<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> serie tv americane e italiane.. un abisso | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

serie tv americane e italiane.. un abisso

bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Ma come si fa a vedere una fiction piena di 'nnamo, 'famo, aho ?
Ma per favore.

Preferisci una con wè, neh, testina?
ogni tanto....e per par condicio :D

eschius..nojo...nojo vulevon..nojo volevom savuar...l'ndres....per andare dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare?? seghè??? :D :D

http://www.youtube.com/watch?v=pChKzWHiBEw
 
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Ma come si fa a vedere una fiction piena di 'nnamo, 'famo, aho ?
Ma per favore.

Preferisci una con wè, neh, testina?
ogni tanto....e per par condicio :D

Di milanese ancora qualcosa si sente in TV...Se penso al Veneto: ne "i Cesaroni" c'è Giancarlo Ratti che interpreta un (a dir poco) pessimo padovano, enfatizzato al massimo. L'ultimo buon Veneto che ho sentito, un po' vecchiotto:

http://www.youtube.com/watch?v=DbQXARR1uwc&feature=related
 
FrenchLollipop ha scritto:
Ma come si fa a vedere una fiction piena di 'nnamo, 'famo, aho ?
Ma per favore.
Se ti riferisci a Romanzo Criminale, ti rammento che è ispirato alla storia della Banda della Magliana.
Non della Banda di Usmate.
 
Nevermore80 ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Ma come si fa a vedere una fiction piena di 'nnamo, 'famo, aho ?
Ma per favore.
Se ti riferisci a Romanzo Criminale, ti rammento che è ispirato alla storia della Banda della Magliana.
Non della Banda di Usmate.
bellissima questa risposta ;)
però di milanese non c'è nulla, in nessuna fiction; bisognarisalire ai film di Pozzetto eccecc
ciò detto, indipendentemente dalla cadenza, i telefilm italiani sono penosi.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Dario83Milano ha scritto:
come ci può essere un tale abisso?
è un pò come dire che gli atleti cinesi sono più forti degli italiani alle olimpiadi...eh, cavolo...loro possono sceglierli su un miliardo di abitanti, noi su 59milioni, a maggioranza anziani.......................... :lol:

a maggioranza anziani, e con una solida percentuale di lazzaroni ... :lol: :lol:

a parte quello, non c'è motivo di imbarazzo: la produzione cinematografica americana (e vale anche per le produzioni fatte per la TV) è una vera a propria industria, con un retroterra solidissimo e la possibilità di contare su un mercato mondiale.

la differenza nel livello delle produzioni (che non necessariamente è pari ad una differenza di livello artistico, anche se spesso lo è) è motivata da quello.
è come chiedersi perché i "tuners" tedeschi sono più rinomati di quelli portoghesi....
 
l'unica fiction fatta bene (hanno speso tanto e si vede) per me è stata Ris delitti imperfetti con lorenzo flaherty...segnalo anche il bene e il male con tognazzi e liskova...

le serie tv americane sono belle perchè frutto di notevoli investimenti...bella flsh forward anche se non ha riscorsso il successo atteso
 
Dario83Milano ha scritto:
non sono un fans di serie tv.. ma da poco tempo mi sono messo a seguire delle serie tv americane..

ma come è possibile che ci sia un tale abisso tra le serie tv italiane ed americane...

cioè ho visto SpartacUs ... spettacolare e con l'attore principale da oscar.. battaglie spettacolari.. effetti speciali superbi.. storia che ti strega..
o walking dead... ok un pó lento ma fatto benissimo.... o il trono di spade..

se uscissero al cinema sarebbero film praticamente...

in italia abbiamo carabinieri dove recita l'arcuri... (recita si fa per dire)
i Cesaroni... la serie tv con lino banfi...
don Matteo o altre fiction..

come ci può essere un tale abisso?
è imbarazzante...

scusate l'appunto so che non ha senso il post 8)
però volevo sapere un vostro parere

ti consiglio anche personal interest molto bella se ti piace lo spionaggio burn notice un po vecchia ma bella o se no fringe o once up on a time te le consiglio in subita visto che nella versione italiana oltre ad essere tagliate i doppiatori traducono male e le voci fanno schifo!
 
