<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> se non ora quando?? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

se non ora quando??

ilSagittario ha scritto:
Scusa c'erano si o no slogan ed altro contro Berlusconi?
Berlusconi ha ancora qualche milione di sostenitori agl'occhi dei quali è passato come vittima?

Se non ora quando? 10 anni fa, tra 6 mesi, domani ....... dov'è la novità sulla mercificazione del corpo della donna? Perdonami ma ho qualche capello bianco in testa.
Certo che c'erano! Ma la manifestazione era solo per quello? NO.

Se vai al family day e trovi un cartello contro i gay diventa forse una manifestazione a favore dell'omofobia? No... spero tu colga il nesso...

Sul presidente e i suoi sostenitori non intervengo, non voglio far chiudere il post.

Quanto al "quando" a memoria tua (dato che dici di avere i capelli bianchi) ricordi uno scandalo sessuale che infanghi le il paese e le donne delle proporzioni di quello in corso? Quello è il senso del "quando": questo è il momento più adatto che ci sia mai stato in italia da molti decenni a questa parte per manifestare a favore della dignità della donna, questo è fuori discussione...
 
Ci tengo a puntualizzare un paio di cose:
1) non ho partecipato per motivi politici: sapete benissimo che non sono di sinistra, non era mio proposito attaccare le figure politiche, di per sè, ma una MENTALITA' e la mentalità italiana è maschilista, sia di destra che di sinistra (non mi faccio illusioni, su come sia percepita la figura femminile dalla classe politica, TUTTA)
2) non mi piace COME è percepita la donna in questa società, a partire dagli stereotipi sciocchi, che a volte mi tocca leggere pure qui
3) personalmente sono soddisfatta della mia vita professionale: ho sputato sangue per avere quello che ho e ne vado fiera: però è un dato innegabile che in Italia le donne lavoratrici guadagnino il 18% in meno dei maschi a parità di mansione, che le neo-mamme abbandonino il lavoro per mancanza di asili e di strutture adeguate, e che debbano quindi rinunciare all'indipendenza economica ed alle soddisfazioni professionali.
4) il mobbing colpisce di più le lavoratrici
5) vogliamo parlare dei casi di violenza sia fuori che dentro le case?
Questo è un paese per maschi, anche perchè la classe politica non rappresenta a dovere le donne, sia per motivi numerici che per le effettive competenze.
Io sono orgogliosa di essere donna: non festeggio l'8 marzo, perchè non c'è nulla da festeggiare e perchè non mi considero, NON voglio essere una "specie" da proteggere. Preferisco lottare per i miei diritti - che mi spettano e che non devono essere una gentile concessione - e per quelli delle donne meno fortunate di me, rompere le scatole e non farne passare neanche una. La nostra vita è sempre una lotta, 24 ore su 24: siamo incastrate come tasselli in un puzzle impazzito, ove tutti si aspettano qualcosa da noi (sesso, lavori domestici, cure dei familiari), ricevendo in cambio briciole. E quando invecchiamo, diventiamo le "megere" che non servono più a nessuno:nei secoli passati le vecchie finivano sui roghi, ora negli ospizi. L'importante è che un paio di natiche rallegrino la visuale.
 
