<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sarà la fine della pacchia... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Sarà la fine della pacchia...

Confesso che mi piacerebbe molto che non ci fossero i limiti

per il resto ti hanno già posto la domanda per me cruciale, in merito a questo tuo desiderio, legittimo non mi fraintendere, quale motivo per te renderebbe piacevole non avere limiti? io personalmente più che non avere limiti vorrei avere un traffico fluente che mi porto dal punto A al punto B in primis in massima sicurezza, e poi nel minor tempo possibile, ma ripeto, sempre con la sicurezza come questione fondamentale.
 
e pensare che, i limiti di velocita', dovrebbero essere messi per la sicurezza di tutti, in primo luogo degli automobilisti.
in teoria, se in autostrada leggo un limite di 90Km/h, vuole dire che poco dopo dovrei avere una curva, o una situazione anomala, in cui andare oltre diventa pericoloso.
peccato che questo non succeda.
i limiti non hanno piu' alcun senso con la velocita' a cui si puo' percorrere una strada. tant'e' che, ad esempio, nelle tangenziali di milano, l'aver portato il limite da 130 a 90, non mi pare abbia avuto nessun effetto.
l'unico risultato e' che, se qualcuno si schianta, non puo' dire al gestore nulla, ma i 90, quando non c'e' traffico, non li fa nessuno, nemmeno i camion.
ora, i casi sono due, o quel limite di 90 e' sbagliato, oppure tutti quelli che percorrono le tangenziali di milano si sono schiantati e nessuno se n'e' accorto.

la storia del "al lupo al lupo" la insegnano ai bambini.
coi cartelli, in italia, hanno fatto la stessa cosa.
limiti bassi, che non hanno nessun senso con la strada.
risultato: quando c'e' un 30Km/h davanti ad una scuola, il cartello viene ignorato, perche' siamo assuefatti ai cartelli che dicono 30 senza un reale motivo.
e chi sostiene che basti rispettare i limiti, mi spiace, ma io fatico a crederci che lo facciano.
mia moglie, ha preso 7 multe (ovviamente le hanno mandate dopo 3 mesi) con un velox fisso.
quando le avevo detto che c'era il nuovo velox, lei mi ha detto "ma io rispetto i limiti"
ottimo!
infatti, 7 multe
fare i 55, in un rettilineo col nulla accanto, e' un attimo, anche se uno va piano e pensa di rispettare i limiti.
non superare i 130 in autostrada e' relativamente facile, 130 non sono pochi.
ma andare a 30 e' quasi impossibile, puoi farlo per 50 metri, poi tiri fuori il cellulare, e inizi a giocare a candy crush e ti schianti
 
per il resto ti hanno già posto la domanda per me cruciale, in merito a questo tuo desiderio, legittimo non mi fraintendere, quale motivo per te renderebbe piacevole non avere limiti? io personalmente più che non avere limiti vorrei avere un traffico fluente che mi porto dal punto A al punto B in primis in massima sicurezza, e poi nel minor tempo possibile, ma ripeto, sempre con la sicurezza come questione fondamentale.

Hai citato solo la prima parte delle mia frase ma dopo ho scritto che i limiti sono necessari , sulle tangenziali e sulle autostrade li vorrei variabili a seconda del traffico , hai presente la mattina presto di un giorno festivo in autunno , splende il sole , l'autostrada a 3 corsie ha traffico scarsissimo perché cavolo devo fare solo i 130 , potrei andare a 180 senza particolari problemi o pericoli , a 130 viene la tentazione di distrarsi dalla guida

