<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scatola nera per auto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Scatola nera per auto

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
quoto,le assicurazioni con questa scatola nera si aggiogherebbero ben piu' di un diritto a non rimborsre il cliente,magari per aver commesso un'infrazione o presunata tale di lievissima entita' ....la sicurezza e' solo una scusa,la mettessero i motivi sarebbero ben altri......
 
giusto.... non avvevo pensato che poteva essere usata anche per dare multe o per non pagare danni in casi equivoci.... comunque sono ancora più favorevole che contrario ma l'ago della bilancia si è un po più spostato sullo sfavorevole.
 
nonnomaio ha scritto:
olide ha scritto:
io non vedo l'ora che la montino

sperando ovviamente che non sia un pretesto per spillare soldi inutilemente...

per me per determinare le cause di tanti incidenti è ottima...
mi pare che in giro ci siano tante code di paglia comunque!...

Non credo sia un problema di coda di paglia, ma di chiarezza e di salvaguardia del posteriore già messo a dura prova. :D
Se il sistema serve esclusivamente per fare luce su cosa è accaduto negli istanti precedenti un incidente, ben venga.
Se invece si prestasse ad abusi ( chi non ha mai superato anche di poco un limite di velocità scagli la prima pietra), tipo "grande fratello", magari per rifiutare con pretesti gli indennizzi sacrosanti o peggio ancora per comminare sanzioni senza possibilità di appello (nessun sistema elettronico è infallibile ), allora è l'ennesima presa per i fondelli.
Come diceva qualcuno: "a pensare male si fà peccato ma spesso ci si azzecca".

soprattutto in paese come il nostro dove i limiti di velocita' sono piazzati alla membro di segugio, giusto per fare cassa...
 
*Fede* ha scritto:
Voi che ne dite di dotare anche le auto di questo apparecchio?

Sono decisamente a favore della scatola nera, a patto ovviamente che resti sempre facoltativa.

Il problema principale differentemente da quello che credono in molti non è dato dalla privacy che è assolutamente tutelata. Il dispositivo può essere visionato solo in caso di sinistro e gli altri dati che possono essere presi dall'assicurazione sono sempre relativi a un certo periodo e non puntuali. Ad esempio per le assicurazioni chilometriche sanno quanta strada hai fatto in un intervallo di tempo ma non dov'eri in un certo istante e a quanto stavi andando. Sempre che come detto prima non si sia verificato un sinistro e sempre che non sia il proprietario stesso dell'auto a chiederlo. Ad esempio se ti arriva una multa pazza puoi localizzare dov'eri in quel momento...

Il problema invece è il vincolo che questa scatola nera comporta e che può essere anche molto forte. Adesso non so i termini del decreto e quanto sarà eventualmente modificato se convertito in legge, però a quel che ho letto il montaggio è sempre gratuito.
Ma poi ci sarà un costo per il noleggio?
E se uno dovesse cambiare compagnia può portarselo via?
E lo smontaggio ha un costo?
E in caso di furto o smarrimento chi sostiene il costo della scatola nera?


Questi sono gli interrogativi veri a cui rispondere. E ponderarli all'entità dello sconto ottenuto.
 
nonnomaio ha scritto:
olide ha scritto:
io non vedo l'ora che la montino

sperando ovviamente che non sia un pretesto per spillare soldi inutilemente...

per me per determinare le cause di tanti incidenti è ottima...
mi pare che in giro ci siano tante code di paglia comunque!...

