agricolo
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https://www.quattroruote.it/news/co...gia_della_formula_e_portata_sulla_strada.html
Quattro motori, uno per ruota, 1200 cavalli in totale, 0-200 in sette secondi, il tutto su una carrozzeria "normale"..... Una meraviglia, nulla da dire. Però, scusate se mi ripeto, continua a sfuggirmi la finalità pratica di queste realizzazioni. Riporto:
L'azienda tedesca, fornitrice del team ABT nella serie delle monoposto elettriche, ha voluto dimostrare come sia possibile creare un veicolo altamente performante.
...ma non è questo che devono dimostrare, che si può fare un "veicolo altamente performante" ce l'ha già dimostrato da un pezzo Elon Musk. Se guardiamo il parco auto circolante, così a occhio direi che almeno i due terzi sia costituito da auto da 10.000 a 25.000 euro che fanno lo zero-cento in 8-12 secondi (oltre a rifornirsi una volta la settimana impiegando cinque minuti, ma questo riguarda il 99,9% del circolante e lo diamo per scontato). Allora, questo è IMHO l'obiettivo che i costruttori dovrebbero perseguire lavorando giorno e notte: offrire anche all'impiegato della Banca di Credito Cooperativo di Casalpusterlengo un'auto che possa sostituire più o meno alla pari quella che attualmente guida; un missile che ti manda le palle nel portabagagli a ogni affondata del piede destro e richiede due giorni attaccata al muro per ricaricarsi, non gli serve e non saprebbe che farsene anche se potesse comprarla. Oggi servono auto sostenibili, ma soprattutto acquisibili e usabili (e non improbabili scatole di tonno con i pannelli sul tetto o ircocervi senza senso e senza porte con i posti a tandem, senza fare nomi.....). Tra non molto avrò bisogno di fornire all'agropargola un'auto personale "seria" e l'idea di un'elettrica mi attirerebbe non poco, ma finchè la più "popolare" sul mercato (Zoe 40 kWh) costa due volte e mezza la sua controparte a benzina oltre a tutte le note magagne legate al rifornimento a casa e fuori..... mi sa che anche per stavolta passo oltre. Però, mi piacerebbe....
Quattro motori, uno per ruota, 1200 cavalli in totale, 0-200 in sette secondi, il tutto su una carrozzeria "normale"..... Una meraviglia, nulla da dire. Però, scusate se mi ripeto, continua a sfuggirmi la finalità pratica di queste realizzazioni. Riporto:
L'azienda tedesca, fornitrice del team ABT nella serie delle monoposto elettriche, ha voluto dimostrare come sia possibile creare un veicolo altamente performante.
...ma non è questo che devono dimostrare, che si può fare un "veicolo altamente performante" ce l'ha già dimostrato da un pezzo Elon Musk. Se guardiamo il parco auto circolante, così a occhio direi che almeno i due terzi sia costituito da auto da 10.000 a 25.000 euro che fanno lo zero-cento in 8-12 secondi (oltre a rifornirsi una volta la settimana impiegando cinque minuti, ma questo riguarda il 99,9% del circolante e lo diamo per scontato). Allora, questo è IMHO l'obiettivo che i costruttori dovrebbero perseguire lavorando giorno e notte: offrire anche all'impiegato della Banca di Credito Cooperativo di Casalpusterlengo un'auto che possa sostituire più o meno alla pari quella che attualmente guida; un missile che ti manda le palle nel portabagagli a ogni affondata del piede destro e richiede due giorni attaccata al muro per ricaricarsi, non gli serve e non saprebbe che farsene anche se potesse comprarla. Oggi servono auto sostenibili, ma soprattutto acquisibili e usabili (e non improbabili scatole di tonno con i pannelli sul tetto o ircocervi senza senso e senza porte con i posti a tandem, senza fare nomi.....). Tra non molto avrò bisogno di fornire all'agropargola un'auto personale "seria" e l'idea di un'elettrica mi attirerebbe non poco, ma finchè la più "popolare" sul mercato (Zoe 40 kWh) costa due volte e mezza la sua controparte a benzina oltre a tutte le note magagne legate al rifornimento a casa e fuori..... mi sa che anche per stavolta passo oltre. Però, mi piacerebbe....