<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Saremo costretti a comprare auto elettriche ? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Saremo costretti a comprare auto elettriche ?

(...)
Con queste premesse figurarsi la reazione alla costruzione di una centrale nucleare...la guerra civile.
Eh, ma ci sono molti buoni motivi per essere contrari alle centrali nucleari : a maggior ragione in un Paese come il nostro, in cui io vedo queste gravi controindicazioni :

- non abbiamo combustibile nucleare nostro, dovremmo comprarlo comunque

- non disponiamo di grandi spazi deserti (o quasi) in cui installare centrali, in modo che gli effetti (come noto non solo gravi, ma soprattutto a così lungo termine da rendere in pratica inabitabile, a tempo in pratica quasi eterno, la zona di un incidente nucleare... Chernobyl docet) di un incidente nucleare restino per la gran parte in una zona inabitata, che può restare tale a tempo indeterminato

- e, soprattutto, non abbiamo né l'organizzazione, né la disciplina, né la mentalità per gestire centrali nucleari, specialmente se a gestirle sono enti in qualche modo pubblici : i cui responsabili possono essere nominati dai politici (che Dio ce ne liberi) che è ben noto con quanto senso di responsabilità e competenza in genere agiscono.

I giapponesi, ben più disciplinati di noi, hanno ugualmente avuto problemi col nucleare; noi decisamente è meglio che lo evitiamo, anche se magari potremmo avere tecnici bravissimi.... ma il problema non sarebbero i tecnici - che magari, se dipendesse solo da loro, sarebbero anche in grado di attivare e mantenere sistemi di sicurezza in grado di azzerare davvero i rischi - ma i loro capi, i responsabili finali dei sistemi, su cui peserebbero come macigni i limiti già detti.

E poi, certo, le proteste arriverebbero a livelli da guerra civile ; ma in questo caso con buone ragioni.
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Molti degli interventi sono più che sensati e fanno notare le varie problematiche, ma questo riassume in due parole la pochezza degli italiani in fatto di mentalità "sociale" (conosciuta ed applicata solo da qualche gruppo, da noi, ed anche lì spesso in modo miope e partigiano ; quasi sconosciuta alla massa) ed ampiezza di vedute : è proprio così, ahimé..... e poi ci sono i furbi che vogliono che a pagare sia "lo Stato", come se lo Stato non andasse avanti con i soldi che noi gli diamo.
Poveri noi.... intelligenti per gli affari privati, ma al livello delle scimmie - ma forse un poco più indietro, perché le scimmie sanno gestire bene le loro comunità - quando si tratta di pensare al bene comune.
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Ogni paese evoluto ha dietro il suo progresso cittadini con senso civico ed eticamente sani.
Certamente noi non siamo messi benissimo.
Anche la tanto contestata classe politica....non vengono da Marte....sono quasi tutti italianissimi.
Apparte questo, qui parliamo di investimenti pubblici considerevoli di cui i cittadini non possono farsi carico.
Si chiede ai cittadini e privati di inventare il futuro....ma il futuro vero è quello di ridurre i mezzi privati circolanti.
Le città in particolare sono obsolete....milioni di macchine che si muovono con il solo guidatore, che siano a carbone o elettriche.....sono una cosa assurda a cui dovremo rinunciare, certo, ma con una alternativa di trasporto pubblico efficiente.

Questo non è il momento di passare all'elettrico....questo e il momento di risparmiare combustibili fossili per dare tempo alla tecnologia di evolversi.

Attenzione che la ricerca a nuove tecnologie del futuro non può essere sempre e solo a carico dei privati.

Alcuni paesi hanno soldi da spendere e incentivano la ricerca con grossi stanziamenti pubblici.....e qui torniamo alla situazione Europea....Grecia Italia i paesi neoeuropei...non hanno soldi e non li avranno.
 