Non credo sia un problema di coda di paglia, ma di chiarezza e di salvaguardia del posteriore già messo a dura prova. :D
Se il sistema serve esclusivamente per fare luce su cosa è accaduto negli istanti precedenti un incidente, ben venga.
Se invece si prestasse ad abusi ( chi non ha mai superato anche di poco un limite di velocità scagli la prima pietra), tipo "grande fratello", magari per rifiutare con pretesti gli indennizzi sacrosanti o peggio ancora per comminare sanzioni senza possibilità di appello (nessun sistema elettronico è infallibile ), allora è l'ennesima presa per i fondelli.
Come diceva qualcuno: "a pensare male si fà peccato ma spesso ci si azzecca".
Penso che stiate prendendo un abbaglio.
Oggi le assicurzioni pagano i danni anche se andate a 100 all'ora in centro abitato o se siete passati con il rosso o avete sorpassato con linea continua provocando una strage. Alcune pagano anche in caso di stato di ebrezza e uso di sostanza stupefacenti salvo clausole restrittive di rivalsa ben evidenziate.
Insomma che abbiate torto o ragione, che abbiate infranto o meno il CdS L'ASSICURAZIONE PAGA anche in presenza di verbali delle forze dell'ordine che attestato la vostra responsabilità-
Perchè dovrebbe cambiare con la scatola nera?
Certo se dichiarate che vi hanno rubato l'auto sotto casa e invece risultasse che in quel lasso di tempo l'auto era altrove vi inchiappetterebbero ben bene.
Pensate a quanti denunciano il furto (auto invendibili) e magari vanno ad inabissarla nottetempo in qualche fiume
La scatola nera dovrebbe semplicemente rendere la vita più complessa ai truffatori. C'è gente che dichiara una marea di incidenti, altri che denunciano danni fisici a seguito di tamponamenti a 1 chilometro l'ora e via via discorrendo.
Ma mi dite, poi, a cosa servirebbe una RC che coprisse solo i danni quando avete ragione? Fino a prova contraria la RC serve a risarcire gli altri proprio quando siete in torto
 
provocantibus ha scritto:
nonnomaio ha scritto:
olide ha scritto:
io non vedo l'ora che la montino

sperando ovviamente che non sia un pretesto per spillare soldi inutilemente...

per me per determinare le cause di tanti incidenti è ottima...
mi pare che in giro ci siano tante code di paglia comunque!...

Non credo sia un problema di coda di paglia, ma di chiarezza e di salvaguardia del posteriore già messo a dura prova. :D
Se il sistema serve esclusivamente per fare luce su cosa è accaduto negli istanti precedenti un incidente, ben venga.
Se invece si prestasse ad abusi ( chi non ha mai superato anche di poco un limite di velocità scagli la prima pietra), tipo "grande fratello", magari per rifiutare con pretesti gli indennizzi sacrosanti o peggio ancora per comminare sanzioni senza possibilità di appello (nessun sistema elettronico è infallibile ), allora è l'ennesima presa per i fondelli.
Come diceva qualcuno: "a pensare male si fà peccato ma spesso ci si azzecca".
Penso che stiate prendendo un abbaglio.
Oggi le assicurzioni pagano i danni anche se andate a 100 all'ora in centro abitato o se siete passati con il rosso o avete sorpassato con linea continua provocando una strage. Alcune pagano anche in caso di stato di ebrezza e uso di sostanza stupefacenti salvo clausole restrittive di rivalsa ben evidenziate.
Insomma che abbiate torto o ragione, che abbiate infranto o meno il CdS L'ASSICURAZIONE PAGA anche in presenza di verbali delle forze dell'ordine che attestato la vostra responsabilità-
Perchè dovrebbe cambiare con la scatola nera?
Certo se dichiarate che vi hanno rubato l'auto sotto casa e invece risultasse che in quel lasso di tempo l'auto era altrove vi inchiappetterebbero ben bene.
Pensate a quanti denunciano il furto (auto invendibili) e magari vanno ad inabissarla nottetempo in qualche fiume
La scatola nera dovrebbe semplicemente rendere la vita più complessa ai truffatori. C'è gente che dichiara una marea di incidenti, altri che denunciano danni fisici a seguito di tamponamenti a 1 chilometro l'ora e via via discorrendo.
Ma mi dite, poi, a cosa servirebbe una RC che coprisse solo i danni quando avete ragione? Fino a prova contraria la RC serve a risarcire gli altri proprio quando siete in torto

Certo che pagano, ma in certi casi si riservano il diritto di rivalsa, in presenza di fatti oggettivi che attestano responsabilità dell'assicurato.
 
Scusate, ma la presenza di una colpa è esattamente il presupposto del pagamento da parte della assicurazione.
Al più, la risultanza della scatola nera puó essere la scusa per attribuire un concorso di colpa...

Io sono scettico, non per quello ma per il dubbio di strumentalizzazioni
 
belpietro ha scritto:
Scusate, ma la presenza di una colpa è esattamente il presupposto del pagamento da parte della assicurazione.
Al più, la risultanza della scatola nera puó essere la scusa per attribuire un concorso di colpa...