Io non ho partecipato, perchè se volessi (e voglio) manifestare contro Berlusconi, lo farei per altri motivi, non certo per il bunga bunga, che sono questioni sue private (tranne alcune cariche date a mie spese, ma quello poco centra on la dignità della donna, e delle telefonate in questura, altro ancora...) delle quali non me ne può fregare di meno, o per quello che trasmette nelle sue TV (merda, scusate il latino, che ha letteralmente corrotto i costumi degli italiani). Lo dico perchè queste due cose le fa in veste di privato cittadino, non di presidente del consiglio: Mediaset è di Silvio Berlusconi, non del premier, i festini sono ad Arcore, non a Palazzo Chigi. E la cosiddetta mercificazione viene da accordi tra le parti, non l'ha ordinato nè il dottore nè il prete di partecipre ai festini o di ballare mezze nude in tv, le ragazze lo fanno di loro spontanea volontà, attratte da cifre che io non vedrò mai in vita; e c'è la fila per sculettare a striscia. Se proprio vogliamo, si potrebbe manifestare contro la mercificazione in rai, che è una tv dello Stato, quindi pubblica, che copia letteralmente Mediaset.
Io sono antiberlusconiano, ma se mi si chiede di manifestare contro la disoccupazione, contro la riforma universitaria (fatto), contro il debito pubblico, contro un parlamento che legifera sulle intercettazioni o l'immunità parlametare quando ci sono ben altri problemi ben più seri che tutelare 5 persone strapagate dai contribuenti, contro i regali alla Libia mentre noi stessi siamo sul lastrico, contro i privilegi dlla classe poltica e le relative spese, contro i beni culturali che crollano, contro le cariche pubbliche agli amici o alle amiche, contro l'uso degli aerei statali per portare gli amici ai festini in sardegna, contro una consigliera regionale propone di bandire dalle biblioteche del Veneto tutte le pere degli scrittori che hanno firmato contro l'espatrio di Cesare Battisti (tra i quali anche Daniel Pennac) allora, in questi casi, io sono in prima fila, ma non manifesterò mai contro un privato cittadino. Se non ora, quando? quando si sarà in un contesto politico tranquillo , e l'attenzione verrà focalizzata sul reale problema delle donne: penalizzazione nelle assunzioni nel privato, sfregi, percosse e mancata libertà nei paesi del terzo mondo, e del Vicino Oriente, mercificazione nel pubblico, violenza sessuale e non. In quel contesto, potrò anche manifestare. Ma ora mi sembra troppo politicizzata la questione.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Credo siano più indignate per il primo ministro che le quando invece dovrebbe dare l'esempio e con le sue tv diffonde questa immagine mercificata della donna,

Probabilmente, anzi sicuramente è come dici tu. Ma continuo a pensare che finchè alle selezioni per le veline c'è la calca di MADRI infervorate a mostrare più pelle possibile delle loro figliole, finchè ci sono milioni di persone - uomini e donne - DI UNA CERTA CULTURA che non solo non cambiano canale, ma addirttura PAGANO una tessera premium per seguire quei quattro minus habens del grande fratello, finchè allo schioccar di dita di un uomo potente rispondono frotte di ragazzette barely legal (e anche meno), di solito sempre consigliate dalle mamme di lasciare a casa le mutandine perchè così fanno prima, temo che la "mercificazione" della donna non sia poi così fortemente contrastata proprio da un non trascurabile numero di coloro che la subiscono.....

Le donne non sono tutte come quelle madri, a loro volta vittime di questa subcultura che ci umilia. Perchè pensi che alcune donne si lascino brutalizzare per anni dai mariti? perchè non hanno autostima. E l'autostima chi gliel'ha minata? padri-padroni. Allo stesso modo, le menti più fragili di maschi (sai quanti maschi idolatrano Corona? centinaia) e femmine sono obnubilate dalla chimera di facili guadagni in ambienti poco puliti.
 
LUISELLA1972 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Credo siano più indignate per il primo ministro che le quando invece dovrebbe dare l'esempio e con le sue tv diffonde questa immagine mercificata della donna,

Probabilmente, anzi sicuramente è come dici tu. Ma continuo a pensare che finchè alle selezioni per le veline c'è la calca di MADRI infervorate a mostrare più pelle possibile delle loro figliole, finchè ci sono milioni di persone - uomini e donne - DI UNA CERTA CULTURA che non solo non cambiano canale, ma addirttura PAGANO una tessera premium per seguire quei quattro minus habens del grande fratello, finchè allo schioccar di dita di un uomo potente rispondono frotte di ragazzette barely legal (e anche meno), di solito sempre consigliate dalle mamme di lasciare a casa le mutandine perchè così fanno prima, temo che la "mercificazione" della donna non sia poi così fortemente contrastata proprio da un non trascurabile numero di coloro che la subiscono.....

Le donne non sono tutte come quelle madri, a loro volta vittime di questa subcultura che ci umilia. Perchè pensi che alcune donne si lascino brutalizzare per anni dai mariti? perchè non hanno autostima. E l'autostima chi gliel'ha minata? padri-padroni. Allo stesso modo, le menti più fragili di maschi (sai quanti maschi idolatrano Corona? centinaia) e femmine sono obnubilate dalla chimera di facili guadagni in ambienti poco puliti.
Esatto... è per questo che bisogna dire BASTA... perchè non dirlo significa ficcare la testa sotto la sabbia...
 