Ogni paese evoluto ha dietro il suo progresso cittadini con senso civico ed eticamente sani.
Certamente noi non siamo messi benissimo.
Anche la tanto contestata classe politica....non vengono da Marte....sono quasi tutti italianissimi.
Apparte questo, qui parliamo di investimenti pubblici considerevoli di cui i cittadini non possono farsi carico.
Si chiede ai cittadini e privati di inventare il futuro....ma il futuro vero è quello di ridurre i mezzi privati circolanti.
Le città in particolare sono obsolete....milioni di macchine che si muovono con il solo guidatore, che siano a carbone o elettriche.....sono una cosa assurda a cui dovremo rinunciare, certo, ma con una alternativa di trasporto pubblico efficiente.

Questo non è il momento di passare all'elettrico....questo e il momento di risparmiare combustibili fossili per dare tempo alla tecnologia di evolversi.

Attenzione che la ricerca a nuove tecnologie del futuro non può essere sempre e solo a carico dei privati.

Alcuni paesi hanno soldi da spendere e incentivano la ricerca con grossi stanziamenti pubblici.....e qui torniamo alla situazione Europea....Grecia Italia i paesi neoeuropei...non hanno soldi e non li avranno.

Questo mi sembra il punto cruciale della discussione, si stanno bocciano e riputiando le vetture elettriche di oggi senza capire che non sono ancora quelle che avremo quando ci sarà la vera transazione, i prossimi decenni saranno quelli in cui dovremo in tutti i modi avere un una mobilità sostenibile che ci permetta di affrancarsi dal modo in cui utilizziamo l'automobile oggi, parallelamente ci sarà lo sviluppo delle vetture elettriche e delle infrastrutture, e concordo che questo ultimo punto non può essere lasciato in mano esclusivamente ai privati.
 
Mi sono sempre chiesto: ma quando si parla di ricarica nel garage di casa, si pensa alle condizioni effettive di una città italiana? Migliaia di auto parcheggiate per strada, spesso a 200-300 metri dalla propria abitazione, dato che il box auto è un lusso che possono concedersi in pochi. Il paradosso è che la ricarica nel garage, la soluzione effettivamente più congeniale per chi possiede un’auto elettrica, è realizzabile solo fuori dai centri abitati, contesto nel quale l’elettrico conviene meno, mentre è impensabile in città dove invece avrebbe più senso superare i motori endotermici
E' questo il bello: Un partito fondato da un comico e da un'azienda creatrice di siti web (e non solo), hanno il coraggio di dire che le auto ci hanno tolto i nostri spazi (anche se io vedo che le usiamo a mo' di armadietto), e noi non sappiamo nemmeno dove ricaricare le auto se non si ha un garage. La situazione si complica se le auto le utilizziamo come batterie di scorta per i picchi di energia (una soluzione inventata nel 2011 da Nissan dopo il terremoto del Tohoku a causa della penuria di carburante), una soluzione che dubito possa funzionare a meno che non si abbia il posto di lavoro facilmente raggiungibile in bici e mezzi pubblici e senza l'obbligo di essere automuniti (Ma nessuno ha mai letto certi annunci lavorativi?).
 
Mi unisco agli "elettroscettici" se non altro per il semplice fatto che produrre tutta l'energia elettrica necessaria alle ricariche di milioni di auto con le tecnologie e le centrali attuali , non farebbe altro che spostare il problema dalle strade -urbane , tangenziali , statali o autostrade che siano- alle aree dove sorgono le centrali , le quali oggi sono in gran parte a combustibili fossili e altamente inquinanti , oppure presuppongono massicci acquisti e pesanti dipendenze dall'estero: centrali a gas naturale.

Ad oggi l'unica alternativa ai combustibili fossili , se si esclude il contributo per ora non risolutivo del solare eolico ecc , è il nucleare , con tutti i problemi risaputi che ancora questa tecnologia porta con sè e che qui sarebbe troppo lungo elencare.

Inoltre la produzione e lo smaltimento di milioni di batterie è anch'essa assai nociva per l'ambiente , di cui la sovraestrazione delle "terre rare" costituisce solo la punta dell'iceberg .

Quindi dò ragione al "Maglionato" (http://www.lastampa.it/2017/10/02/e...pio-taglio-pTUPYfMmfGOYoBqcOXZTSO/pagina.html ) al quale però chiederei come mai non punta maggiormente nei fatti su ciò che proclama in teoria : utilizzo del metano in primis , ma anche ricerche su idrogeno , fuel cell e applicazioni della tecnologia ibrida .

