e devo inchiodare per non finire nella sua fiancata.

Oggi mi farò una 90ina di km al pomeriggio, per fortuna con la luce del giorno posso scegliere strade in campagna poco trafficate, ma trovo ingiusto che per l'inciviltà imperante siano considerate di fatto vietate le bici sulle statali o su strade urbane.

Chi parla di piste ciclabili non so bene se è serio o se ha presente la situazione generale. Solitamente non ci sono piste ciclabili e le poche che ci sono a me personalmente fanno sorridere. Perché? Perché qui da me fanno pezzetti di 400-500 metri qua e là, in pratica sono marciapiedi e infatti non la indicano come pista ciclabile, ma ciclopedonale. Ogni cancello o ingresso privato ha la precedenza su queste ciclopedonali e infatti ci dipingono i triangolini sull'asfalto per dire tu che sei sulla ciclopedonale devi dare precendenza ad uno se esce dal suo cancello. Inoltre mettono bei panettoni e paletti per non far entrare le auto dentro. Allora sapete cosa sono queste ciclopedonali per chi vuole allenarsi in bici? Pezzetti di asfalto da ignorare perché è troppo pericoloso andare sopra i 30km/h lì in mezzo a pedoni, paletti, panettoni dovendo far attenzione ogni 50 metri che non esca un'auto da un portone che ha la precedenza su di te. Queste piste ciclopedonali le uso quando sono a passeggio con l'altra bici, quando al massimo vado a 12-15km/h in tutta tranquillità scampanellando ai pedoni se non vi sono varchi, ma questo uso di un mezzo a due ruote a pedali è ben diverso da quello che pratico come allenamento. Capisco che per alcuni sia inconcepibile, ma ho letto invece che qualcuno qua ha la mia stessa passione per la pedalata e potrà capirmi.

acle1968 purtroppo ha ragione in fatto di civiltà abbiamo solo da imparare dal nord europa e capisco lo scandalo che provano i turisti stranieri in Italia.

acle1968 hai ragione qui di piste ciclabili non ve ne sono. Io ho avuto la fortuna solo una volta in Svizera di poter percorrere una vera pista ciclabile, ovvero una strada per sole bici che si incrociava con altre ciclabili creando una rete di centinaia di km libere sia da auto che pedoni... mai mi sarei sognato di andare su una strada aperta alle auto avendo a disposizione quel ben di dio di pista in mezzo al verde, sicura larga, bene asfaltata.
 
skamorza ha scritto:
MotoriFumanti ha scritto:
Tutti bisognerebbe andare vestiti così (d'estate torna un pò ( :D ) difficile.
Ma se il cervello non c'è, la roba che ti metti addosso non ha efficacia. :D
In bici? Ok, su strade non trafficate, magari dove non possono accedere le auto. Oppure su piste ciclabili.
Non c'è tutto questo? Niente bici! :D
Non puoi pretendere che un'automobilista ti stà dietro per 10km perchè non può sorpassarti. La pazienza ha un limite! :?
il tuo problema non è la pazienza ma l'intelligenza. non esiste una strada ove tu debba restare dietro ad un ciclista per 10 km, semmai dovrai attendere qualche attimo prima di sorpassare, ma noterai spesso che ti ritroverai il ciclista davanti poco dopo in quanto la tua velocità media sulle strade che descrivi come trafficate è spesso inferiore a quella del ciclista. dunque ti infastidisce a prescindere non perchè ti rallenta. e ti ricordo che su molte strade trafficate il limite è di 30 orari, spesso superato anche dal ciclista. dove vorresti andare?
in quanto al "fankulo" che ti becchi quando gli suoni, se tu usassi il buon senso, ovvero un colpetto di clacson a distanza, non avresti problemi ma spesso un saluto. invece sarai uno di quelli che arrivatolgi ad un metro strombazza ripetutamente. se incontri me non prendi un "fankulo", ma devi sperare di non incrociarmi poco dopo perchè mangi frullati per qualche mese.

Non posso darti 6 stelle!

(nelle strade un pò strette, i Tir mi avvertono 100 mt. prima, col clacson "piccolo" ed io lo apprezzo e lo pretendo)
 
alexmed ha scritto:
MotoriFumanti ha scritto:
Come ho già detto tutto questo non è riferito direttamente a alexmed, ma se molte persone sono nervose nei tuoi confronti, non pensi che la causa sei anche tu? ;)

No, forse mi son spiegato male. Le persone non sono nervose con me, ma peggio mi ignorano anche se cerco di rendermi il più evidente possibile e di notte percorro solo strade illuminate anche se ripeto ho sia la luce anteriore che posteriore (presenti quelle a led belle potenti a batteria che ci sono oggi?) che il giubbino catarinfrangente che uso da anni ben prima dell'obbligo che vige da poche settimane... eppure ripeto io sono stufo di chi mi taglia la strada, stufo di chi mi fa il pelo... stufo di ritrovarmi improvvisamente un'auto in mezzo la strada che mi esce da uno stop perché pensa tanto è una bici.. quanto io magari sto arrivando a 35-40km/h e devo inchiodare per non finire nella sua fiancata.

