e pensare che, i limiti di velocita', dovrebbero essere messi per la sicurezza di tutti, in primo luogo degli automobilisti.
in teoria, se in autostrada leggo un limite di 90Km/h, vuole dire che poco dopo dovrei avere una curva, o una situazione anomala, in cui andare oltre diventa pericoloso.
peccato che questo non succeda.
i limiti non hanno piu' alcun senso con la velocita' a cui si puo' percorrere una strada. tant'e' che, ad esempio, nelle tangenziali di milano, l'aver portato il limite da 130 a 90, non mi pare abbia avuto nessun effetto.
l'unico risultato e' che, se qualcuno si schianta, non puo' dire al gestore nulla, ma i 90, quando non c'e' traffico, non li fa nessuno, nemmeno i camion.
ora, i casi sono due, o quel limite di 90 e' sbagliato, oppure tutti quelli che percorrono le tangenziali di milano si sono schiantati e nessuno se n'e' accorto.
la storia del "al lupo al lupo" la insegnano ai bambini.
coi cartelli, in italia, hanno fatto la stessa cosa.
limiti bassi, che non hanno nessun senso con la strada.
risultato: quando c'e' un 30Km/h davanti ad una scuola, il cartello viene ignorato, perche' siamo assuefatti ai cartelli che dicono 30 senza un reale motivo.
e chi sostiene che basti rispettare i limiti, mi spiace, ma io fatico a crederci che lo facciano.
mia moglie, ha preso 7 multe (ovviamente le hanno mandate dopo 3 mesi) con un velox fisso.
quando le avevo detto che c'era il nuovo velox, lei mi ha detto "ma io rispetto i limiti"
ottimo!
infatti, 7 multe
fare i 55, in un rettilineo col nulla accanto, e' un attimo, anche se uno va piano e pensa di rispettare i limiti.
non superare i 130 in autostrada e' relativamente facile, 130 non sono pochi.
ma andare a 30 e' quasi impossibile, puoi farlo per 50 metri, poi tiri fuori il cellulare, e inizi a giocare a candy crush e ti schianti