nonnomaio ha scritto:
i doppiatori mica traducono loro i dialoghi, se ci sono discordanze con l'originale è dovuto in parte alla necessità di sincronizzare il dialogo col movimento delle labbra, per quanto possibile, ed eventuali errori sono di chi traduce, non di chi dà la voce ai personaggi
Oddio, sono entrambi parte dello stesso problema .... si disabitua la gente ad ascoltare l'Inglese sin da piccoli con l'ovvio risultato che gli Italiani parlano Inglese in maniera disastrosa :rolleyes:
Aggiungiamo anche che le varie traduzioni "creative" storpiano il senso della maggior parte dei film, sia per via di certe licenze linguistiche prese nel film stesso e non riproducibili in altre lingue, come partendo dal fatto che spesso chi realizza tale traduzione/doppiaggio non sembra aver capito il senso del parlato (cosa infatti difficili, trattandosi un film di una certa "interpretazione" di un gruppo di individui ...).
Alla fine il risultato e' quello di "aiutare" la gente a isolarsi linguisticamente e non capire un piffero .... :rolleyes:
Mah :?
 
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Ma come si fa a vedere una fiction piena di 'nnamo, 'famo, aho ?
Ma per favore.

Preferisci una con wè, neh, testina?
ogni tanto....e per par condicio :D

Di milanese ancora qualcosa si sente in TV...Se penso al Veneto: ne "i Cesaroni" c'è Giancarlo Ratti che interpreta un (a dir poco) pessimo padovano, enfatizzato al massimo. L'ultimo buon Veneto che ho sentito, un po' vecchiotto:

http://www.youtube.com/watch?v=DbQXARR1uwc&feature=related
Ratti è un grande, sul ruggito del coniglio mi fa pisciare addosso dal ridere... però è di rovereto... ;)
 
leolito ha scritto:
nonnomaio ha scritto:
i doppiatori mica traducono loro i dialoghi, se ci sono discordanze con l'originale è dovuto in parte alla necessità di sincronizzare il dialogo col movimento delle labbra, per quanto possibile, ed eventuali errori sono di chi traduce, non di chi dà la voce ai personaggi
Oddio, sono entrambi parte dello stesso problema .... si disabitua la gente ad ascoltare l'Inglese sin da piccoli con l'ovvio risultato che gli Italiani parlano Inglese in maniera disastrosa :rolleyes:
Aggiungiamo anche che le varie traduzioni "creative" storpiano il senso della maggior parte dei film, sia per via di certe licenze linguistiche prese nel film stesso e non riproducibili in altre lingue, come partendo dal fatto che spesso chi realizza tale traduzione/doppiaggio non sembra aver capito il senso del parlato (cosa infatti difficili, trattandosi un film di una certa "interpretazione" di un gruppo di individui ...).
Alla fine il risultato e' quello di "aiutare" la gente a isolarsi linguisticamente e non capire un piffero .... :rolleyes:
Mah :?
Ho sempre amato il doppiaggio fin da piccolo, ma effettivamente girando il mondo mi sono reso conto che spesso è limitante.
Il fatto che il doppiaggio isoli linguisticamente un popolo è verissimo. Amo guardare i film doppiati, mi risultano nettamente più naturali nella comprensione, più fruibili, me li godo di più. Però se un film è bello me lo riguardo sempre in lingua originale, si apprezza molto di più la recitazione e la sceneggiatura.
 
Concordo su Romanzo Criminale, bello il film e bella la serie tv. A me è piaciuta anche la fiction su Riina, mi sembra si chiamasse il capo dei capi, o qualcosa del genere.
Le serie tv americane generalmente mi piacciono, anche se dipende da caso a caso; sono stato per anni fan di C.S.I. e soprattutto di Cold Case, ma ne ho viste anche molte altre; una cosa però non mi piace del loro modo di produrre; generalmente fanno la prima stagione e non è raro che la seconda, se gli ascolti calano, venga tagliata improvvisamente. Questa è una cosa che non mi piace molto
 
Back
Alto