Io sono scettico, non per quello ma per il dubbio di strumentalizzazioni

Mah, non capisco dove sia il problema se si è in buona fede. La scatola nera in caso di sinistro rileva velocità puntuale dell'auto, decelerazione, imbardate e via dicendo, che sono utilissime a stabilire le dinamiche reali di molti sinistri. Niente più colpi di frusta per tamponamenti a 5 km/orari, niente più incidenti studiati a tavolino, molte meno truffe subite da una controparte in malafede. Io nel complesso starei molto più tranquillo. Poi l'accesso ai dati puntuali può avvenire solo in caso di sinistro e per alcune assicurazioni solo con il consenso dell'assicurato. Ad ogni modo non possono accedere arbitrariamente a una situazione senza che ci sia un presunto sinistro, dati che quindi per privacy non possono essere utilizzati se non dal proprietario. Gli unici dati che possono acquisire e utilizzare (sinistri esclusi) sono generali, relativi a determinati intervalli di tempo, ad esempio i km percorsi in un mese. Poi la scatola nera per adesso è facoltativa, se uno vuole e se conviene la mette...
 
Mamma mia speriamo proprio di no!!!! Chissà quanti problemi sorgerebbero con quelle spillasoldi della assicurazioni!!!!!!!
 
gdd78 ha scritto:
Il problema principale differentemente da quello che credono in molti non è dato dalla privacy che è assolutamente tutelata. Il dispositivo può essere visionato solo in caso di sinistro e gli altri dati che possono essere presi dall'assicurazione sono sempre relativi a un certo periodo e non puntuali.
Invidio la tua sicurezza sul punto :rolleyes:
 
Mauro 65 ha scritto:
gdd78 ha scritto:
Il problema principale differentemente da quello che credono in molti non è dato dalla privacy che è assolutamente tutelata. Il dispositivo può essere visionato solo in caso di sinistro e gli altri dati che possono essere presi dall'assicurazione sono sempre relativi a un certo periodo e non puntuali.
Invidio la tua sicurezza sul punto :rolleyes:

Beh, se ci si preoccupa della privacy per la scatola nera cosa dovremmo dire del cellulare, delle carte elettroniche e delle telecamere a circuito chiuso? Comunque eventualmente è da controllare il suddetto punto sul contratto ma se nulla è detto il proprietario dell'auto è il solo a poter autorizzare all'accesso dei dati puntuali, oltre ovviamente a un giudice... Se invece ci sono delle eccezioni vanno firmate a parte per cui ce se ne rende conto molto facilmente. Basta vedere cosa si sta firmando...
Ad ogni modo l'unico interesse dell'assicurazione è eventualmente se il suo cliente che potrebbe avere torto (e per il quale deve pagare) non passa invece avere ragione. O che non ci sia di mezzo una truffa. Il che già è una mezza garanzia di correttezza... Che interesse ha un'assicurazione a dimostrare che il proprio cliente era dalla parte del torto?
 
Mah.
L'appellativo di scatola nera dice tutto o niente poichè bisogna vedere quali dati registra e a quale uso viene adibita nel caso in cui entri in gioco.

Se i dati telemetrici possono avere sempre peso la faccenda si complica, oltretutto un conto sono i mezzi adibiti a servizio pubblico altri quelli ad uso privato.

La scatola nera ha senso se diffusa in modo globale e secondo normative ben precise oltre che ad integrarsi anche con altri sistemi che regolano la circolazione.

Se un auto ha la scatola nera e l'atra no l'utilità è molto relativa. Che il sistema registri le manovre magari integrandosi con il gps in un contesto urbano è un pò complicato, dovrebbe essere integrata con un sistema di telecamere. Già oggi è possibile calcora la velocità a seguito della frenata qundi nulla di sconvolgente.

Se i semafori, i segnali di stop e via discorrendo trasmettessero segnali registrabili dalla scatola nera avrebbe un senso ma così ha ben poco di plus.
Non sapendo bene l'uso e i limiti della scatola nera la installerei solo se pagassi almeno il 50% in meno.

Per il resto l'idea è anche buona ma va inserita in un discorso mutimediale di più ampio raggio, cosa che non è assolutamente difficile. ;)
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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