saluti Alessio
 
A proposito di limiti casuali poco tempo fa durante una discussione in famiglia mio zio (responsabile dei cantieri della sua azienda qua in lombardia ) mi diceva che i cartelli di limitazione della velocitá per un cantiere vanno tenuti per un anno a partire dalla fine dei lavori perché per togliere questi cartelli serve che siano sbrigate tutte le pratiche di fine cantiere ( manco a dirlo interminabili ). Ci si ritrova quindi che il limite imposto dal cantiere ( solitamenre 30 o anche 20 ) rimanga in vigore anche se il pericolo non sussiste piú e quindi si potrebbe circolare alla velocitá regolare. Capita peró che questi tratti ex cantiere vengano usati per fare cassa dai comuni in modo fraudolento e ció é tutto fuorché giusto.
Se situazioni simili non fossero presenti e i limiti di velocitá fossero sempre ragionevoli allora non avrebbe piú senso segnalare i velox in quanto se vengono superati i limiti si crea una situazione di pericolo che deve essere assolutamente punita , senza se né ma...al momento con i limiti totalmente casuali é un bene (anzi un male minore ) che il velox venga segnalato in quanto almeno si sta attenti al limite presente su quel dato tratto ( si pensa che é 50 e invece si scopre che é 30 ) evitando le multe pro cassa. Faccio un esempio: sul passo del Bernina il limite é 80 km/ h tranne nei tratti di poschiavo e miralago e di brusio ( ovvero i centri abitati ) e ci sono dei tratti prima di entrare nei paesi in cui il limite é 60 perché il 50 era ritenuto troppo poco.
In quella situazione é molto facile rispettare i limiti in quanto sono stati posti in modo giusto ( 80 in un passo di montagna é un bell' andare e non tutti riescono a tenerli e i 60 di transizione dove magari ci sono solo due case sono in' ottimo compromesso) . Se peró si viene beccati 1 kmh sopra il limite ( specie il 50 mentre sull' ottanta sono molto tolleranti ) allora sono c...i amari e non esiste ricorso che tenga.

Chiaramente il ragionamento di cui sopra al momento é puramente utopico e non mi aspetto certo di vederlo realizzato in tempi brevi vista la situazione attuale .
 
Un limite è annunciato da un segnale stradale, e ricordo che i segnali vanno letti sempre, soprattutto se di pericolo, divieto e prescrizione.
Se hai tanta difficoltà a mantenere una velocità adeguata e a guardare i cartelli, forse dovresti pensare seriamente di smettere di guidare.
A leggerti sembra quasi che tu percorra qualsiasi strada sino al limite delle prestazioni della vettura e che le Amministrazioni siano le cattivone che cerchino di impedirtelo. Questa è l'impressione che dai.
Per cui, forse sarebbe il caso di spiegare meglio ciò che intendi....

Non è possibile concentrarsi sulla guida e controllare continuamente il tachimetro, abbassare gli occhi una frazione di secondo vuol dire fare metri e rischiare di investire un bambino allungando il tempo di reazione. Al contrario, essere fuori di 20kmh ma avere gli occhi concentrati sulla strada permette di poter evitare un ostacolo o agire tempestivamente sui freni.

Riguardo al mio stile di guida, io sono il pirla che tutti i giorni fa la tangenziale di Torino a 90kmh fissi (con quel coso grosso e nero), riduco i consumi e mi ascolto la musica in macchina.

Al tempo stesso sono quello che quando esce dall'autostrada va a 90kmh circondato dai campi di frumento, senza incroci o case, l'unico pericolo è l'auto dei vigili piazzata a bordo strada una volta a settimana. Peccato che qualcuno ha deciso che il frumento possa danneggiarsi se un'auto passa sopra ai 50.

Sono anche lo stesso che frenando da 70kmh al cartello dei 30 prima di una rotonda è stato fermato dai Carabinieri che lo seguivano e sgridato per avergli frenato davanti.
Ridicolo, e ancor più ridicolo il bigotto che non si rende davvero conto che se tutti rispettassero i limiti, compresi i 10kmh che ho in una tratta di 700mt per andare a lavoro in una strada di campagna, il paese si fermerebbe.