Escludendo le piccole e l'esclusivamente americana e problematica Pacifica , oggi il cliente del gruppo , comprese Alfa Romeo e Maserati , se vuole costi di esercizio ragionevoli e percorre più di 15.000 km all'anno , non ha alternative , deve scegliere il diesel .

Audi e Mercedes - e pure Vw , Seat e Skoda - offrono già motorizzazioni ibride e a metano su quasi tutta la loro produzione , gamma economica ed ecologica , completata recentemente con i modelli medio alti di Audi (A4 e A5) con combustione ad H4 .
 
Mi unisco agli "elettroscettici" se non altro per il semplice fatto che produrre tutta l'energia elettrica necessaria alle ricariche di milioni di auto con le tecnologie e le centrali attuali , non farebbe altro che spostare il problema dalle strade -urbane , tangenziali , statali o autostrade che siano- alle aree dove sorgono le centrali , le quali oggi sono in gran parte a combustibili fossili e altamente inquinanti , oppure presuppongono massicci acquisti e pesanti dipendenze dall'estero: centrali a gas naturale.

Ad oggi l'unica alternativa ai combustibili fossili , se si esclude il contributo per ora non risolutivo del solare eolico ecc , è il nucleare , con tutti i problemi risaputi che ancora questa tecnologia porta con sè e che qui sarebbe troppo lungo elencare.

Inoltre la produzione e lo smaltimento di milioni di batterie è anch'essa assai nociva per l'ambiente , di cui la sovraestrazione delle "terre rare" costituisce solo la punta dell'iceberg .

Quindi dò ragione al "Maglionato" (http://www.lastampa.it/2017/10/02/e...pio-taglio-pTUPYfMmfGOYoBqcOXZTSO/pagina.html ) al quale però chiederei come mai non punta maggiormente nei fatti su ciò che proclama in teoria : utilizzo del metano in primis , ma anche ricerche su idrogeno , fuel cell e applicazioni della tecnologia ibrida .

Escludendo le piccole e l'esclusivamente americana e problematica Pacifica , oggi il cliente del gruppo , comprese Alfa Romeo e Maserati , se vuole costi di esercizio ragionevoli e percorre più di 15.000 km all'anno , non ha alternative , deve scegliere il diesel .

Audi e Mercedes - e pure Vw , Seat e Skoda - offrono già motorizzazioni ibride e a metano su quasi tutta la loro produzione , gamma economica ed ecologica , completata recentemente con i modelli medio alti di Audi (A4 e A5) con combustione ad H4 .

Milioni di auto se fai un semplice sostituzione dei propulsori termici con quelli elettrici mantenendo quindi il concetto di uso che abbiamo noi del automobile, nel momento in cui ci sarà la transazione probabilmente non avremo più il modello di utilizzo del automobile come lo abbiamo ora con il possesso privato della stessa e soprattutto l'utilizzo che ne abbiamo ora. Ovviamente parliamo di un cambiamento epocale che non coinvolgera solo il lo do automobilistico, ma tutta la società, ma credo che sarà dovuto
 
Audi e Mercedes - e pure Vw , Seat e Skoda - offrono già motorizzazioni ibride e a metano su quasi tutta la loro produzione , gamma economica ed ecologica , completata recentemente con i modelli medio alti di Audi (A4 e A5) con combustione ad H4 .
Tra l'altro che almeno in Germania sia disponibile metano sintetico, quandi non estratto dal sottosuolo bensì creato in laboratorio sfruttando energia eolica (vado a memoria)

Una macchina a metano costa molto meno di una elettrica, fa meno paura, non richiede la conversione della rete energetica né lo stravolgimento delle nostre città
Con una riserva di 15/20 litri di benzina si elimina il problema degli impianti chiusi la notte e i giorni festivi

L'auto elettrica è MOLTO acerba ma quella a metano è una realtà, e una realtà ragionevole

Ma gli incentivi statali sul metano dove sono?!?!?
 
