Si può senz'altro condividere che il comportamento dei supertecnici sia censurabile. Il problema è un altro. Come si fa a condannare per omicidio colposo multiplo (6 anni manca poco che non se li becca neanche un cecchino professionista) e 8 milioni di danni (valutati comè?)per un parere tecnico su una materia cosi fumosa e senza riscontri di certezze a livello planetario?suiller ha scritto:bumper morgan ha scritto:si mette il galera chi non ha saputo prevedere un terremoto? pazzesco. Mettano Il mago Otelma a capo dei grandi rischi.
no... non è quello il punto
il punto è che sono stati puniti degli incompetenti (pagati anche profumatamente) che "cazzeggiano" col destino del popolo bove...
http://www.agi.it/flash-news/201210222032-cro-ren1084-researcher_calls_quake_sentence_historic_verdict
l'allora contestato Giuliani (ve lo ricordate?) mise in salvo con giorni di anticipo amici e rispettive famiglie, fece anche un appello e fu pure denunciato dalla protezione civile (bertolaso) per procurato allarme...
allora ci fu il balletto della protezione civile e relativi "esperti" guru di catastrofi naturali in ogni sorta di media ripetendo che non vi era alcun pericolo, erano scosse "comuni"...
e poi il botto... :evil:
finalmente una sentenza che riporta un minimo di giustizia in questa triste tragedia
bumper morgan ha scritto:i terremoti non si possono prevedere; comunque son convinto che in secondo grado o cassazione saranno dichiarati innocenti.arhat ha scritto:no, si condanna chi ha detto e stradetto che NON ci sarebbe stato terremoto.
Comunque fino a che non è pubblico il dispositivo della sentenza, son tutte chiacchiere dei pennivendoli.
Guarda, in queste situazioni la paura e il panico possono fare dei danni enormi. E' evidente che di fronte ad un evento assolutamente imprevedibile, le autorità hanno preferito tranquillizzare la popolazione. In fondo parliamo di una cittadina media, non sarebbe stato certo facile evacuarla. E poi sulla base di cosa?suiller ha scritto:bumper morgan ha scritto:si mette il galera chi non ha saputo prevedere un terremoto? pazzesco. Mettano Il mago Otelma a capo dei grandi rischi.
no... non è quello il punto
il punto è che sono stati puniti degli incompetenti (pagati anche profumatamente) che "cazzeggiano" col destino del popolo bove...
http://www.agi.it/flash-news/201210222032-cro-ren1084-researcher_calls_quake_sentence_historic_verdict
l'allora contestato Giuliani (ve lo ricordate?) mise in salvo con giorni di anticipo amici e rispettive famiglie, fece anche un appello e fu pure denunciato dalla protezione civile (bertolaso) per procurato allarme...
allora ci fu il balletto della protezione civile e relativi "esperti" guru di catastrofi naturali in ogni sorta di media ripetendo che non vi era alcun pericolo, erano scosse "comuni"...
e poi il botto... :evil:
finalmente una sentenza che riporta un minimo di giustizia in questa triste tragedia
abbiamo fatto l'ennesima figuraccia nel mondo. Bene hanno fatto i nuovi dirigenti a dimettersi, come si fa a lavorare serenamentesapendo che se sbagli su cose imprevedibili finisci in galera?renatom ha scritto:Mi pare che il coro internazionale sia unanime sul fatto che la sentenza sia sbagliate.
In Italia basterebbe costruire decentemente le case, vista la magnitudo dei terremoti che accadono.
DareAvere(exTDI89) ha scritto:Guarda, in queste situazioni la paura e il panico possono fare dei danni enormi. E' evidente che di fronte ad un evento assolutamente imprevedibile, le autorità hanno preferito tranquillizzare la popolazione. In fondo parliamo di una cittadina media, non sarebbe stato certo facile evacuarla. E poi sulla base di cosa?suiller ha scritto:bumper morgan ha scritto:si mette il galera chi non ha saputo prevedere un terremoto? pazzesco. Mettano Il mago Otelma a capo dei grandi rischi.
no... non è quello il punto
il punto è che sono stati puniti degli incompetenti (pagati anche profumatamente) che "cazzeggiano" col destino del popolo bove...
http://www.agi.it/flash-news/201210222032-cro-ren1084-researcher_calls_quake_sentence_historic_verdict
l'allora contestato Giuliani (ve lo ricordate?) mise in salvo con giorni di anticipo amici e rispettive famiglie, fece anche un appello e fu pure denunciato dalla protezione civile (bertolaso) per procurato allarme...