Viaggio almeno 2 volte l'anno in Francia, Svizzera ed Austria, non ho mai preso un velox, anche non segnalato. Però non ho mai trovato più di un cambio di limite in meno di 1km. Qui ogni 50 metri passi in continuazione da 90 a 50 o peggio i 10 di cui sopra (a Moncalieri per dovere di cronaca)
 
Hai citato solo la prima parte delle mia frase ma dopo ho scritto che i limiti sono necessari , sulle tangenziali e sulle autostrade li vorrei variabili a seconda del traffico , hai presente la mattina presto di un giorno festivo in autunno , splende il sole , l'autostrada a 3 corsie ha traffico scarsissimo perché cavolo devo fare solo i 130 , potrei andare a 180 senza particolari problemi o pericoli , a 130 viene la tentazione di distrarsi dalla guida

saluti Alessio

la mia domanda nasceva dal fatto che mi era sembrato di capire che se fosse solo per te non sarebbero necessari i limiti , ora mi hai spiegato bene il tuo pensiero.
Credo che il tuo discorso potrebbe inquadrarsi in una gestione del traffico, non solo dei limiti ma anche degli incroci semaforici, che potrebbe variare al variare di alcune condizioni , come quella meteo, del traffico ed altro ancora, però ci vorrebbe un sistema integrato che monitorizzi questi parametri e riconfiguri quindi la circolazione in base hai risultati che ottiene, quindi con display dinamici e via dicendo, in questo modo anche i limiti potrebbero variare, è interessante come soluzione e probabilmente in un futuro neanche molto lontano verrà applicata ma allo stato attuale delle cose occorrerebbero investimenti che non so se si hanno.
 
Non è possibile concentrarsi sulla guida e controllare continuamente il tachimetro, abbassare gli occhi una frazione di secondo vuol dire fare metri e rischiare di investire un bambino allungando il tempo di reazione.
Allora ti consiglio di non guidare più o di andare a farti visitare per la tua incolumità e quella degli altri.
 
Non è possibile concentrarsi sulla guida e controllare continuamente il tachimetro, abbassare gli occhi una frazione di secondo vuol dire fare metri e rischiare di investire un bambino allungando il tempo di reazione. Al contrario, essere fuori di 20kmh ma avere gli occhi concentrati sulla strada permette di poter evitare un ostacolo o agire tempestivamente sui freni.

Riguardo al mio stile di guida, io sono il pirla che tutti i giorni fa la tangenziale di Torino a 90kmh fissi (con quel coso grosso e nero), riduco i consumi e mi ascolto la musica in macchina.

Al tempo stesso sono quello che quando esce dall'autostrada va a 90kmh circondato dai campi di frumento, senza incroci o case, l'unico pericolo è l'auto dei vigili piazzata a bordo strada una volta a settimana. Peccato che qualcuno ha deciso che il frumento possa danneggiarsi se un'auto passa sopra ai 50.

Sono anche lo stesso che frenando da 70kmh al cartello dei 30 prima di una rotonda è stato fermato dai Carabinieri che lo seguivano e sgridato per avergli frenato davanti.
Ridicolo, e ancor più ridicolo il bigotto che non si rende davvero conto che se tutti rispettassero i limiti, compresi i 10kmh che ho in una tratta di 700mt per andare a lavoro in una strada di campagna, il paese si fermerebbe.

Viaggio almeno 2 volte l'anno in Francia, Svizzera ed Austria, non ho mai preso un velox, anche non segnalato. Però non ho mai trovato più di un cambio di limite in meno di 1km. Qui ogni 50 metri passi in continuazione da 90 a 50 o peggio i 10 di cui sopra (a Moncalieri per dovere di cronaca)
Ecco, spiegati meglio, allora.
Dai messaggi precedenti si capiva tutt'altro.
Anche io sarei per una regolarizzazione dei limiti (notare che in Italia è rarissimo trovare il segnale di fine limite o di fine cantiere stradale) e dei segnali in generale.
Nel senso che si dovrebbe sanzionare chi non installa correttamente i segnali e crea inutile confusione.
Allo stesso modo, non è possibile avere decine di km di strada statale zeppa di accessi carrabili ai terreni privati. Da me l'ANAS sta obbligando i proprietari a chiuderli (mesi di preavviso e costruzione di un cordolo in calcestruzzo o installazione di un guard rail) e creare strade interne di circolazione, in modo da eliminare situazioni di grande pericolo (auto che escono in retromarcia dai cancelli sulla statale) e poter finalmente rimuovere il limite 50, da riservare solo agli incroci.
Si chiede agli automobilisti di guidare responsabilmente, ma non si chiede alle amministrazioni di gestire altrettanto responsabilmente le strade di competenza.
 
