<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sfatiamo un' altra leggenda metroplitana | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Sfatiamo un' altra leggenda metroplitana

morgan65 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
dopo quella delle pensioni ( anche se non ha fatto molto proselitismo....ricordo brevemente che da noi si andra' in pensione dal 2014 a 65 anni, in Francia stanno facendo casino perche' li' vogliono portarle a 62 per il 2018,
eppure ci hanno sempre raccontato che l' allungamento del tempo lavorativo in Italia era per allinearci al resto dell' Europa .
Leggo:
costo del lavoro e retribuzione netta , anno 2008 a parita' di potere d' acquisto:
D 41896/20057
Uk 40707/26820
F 34931/17761
E 27218/16638
ITALIA 27212/14730

fonte:Elaborazione IRES su dati OCSE.

No comment.....ma non eravamo il paese col costo lavoro superiore agli altri, :?: per fortuna che poi quando si va in pensione, :!:
512 Euri non si negano a nessuno.
Ciao

Scusa tanto per sapere a che eta' sei andato in pensione tu?
Sai paragonarci alla Francia con il nostro debito mi sembra un po' azardato

:shock: Io in pensione, dove lo hai letto :?:
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
renatom ha scritto:
Le stesse considerazioni le facevo anche io leggendo quei dati.

Si fa passare che in Italia le retribuzioni lorde siano come negli altri paesi con cui amiamo confrontarci (Francia e Germania in particolare), ma poi a causa del cuneo fiscale e contributivo diventino più basse.

Non è vero: le retribuzioni lorde sono già molto più basse.

Si dice poi che però la produttività è più bassa, Vero, ma di chi è la colpa? Non credo che dia di chi lavora, ma di chi stabilisce le condizioni in cui si lavora, sia esterne che interne all'azienda.
Tra le prime: burocrazia, mancate liberalizzazioni e scarsa concorrenza nei servizi, corruzione nella politica etc.
Tra le seconde: scarsi investimenti in ricerca e rinnovamento delle tecnologie produttive, dimensioni ridotte delle aziende con mancate economie di scala etc.

Faccio un paradosso partendo da quanto dici sulla produttivita'.....
ma se un operaio Fiat raddoppiasse la sua produttivita'.....
poi non e' cheeeeeeeeeeeeeee :?:
1 su 2 sarebbe da licenziare. ;)
Ciao
Diciamo che nel fantasmagorico caso che l' operaio d'esempio che hai preso, raddoppiasse la sua produttività, i costi di produzione diminuirebbero enormemente abbassando così il costo del prodotto finito.
Abbassando il costo del prodotto, molta più gente si potrebbe permettere di acquistare quei prodotti e quindi ci sarebbe una crescita della domanda così come è cresciuta l' offerta con conseguente bisogno di manodopera.

Un confronto paradossale è proprio la cina, dove la manodopera ha un costo ridicolo.

Se consideri che, normalmente, il costo della manodopera su un prodotto artigianale incide per un buon 40% (meno su uno industriale), basta fare due conti.
 
biasci ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
renatom ha scritto:
Le stesse considerazioni le facevo anche io leggendo quei dati.

Si fa passare che in Italia le retribuzioni lorde siano come negli altri paesi con cui amiamo confrontarci (Francia e Germania in particolare), ma poi a causa del cuneo fiscale e contributivo diventino più basse.

Non è vero: le retribuzioni lorde sono già molto più basse.

Si dice poi che però la produttività è più bassa, Vero, ma di chi è la colpa? Non credo che dia di chi lavora, ma di chi stabilisce le condizioni in cui si lavora, sia esterne che interne all'azienda.
Tra le prime: burocrazia, mancate liberalizzazioni e scarsa concorrenza nei servizi, corruzione nella politica etc.
Tra le seconde: scarsi investimenti in ricerca e rinnovamento delle tecnologie produttive, dimensioni ridotte delle aziende con mancate economie di scala etc.

Faccio un paradosso partendo da quanto dici sulla produttivita'.....
ma se un operaio Fiat raddoppiasse la sua produttivita'.....
poi non e' cheeeeeeeeeeeeeee :?:
1 su 2 sarebbe da licenziare. ;)
Ciao
Diciamo che nel fantasmagorico caso che l' operaio d'esempio che hai preso, raddoppiasse la sua produttività, i costi di produzione diminuirebbero enormemente abbassando così il costo del prodotto finito.
Abbassando il costo del prodotto, molta più gente si potrebbe permettere di acquistare quei prodotti e quindi ci sarebbe una crescita della domanda così come è cresciuta l' offerta con conseguente bisogno di manodopera.