EdoMC ha scritto:
Io non ho partecipato, perchè se volessi (e voglio) manifestare contro Berlusconi, lo farei per altri motivi, non certo per il bunga bunga, che sono questioni sue private (tranne alcune cariche date a mie spese, ma quello poco centra on la dignità della donna, e delle telefonate in questura, altro ancora...) delle quali non me ne può fregare di meno, o per quello che trasmette nelle sue TV (merda, scusate il latino, che ha letteralmente corrotto i costumi degli italiani). Lo dico perchè queste due cose le fa in veste di privato cittadino, non di presidente del consiglio: Mediaset è di Silvio Berlusconi, non del premier, i festini sono ad Arcore, non a Palazzo Chigi. E la cosiddetta mercificazione viene da accordi tra le parti, non l'ha ordinato nè il dottore nè il prete di partecipre ai festini o di ballare mezze nude in tv, le ragazze lo fanno di loro spontanea volontà, attratte da cifre che io non vedrò mai in vita; e c'è la fila per sculettare a striscia. Se proprio vogliamo, si potrebbe manifestare contro la mercificazione in rai, che è una tv dello Stato, quindi pubblica, che copia letteralmente Mediaset.
Io sono antiberlusconiano, ma se mi si chiede di manifestare contro la disoccupazione, contro la riforma universitaria (fatto), contro il debito pubblico, contro un parlamento che legifera sulle intercettazioni o l'immunità parlametare quando ci sono ben altri problemi ben più seri che tutelare 5 persone strapagate dai contribuenti, contro i regali alla Libia mentre noi stessi siamo sul lastrico, contro i privilegi dlla classe poltica e le relative spese, contro i beni culturali che crollano, contro le cariche pubbliche agli amici o alle amiche, contro l'uso degli aerei statali per portare gli amici ai festini in sardegna, contro una consigliera regionale propone di bandire dalle biblioteche del Veneto tutte le pere degli scrittori che hanno firmato contro l'espatrio di Cesare Battisti (tra i quali anche Daniel Pennac) allora, in questi casi, io sono in prima fila, ma non manifesterò mai contro un privato cittadino. Se non ora, quando? quando si sarà in un contesto politico tranquillo , e l'attenzione verrà focalizzata sul reale problema delle donne: penalizzazione nelle assunzioni nel privato, sfregi, percosse e mancata libertà nei paesi del terzo mondo, e del Vicino Oriente, mercificazione nel pubblico, violenza sessuale e non. In quel contesto, potrò anche manifestare. Ma ora mi sembra troppo politicizzata la questione.
Tutte buone motivazioni.
Ma mai in un altro momento una manifestazione di questo genere avrebbe tanto risalto. Mai.
Ne stanno parlando ovunque nel mondo. Ora sanno anche loro che c'è chi dice NO, non siamo tutti così.
In un altro momento ci sarebbe stata tanta partecipazione e risalto a livello mondiale? MAI.
Ecco il perchè di ADESSO. ;)
 
LUISELLA1972 ha scritto:
Le donne non sono tutte come quelle madri,.

Beh, per fortuna..... e comunque quelli che idolatrano Corona sono quaqquaraquà, non maschi. Per il resto hai ragione come sempre, ma non riesco a non notare che questa tendenza ad accettare, anzi ad avvalorare la mercificazione si stia diffondendo a macchia d'olio proprio tra ragazze che non di rado sono EDUCATE da famiglie a ben altri valori. Sentito da una compagna di seconda liceo della figlia di un'amica di famiglia: "per i soldi si fa TUTTO!". E parliamo di famiglie "benestanti", che di certo non hanno basato l'educazione della figlia sul puttanesimo o sul velinismo. Torniamo all'inizio: sono vittime della subcultura maschilista, non sono tutte così. Ripeto, meno male, ma SECONDO ME sono molto più numerose di quanto ci si potrebbe aspettare. E allora non darei proprio tutta la colpa alla società maschilista, ci sono troppe donne che questa situazione la sostengono. E' solo una mia impressione, che spero sia errata.
 