allora ci fu il balletto della protezione civile e relativi "esperti" guru di catastrofi naturali in ogni sorta di media ripetendo che non vi era alcun pericolo, erano scosse "comuni"...
e poi il botto... :evil:
finalmente una sentenza che riporta un minimo di giustizia in questa triste tragedia
Detto questo, i miei genitori abitano in Abruzzo(anche se in un'altra provincia) e durante il terremoto sono stato li sei giorni. Ho visto delle scene che non avrei immaginato. Anche persone con una certa istruzione, gente che in situazioni normali è assolutamente ragionevole stava perdendo la testa.
Un paio di giorni dopo la scossa principale, qualcuno mise in circolazione la voce che sarebbe giunta una scossa devastante all'ora di pranzo, peggiore della prima. Nonostante la consapevolezza che non è possibile prevedere le scosse di terremoto e la smentita immediata del Presidente del Consiglio, del Governatore della regione e del Capo della Protezione Civile, moltissimi dipendenti pubblici e privati hanno abbandonato il lavoro, chi si trovava a casa è uscito in strada lasciando le porte aperte e senza portare nulla con se(denaro, documenti, chiavi). I centralini del 113 e del 112 sono rimasti intasati per alcuni minuti, e le linee telefoniche sovraccariche per almeno un'ora.Tutto questo per una voce messa in circolazione da una persona sconosciuta(o da sconosciuti, probabilmente sciacalli).
Mauro 65 ha scritto:La pericolosità di un terremoto non dipende solo dall'intensità ma anche (soprattutto ... ) da qualità degli edifici. Vedere che palazzine anni 30/40, magari con delle catenature di rinforzo, hanno resistito, mentre moderni edifici intelaiati in c.a. siano venuti giù come un castello di carte, è oltre modo penoso e intollerabile. Oltre a tutto per una scossa che, diciamocela tutta, non è stata mica tanto forte, nel senso che un buon edificio la dovrebbe reggere senza alcun problema, non siamo nel campo dei grandi sismi con 8 e oltre di magnitudo (verso i 9 iniziano i problemi di tenuta anche per i migliori edifici).
Certo è che, almeno all'occhio della gente comune, non si può negare di aver percepito da parte degli "esperti" ogni più grande desiderio di confutare, in quei giorni antecedenti la notte del terremoto, le tesi di Giuliani. Che il signor Giuliani sia un emerito ciarlatano "fortunato" o un misconosciuto studioso che ha scovato davvero dei precursori utili, non sta certo a me dirlo: che la "commissione" avrebbe potuto tenere un atteggiamento diverso, è banale. Bastava una comunicazione di questo tipo:
"La probabilità di un evento significativo è molto bassa, in quanto tutti i dati nonché la letteratura scientifica in merito indica che l'energia si sta scaricando gradualmente attraverso il presente sciame sismico, di cui non è allo stato attuale possibile prevedere in alcun modo la durata. Tuttavia è bene precisare che probabilità bassa non significa zero. Nella pur remota ipotesi di sisma significativo, è necessario valutare le qualità antisisimiche dei singoli edifici. Chi risiede in un edificio con caratteristiche antisismiche non ha particolari motivi di preoccupazione. Diverse valutazioni vanno fatte per edifici costruiti senza tali criteri."
Invece, l'unica preoccupazione che sembrava emergere agli occhi ed orecchie della cittadinanza (inclusi noi, lontani dal luogo, che ascoltavamo le notizie) era quella di ridicolizzare il Giuliani opponendo una apparente serena sicurezza che sconfinava nella sicumera.
Mi rendo conto che del senno del poi è pieno il mondo, e, soprattutto, mi rendo conto che un comunicato come quello ipotizzato sopra, specie all'utlimo periodo, avrebbe creato gran scompiglio con il "rischio" che poi finisse tutto in un nonnulla.
Mi rendo conto, soprattutto, che, nell'ipotesi di un ordine di evacuazione che si fosse poi rivelato infondato, la stessa magistratura che ora ha condannato la commissione per "mancato allarme" li avrebbe condannati per "procurato allarme".
Detto fuori dai denti, non mi fanno pena i "commissari", che avrebbero potuto usare un po' più di umiltà; ma non apprezzo nemmeno l'operato della magistratura, che, di suo, trova sempre motivo per intervenire, comunque ed in ogni caso.
Un pensiero ai morti.
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 9 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa