<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Saremo costretti a comprare auto elettriche ? | Il Forum di Quattroruote

Saremo costretti a comprare auto elettriche ?

Le vendite di auto elettriche in Europa fanno registrare vendite da record , soprattutto nei paesi dove le politiche incentivanti sono più forti,vedi Norvegia, Germania , Francia ..
C'e' da dire pero' che i numeri restano ancora bassi in relazione al totale del parco venduto .
Mi vien da dire che servirebbero più incentivi e soprattutto più colonnine di ricarica per non parlare delle batterie che garantiscono un' autonomia reale almeno di 500 km...
Che ne pensate ..., ? , io ultimamente ne guardo sempre di più .., anche perche' ci sono alcune molto interessanti vedi anche la new Leaf 2018 ,Tesla Model 3, Zoe ecc...


Non è certamente un caso che le nazioni dove le vendite vanno meglio sono quelle che hanno messo in campo importanti incentivi statali, per spingere in cittadini ad un cambio di propulsione. In Germania si hanno diritto a 4.000 euro di sconto, in Francia sono invece oltre 6.000 euro, che possono raggiungere anche i 10.000 se si rottama un vecchio diesel. La Norvegia è un caso più unico che raro, con costi spesso più che dimezzati grazie all'aiuto del Governo..
http://www.allaguida.it/articolo/tesla-model-3-autonomia-prezzo-e-caratteristiche-foto/119291/
https://lucidmotors.com/car
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Prima degli incentivi, servirebbero le colonnine di ricarica, che in pratica sono inesistenti.
Risolto questo problema primario, rimangono i restanti problemi quali i tempi di ricarica troppo lunghi, l'autonomia, i costi troppo alti che non penso gli incentivi siano in grado di coprire e la disponibilita' di corrente elettrica nel caso si iniziasse a parlare di milioni di vetture (mi pare che in Gran Bretagna abbiano stimato una centrale nucleare ogni circa 5 milioni di veicoli elettrici).
 
Prima degli incentivi, servirebbero le colonnine di ricarica, che in pratica sono inesistenti.
Risolto questo problema primario, rimangono i restanti problemi quali i tempi di ricarica troppo lunghi, l'autonomia, i costi troppo alti che non penso gli incentivi siano in grado di coprire e la disponibilita' di corrente elettrica nel caso si iniziasse a parlare di milioni di vetture (mi pare che in Gran Bretagna abbiano stimato una centrale nucleare ogni circa 5 milioni di veicoli elettrici).

L'elettricità non si produce solo con le centrali nucleari, anche se gli inglesi sono abbastanza affezionati a tale tecnologia :)
Per il resto, c'è chi fin da ora ha già possibilità e voglia di adattarsi, chi invece preferisce a priori bruciare petrolio ed è contrario ad ogni cambiamento, anche del proprio stile di vita, contento lui.
 
Prima degli incentivi, servirebbero le colonnine di ricarica, che in pratica sono inesistenti.
Risolto questo problema primario, rimangono i restanti problemi quali i tempi di ricarica troppo lunghi, l'autonomia, i costi troppo alti che non penso gli incentivi siano in grado di coprire e la disponibilita' di corrente elettrica nel caso si iniziasse a parlare di milioni di vetture (mi pare che in Gran Bretagna abbiano stimato una centrale nucleare ogni circa 5 milioni di veicoli elettrici).
In krante cermania, quest'estate in una stazione di servizio sulle autobahn bavaresi, vista zoe e model s parcheggiate alla stazione di ricarica.
 
Per il resto, c'è chi fin da ora ha già possibilità e voglia di adattarsi, chi invece preferisce a priori bruciare petrolio ed è contrario ad ogni cambiamento, anche del proprio stile di vita, contento lui

Io credo che chiunque abbia provato un'auto elettrica la comprerebbe anche domani, avendone la possibilità economica (e già questo è un problema). Il punto è: in che misura per scegliere quel tipo di auto devo cambiare il mio stile di vita?
 
Comunque a mio avviso niente succede per caso ... probabilmente dopo il settembre 2015...stiamo assistendo ad un cambiamento un' accelerazione incredibile per quanto riguarda il mercato delle automobili elettriche..
Ci sara' un cambiamento significativo nella societa; , nella realta' nei nostri abitudini ecc, questo naturalmente nei prossimi 10 anni...

Mercedes ha intenzione di costruire una fabbrica di batterie poi presentera' dal 2018 sei nuove auto elettriche , il gruppo Volkswagen/Audi ha annunciato che entro il 2020 lancerà ben 20 nuovi modelli a batteria: a Wolfsburg vogliono vendere un milione di ibride plug-in ed elettriche di qui al 2025...

Il gruppo PSA ha svelato i dettagli delle 2 piattaforme elettriche e ibride plug-in dei marchi Citroen, DS e Peugeot: la “Efficien Modular Platform” EMP2, riservata alle auto di segmento C e D (come la Peugeot 308 e la DS5) con due o quattro ruote motrici; e la “CMP” – acronimo di Common Module Platform – sviluppata insieme ai cinesi di Dongfeng e riservata alle segmento B (come la DS3); su quest’ultima verranno realizzate 4 nuove EV da 450 km di autonomia entro il 2021, con la prima spinta da un propulsore da 115 CV, con batterie da 50 kWh.

Ovviamente c'e' l'altra faccia della medaglia....

L’auto elettrica è davvero a emissioni zero? A valutare seriamente la questione è lo Swedish Environmental Research Institute di Stoccolma, che in un paper pubblicato la scorsa settimana analizza il ciclo di vita (life cycle assessment, valutazione del ciclo di vita) delle grandi batterie agli ioni di litio utilizzate per i veicoli elettrici.

ELETTRICO VS TERMICO. La Nissan Leaf e la Tesla Model S, due delle e-car più vendute, montano accumulatori rispettivamente da 30 e 100 kWh: secondo i calcoli delle due ricercatrici la loro produzione genererebbe quindi 5,3 tonnellate di CO2 per la batteria della Nissan e 17,5 per quella della Tesla.

Una moderna utilitaria equipaggiata con un motore a benzina da 1200 cc per produrre le stesse quantità di CO2 dovrebbe percorrere rispettivamente 42.000 e 154.000 km...

The electric car market is growing rapidly in the UK. These are our top ten best electric cars to buy now.

http://www.autoexpress.co.uk/best-cars/86169/best-electric-cars-on-sale-2017


electrtic_cars.jpg
 
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In krante cermania, quest'estate in una stazione di servizio sulle autobahn bavaresi, vista zoe e model s parcheggiate alla stazione di ricarica.
Senza andare cosi' distanti, anche in alcune catene di supermercati italiani ci sono parcheggi con tanto di colonnine, anche se sono poca cosa. Il problema e' che e' raro vedere almeno un'elettrica parcheggiata/in ricarica.
 
L'elettricità non si produce solo con le centrali nucleari, anche se gli inglesi sono abbastanza affezionati a tale tecnologia :)
Per il resto, c'è chi fin da ora ha già possibilità e voglia di adattarsi, chi invece preferisce a priori bruciare petrolio ed è contrario ad ogni cambiamento, anche del proprio stile di vita, contento lui.
Rimane il fatto che le fonti rinnovabili attualmente disponibili sono sfruttate al max, pertanto per avere piu' energia bisogna cercare di sfruttare al max quelle a combustibili fossili oppure aspettare alcuni anni in attesa che vengano costruiti nuovi impianti in grado di fornire l'energia necessaria.
 
La Formula E nel giro di poco tempo è passata dal essere costretta ad utilizzare due vetture per riuscire a terminare un GP a riuscirci con una e con prestazioni migliori, questo mi fa pensare che il progresso delle elettriche sta andando velocemente e probabilmente la società dovrà adeguarsi.
 
???????

Certo, il sole, il vento e le maree sono in riserva :emoji_joy:
In realta' cio' che e' in riserva sono i bigliettoni verdi !!!

Si scarica sempre sul privato cio' che l'apparato pubblico dovrebbe fare ma che quasi sempre non e' in grado di fare.
Senza grandi progetti pubblici hai voglia ad installare pannelli fotovoltaici sui tetti delle case o peggio ancora sfruttare privatamente il vento o le maree.
Allo stato attuale delle cose siamo costretti ad importare energia dai paesi confinanti (oltretutto prodotta con il nucleare), quindi sul breve periodo un importante aumento della richiesta di corrente sarebbe ingestibile.
 
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