Un confronto paradossale è proprio la cina, dove la manodopera ha un costo ridicolo.

Se consideri che, normalmente, il costo della manodopera su un prodotto artigianale incide per un buon 40% (meno su uno industriale), basta fare due conti.

Chiamalo paradosso, chiamala provocazione.....
rimane il fatto che in momento in cui la produzione e' stabile 1000 pezzi ( che sono quelli che richiede il mercato ) , se un operaio ne produce 10 necessitano 100 operai.....
se un operaio ne produce 20.....
Certamente non si dimizzera' il numero di lavoratori, ( quello che paventava il paradosso ) , ma qualche posto in piu', a rischio, ci sarebbe sicuramente.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
con 40 anni di versamenti si puo' andare in pensione indipendentemente dall' eta'.
Ciao

Speriamo che non cambi niente, nello stato parlano di almeno 42 anni di contributi :twisted:
 
migliazziblu ha scritto:
dopo quella delle pensioni ( anche se non ha fatto molto proselitismo....ricordo brevemente che da noi si andra' in pensione dal 2014 a 65 anni, in Francia stanno facendo casino perche' li' vogliono portarle a 62 per il 2018,
eppure ci hanno sempre raccontato che l' allungamento del tempo lavorativo in Italia era per allinearci al resto dell' Europa .
Leggo:
costo del lavoro e retribuzione netta , anno 2008 a parita' di potere d' acquisto:
D 41896/20057
Uk 40707/26820
F 34931/17761
E 27218/16638
ITALIA 27212/14730

fonte:Elaborazione IRES su dati OCSE.

No comment.....ma non eravamo il paese col costo lavoro superiore agli altri, :?: per fortuna che poi quando si va in pensione, :!:
512 Euri non si negano a nessuno.
Ciao

Bisogna vedere quali delle mille tasse e tassine della complicatissima burocrazia del lavoro italiano sono state considerate.
Quello sembra un dato preso dalla busta paga, che pero' non cita una notevole quantita' di altre tasse che il datore di lavoro paga.
Indicativamente, per avere un rapporto reale, bisogna prendere il NETTO della busta paga e moltiplicarlo per tre per ottenere la spesa reale.
Quindi, con un netto di 14730?, il costo del lavoro e' di oltre 44.000 euro.
Altro che balle.
Inoltre, bisogna anche vedere a fronte di tale spesa cosa ottiene il lavoratore.
Dico solo che in Danimarca la gente inizia a spassarsela dopo la pensione, perche' in tutti i paesi scandinavi la pensione e' tipicamente molto piu' alta dello stipendio.
In Italia, la nostra previdenza serve a mantenere i lavoratori statali.
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
dopo quella delle pensioni ( anche se non ha fatto molto proselitismo....ricordo brevemente che da noi si andra' in pensione dal 2014 a 65 anni, in Francia stanno facendo casino perche' li' vogliono portarle a 62 per il 2018,
eppure ci hanno sempre raccontato che l' allungamento del tempo lavorativo in Italia era per allinearci al resto dell' Europa .
Leggo:
costo del lavoro e retribuzione netta , anno 2008 a parita' di potere d' acquisto:
D 41896/20057
Uk 40707/26820
F 34931/17761
E 27218/16638
ITALIA 27212/14730

fonte:Elaborazione IRES su dati OCSE.

No comment.....ma non eravamo il paese col costo lavoro superiore agli altri, :?: per fortuna che poi quando si va in pensione, :!:
512 Euri non si negano a nessuno.
Ciao

Bisogna vedere quali delle mille tasse e tassine della complicatissima burocrazia del lavoro italiano sono state considerate.
Quello sembra un dato preso dalla busta paga, che pero' non cita una notevole quantita' di altre tasse che il datore di lavoro paga.
Indicativamente, per avere un rapporto reale, bisogna prendere il NETTO della busta paga e moltiplicarlo per tre per ottenere la spesa reale.
Quindi, con un netto di 14730?, il costo del lavoro e' di oltre 44.000 euro.
Altro che balle.
Inoltre, bisogna anche vedere a fronte di tale spesa cosa ottiene il lavoratore.
Dico solo che in Danimarca la gente inizia a spassarsela dopo la pensione, perche' in tutti i paesi scandinavi la pensione e' tipicamente molto piu' alta dello stipendio.
In Italia, la nostra previdenza serve a mantenere i lavoratori statali.

forse vale per le buste dei manager,
con tassazione ai primi 2 livelli al massimo puoi aggiungere circa il 30% per l' INPS a carico del datore di lavoro.
Ciao
 

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