LUISELLA1972 ha scritto:
Ci tengo a puntualizzare un paio di cose:
1) non ho partecipato per motivi politici: sapete benissimo che non sono di sinistra, non era mio proposito attaccare le figure politiche, di per sè, ma una MENTALITA' e la mentalità italiana è maschilista, sia di destra che di sinistra (non mi faccio illusioni, su come sia percepita la figura femminile della classe politica, TUTTA)
2) non mi piace COME è percepita la donna in questa società, a partire dagli stereotipi sciocchi, che a volte mi tocca leggere pure qui
3) personalmente sono soddisfatta della mia vita professionale: ho sputato sangue per avere quello che ho e ne vado fiera: però è un dato innegabile che in Italia le donne lavoratrici guadagnino il 18% in meno dei maschi a parità di mansione, che le neo-mamme abbandonino il lavoro per mancanza di asili e di strutture adeguate, e che debbano quindi rinunciare all'indipendenza economica ed alle soddisfazioni professionali.
4) il mobbing colpisce di più le lavoratrici
5) vogliamo parlare dei casi di violenza sia fuori che dentro le case?
Questo è un paese per maschi, anche perchè la classe politica non rappresenta a dovere le donne, sia per motivi numerici che per le effettive competenze.
Io sono orgogliosa di essere donna: non festeggio l'8 marzo, perchè non c'è nulla da festeggiare e perchè non mi considero, NON voglio essere una "specie" da proteggere. Preferisco lottare per i miei diritti - che mi spettano e che non devono essere una gentile concessione - e per quelli delle donne meno fortunate di me, rompere le scatole e non farne passare neanche una. La nostra vita è sempre una lotta, 24 ore su 24: siamo incastratre come tasselli in un puzzle impazzito, ove tutti si aspettano qualcosa da noi (sesso, lavori domestici, cure dei familiari), ricevendo in cambio briciole. E quando invecchiamo, diventiamo le "megere" che non servono più a nessuno:nei secoli passati le vecchie finivano sui roghi, ora negli ospizi. L'importante è che un paio di natiche rallegrino la visuale.

CinquantaMilionidiStelle :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
a_gricolo ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Le donne non sono tutte come quelle madri,.

Beh, per fortuna..... e comunque quelli che idolatrano Corona sono quaqquaraquà, non maschi. Per il resto hai ragione come sempre, ma non riesco a non notare che questa tendenza ad accettare, anzi ad avvalorare la mercificazione si stia diffondendo a macchia d'olio proprio tra ragazze che non di rado sono EDUCATE da famiglie a ben altri valori. Sentito da una compagna di seconda liceo della figlia di un'amica di famiglia: "per i soldi si fa TUTTO!". E parliamo di famiglie "benestanti", che di certo non hanno basato l'educazione della figlia sul puttanesimo o sul velinismo. Torniamo all'inizio: sono vittime della subcultura maschilista, non sono tutte così. Ripeto, meno male, ma SECONDO ME sono molto più numerose di quanto ci si potrebbe aspettare. E allora non darei proprio tutta la colpa alla società maschilista, ci sono troppe donne che questa situazione la sostengono. E' solo una mia impressione, che spero sia errata.
Oddio, se guardo alla mia generazione (nati negli anni 80) e nella mia zona, vedo molte donne cazzute... ma se guardo a quelle nate dopo il 90, il rapporto è opposto...
Il problema è: facciamo qualcosa o aspettiamo che arrivi il punto di non ritorno?
 
jaccos ha scritto:
Oddio, se guardo alla mia generazione (nati negli anni 80) e nella mia zona, vedo molte donne cazzute... ma se guardo a quelle nate dopo il 90, il rapporto è opposto...

Che è proprio quello che volevo mettere in evidenza: ad una crescita del grado di istruzione (e tutto sommato del benessere) si sta contrapponendo una "deriva culturale" che non mi aspetterei, e di cui non me la sento di dare TUTTA la responsabilità ai modelli televisivi. In altre parole: non parliamo di giovani romene schiavizzate, parliamo di ragazze postadolescenti che nella maggior parte dei casi hanno ricevuto una "buona" educazione (abbiamo già evidenziato che le madri infoiate sono poche....)

jaccos ha scritto:
Il problema è: facciamo qualcosa o aspettiamo che arrivi il punto di non ritorno?
Ok, facciamo qualcosa. Il problema è: cosa? Aboliamo il Grande Fratello, Amici, il veliname, tutta quella roba lì? Finchè il GF è arrivato all'undicesima edizione e continua ad avere ascolti stratosferici la vedo dura. Interveniamo sulla scuola, sulla cultura.... beh, hai detto tu stesso che le donne degli anni '80 hanno tutto un altro "spessore" rispetto alle giovanissime. Facciamo qualcosa... d'accordo, ma ho serie difficoltà ad individuare cosa :?
 
jaccos ha scritto:
vuotto63 ha scritto:
Io invece sabato ho visto la foto vincitrice del wordl press award , raffigura una ragazza di 18 anni cui i talebani hanno tagliato naso e orecchie , e ho tratto le mie considerazioni su chi blatera di dignita' delle donne e va in piazza per il caso Ruby
Poni la questione in modo errato.
Nessuno dice che sia da condannare uno O l'altro, ma anzi, sono da condannare uno E l'altro. La manifestazione era delle donne (ma anche dei maschi) per le donne, tutte, senza distinzione.