Oggi mi farò una 90ina di km al pomeriggio, per fortuna con la luce del giorno posso scegliere strade in campagna poco trafficate, ma trovo ingiusto che per l'inciviltà imperante siano considerate di fatto vietate le bici sulle statali o su strade urbane.

Chi parla di piste ciclabili non so bene se è serio o se ha presente la situazione generale. Solitamente non ci sono piste ciclabili e le poche che ci sono a me personalmente fanno sorridere. Perché? Perché qui da me fanno pezzetti di 400-500 metri qua e là, in pratica sono marciapiedi e infatti non la indicano come pista ciclabile, ma ciclopedonale. Ogni cancello o ingresso privato ha la precedenza su queste ciclopedonali e infatti ci dipingono i triangolini sull'asfalto per dire tu che sei sulla ciclopedonale devi dare precendenza ad uno se esce dal suo cancello. Inoltre mettono bei panettoni e paletti per non far entrare le auto dentro. Allora sapete cosa sono queste ciclopedonali per chi vuole allenarsi in bici? Pezzetti di asfalto da ignorare perché è troppo pericoloso andare sopra i 30km/h lì in mezzo a pedoni, paletti, panettoni dovendo far attenzione ogni 50 metri che non esca un'auto da un portone che ha la precedenza su di te. Queste piste ciclopedonali le uso quando sono a passeggio con l'altra bici, quando al massimo vado a 12-15km/h in tutta tranquillità scampanellando ai pedoni se non vi sono varchi, ma questo uso di un mezzo a due ruote a pedali è ben diverso da quello che pratico come allenamento. Capisco che per alcuni sia inconcepibile, ma ho letto invece che qualcuno qua ha la mia stessa passione per la pedalata e potrà capirmi.

acle1968 purtroppo ha ragione in fatto di civiltà abbiamo solo da imparare dal nord europa e capisco lo scandalo che provano i turisti stranieri in Italia.

acle1968 hai ragione qui di piste ciclabili non ve ne sono. Io ho avuto la fortuna solo una volta in Svizera di poter percorrere una vera pista ciclabile, ovvero una strada per sole bici che si incrociava con altre ciclabili creando una rete di centinaia di km libere sia da auto che pedoni... mai mi sarei sognato di andare su una strada aperta alle auto avendo a disposizione quel ben di dio di pista in mezzo al verde, sicura larga, bene asfaltata.

Non voglio offendere nessuno, ma qualcuno che ha scritto in questi giorni è ignorante. Proprio nel senso che non sa di cosa parla. Mai provato a pedalare, va in giro in auto e incrocia anche degli idioti in bici, per cui sono tutti degli idioti i ciclisti.

Ti suggerirei (ma è vietato) mi montare un lampeggiante blu sul caschetto e levare lucine varie e tutto il resto. Vedresti che nessuno ti fa più rasette e, anzi, rallenterebbe 500 mt.prima!!! :D :D :D :evil:
 
Mi viene un dubbio. Troppa visibilità : luci intermittenti , giubbotto catarifrangente ecc, non potrebbe ,per paradosso risultare controproducente?
Mi baso ,in questa mia ipotesi, su un principio percettivo noto e ampiamente illustrato anche nei corsi di guida sicura e o veloce : il guidatore tende a dirigere automaticamente il suo mezzo nella medesima direzione del suo sguardo.Tanto è vero che nella manovra di controsterzo è consigliato dagli esperti di orientare gli occhi non dove l'auto sta andando , ma dove si vuole/deve farla andare , vale a dire fuori dalla curva.
Analogamente un soggetto molto riflettente nella notte e relativamente insolito , come può essere un ciclista ben equipaggiato , attirando in modo netto lo sguardo di chi sopraggiunge può innescare nell'automobilista non particlarmente abile e lucido -qui l'alcool può essere concausa- una deviazione nella direzione dello sguardo e quindi del "povero" cilcista. Lo stesso può avvenire con gli uomini al lavoro sulle autostrade ,che però si sbracciano proprio per spezzare " l'incantamento" dei guidatori e dirigerli nella giusta corsia ,in questo aiutati anche dai segnali a terra.
Quindi dotare i giubbotti di freccia indicativa in controtinta verso sinistra potrebbe essere ,di aiuto alla loro preziosa funzione. Anche perchè comunque meglio essere troppo visibili che totali uomini ombra come alcuni ciclisti senza luci , nè catarifrangenti che sempre più spesso si trovano di nuovo sulle strade : non più contadini intabarrati , ma a volte immigrati extracomunitari come dalle mia parti accade.Saluti e in bocca al lupo a tutti i ciclisti , ogni tanto anch'io lo sono.
 
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