<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> se dacia si decidesse.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

se dacia si decidesse....

Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti
 
mikuni ha scritto:
Purtroppo la Dacia non fa sconti e valuta niente l'usato quindi costa più o meno come le altre. Questo ho potuto vedere. Magari in cambio dà qualche cm in più di bagagliaio e abitabilità ma molto meno come dotazione.

Solito luogo comune che esce fuori quando si parla di Dacia.
Dire che Dacia costa come le altre è semplicemente falso. Solo a titolo di esempio prova a fare un preventivo (vero) per una Duster top di gamma full optionals e confrontalo con quello di una Skoda Yeti parimenti motorizzata ed equipaggiata. Poi ne riparliamo.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
 
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?
 
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Non credo...sembrava proprio sua.
Ha parcheggiato, è sceso, si è infilato la giacca, ha preso il cellulare e l'ha chiusa mentre si allontanava, con molta nonchalance...
 
Baron89 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Non credo...sembrava proprio sua.
Ha parcheggiato, è sceso, si è infilato la giacca, ha preso il cellulare e l'ha chiusa mentre si allontanava, con molta nonchalance...
just a joke....
 
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Stante il fatto che usciva dalla macchina trattavasi certamente di usciere.

Maddeché..... scusami!

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Stante il fatto che usciva dalla macchina trattavasi certamente di usciere.

Maddeché..... scusami!

Saluti
un uscente allora
 
pi_greco ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Stante il fatto che usciva dalla macchina trattavasi certamente di usciere.

Maddeché..... scusami!

Saluti
un uscente allora

Aggiudicato! :lol:
 
fabiologgia ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

Stante il fatto che usciva dalla macchina trattavasi certamente di usciere.

Maddeché..... scusami!

Saluti
Sono quasi sicuro fosse lui, l'usciere...
"L'uomo che usciva la gente"

https://www.youtube.com/watch?v=ObAQhU_0qjc
 
pi_greco ha scritto:
Baron89 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Baron89 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:

Interessante la frase...."6000 euro.....equivale al prezzo di una vettura di segmento C con oltre dieci anni di età".....la vedo abbastanza irrealistica come visione! :D
Piuttosto trovo molto sensato sfruttare il vecchio telaio della Twingo per riproporne una in versione low-cost.
Di opinione totalmente opposta per l'inserimento di una pseudo Fortwo o IQ a marchio Dacia....queste sono auto modaiole che non possono essere proposte con un'immagine low-cost....anche se una Smart è decisamente low-cost.

Quale che sia la sinergia usata per produrla, non potrà mai costare 6000 euro. Esistono molte simulazioni di calcoli ingegneristici e commerciali che dimostrano come oggigiorno un'auto definibile tale, nuova di fabbrica, in un Paese normosviluppato (ammesso che il nostro ancora lo sia) non può costare meno di 7000-7500 euro nemmeno se la producono usando gli avanzi degli avanzi in una fabbrica di schiavi contenti di essere tali e usando materiali di quinta scelta. A meno di non venderla sottocosto e di cercare quindi altrove la doverosa fonte di guadagno.
Orbene, Dacia non ha necessità di abbattere la media di CO2 delle sue auto, come fece l'Aston Martin che fu costretta a regalare la Cygnet (in rapporto al costo di produzione, of course).
Un tempo i prezzi bassi si potevano fare con l'ingigantimento dei volumi, il mercato lo consentiva. Oggi non più, il mercato è molto parcellizzato, più di tanto non puoi vendere quindi straprodurre è inutile (anzi dannoso).
A 7500 euro una mini Dacia sarebbe in concorrenza non con le berline del segmento C di dieci anni (magari valessero ancora 6000 euro!!!!!) ma con le sue dirette concorrenti nuove, aziendali o a km zero. E mi dite dove starebbe tutta la novità?

Saluti

A proposito di Cygnet....ne ho vista una (la prima in assoluto) la settimana scorsa a Salerno, in un grigio iridescente tendente al violetto....o almeno il colore mi sembrava quello.
Ne è sceso un giovane (30enne?) ben vestito, giusto di fronte al tribunale....parcheggiando in doppia fila.... :rolleyes:
Non credo fosse un avvocato in carriera! :lol:
Un usciere?

un Cam....ta :?:
 
fabiologgia ha scritto:
Dire che Dacia costa come le altre è semplicemente falso. Solo a titolo di esempio prova a fare un preventivo (vero) per una Duster top di gamma full optionals e confrontalo con quello di una Skoda Yeti parimenti motorizzata ed equipaggiata. Poi ne riparliamo.

