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Secondo voi, cos'è meglio tra le due opzioni in prospettiva di futuri blocchi della circolazione?

Il problema nasce quando un prodotto potrebbe durare tranquillamente altri 10 anni ma si impedisce al consumatore di continuare ad usarlo,con diverse modalità.
Per i prodotti elettronici ci sono gli aggiornamenti,per gli elettrodomestici i ricambi irreperibili,e per le auto ci pensano le amministrazioni locali.
Tutto pur di vendere prodotti nuovi.
Sono sicurissimo che la tua Brava funzioni a dovere,ma se tu vivessi in determinate zone efficiente o meno ti impedirebbero di usarla costringendoti a sostituirla.
E finchè si parla di vetture che hanno 20 anni ci posso anche stare,è quando iniziano a bloccare vetture che hanno 10 anni o poco più che secondo me la faccenda diventa assurda.
Vivo in una cittàcoi blocchi ed uso l'auto (a benzina euro2) senza problemi, sto digitando da un pc di 12 anni con win vista, e sto guardando Bolle con un televosore a tubo catodico, di fianco and un albero di natale con palline in vetro ultracinquantenarie... devo andare avanti?
 
Vivo in una cittàcoi blocchi ed uso l'auto (a benzina euro2) senza problemi, sto digitando da un pc di 12 anni con win vista, e sto guardando Bolle con un televosore a tubo catodico, di fianco and un albero di natale con palline in vetro ultracinquantenarie... devo andare avanti?

Non serve farne una crociata,io ho scritto che in altre città in cui i blocchi sono più severi non potresti usare la tua vettura euro 2 anche se perfettamente funzionante.
Non ho scritto che tutti in Italia siano costretti a rottamare le proprie vetture.
E ci sono città in cui anche gli euro 3 e gli euro 4 (quindi vetture che hanno poco più di 10 anni) hanno già delle limitazioni.
Come scrivevo prima conosco persone che hanno dovuto sostituire delle vetture euro 3 e addirittura euro 4 ancora sfruttabilissime per poter circolare senza problemi.
 
Non serve farne una crociata,io ho scritto che in altre città in cui i blocchi sono più severi non potresti usare la tua vettura euro 2 anche se perfettamente funzionante.
Non ho scritto che tutti in Italia siano costretti a rottamare le proprie vetture.
E ci sono città in cui anche gli euro 3 e gli euro 4 (quindi vetture che hanno poco più di 10 anni) hanno già delle limitazioni.
Come scrivevo prima conosco persone che hanno dovuto sostituire delle vetture euro 3 e addirittura euro 4 ancora sfruttabilissime per poter circolare senza problemi.
Ma circolare senza problemi non significa attraversare a cavolo in centro storico, io mi muovo intorno alla periferia e poi faccio due passi quando devo andare in centro, evitando di inquinare e intossicare, specialmente bambini e disabili ed anziani in carrozzina che respirano più in basso degli altri...
 
Quindi hai delle limitazioni,mi fa piacere sapere che per te non rappresentano un problema ma per altre persone potrebbero esserlo.
L'amica di cui parlavo non poteva più accompagnare suo figlio all'asilo con la sua auto euro 3 e l'ha dovuta cambiare.
E non tutti possono parcheggiare fuori dal centro e fare un pezzo a piedi,sia perchè nelle grandi città il pezzo a piedi può essere di qualche km,sia perchè potrebbero essere persone che hanno delle difficoltà a camminare a lungo.
E' un discorso trito e ritrito,per me dietro alle limitazioni alla circolazione non c'è la volontà da parte delle amministrazioni di tutelare i polmoni dei bambini e degli anziani in carrozzina.
E ripeto quando le limitazioni sono ragionevoli le condivido,quando invece colpiscono vetture recenti e in piena efficienza no.
 
gli asili sono in tutta la città, periferie comprese

Vedo che sta diventando una questione di fede.
Ok,e se ti dicessi che il bambino di quella mia amica è affetto da una patologia e ha esigenze particolari quindi la scelta dell'asilo è stata fatta pensando più al bene del bambino che alla logistica?
E che l'asilo migliore,anche più caro a voler fare i pignoli,stava in centro e non in periferia e dover cambiare l'auto non è stata una spesa trascurabile visto che sono una famiglia monoreddito.
Senza contare poi che gli asili spesso sono strapieni quindi pensare di poter scegliere addirittura in quale asilo iscrivere i figli è un po' irrealistico in certe realtà.

dettate unicamente dalla mia coscienza, mica ci vuole un divieto imposto per essere coscienziosi!

Il problema è che le limitazioni imposte dalle amministrazioni non hanno nulla a che fare con la coscienza.
Il cittadino coscienzioso che usa l'auto solo lo stretto necessario se ha un'euro 3 non circola.
Mentre un cittadino meno coscienzioso che usa l'auto anche se deve fare 100 metri se ha un'euro 5 può circolare quanto vuole,può fare 200 km al giorno se vuole e passare davanti agli asili e alle case di riposo se gli garba.

La mia opinione è che le limitazioni alla circolazione spesso siano irragionevoli e inefficaci.

Basarsi sulla propria città e sulle proprie esigenze è limitante,anche io non vivo in prima persona delle difficoltà pur avendo una vettura datata ma non per questo difendo a spada tratta i blocchi del traffico che mettono in grossa difficoltà alcune persone che hanno la sfortuna di vivere nella città sbagliata e di non potersi permettere di cambiare l'auto ogni 4 o 5 anni.

Saluti.
 
e dei bambini degli altri?

Quindi secondo te la mia amica,la cui gravissima colpa era quella di guidare una vettura euro 3 che aveva poco più di 10 anni e pochi km,avrebbe dovuto iscrivere suo figlio in un asilo non attrezzato per le sue esigenze per evitare di rovinare i polmoni degli altri bambini?
E i bambini iscritti all'asilo in periferia invece i polmoni non ce li hanno?
Perchè se pretendi di circolare in centro avveleni i bambini,mentre in periferia no...
 
Quindi secondo te la mia amica,la cui gravissima colpa era quella di guidare una vettura euro 3 che aveva poco più di 10 anni e pochi km,avrebbe dovuto iscrivere suo figlio in un asilo non attrezzato per le sue esigenze per evitare di rovinare i polmoni degli altri bambini?
E i bambini iscritti all'asilo in periferia invece i polmoni non ce li hanno?
Perchè se pretendi di circolare in centro avveleni i bambini,mentre in periferia no...
Se non capisci la differenza tra centro e periferia e relative concentrazioni gassose... checceposssofà?
 
Se non capisci la differenza tra centro e periferia e relative concentrazioni gassose... checceposssofà?

In periferia le vie respiratorie dei bambini si trovano a 10 meri di altezza quindi se gli passa davanti un'euro 3 non gli fa male?
Mentre invece i bambini del centro respirano a 1 metro da terra quindi a loro il gas di scarico dell'euro 3 fa male?
Scusa ma secondo me non ha alcun senso questa distinzione tra centro e periferia se si parla di salute.

Comunque diciamo che io sono stupido e non capisco ok?

E già che ci siamo dirò alla mia cara amica che è stata una grande egoista a pretendere di mandare suo figlio nell'asilo in centro perchè avendo una mamma che guidava solo un'euro 3 la periferia era la zona adatta a lui.
 
Per inciso per accertate inabilità e patologie si possono valicare non solo il blocchi "ecologici", ma anche le zone pedonali, argomento approfondito con il comandante dei VVUU della mia città per esigenze di volontariato, avevo il pass, ma sono riuscito a farne sempre a meno, ma solo per coscienza...
 

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