Detto ciò, se per te la dignità femminile è quella di ruby e delle bunga girls, libero di pensarlo, nessuno te lo vieta.

Ma non aspettarti che le donne che ti stanno intorno la pensino allo stesso modo. Per loro, credimi, non si tratta di "blaterare".
Quoto.
 
Siamo in una fase di transizione: le ragazze non devono dimenticare di dover difendere con le unghie e con i denti le (poche) conquiste delle arrabbiate del '68, della coscienza di sè delle suffraggette di fine '800, del rispetto per le proprie doti intellettuali delle preziose del '600. Nulla va perduto. E a fronte di una ragazza che vuole fare la velina (e magari nel frattempo studia all'Università, per cui non tacciamola di cretinismo a priori, senza conoscerla) ce n'è un'altra che sta seguendo un master all'estero e che parla 5 lingue.
Spero un giorno di poter avere una figlia femmina e di inculcarle il rispetto di sè e di aver coscienza del suo valore, così come mia madre ha fatto con me.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Oddio, se guardo alla mia generazione (nati negli anni 80) e nella mia zona, vedo molte donne cazzute... ma se guardo a quelle nate dopo il 90, il rapporto è opposto...

Che è proprio quello che volevo mettere in evidenza: ad una crescita del grado di istruzione (e tutto sommato del benessere) si sta contrapponendo una "deriva culturale" che non mi aspetterei, e di cui non me la sento di dare TUTTA la responsabilità ai modelli televisivi. In altre parole: non parliamo di giovani romene schiavizzate, parliamo di ragazze postadolescenti che nella maggior parte dei casi hanno ricevuto una "buona" educazione (abbiamo già evidenziato che le madri infoiate sono poche....)

jaccos ha scritto:
Il problema è: facciamo qualcosa o aspettiamo che arrivi il punto di non ritorno?
Ok, facciamo qualcosa. Il problema è: cosa? Aboliamo il Grande Fratello, Amici, il veliname, tutta quella roba lì? Finchè il GF è arrivato all'undicesima edizione e continua ad avere ascolti stratosferici la vedo dura. Interveniamo sulla scuola, sulla cultura.... beh, hai detto tu stesso che le donne degli anni '80 hanno tutto un altro "spessore" rispetto alle giovanissime. Facciamo qualcosa... d'accordo, ma ho serie difficoltà ad individuare cosa :?
Agri sei padre di una figlia femmina, per cui sicuramente saprai che valori trasmetterle, insieme a tua moglie
 
LUISELLA1972 ha scritto:
Spero un giorno di poter avere una figlia femmina e di inculcarle il rispetto di sè e di aver coscienza del suo valore, così come mia madre ha fatto con me.

E io ti auguro che tua figlia "risponda" ai tuoi insegnamenti. E lo auguro anche a me stesso che la figlia femmina ce l'ho, perchè, crdimi, non è così scontato.....
 
LUISELLA1972 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Oddio, se guardo alla mia generazione (nati negli anni 80) e nella mia zona, vedo molte donne cazzute... ma se guardo a quelle nate dopo il 90, il rapporto è opposto...

Che è proprio quello che volevo mettere in evidenza: ad una crescita del grado di istruzione (e tutto sommato del benessere) si sta contrapponendo una "deriva culturale" che non mi aspetterei, e di cui non me la sento di dare TUTTA la responsabilità ai modelli televisivi. In altre parole: non parliamo di giovani romene schiavizzate, parliamo di ragazze postadolescenti che nella maggior parte dei casi hanno ricevuto una "buona" educazione (abbiamo già evidenziato che le madri infoiate sono poche....)

jaccos ha scritto:
Il problema è: facciamo qualcosa o aspettiamo che arrivi il punto di non ritorno?
Ok, facciamo qualcosa. Il problema è: cosa? Aboliamo il Grande Fratello, Amici, il veliname, tutta quella roba lì? Finchè il GF è arrivato all'undicesima edizione e continua ad avere ascolti stratosferici la vedo dura. Interveniamo sulla scuola, sulla cultura.... beh, hai detto tu stesso che le donne degli anni '80 hanno tutto un altro "spessore" rispetto alle giovanissime. Facciamo qualcosa... d'accordo, ma ho serie difficoltà ad individuare cosa :?
Agri sei padre di una figlia femmina, per cui sicuramente saprai ceh valori trasmetterle

Beh, per ora le fa schifo il Grande Fratello...... ;)
 

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