Saluti

La Duster non mi interessa. Ti faccio un altro esempio:
Sandero 1.2 75cv laureate + clima e qualcos'altro 10.200 - sconto 0 - usato 1.200 = 9.000. Yaris Cool 1.0 69cv clima e radio di serie 13.700 - sconto 2.700 - usato 2.300 (lo stesso di prima) = 8.700. Tu quale sceglieresti?
 
mikuni ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Dire che Dacia costa come le altre è semplicemente falso. Solo a titolo di esempio prova a fare un preventivo (vero) per una Duster top di gamma full optionals e confrontalo con quello di una Skoda Yeti parimenti motorizzata ed equipaggiata. Poi ne riparliamo.

Saluti

La Duster non mi interessa. Ti faccio un altro esempio:
Sandero 1.2 75cv laureate + clima e qualcos'altro 10.200 - sconto 0 - usato 1.200 = 9.000. Yaris Cool 1.0 69cv clima e radio di serie 13.700 - sconto 2.700 - usato 2.300 (lo stesso di prima) = 8.700. Tu quale sceglieresti?
Sempre così... ogni volta che si parla di confrontare i listini Dacia con le altre, salta su qualcuno che tira fuori il modello "x" in PROMOZIONE...

1) Lo sconto di 2.700? (19,7%) non lo fanno SEMPRE e a CHIUNQUE vada a ordinare una Yaris, ma SOLO su QUEL modello, SOLO con QUELL'alllestimento, SOLO per QUESTO mese e probabilmente solo presso i concessionari aderenti e solo per le vetture fisicamente già presenti o in stock.

2) Su una vettura in promozione dubito che i concessionari (che a tale promozione contribuiscono, rimettendoci) RADDOPPINO la valutazione dell'usato rispetto a Renault/Dacia.

3) Io sceglierei la Sandero 1.2 75cv Extra che viene 10.100? di listino ma oltre a radio e clima manuale ha anche alzacristalli posteriori, fendinebbia, cerchi in lega e navigatore di serie. Tutte cose che, se le volessi trovare sulla Yaris, mi obbligherebbero a prendere la versione Lounge e ad aggiungervi 700? per il modulo di navigazione, cosa che porterebbe il suo prezzo di listino a 16.450?, ossia UNA VOLTA E MEZZA ABBONDANTE rispetto a quello della Sandero.

Tu dici che se entro in una concessionaria Toyota domattina me li fanno 6.350? di sconto sulla Yaris? :rolleyes:

Tutto questo, va ricordato, per avere un'auto più piccola, con meno spazio per i bagagli, e meno potenza, meno coppia, meno accelerazione già rapportata al "vecchio" 1.2 75cv.

Se poi il confronto lo facessimo con il 900 Tce, che è maggiormente assimilabile all'unità Toyota per cubatura e numero cilindri, le differenze si fanno imbarazzanti: 20cv in più, una volta e mezza la coppia, 4 secondi sullo 0-100... e un prezzo di listino ancora inferiore di 5.250? rispetto alla Yaris pari allestimento.

Tutto l'anno. Senza sconti, promozioni, incentivi, rottamazioni...
 
Guarda, ho girato per 2 settimane i concessionari, alla fine venivano tutte più o meno uguale, c'era solo l'imbarazzo della scelta. 208, Yaris, Rio, Fiesta eccetera. Un pò di più la Clio. Sarà perchè siamo a fine anno? Non so. Comunque io ho scelto la Yaris. Non sto parlando a caso.
-
Poi tra l'altro i cerchi in lega non servono a niente anzi sono più fragili di quelli in acciaio, per il navigatore ho scaricato gratis waze sul telefono e funziona alla perfezione, gli alzacristalli elettrici posteriori sono solo peso inutile. I fendinebbia mi mancano ma in compenso ho una macchina con 5 stelle al crash test, 7 airbag (anche laterali e per le ginocchia) e soprattutto si guida molto meglio della Sandero. Molto molto meglio.
 
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