Quando scherzate, per favore, mettete qualche emoticon a corredo.
Altrimenti sembrano minacce.
Voglio pensare che stiate scherzando...
 
Vorrei sintetizzare qui alcune considerazioni emerse nei nostri discorsi.
1) i limiti sono necessari e questo è ovvio, ma spesso sono posti in modo arbitrario o per fare cassa o per esonerare da responsabilità il gestore della strada
2) spesso ad incappare in autovelox posti su strade con limiti più bassi sono automobilisti, anche prudenti, che non conoscono la zona e la presenza del velox
3) la concomitanza di questi due fattori, limiti esageratamente bassi e distrazione del guidatore che non vede il limite ( spesso in posizione poco visibile o coperto da vegetazione tra l'altro) o la postazione dell'autovelox si traduce nella contravvenzione al solo automobilista. Quindi si creano i presupposti per colpire ignari cittadini magari approfittando di limiti posti per cantieri ormai chiusi da tempo sapendo che a farne le spese sono solo i multati dato che al momento non esiste la possibilità di rivolgersi ad un ente che abbia la funzione di valutare la correttezza del limite imposto.

Ciò genera due effetti piuttosto negativi, il primo è che nelle infrazioni incappano sia automobilisti prudenti che gli emuli di Verstappen mentre dei limiti più ragionevoli vedrebbero aumentare in modo selettivo le multe per gli spericolati. Il secondo aspetto negativo è che questa casualità viene vista come buona o cattiva sorte e non ha quindi un effetto educativo non spinge cioè a ridurre la velocità, ma solo a dotarsi di strumenti quali Coyote o app per smartphone per evitare gli autovelox. Questo sistema quindi non è in grado di migliorare i comportamenti ed anzi la proliferazione di limiti a 30 immotivati porta a non prendere in considerazione anche quelli veramente necessari.
Il guaio quindi per me è l'ipocrisia di mettere limiti molto bassi però segnalando dove andrò a fare i controlli che equivale a dire "almeno in questo tratto rispettali per il resto fai quello che vuoi" mentre invece il modo giusto di procedere sarebbe quello di porre limiti bassi ma senza esagerazioni e procedere con controlli non segnalati per costringere tutti a rispettarli sempre.
Vorrei far notare inoltre che , in merito alla bontà dei limiti imposti da alcune amministrazioni, vi sono stati già tanti precedenti con photored installati su semafori con il tempo del giallo "taroccato" al di sotto dei quattro secondi. La differenza tra i due fatti consiste solo nel fatto che per il tempo del giallo esistono delle norme e la verifica la può effettuare ciascuno di noi mentre per il limite occorrerebbe che venisse approvato da un ente terzo dato che esiste quantomeno un conflitto di interessi tra chi fissa le regole e chi introita le relative sanzioni.
 
Il titolo del post è corretto, finalmente finisce la vergogna di gente che viola impunemente limiti salvandosi con l'inchiodata al cartello... Se devi fare i 50, li fai e basta. Altrimenti se ti beccano paghi senza ricorrere in cerca di cavilli e frignare...
EDITO. Purtroppo leggo trattarsi di mezzo fake
Purtroppo temo che senza segnalazioni saranno ancora di più le persone che prese alla sprovvista freneranno in maniera repentina
 
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