Tra l'altro che almeno in Germania sia disponibile metano sintetico, quandi non estratto dal sottosuolo bensì creato in laboratorio sfruttando energia eolica (vado a memoria)

Una macchina a metano costa molto meno di una elettrica, fa meno paura, non richiede la conversione della rete energetica né lo stravolgimento delle nostre città
Con una riserva di 15/20 litri di benzina si elimina il problema degli impianti chiusi la notte e i giorni festivi

L'auto elettrica è MOLTO acerba ma quella a metano è una realtà, e una realtà ragionevole

Ma gli incentivi statali sul metano dove sono?!?!?
Sono d’accordo, oggi abbiamo la possibilità di puntare su gpl e metano, che garantiscono emissioni ridotte e costi ragionevoli. Peccato che si investa poco, basta pensare ad fca che a metano propone il solo twinair da 80cv, mentre per Tipo e 500x non è disponibile nessuna versione
 
Questo mi sembra il punto cruciale della discussione, si stanno bocciano e riputiando le vetture elettriche di oggi senza capire che non sono ancora quelle che avremo quando ci sarà la vera transazione, i prossimi decenni saranno quelli in cui dovremo in tutti i modi avere un una mobilità sostenibile che ci permetta di affrancarsi dal modo in cui utilizziamo l'automobile oggi, parallelamente ci sarà lo sviluppo delle vetture elettriche e delle infrastrutture, e concordo che questo ultimo punto non può essere lasciato in mano esclusivamente ai privati.
Ripudio le vetture elettriche di oggi perchè sono quelle che conosco. Cosa riserverá il futuro non è dato saperlo quindi mi accontento di parlare del presente.
Ad oggi la tecnologia elettrica non è minimamente competitiva, se in futuro lo diventerá allora ne riparleremo. Visto peró sempre piú spesso si parla di bandire auto a gasolio e benzina entro 10/20 anni allora dico che sono sogni,niente di piú.
 
Quando i rapporti peso/energia e volume/energia delle batterie avrà eguagliato quelli degli idrocarburi ed i tempi di ricarica saranno di 5 minuti allora si potranno fare discorsi seri
 
Tra l'altro che almeno in Germania sia disponibile metano sintetico, quandi non estratto dal sottosuolo bensì creato in laboratorio sfruttando energia eolica (vado a memoria)

Una macchina a metano costa molto meno di una elettrica, fa meno paura, non richiede la conversione della rete energetica né lo stravolgimento delle nostre città
Con una riserva di 15/20 litri di benzina si elimina il problema degli impianti chiusi la notte e i giorni festivi

L'auto elettrica è MOLTO acerba ma quella a metano è una realtà, e una realtà ragionevole

Ma gli incentivi statali sul metano dove sono?!?!?
Però dopo ti tocca avere meno bagagliaio o niente ruota di scorta.
 
Ripudio le vetture elettriche di oggi perchè sono quelle che conosco. Cosa riserverá il futuro non è dato saperlo quindi mi accontento di parlare del presente.
Ad oggi la tecnologia elettrica non è minimamente competitiva, se in futuro lo diventerá allora ne riparleremo. Visto peró sempre piú spesso si parla di bandire auto a gasolio e benzina entro 10/20 anni allora dico che sono sogni,niente di piú.

Una tecnologia non può nascere dal nulla, è credo che i passi che stanno facendo quelle elettriche non sono da sottovalutare ma da osservare con attenzione, poi è pacifico che allo stato attuale le elettriche non sono competitive, ma a me serge il dubbio che per il modo con cui noi ora concepiamo l'automobile, e che personalmente non credo potremmo permetterci per molto, nessuna nuova tecnologia lo sarà, saremo noi che dovremo rivedere il nostro modo di concepire proprio il modo di muoversi e adattarsi ad un nuovo modello, elettrico o quello che sarà
 
Però dopo ti tocca avere meno bagagliaio o niente ruota di scorta.

Se l'auto è progettata ad hoc e come si deve il bagagliaio resta invariato :

mercedes-classe-b-metano-spaccato.jpg
 
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